Prezzo dell’Oro e Previsioni per il 2020

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Grafico prezzo oro
Dopo la salita del 2019, ci sarà spazio per altre rimonte nel 2020/2021?

Quali le previsioni per il prezzo dell’oro?

Gli investitori sono tornati ad acquistare oro nel 2019, rendendolo uno degli strumenti più interessanti del 2019 sui mercati finanziari. Quali previsioni per il prezzo dell’oro nel 2020 e 2021? Può continuare la salita delle quotazioni del lingotto? La domanda è d’obbligo, dopo che le quotazioni del metallo giallo hanno messo a segno un importante rialzo. Le quotazioni auree sono salite fino a dei massimi in area 1.550 nel settembre 2019, per poi frenare nel mese di novembre, con una discesa verso i 1.450$, in uno scenario di maggiore propensione al rischio, ossia di risk-on. Anche le banche centrali hanno comprato oro, in particolare nel primo semestre dell’anno, mentre la richiesta di metallo prezioso è stata elevata anche dal settore degli ETF. Per elaborare previsioni in merito al prezzo dell’oro nel 2020 partiamo dall’analisi dello scenario e dall’andamento delle quotazioni auree.

Analisi prezzo dell’oro

Uno dei grandi protagonisti del 2019 è senz’altro stato l’oro. Il metallo giallo nella prima parte dell’anno ha messo a segno un importante rally rialzista, che lo ha portato ad aggiornare i massimi degli ultimi sei anni, con un picco a settembre in area 1.550 dollari per oncia. Le quotazioni del lingotto, poi, si sono mosse in laterale, con una lenta danza fra i 1.470 ed i 1.510 dollari per oncia, che ha caratterizzato tutto il mese di ottobre. Ad inizio novembre, però, a causa anche alle nuove mosse espansive da parte delle principali banche centrali, il lingotto ha riagganciato quota 1.500$, prima di una brusca correzione che lo ha visto scendere a 1.450/1.460 dollari l’oncia, sulla scia del clima di generale propensione al rischio da parte degli investitori. L’accordo commerciale fra Stati Uniti e Cina, nell’ambito della cosiddetta trade war, sembra relativamente vicino e gli investitori hanno preferito altri asset più rischiosi in questo scenario, riducendo leggermente le loro posizioni in portafoglio sull’oro. Nonostante la correzione dobbiamo tenere a mente che le quotazioni dell’oro hanno iniziato il 2019 in area 1.270/1.280 dollari l’oncia, con un trend che resta al momento ancora positivo per quanto riguarda il lungo termine. Lo scenario per l’oro, si complica invece nel breve termine, con i prezzi che si sono incanalati al ribasso dopo i massimi di settembre. Il 2019 si sta quindi chiudendo con una battaglia fra compratori e venditori di oro: da un lato il trend rialzista di lungo termine, con i prezzi che dai minimi in ara 1.050 toccati sul finire del 2015 sono in rialzo del 40%, dall’altra la frenata vista nella parte finale del 2019 (quantomeno a novembre), con le quotazioni del metallo giallo che sono nuovamente scese sotto i 1.500 dollari per oncia.

Previsioni per il prezzo dell’oro

Il 2020 per l’oro si apre con numerosi fattori positivi. In primo luogo, le politiche delle banche centrali restano ampiamente espansive. La Federal Reserve nel corso del 2019 ha più volte tagliato il costo del denaro, abbastando i tassi di interesse base. Anche per il 2020 non sono previste modifiche alle politiche monetarie. Nonostante il cambio di guida alla BCE, con la francese Lagarde che ha preso il posto di Draghi, gli analisti si attendono una politica monetaria molto espansiva da parte della banca centrale europea. Tutto ciò a chiaro vantaggio delle quotazioni dell’oro, che non può essere stampato dalle banche centrali (vi è quindi un’offerta fissa di oro, che sale di anno in anno marginalmente con le nuove estrazioni, a fronte di una quantità di denaro che varia in base alle mosse delle banche centrali).
I timori per una recessione o una frenata delle borse, poi, sono stati un altro fattore che ha spinto gli operatori verso gli acquisti di oro. Se le borse dovessero correggere, dopo lunghi anni di rialzo, ecco dunque che parte della grande liquidità giunta nel comparto azionario in questi anni potrebbe riversarsi su altri settori. In particolare, nel caso di correzioni violente da parte del mercato borsistico, l’oro potrebbe essere uno dei principali beneficiari della situazione.

previsioni prezzo oro
L’oro è stato uno dei protagonisti del 2019: Quali previsioni per il 2020 e 2021 per il metallo giallo?

Oro e rischi geopolitici

Eventuali rischi geopolitici sono un ulteriore fattore da analizzare anche per previsioni legate al prezzo dell’oro nel 2020, con Brexit, Guerra dei Dazi, questioni medio orientali sempre in evoluzione. Sul fronte della domanda di oro, le banche centrali paiono destinate ad essere acquirenti di oro anche nel 2020, cosi come capitato ormai regolarmente negli ultimi anni. Più volatile la componente degli ETF aurei, positiva nel 2019, mentre il settore della gioielleria appare ancora molto legato (e cosi sarà anche nel 2020/2021) alla domanda in arrivo da Cina e India, primi consumatori di oro fisico a livello planetario. Non si intravedono al momento particolari fattori di rischio che potrebbero determinare collassi del prezzo dell’oro. Possiamo tuttavia menzionare un eventuale rafforzamento del dollaro, storicamente negativamente correlato con il metallo giallo oppure una frenata della domanda di oro fisico in arrivo dall’Asia (in particolare se le fasce giovani dovessero aumentare la domanda di tecnologia, riducendo contestualmente quella per il settore della gioielleria). In uno scenario così complesso risulta senz’altro interessante detenere una parte del proprio portafoglio in oro, da sempre bene rifugio per gli investitori.

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