Arriva da CITI un nuovo certificato (ISIN XS3127858119) con sottostanti 3 azioni italiane e con cedole mensili potenziali dell’1,20% lordo (14,40% annuo lordo), pagate a fronte della tenuta di una barriera cedolare del 50%. Ancora più profonda la barriera capitale (40%), che protegge fino a cali del 60% dai prezzi iniziale.
Protezione fino al -60% del capitale e cedole mensili fino all’1,20% lordo

Le azioni sottostanti sono questi titoli del FTSE Mib: Unicredit, Banca MPS e Stellantis. Quest’ultimo titolo gode di uno strike molto più basso rispetto a tanti prodotti precedentemente emessi e ciò costituisce un’opportunità rispetto ai cali avvenuti negli ultimi mesi. Da notare, poi, la salita di MPS sulla proposta di OPAS di Intesa, con il titolo che si è notevolmente apprezzato rispetto ai prezzi iniziali.
Operativamente, fino a perdite del 50% da parte del peggior titolo (worst of) vengono pagate le cedole, ma la protezione del capitale arriva fino a discese del 60%. Il prodotto è richiamabile con data di valutazione dell’autocall dal 28 Dicembre 2026 in avanti e fino al 30 Aprile 2029.
Rimborso a scadenza
- Se il peggior sottostante è pari o al di sopra della Barriera alla scadenza (pari al 40% del livello iniziale) e sopra alla barriera cedolare, l’investitore riceverà una somma pari al 100% del suo capitale più le cedole maturate.
- Nel caso ci siano perdite fra 50 e 60% il rimborso è pari a 1000 (protezione capitale ma non viene pagata ultima cedola).
Se il peggior sottostante è al di sotto della Barriera a Scadenza (pari a 60% del livello iniziale), l’investitore riceverà una somma pari a: (Livello di chiusura alla data di valutazione finale / Livello Iniziale) * 1.000€.
I prezzi da monitorare con il certificato su grandi azioni italiane
| AZIONE | PREZZO INIZIALE | BARRIERA CEDOLE 50% | BARRIERA CAPITALE 40% |
| UNICREDIT | 72,91 EUR | 36,455 EUR | 29,164 EUR |
| BANCA MPS | 9,12 EUR | 4,56 EUR | 3,648 EUR |
| STELLANTIS | 6,998 EUR | 3,499 EUR | 2,7992 EUR |
Per questo certificato è previsto l’Effetto Memoria. Cosa significa? Vuol dire che le cedole che non vengono pagate (nei mesi in cui la barriera premio venisse violata a ribasso) potranno essere recuperate nei mesi successivi se i sottostanti dovessero tornare sopra la soglia prevista.
Barriera capitale profonda
Oltre all’aspetto reddituale, il certificato tutela a scadenza il capitale grazie a una barriera ancora più profonda, fissata al 40%. Cosa significa? Vuol dire che a scadenza (4 Giugno 2029), l’investimento sarà protetto se nessuna delle azioni scenderà oltre il 60% dal prezzo di fixing iniziale.
Possibilità di richiamo anticipato
Questo certificato è “autocallable”, ossia può essere richiamato anticipatamente a partire dal 28 Dicembre 2026 se tutte le azioni sottostanti saranno sopra il 100% del loro valore di strike iniziale. Nel caso indicato l’investitore avrà il 100% del suo capitale più l’ultima cedola (avendo incassato tutte le precedenti).
Scenari alla Scadenza
Alla scadenza naturale, salvo richiamo anticipato, si deve considerare la performance del sottostante peggiore e possono verificarsi 3 scenari per questo certificato su azioni italiane con cedole mensili.
1) Sottostante sopra il livello barriera cedolare (50%): in questo caso, l’investitore riceve il valore nominale (1.000 euro) più l’ultima cedola mensile maturata.
2) Sottostante tra il 50% e il 40%: l’investitore riceve la restituzione integrale del capitale (100 euro per ogni certificato), ma non viene corrisposta l’ultima cedola mensile.
3) Sottostante sotto la barriera al 40%: nel caso in cui il prezzo di riferimento finale del sottostante con performance peggiore sia inferiore al relativo prezzo della barriera, si riceverà un pagamento in denaro il cui importo sarà direttamente collegato alla performance del sottostante con performance peggiore con una conseguente perdita. L’importo di tale pagamento in denaro sarà pari a (i) l’ammontare nominale del prodotto per (ii) (A) il prezzo di riferimento finale del sottostante con performance peggiore diviso per (B) il relativo prezzo di esercizio.
Esempi
Esempio di valori dei titoli sottostanti a scadenza e possibile rimborso
Primo scenario
- MPS +20%
- UniCredit -35%
- Stellantis -45%
I sottostanti sono sopra sia barriera capitale che barriera cedolare. Riceveresti il rimborso del valore nominale più tutte le cedole.
Secondo scenario
- MPS -20%
- UniCredit -45%
- Stellantis -55%
Terzo caso (unico negativo)
Stellantis è sotto barriera cedolare ma sopra barriera capitale. La protezione del capitale non viene meno. Rimborso di mille senza altre cedole.
- MPS -20%
- UniCredit -15%
- Stellantis -65%
Stellants sotto barriera capitale e edolare. Si ha una perdita sul capitale. Riceveresti:
€1.000 × 35% = €350 (quindi perdita del 65%).
Caratteristiche principali del certificato su azoni italiane con cedole mensili
Nome del prodotto: Autocallable Barrier Worst-of Phoenix Certificate correlato a un paniere di azioni ordinarie
ISIN: XS3127858119
- Emittente: CITI Bank
- Data di emissione: 28 Maggio 2026
- Data di scadenza: 4 Giugno 2029
- Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
- Tipo di certificato: Autocallable con memoria e barriera worst-of
- Azioni sottostanti:
- Barriera capitale: 40%
- Barriera cedolare: 50%
- Premi mensili: 1,20% (rendimento lordo – tassazione al 26%)
- Valore nominale: 1.000 €
Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati. Prima di investire visionare il prospetto informativo sul sito emittente.































