investment certificates Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/tag/investment-certificates/ I migliori certificati di investimento li trovi su investire-certificati.it Thu, 02 Feb 2023 19:58:22 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.4 https://www.investire-certificati.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-android-chrome-192x192-1-32x32.png investment certificates Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/tag/investment-certificates/ 32 32 Nuovi Certificates di BNP Paribas https://www.investire-certificati.it/nuovi-certificati-bnp-paribas/ Wed, 22 Dec 2021 21:39:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=21666 Si amplia la gamma dei certificates step down di BNP Paribas. Sono infatti negoziabili cinque nuovi certificati di investimento con cedole mensili, legati all’andamento di panieri di titoli di vari settori. I coupon sono pagati a patto che si sottostanti si trovino sopra il livello di barriera cedolare del 70%, mentre la barriera capitale è […]

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Si amplia la gamma dei certificates step down di BNP Paribas. Sono infatti negoziabili cinque nuovi certificati di investimento con cedole mensili, legati all’andamento di panieri di titoli di vari settori.

I coupon sono pagati a patto che si sottostanti si trovino sopra il livello di barriera cedolare del 70%, mentre la barriera capitale è fissata dieci punti percentuali più in basso, al 60%.

I nuovi certificates step down vanno ad aggiungersi all’emissione di Ottobre di BNP, sempre sul SeDex, ed alla ricca collezioni di certificates negoziabili sul mercato secondario (il cui elenco è disponibile sul sito dell’emittente).

Certificates step down BNP Paribas

Un primo certificato fa riferimento a tre colossi del settore automobilistico. Si tratta dell’ISIN NLBNPIT15YS3, che ha per sottostanti Ford, Stellantis e Tesla. Paga cedole mensili dell’1,27% a patto che nessuno dei sottostanti perda oltre il 30% dai prezzi iniziali

Il certificato NLBNPIT15YT1 è invece strutturato su Leonardo, Tenaris e Stellantis. Paga cedole mensili condizionate dello 0,8%, con un rendimento cedolare annuo che può quindi arrivare al 9,6%. Da sottolineare come il recente rally di Unicredit posizioni il titolo bancario in rialzo di circa 20 punti percentuali rispetto allo strike (anche se il prezzo spot del certificato è appena sopra la pari, restando quindi interessante).

Un terzo certificato è legato agli investimenti sul metaverso (ISIN NLBNPIT15YU9). I sottostanti sono Autodesk, Roblox, Unity Software, con barriere cedolari al 70% e barriere capitale al 60%. Le cedole mensili condizionate di questo certificato per investire sul metaverso sono pari all’1,10%.

Si sale all’1,27% nel certificato con codice ISIN NLBNPIT15YV7, dove i sottostanti sono Safran, Thales e Virgin Galactic. Questo certificato, grazie ad un aumento di volatilità sui sottostanti, si acquista con un netto sconto sul valore nominale, in area 92/92,5.

Un certificato su auto elettriche e Rivian

investire sul settore automobilistico

Fra le innovazioni di BNP Paribas possiamo anche annoverare il primo certificato quotato in Italia che ha le azioni di Rivian per sottostante. Rivian, che vede fra le sue partecipanti Amazon e Ford, si è quotata in borsa nel novembre 2021, con una capitalizzazione di borsa volata subito verso i 100 miliardi di dollari. Tornando all’emissione di BNP, troviamo il certificato di investimento ISIN NLBNPIT15YW5, strutturato su Rivian, Lucid e Nio, tre aziende del settore auto elettriche. Paga cedole mensili che possono arrivare all’1,73% mensile, per un rendimento annuo potenziale massimo del 20,76%.

Effetto memoria delle cedole

Fra gli altri elementi da considerare troviamo l’effetto memoria delle cedole. Trattandosi di sottostanti volatili, su azioni innovative, questo elemento potrebbe risultare interessante, vista la durata relativamente lunga dei prodotti, che hanno scadenza 26/11/2024. Nel caso in cui una cedola non dovesse essere pagata potrebbe essere recuperata in seguito grazie alla presenza dell’effetto memoria. In tal caso sarebbe pagata in aggiunta a quella del periodo di competenza.

I certificates prevedono l’opzione del richiamo anticipato a partire dalla sesta data di osservazione in poi (ossia dal 26 maggio 2022 e nelle successive finestre di osservazione cedolari).

Tabella riassuntiva dei nuovi certificates stepdown con cedola mensile di BNP Paribas

CODICE ISINAzioni SottostantiPremio Mensile (%)Barriera CedolareBarriera Capitale
NLBNPIT15YS3FORD, STELLANTIS, TESLA MOTORS1,2770%60%
NLBNPIT15YT1LEONARDO, TENARIS, UNICREDIT0,870%60%
NLBNPIT15YU9AUTODESK, ROBLOX, UNITY SOFTWARE1,170%60%
NLBNPIT15YV7SAFRAN, THALES, VIRGIN GALACTIC1,2770%60%
NLBNPIT15YW5LUCID, NIO Inc, RIVIAN AUTOMOTIVE1,7370%60%

Altri elementi dei certificates

  • Mercato di negoziazione: SeDex di Borsa Italiana
  • Effetto memoria delle cedole: sì
  • Tipologia di barriera: barriera europea, ossia discreta, con osservazione soltanto alla scadenza del certificato
  • Opzione del richiamo anticipato: sì, dal sesto mese di vita
  • Valora nominale: 100 euro
  • Presenza dell’effetto quanto: sì, anche i certificates legati ad aziende denominati in altre valute sono quotati in euro. Il rischio di cambio è quindi coperto.

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Nuovi Certificates – Leonteq https://www.investire-certificati.it/nuovi-certificates-di-leonteq-3/ Thu, 18 Nov 2021 07:47:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=21474 Nuovi certificates di Leonteq – Cedole fino all’8% con un prodotto su Enel, Generali ed Intesa Fra le nuove proposte di investimento di Leonteq troviamo un certificato legato ad Enel, Generali ed Intesa Sanpaolo che offre cedole che possono arrivare fino all’8% annuo. Nel dettaglio il nuovo prodotto stacca dei coupon trimestrali pari al 2% […]

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Nuovi certificates di Leonteq – Cedole fino all’8% con un prodotto su Enel, Generali ed Intesa

Fra le nuove proposte di investimento di Leonteq troviamo un certificato legato ad Enel, Generali ed Intesa Sanpaolo che offre cedole che possono arrivare fino all’8% annuo.

Nel dettaglio il nuovo prodotto stacca dei coupon trimestrali pari al 2% a patto che nessuno dei tre titoli del FTSE Mib abbia perso un ammontare pari o superiori al 40% dei prezzi osservati alla nascita del prodotto. Il certificato è già negoziabile sul SeDex di Borsa Italiana ed ha codice ISIN CH1143296825.

Un certificato su tre big del FTSE Mib

Il FTSE Mib negli ultimi mesi ha mostrato interessanti segnali di forza, arrivando ad aggiornare i massimi da oltre un decennio. Proprio in quest’ottica si va a collocare il certificato, in grado di offrire all’investitore un’esposizione su tre titoli a larga capitalizzazione del paniere centrale di Piazza Affari, a fronte di una protezione significativa anche nel caso di correzioni – anche rilevanti – da parte dei titoli in questione.

Le barriere, infatti, sono ampie, permettendo all’investitore di ottenere un profitto anche se uno o più sottostanti si trovassero alla scadenza su valori più bassi rispetto a quelli iniziali, a patto che la perdita non raggiunga il 40%.

Come funzionano i nuovi certificates di Leonteq?

certificates di Leonteq
certificates di Leonteq

La vita complessiva del certificato è pari a tre anni. Sono quindi previste dodici date di osservazione, per un rendimento complessivo massimo che può arrivare al 24% in tre anni. In ciascuna data di osservazione il possessore del certificato incasserà una cedola del 2% a patto che nessuna delle tre azioni sottostanti (Enel, Generali ed Intesa) abbia perso oltre il 40% rispetto ai prezzi iniziali. In altre parole, per incassare i coupon sarà sufficiente che le tre azioni si trovino su valori superiori al 60% dei rispettivi strike nelle varie finestre cedolari.

Fra gli elementi caratterizzanti di questo certificato troviamo anche l’effetto memoria. Nel caso in cui una cedola non venisse pagata all’investitore, vi sarebbe la possibilità di portarla in memoria ed eventualmente recuperarla nel caso in cui le condizioni per il suo pagamento si verificassero in una successiva data di osservazione.

Scenari alla scadenza

Come funzionano questi nuovi certificates di Leonteq? Come detto il prodotto ha una vita complessiva pari a tre anni, con scadenza 4 novembre 2024 e rimborso finale calendarizzato una settimana più tardi. Tale valore sarà pari a 1.000 euro, ossia il valore nominale, più l’ultima cedola nel caso in cui i valori dei tre sottostanti si trovassero al di sopra del 60% dei valori iniziali. A questa cifra si aggiungerebbero eventuali cedole precedentemente non pagate per via dell’effetto memoria.

Nello scenario alternativo, con uno o più sottostanti al di sotto (o al pari) del livello barriera, il valore di rimborso sarebbe pari al nominale decurtato della perdita percentuale fatta registrare dal peggior sottostante fra le azioni di Enel, Generali ed Intesa.

Va poi ricordato come sia presente l’opzione del richiamo anticipato che potrebbe attivarsi dal 4 agosto 2022 e poi successivamente con trigger discendente. In tal caso l’investitore riceverebbe il rimborso del valore nominale di 1.000 euro ed il pagamento del coupon del periodo. Grazie alla presenza dell’effetto memoria delle cedole il possessore del certificato incasserebbe anche eventuali cedole precedentemente portate in memoria dal certificato.

Scheda del certificato su Enel, Generali ed Intesa di Leonteq

  • Codice ISIN: CH1143296825
  • Emittente: Leonteq
  • Sottostanti: Enel, Generali ed Intesa Sanpaolo
  • Prezzi di osservazione iniziale: 19,075 euro per Generali, 7,256 euro per Enel e 2,502 euro per Intesa Sanpaolo.
  • Cedole: 2% su base trimestrale
  • Rendimento annuo massimo: 8%
  • Barriera cedolare: 60%
  • Barriera capitale: 60%
  • Mercato di negoziazione: SeDex di Borsa Italiana.

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Gli Investment Certificates raccontati da Stefano Fanton https://www.investire-certificati.it/gli-investment-certificates-corso-per-investire-con-certificati/ Mon, 29 Mar 2021 08:16:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=5632 Cosa sono gli Investment Certificates? Quali sono i punti di forza dei certificati rispetto ad altri prodotti finanziari derivati? Ce lo racconta in questo video Stefano Fanton, una vera e propria lectio magistralis sui certificates. Scopri subito il nuovo corso gratuito sui certificates di Stefano Fanton e Tony Puviani. Alla scoperta dei Certificati di Investimento […]

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Cosa sono gli Investment Certificates? Quali sono i punti di forza dei certificati rispetto ad altri prodotti finanziari derivati? Ce lo racconta in questo video Stefano Fanton, una vera e propria lectio magistralis sui certificates.

Scopri subito il nuovo corso gratuito sui certificates di Stefano Fanton e Tony Puviani.

Alla scoperta dei Certificati di Investimento

Stefano Fanton, fondatore di Traderpedia, autore di molti libri sul trading, trader professionista, ci presenta gli investment certificates. Lo fa ripartendo dalla storia e dal concetto di rischio, da sempre legato all’investimento. Con un’attenta analisi Fanton presenta quelli che sono gli strumenti sintetici per investire sui mercati finanziari. Fra questi troviamo i contratti forward, le opzioni, le opzioni digitali, i CFD e gli investment certificates.

I vantaggi dei certificati di investimento

Proprio i certificati di investimento vengono analizzati nel dettaglio, illustrandone le varie tipologie e spiegando come possano essere particolarmente utili in varie fasi del mercato. Infatti, con numerose strutture di certificates è possibile trarre profitto anche da un moderato ribasso dei sottostanti cui fanno riferimento i certificati di investimento.

Questo capita sia nei certificates cash collect che nei bonus o nei certificati bonus cap. infatti, se il sottostante si muove in laterale o anche al ribasso, senza però infrangere la barriera, l’investitore può ottenere un profitto.

Fra gli altri vantaggi dei certificati di investimento troviamo la loro efficienza fiscale. Sia le cedole che il capital gain ottenuto con i certificates possono infatti contribuire a compensare precedenti minusvalenze.

Cosa sono gli Investment Certificates

I certificati di investimento sono dei prodotti finanziari derivati e rappresentano un’interessante alternativa all’acquisto diretto del sottostante cui sono legati. Sono creati con opzioni e possono incorporare varie tipologie di strutture. Possono infatti replicare l’andamento di un sottostante, con l’aggiunta di una determinata protezione a patto che una prefissata barriera non venga violata.

I certificati possono pagare cedole periodiche o prevedere un bonus a scadenza. Inoltre, possono prevedere performance positive per l’investitore sia nel caso di rialzi che nel caso di un ribasso entro determinate barriere. In quest’ultimo caso l’investitore potrebbe addirittura partecipare alla discesa del sottostante (ottenendo un profitto proporzionale) con i certificates twin win.

Possono contenere l’effetto quanto, che sterilizza il rischio cambio, o l’effetto airbag, utile a mitigare l’effetto di eventuali crolli azionari. Anche la barriera negli investment certificates può variare. Può essere continua, con osservazione durante tutta la vita del prodotto. Ma può anche trattarsi di una barriera con osservazione soltanto a scadenza, anche detta barriera discreta.

Ringraziamo Stefano Fanton che ci ha presentato in questo corso formativo un’interessante guida per avvicinare l’investitore al mondo dei certificati di investimento.

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Cosa Sono i Certificates Express https://www.investire-certificati.it/cosa-sono-i-certificates-express/ Tue, 30 Jun 2020 05:03:21 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=1355 Cosa sono i certificati di investimento EXPRESS? come funzionano e cosa è l'opzione autocallable?

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Che cosa sono i certificates Express? Quali le caratteristiche principali e come funzionano i certificati di investimento Express? Ecco una guida operativa su questa categoria di certificates che riscuote un sempre maggiore gradimento fra gli investitori, risultando gradita anche alle emittenti.

I certificates express: cosa sono

I Certificates Express sono dei prodotti finanziari derivati che appartengono alla categoria dei certificati di investimento a capitale condizionatamente protetto. Qual’è la loro caratteristica centrale? Una scadenza anticipata al verificarsi di determinate condizioni, prestabilite alla nascita dell’express certificate medesimo. In tal caso l’investitore riceve il valore nominale del certificato più un premio prefissato.

Gli express certificates sono legati come ogni altro certificato all’andamento del prezzo di una o più attività sottostanti. Quali? Per esempio un’azione, un paniere di azioni, un indice, una materia prima o l’andamento di una coppia di valute sul Forex market.

La Barriera

La protezione del capitale, ossia il rimborso dell’intero valore nominale, è vincolata all’andamento del prezzo del sottostante; non deve scendere al di sotto di un predeterminato livello barriera. Viceversa, l’investitore risulterà soggetto alle perdite fatte registrare dall’azione o dall’indice o dalle materie prime sottostanti del certificato express medesimo.

Airbag certificate

È tuttavia possibile che le perdite siano minori rispetto a quelle fatte registrare dal sottostante; questo si verifica se l’emittente ha previsto eventuali meccanismi di tutela dell’investitore. Per esempio nel caso di un airbag certificate, che funge appunto da cuscinetto per attutire le perdite degli investitori nel caso in cui il prezzo scenda al di sotto della soglia che funge da barriera nel certificato express.

Express certificates: un esempio

Presentiamo per ipotesi un semplicissimo certificato express, ove sia presente l’opzione autocallable. Il certificato express emesso da EFG International (codice ISIN CH0542385114) ha come sottostanti i titoli GeneraliEnel e Telecom Italia, con prezzi di fixing iniziali pari a 14,005 euro per Generali, 7,85 per Enel e 0,3505 per Telecom.

Il certificato di EFG International distribuisce una cedola condizionata mensile pari allo 0,75 percento (per un massimo del 9 percento annuo se tutte le cedole mensili vengono corrisposte all’investitore). La cedola, con effetto memoria, viene distribuita ad una condizione; che, alla rispettiva data di osservazione della cedola, tutti i sottostanti chiudano la seduta ad un prezzo superiore ai loro rispettivi livelli di attivazione della cedola, uguali al 50 percento dei prezzi di fixing iniziale.

Opzione autocallable

Dalla sesta data di rilevazione in poi in questo express certificate è presente l’opzione autocallable.

L’opzione si attiva specificatamente se tutti i sottostanti si trovano, alla data di rilevazione, al di sopra dei rispettivi livelli di attivazione autocall (inizialmente uguali al valore di fixing iniziale e discendenti nel tempo).

L’autocall determinerebbe il pagamento di tutte le cedole dovute sino a quel momento (quindi per chi avesse acquistato il prodotto all’emissione un flusso cedolare del 4,5 percento, ossia una cedola mensile dello 0,75% pagata sei volte) ed il rimborso del valore nominale di 1.000 euro.

Viceversa, se uno o più sottostanti fossero al di sotto dei rispettivi livelli di attivazione autocall alla data di osservazione, il certificato proseguirebbe il suo corso.

Livelli di attivazione

In questo caso i livelli di attivazione dell’opzione autocallable sono decrescenti durante la vita del certificato (questa caratteristica è vantaggiosa per l’investitore e spesso presente nei prodotti emessi tramite la piattaforma di Leonteq).

I livelli prefissati per l’attivazione autocallable sono infatti stabiliti in una prima fase al 100% dei valori di fixing iniziale; in seguito scendono progressivamente nel tempo, fino al 70% alla scadenza, fissata il giorno 05.06.2023.

certificati di investimento express
Cosa sono i certificates express e come funzionano?

Express Certificates con airbag

Anche i certificates con airbag, ossia low strike, possono essere express certificates, avendo quindi l’opzione autocallable.  Per esempio, dato un certificato con tre sottostanti, se è prevista l’opzione autocallable dalla sesta finestra di osservazione in poi, sarà necessario che tutti e tre i sottostanti si trovino al di sopra del fixing iniziale per determinare la chiusura anticipata del certificato di investimento.

L’investitore riceverà il valore nominale del prodotto, solitamente pari a 100 o 1.000 euro e tutte le cedole dovute sino a quel momento dal certificato express.

Certificates Express: dove si comprano

Gli express certificates sono negoziati sul Sedex di Borsa Italiana o sulla piattaforma multilaterale Euro TLX con i normali orari di negoziazione di tutti gli altri investment certificates dal lunedì al venerdì.

Hanno generalmente una durata pluriennale e sono di norma prodotti finanziari adatti all’investitore con una propensione al rischio alta;, offrendo al tempo medesimo interessanti prospettive di profitto nel caso in cui i sottostanti si muovano nella direzione favorevole all’investitore.

Express inverse certificates

Gli express certificates hanno anche la loro versione volta a premiare l’investitore che voglia puntare su un ribasso o comunque su una fase laterale o moderatamente rialzista (ma non fortemente rialzista) di un sottostante.

In tal caso la barriera non sarà posta al di sotto del 100 percento (per ipotesi al 50 o al 60 percento); ma bensì al di sopra, per esempio al 130 percento o al 140 percento o ancora al 150 percento.

Per ipotesi, un certificato su Intesa Sanpaolo con prezzo di strike a 1,80 e barriera al 150%, avrà successo se il titolo Intesa a scadenza non dovesse trovarsi al di sopra di quota 2,70, ossia il 150% rispetto allo strike iniziale.

Anche in questo caso, a partire da una determinata data di osservazione sarà previsto il richiamo automatico del prodotto ed il pagamento di tutte le cedole dovute; questo a patto che il sottostante non sia al di sopra di una predeterminata soglia, solitamente posta al 100%.

Conclusione

Le caratteristiche dell’inverse express certificates sono quindi speculari rispetto al tradizionale express certificates; con la sola differenza che l’investitore ottiene un profitto a patto che il sottostante non salga oltre una certa soglia, predeterminata all’origine del contratto. Si avrà invece una perdita se il prezzo del sottostante dovesse salire oltre la barriera dell’inverse express certificate.

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Vontobel – Certificato su 4 Titoli del FTSE Mib https://www.investire-certificati.it/vontobel-certificato-di-investimento-e000vp2sbg8/ Fri, 01 May 2020 14:04:19 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=1195 L’emittente Vontobel ha presentato un certificato su 4 Titoli del FTSE Mib, un certificato di investimento con airbag (low strike); ha come sottostante quattro grandi azioni del listino di Piazza Affari. L’emissione ha codice ISIN DE000VP2SBG8 e presenta alcuni punti di forza, come appunto uno strike al 50%, effettuato inoltre dopo lo sciacquone di marzo, quindi con prezzi molto […]

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L’emittente Vontobel ha presentato un certificato su 4 Titoli del FTSE Mib, un certificato di investimento con airbag (low strike); ha come sottostante quattro grandi azioni del listino di Piazza Affari. L’emissione ha codice ISIN DE000VP2SBG8 e presenta alcuni punti di forza, come appunto uno strike al 50%, effettuato inoltre dopo lo sciacquone di marzo, quindi con prezzi molto interessanti.

Al tempo medesimo, però, la maggiore protezione frena leggermente il rendimento cedolare potenziale, che raggiunge un massimo del 7,06% annuo, nel caso in cui il certificato di investimento sia acquistato alla pari e stacchi tutte le cedole condizionate calendarizzate. Le cedole sono semestrali e non mensili, non il massimo in uno scenario con alta volatilità. C’è però l’effetto memoria, positivo per l’investitore.

I sottostanti del certificato sono ENI, Banco BPM, Unicredit e FCA, comprendendo quindi il settore bancario, quello energetico e quello automobilistico.

Certificato ISIN DE000VP2SBG8: cedole

E: cedolesaminiamo il flusso cedolare del certificato ISIN DE000VP2SBG8. Va sottolineato come la cedola non venga staccata mensilmente ma soltanto su base semestrale, tramite due coupon condizionati pari al 3,53% ciascuno (pertanto pari a 3,53 euro lordi per ogni certificato posseduto, visto che il valore di emissione è pari a 100 euro).

Il primo rilevamento cedolare è in programma per il 16 ottobre 2020, con un trigger delle cedole che si attiva se tutte le azioni che fungono da sottostante valgono almeno il 50% rispetto ai prezzi di fixing iniziale.

certificati di investimento

Altri elementi per valutare questo investment certificates

Il certificato emesso da Vontobel è denominato in euro, cosi come tutte le azioni che fungono da sottostante ed ha l’effetto memoria. Una cedola non incassata non è definitivamente persa. Può infatti essere recuperata se in una successiva finestra di osservazione tutti i sottostanti si trovano al di sopra dello strike.

È presente l’autotrigger per il rimborso anticipato (previo pagamento di tutte le cedole dovute) se tutti i sottostanti fossero al di sopra del 100% del valore di osservazione iniziale.

Questo per l’investitore da un lato è un elemento positivo, perché garantisce pagamento delle cedole dovute, ma accorcia la vita del prodotto in uno scenario favorevole per il possessore del certificato, quindi se i mercati nei prossimi mesi salissero questo prodotto derivato terminerebbe la sua vita già ad ottobre, dopo aver ovviamente staccato una cedola del 3,53%.

Scheda Certificato di investimento ISIN DE000VP2SBG8

Emittente: Vontobel

Tipologia di prodotto: cash collect express certificates

Quotato sul Sedex di Borsa Italiana

In negoziazione dal 20/04/2020

Data di valutazione finale: 16/10/2023

Calendario cedole dell’investment certificate

16/10/2020, 16/04/2021, 18/10/2021, 14/04/2022, 17/10/2022, 17/04/2023, 16/10/2023. Ogni cedola semestrale e’ pari al 3,53% e viene staccata se tutte le azioni valgono almeno il 50% rispetto al fixing iniziale (ossia sono sopra lo strike).

Prezzi di osservazione iniziale nel Certificato di investimento ISIN DE000VP2SBG8

  • ENI: livello iniziale 8,697 euro, strike e barriera cedolare 4,3485 euro,
  • Banco BPM: livello iniziale 1,1313 euro, strike e barriera cedolare 0,5657 euro,
  • Unicredit: livello iniziale 6,815 euro, strike e barriera cedolare 3,4075 euro,
  • FCA: livello iniziale 7,259 euro, strike e barriera cedolare 3,6295 euro.

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Investimenti sui Certificates – Quando si Guadagna e Quando si Perde? https://www.investire-certificati.it/investimenti-sui-certificates-quando-si-guadagna-e-quando-si-perde/ Sat, 04 Apr 2020 07:42:57 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=1142 Investimenti sui certificates. Il valore di un certificato di investimento può andare a zero con il crollo delle borse? Quali sono gli scenari che determinano il crollo del valore di un investment certificates? Quando si guadagnano e quando si perdono soldi? Ecco alcuni dei temi analizzati in questa breve guida sugli investment certificates. Guida sui […]

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Investimenti sui certificates. Il valore di un certificato di investimento può andare a zero con il crollo delle borse? Quali sono gli scenari che determinano il crollo del valore di un investment certificates? Quando si guadagnano e quando si perdono soldi? Ecco alcuni dei temi analizzati in questa breve guida sugli investment certificates.

Guida sui certificates

Per comprendere il funzionamento dei certificati di investimento dobbiamo prima di tutto distinguere due macro categorie: da un lato quelli che premiano l’investitore nel caso in cui il sottostante si muova al rialzo, resti in laterale oppure scenda moderatamente, dall’altra quelli che permettono all’investitore di avere un profitto nel caso in cui il sottostante non salga al di là di determinate soglie, definite barriere.

In questo secondo tipo di certificati di investimento (definiti reverse o inverse certificate) l’investitore guadagna se il sottostante scende, resta stabile o sale senza però trovarsi al di sopra della barriera a scadenza (o senza superarla durante la sua vita, in base a quanto definito all’inizio della vita del contratto derivato medesimo ed alla tipologia di barriere del certificato).

I vantaggi degli investment certificates

Se si parla di investimenti sui certificates è debita un’altra premessa. I certificati di investimento sono strumenti in grado di offrire all’investitore numerosi vantaggi, permettono infatti di guadagnare in condizioni di mercato avverse, anche se il sottostante si muove in direzione opposta (entro certe soglie come visto) rispetto a quanto ipotizzato.

Se decidete di investire sui certificati, sappiate che sono fiscalmente vantaggiosi. Infatti permettono la compensazione da eventuali minusvalenze pregresse (ottenute anche in altri ambiti, come azionario o forex, cioè mercato delle valute). È tuttavia possibile perdere denaro anche con questi strumenti.

certificati di investimento

Quando si può perdere l’intero investimento con un certificato?

Se escludiamo i certificati a leva, i rischi di perdere l’intero capitale sono bassi. Si tratta di casi molto rari, soprattutto per i certificati impostati al rialzo. In questo caso, infatti, l’investitore può incorrere in una perdita totale soltanto nel caso:

a) del default dell’emittente, ossia la società che ha emesso il certificato di investimento non è più in grado di rimborsare il possessore del certificato:

b) nel caso in cui il sottostante cui fanno riferimento fallisca, portando il valore dell’azione in questione a zero. Poiché spesso i certificati di investimento sono legati a grandi titoli quotati in Borsa italiana, come Enel, Eni, Intesa e via dicendo, è pertanto piuttosto improbabile questa opzione.

Va tuttavia segnalato come la perdita potrebbe essere ingente, anche se minore dell’intero capitale investito, nel caso in cui il sottostante dovesse accusare una perdita elevata, per esempio pari all’80 o al 90% rispetto al valore di fixing iniziale.

Certificates reverse

Il discorso è leggermente differente per i certificati reverse (o inverse certificates). Anche in questo caso sono due le ragioni che potrebbero determinare la perdita dell’intero capitale:

a) ancora il default dell’emittente, che non è più in grado di rimborsare il possessore del certificato di investimento

b) nel caso in cui il sottostante cui fanno riferimento metta a segno un rialzo superiore al 100%, elemento spesso meno improbabile rispetto ad un fallimento. Per esempio, potrebbero andare a zero alcuni certificati di investimento su Tesla, emessi quando l’azione valeva fra i 200 e i 300 dollari, con una copertura al 150% (per ipotesi, prendendo come valore di riferimento 300, la barriera sarebbe stata fissata a 450$) se Tesla dovesse valere oltre 600 dollari alla loro scadenza.

Se lo strike iniziale era invece di 200$, per avere un valore di rimborso pari a zero potrebbe essere sufficiente un prezzo di 400 dollari alla scadenza del certificato di investimento. Si tratta ovviamente di casi limite, che si verificano raramente ma che non possiamo ovviamente escludere a priori e vanno quindi considerati nella gestione del portafoglio di investimento.

Perdite e profitti con i certificati a leva

grafico

Con investimenti sui certificates, tramite i certificati a leva è possibile ampliare i propri guadagni (soprattutto nel breve termine), così come le perdite. Si tratta generalmente di strumenti non indicati per il lungo termine. Con i certificati a leva si amplia il rischio in quanto la loro performance è più che proporzionale a quella del sottostante.

Con un certificato a leva 2 è sufficiente un movimento contrario del 50% per l’azzeramento del certificato, mentre con leva 5 sarà sufficiente una discesa del 20%. Va poi considerato l’effetto compounding, che spesso finisce per peggiorare la performance di questa tipologia di certificati di investimento.

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Investire su azioni, obbligazioni o certificates? Sono in molti a chiedersi quali siano gli strumenti finanziari. La corsa del settore azionario non si ferma, mentre gli investimenti obbligazionari mantengono rendimenti bassissimi. Ecco perché i certificati di investimento sono particolarmente interessanti in questo scenario.

Azioni, obbligazioni o certificates?

Sui mercati finanziari si continua a registrare la sfrenata corsa degli indici azionari, con Wall Street che ha aggiornato i massimi storici; il FTSE Mib è arrivato ai massimi da oltre un decennio. Sono ormai in molti a chiedersi se sia ancora tempo di investire sui mercati azionari. Da un lato la tendenza delle borse appare ancora saldamente impostata al rialzo, anche dopo i buoni dati relativi agli utili di numerose multinazionali.

Dall’altra vi sono numerosi elementi di incertezza sui mercati, partendo dall’espandersi del coronavirus, l’influenza cinese così come i deboli dati macroeconomici europei e la Brexit. Nel frattempo, il settore obbligazionario resta fermo al palo, a differenza di quello dei certificati di investimento, in forte crescita.

Crollo dei rendimenti obbligazionari

Il crollo dei rendimenti del settore obbligazionario si può spiegare anche grazie alle ingenti misure espansive delle banche centrali. Hanno portato i tassi di interesse a zero (ed in taluni casi anche sotto lo zero), iniettando enormi masse monetarie nel sistema.

La corsa alle azioni va pertanto ricollegata anche a questo fattore; i dividendi che – quando staccati – superano nettamente i rendimenti del settore obbligazionario. Cresce invece l’interesse verso i certificati di investimento, strumenti finanziari in grado di offrire interessanti rendimenti anche in questo scenario di mercato.

Investire sui certificates

C’è una interessante opzione per investire parte del proprio portafoglio, in questa epoca storica caratterizzata dalle borse azionarie sui massimi; i rendimenti obbligazionari invece sui minimi; è rappresentata dai certificati di investimento, spesso definiti con la nomenclatura inglese “investment certificates”.

Si tratta di prodotti finanziari derivati che sono in grado di offrire un interessante rendimento; talvolta anche dell’8-10% annuo, a fronte di un rischio relativamente ridotto e spesso controllabile (ma mai assente, salvo nel raro caso dei certificati a capitale al 100% protetto).

investire con i certificati

Come funziona un certificato di investimento?

Vediamo come funziona un certificato di investimento con un esempio pratico. Il caso più semplice è quello di un certificato legato ad un singolo titolo. Prendiamo a tal proposito come esempio il prodotto emesso da Leonteq con sottostante l’azione Eni e codice ISIN CH0485000282.

Cedola mensile condizionata

L’investitore, in questo caso riceve una cedola mensile pari allo 0,50% a patto che l’azione in questione non scenda al di sotto del valore barriera (in questo caso pari a 10,19 euro) nelle date di osservazioni mensili. Sostanzialmente sino a quando l’azione Eni non dovesse crollare su valori che non si vedono dalla fine degli anni Novanta del secolo scorso, l’investitore continuerebbe a ricevere una cedola mensile pari allo 0,5%, per un totale del 6% annuo.

Confrontando questo rendimento con quello offerto dai BOT o dai BTP ci rendiamo facilmente conto della ragione che ha decretato in questi ultimi anni il successo dei certificati di investimento.

Esempio di funzionamento di un certificato di investimento

Esaminiamo il certificato su Eni codice ISIN CH0485000282. Come accennato la cedola mensile è dello 0,50%, pari a 5 euro, a fronte di un valore nominale del certificato di 1.000 euro. Quando l’azione Eni si trova al di sopra del valore barriera di 10,19 euro nelle finestre di osservazione del certificato, l’investitore riceve la cedola mensile.

Al contrario se invece l’azione Eni dovesse scendere al di sotto della soglia dei 10,19 euro in una data di osservazione, il certificato continuerebbe la sua esistenza e la cedola non sarebbe definitivamente persa, ma sarebbe portata a memoria.

Ipotizzando che in una successiva data di osservazione l’azione Eni dovesse tornare al di sopra del valore barriera, l’investitore riceverebbe la nuova cedola più tutte quelle precedentemente non pagate e portate a memoria. La presenza dell’effetto memoria amplia quindi le possibilità di successo, inoltre va ricordato come la barriera del certificato non è all’americana (ossia con osservazione continua), ma bensì all’europea, cioè con osservazione soltanto a scadenza.

LOGO AZIENDA ENI

I rischi per l’investitore con i certificates

Vediamo quali sono gli scenari ed i possibili rischi con questo certificato che abbiamo preso come esempio. L’investitore guadagna se l’azione Eni sale: in questo caso il potenziale profitto sarebbe doppio, in quanto il certificato naviga sotto la pari, il suo prezzo potrebbe riavvicinarsi a 1000 euro, oltre a continuare a staccare le cedole.

Il detentore del certificato avrebbe anche un profitto nel caso in cui l’azione Eni rimanesse stabile, così come se scendesse moderatamente, ma rimanendo al di sopra del valore barriera.

Nell’ipotesi che invece l’azione Eni dovesse scendere sotto quota 10,19 euro alla scadenza del certificato, l’investitore riceverebbe il rimborso del valore nominale decurtato dalla perdita fatta registrare dal sottostante in percentuale rispetto al valore di fixing iniziale.

Qualora Eni dovesse trovarsi a scadenza al 52% in meno rispetto al valore iniziale, l’investitore riceverebbe un rimborso di 480 euro, pari al 52% in meno rispetto al valore nominale di 1.000 euro. Sarebbe salve tutte le cedole percepite durante la vita dell’investment certificate.

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ACEPI: Chi E’? https://www.investire-certificati.it/acepi-chi-e/ Tue, 28 Jan 2020 22:59:04 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=980 Cosa fa e qual è la mission di Acepi, l’Associazione Italiana Certificati e Prodotti di Investimento? Il decalogo Acepi, il “certificate selector”, i corsi di formazione gratuiti. Una guida ed un motore di ricerca e classificazione degli investment certificates. Cosa è ACEPI? Si tratta della l’Associazione Italiana di Certificati e Prodotti di Investimento. ACEPI focalizza […]

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Cosa fa e qual è la mission di Acepi, l’Associazione Italiana Certificati e Prodotti di Investimento? Il decalogo Acepi, il “certificate selector”, i corsi di formazione gratuiti. Una guida ed un motore di ricerca e classificazione degli investment certificates.

Cosa è ACEPI?

Si tratta della l’Associazione Italiana di Certificati e Prodotti di Investimento. ACEPI focalizza il suo lavoro nella promozione dell’interesse e della conoscenza di certificati di investimento ed altri prodotti finanziari per gli investitori. L’Associazione Acepi è nata sulla scia di simili entità presenti in paesi come Svizzera e Germania, anche per favorire lo sviluppo di un mercato secondario dei certificati di investimento, nonché la sua efficienza e trasparenza.

EUSIPA e Acepi

L’Associazione Italiana di Certificati e Prodotti di Investimento ha sede a Milano ed è membro di EUSIPA, ente fondato nel 2009 a Bruxelles, per raggruppare le associazioni dei vari paesi che seguono i certificates.

EUSIPA è stata fondata nel 2009 ed è un’entità che mette insieme le varie associazioni del mondo dei certificati di investimento, fra cui anche ACEPI

La forte crescita del mercato dei certificates (e del volume scambiato) ha reso sempre più fondamentale la presenza di un ente in grado di controllare e guidare il settore, garantendo la trasparenza ed al tempo medesimo un corretto funzionamento dei vari mercati settoriali. ACEPI opera dunque in quest’ottica, cercando di essere sia un punto di incontro per gli operatori dei certificati di investimento, che di favorire la formazione del grande pubblico sul tema.

Gli obiettivi di ACEPI

Gli obiettivi che si è posta ACEPI sono legati a vari punti strategici legati ai certificates e ad altri prodotti strutturati.

Recita a tal proposito lo statuto di ACEPI all’articolo II:

ACEPI ha lo scopo di promuovere l’interesse e la conoscenza nei confronti dei certificati e prodotti di investimento (tra i quali obbligazioni strutturate, covered warrants, ecc.) presso i risparmiatori e di favorire lo sviluppo di mercati (primario o secondario) efficienti e trasparenti per tali prodotti.

I punti chiave dell’attività di ACEPI sono pertanto:

  • La promozione della circolazione di informazioni relative ai certificati e prodotti di investimento, sia fra i suoi associati che fra altre categorie del settore finanziario, come gli intermediari finanziari e gli investitori privati
  • La promozione ed il sostegno di attività di studio, ricerca e divulgazione in merito ai certificati di investimento e a prodotti di investimento strutturati.
  • La collaborazione con le autorità regolamentari per l’evoluzione della normativa (sia italiana che continentale) sul tema certificates e la gestione delle società operanti nel settore
  • Il sostegno ad altre attività volte a migliorare la tutela dei risparmiatori, nonché un corretto e trasparente funzionamento del mercato di certificates e di altri prodotti di investimento.

Il Certificat Selector di ACEPI

Il certificat selector di ACEPI è un valido strumento che permette agli investitori di selezionare il certificato a loro più adatto fra quelli lanciati dalle emittenti facenti parte di ACEPI.

Si tratta dunque di un motore di ricerca che permette agli investitori di consultare i vari certificati presenti sul mercato in base a caratteristiche come la loro durata, i prodotti sottostanti, la protezione del capitale offerta e la leva utilizzata.

Gli associati di ACEPI

Gli associati di ACEPI si distinguono in ordinari, ed in membri associati onorari di ACEPI.

Nella prima categoria, quella dei degli associati ordinari, troviamo le emittenti: Banca Akros, Banca IMI, bnp Paribas, Mediobanca, Société Generale, UniCredit e Vontobel. Fra i membri onorari di ACEPI troviamo AIBE, l’associazione fra le banche estere in Italia, e AIPB, l’associazione per il private banking in Italia.

Come visto ACEPI si occupa dunque di seguire il mercato dei certificates e di altri prodotti di investimento sul territorio italiano, collaborando attivamente sia con le emittenti, che con le associazioni di categoria e con il regolatore.

ACEPI organizza anche numerosi corsi, utili per avvicinarsi al settore dei certificates ed agli investimenti strutturati o per migliorare le proprie conoscenze finanziarie.

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Cosa Sono gli Investment Certificates https://www.investire-certificati.it/cosa-sono-gli-investment-certificates/ Sun, 05 Jan 2020 20:07:06 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=834 Cosa sono gli Investment Certificates? Come funzionano e quali sono i vantaggi dei certificati di investimento? Ecco alcune domande cui proviamo a rispondere nella guida seguente. Investment certificates: definizione Gli investment certificates, spesso denominati certificati da investimento, sono strumenti finanziari derivati, che rappresentano una valida alternativa all’acquisto diretto del sottostante in questione, offrendo infatti una […]

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Cosa sono gli Investment Certificates? Come funzionano e quali sono i vantaggi dei certificati di investimento? Ecco alcune domande cui proviamo a rispondere nella guida seguente.

Investment certificates: definizione

Gli investment certificates, spesso denominati certificati da investimento, sono strumenti finanziari derivati, che rappresentano una valida alternativa all’acquisto diretto del sottostante in questione, offrendo infatti una notevole flessibilità. Gli investment certificates possono avere come sottostante varie tipologie di asset, come singole azioni, nonché un paniere di titoli azionari, indici, materie prime, valute o tassi di interesse e possono essere denominati in differenti valute (come euro, dollari o sterline inglesi). Può essere presente una protezione di tipo “quanto”, che annulla l’effetto valutario.

Le caratteristiche degli Investment Certificates

Gli investment certificates possono avere differenti caratteristiche: possono offrire la protezione totale (o parziale) del capitale investito, venendo definiti a capitale protetto o garantito, possono offrire la protezione condizionata del capitale, ossia sino al verificarsi di determinati eventi, quali la discesa di una predeterminata percentuale rispetto al valore di osservazione iniziale di uno o più sottostanti cui fa riferimento il prodotto. Possono essere a leva, ossia con una partecipazione superiore ai movimenti del sottostante. Per esempio, nel caso di un certificato a leva 5, se il sottostante dovesse muoversi del 2% al rialzo, il possessore di un certificato rialzista otterrebbe un profitto pari al 10%.

Nei certificates può poi essere presente un “cap”, ossia una soglia massima di partecipazione dell’investitore alla performance positiva del sottostante. Se l’azione o lo strumento in questione dovessero superare tale soglia, l’investitore riceverebbe ugualmente il valore pari al cap, predeterminato in fase di emissione del certificato. Esistono poi degli investment certificates “open end”, ossia senza la presenza di una scadenza predeterminata.

certificati di investimento
Investire sui mercati può essere una partita a scacchi. Pazienza e prudenza sono due caratteristiche fondamentali, unite alla conoscenza della materia e del settore degli investimenti finanziari

Vantaggi degli Investment Certificates

I punti di forza degli investment certificates sono notevoli: un primo vantaggio è legato alla loro flessibilità ed alla possibilità di ottenere un profitto anche se il sottostante dovesse moderatamente muoversi nella direzione opposta rispetto a quella ipotizzata dall’investitore, a patto che non superi i livelli barriera, fissati alla nascita del prodotto. P

er esempio, un certificato con barriera cedolare e capitale al 60%, pagherebbe sia cedole che capitale all’investitore nel caso in cui il sottostante (un’azione, un’indice o una materia prima per esempio) dovesse muoversi al ribasso del 10 o del 25%, a patto che tale ribasso non ecceda la soglia del 40%, portando il sottostante al di sotto del valore barriera del certificates.

Sono inoltre strumenti che permettono un flusso cedolare mensile, trimestrale o annuale, in base a quanto descritto nel KID e nel prospetto informativo del certificato, permettendo quindi all’investitore di ottenere interessanti flussi cedolari in varie scadenze, non soltanto annuali. I certificati di investimento sono inoltre scambiati anche sul mercato secondario proprio come azioni, con un book dove la liquidità, sia in acquisto che in vendita, viene solitamente garantita dalla società emittente.

Un altro vantaggio degli investment certificates è legato all’aspetto fiscale, permettono infatti la compensazione con precedenti minusvalenze (a differenza di strumenti quali obbligazioni o dei dividendi azionari), con un notevole vantaggio fiscale per chi dovesse recuperare minusvalenze pregresse.

Investment certificates long e short

I certificati di investimento possono essere sia long, per offrire all’investitore una partecipazione ai rialzi del sottostante, così come ribassisti, permettendo invece di trarre profitto nel caso di una discesa delle azioni, indici o valute cui fa riferimento l’investment certificates.

certificati di investimento

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Certificato di Investimento con Cedola Mensile https://www.investire-certificati.it/certificato-di-investimento-con-cedola-mensile/ Sat, 21 Dec 2019 09:18:40 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=824 Il certificato di investimento con cedola mensile è uno dei prodotti maggiormente ricercati dagli investitori. La frequenza mensile delle cedole permette ai risparmiatori di incassare un maggiore numero di coupon, seppur di importo minore. L’impatto dei coupon sul prezzo è tendenzialmente più contenuto, in quanto maggiormente spalmato in prossimità delle varie date di osservazione del […]

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Il certificato di investimento con cedola mensile è uno dei prodotti maggiormente ricercati dagli investitori. La frequenza mensile delle cedole permette ai risparmiatori di incassare un maggiore numero di coupon, seppur di importo minore.

L’impatto dei coupon sul prezzo è tendenzialmente più contenuto, in quanto maggiormente spalmato in prossimità delle varie date di osservazione del prodotto. I vantaggi degli investment certificates con cedola mensile sono numerosi.

Vantaggi

Tra questi va sottolineato come la possibilità di incassare le prime cedole, distribuite appunto a partire da poche settimane dopo il lancio del prodotto, siano notevoli. Inoltre, se il sottostante scendesse al di sotto della barriera in una certa data, non sarebbe necessario dover attendere un trimestre per lo stacco della cedola successiva.

Per contro, l’investitore che decide di acquistare un certificates con cedola mensile accetta implicitamente un rendimento leggermente inferiore; questo rispetto ad altri prodotti con osservazioni più diradate nel tempo. Vediamo di seguito un certificato di investimento con cedole mensili.

Certificato con cedola mensile su Tesla e Volskwagen ISIN CH0508207526

tesla volswagen investire
Leonteq ha presentato un interessante certificato di investimento avente come sottostante le azioni di Tesla e Volswagen. Il certificates ha anche l’effetto airbag, ossia il cosiddetto low strike, per tutelare l’investitore nel caso di grandi cadute dei titoli in questione.

L’emittente svizzero Leonteq ha lanciato un nuovo certificato di investimento con cedola mensile su Tesla e Volskwagen. Si tratta per l’esattezza di un prodotto Low strike;ossia con il cosiddetto airbag, un cuscinetto in grado di limitare le perdite nell’ipotesi in cui il sottostante dovesse muoversi nella direzione opposta a quella ipotizzata. Nel dettaglio l’investitore riceve una lauta cedola mensile pari allo 0,67%, per un totale dell’8% annuo, a fronte di uno strike posizionato al 50% ed una barriera cedolare al 60%.

Le cedole

In altre parole, sinché entrambi i titoli dovessero rimanere al di sopra del 60% rispetto ai valori di fixing iniziale (ossia non perdere oltre il 40% del loro valore), l’investitore riceverebbe un flusso cedolare mensile per un massimo dell’8% annuale. Lo strike, che è anche il livello sino a cui è protetto il capitale a scadenza, risulta ancora più profondo, in quanto posizionato al 50%.

Grazie alla presenza del meccanismo dell’airbag (low strike), l’investitore incapperebbe in una perdita meno che proporzionale rispetto a quella del peggior sottostante cui fa riferimento il certificato.

Infatti, il capitale rimborsato sarebbe pari al valore nominale decurtato del doppio dell’eccedenza della perdita rispetto allo strike (50%). Questo vuol dire che una discesa del 55% determinerebbe un rimborso pari al 90%, ossia 100- 5% x2 = 90%, dove il 5% è l’eccedenza della discesa rispetto allo strike del certificato pari al 50%.

Leonteq: un Low strike con cedola mensile dello 0,67%

Questo certificato con cedola mensile di Leonteq, con codice ISIN CH0508207526, ha una vita pari a 5 anni ed una scadenza fissata al 15 novembre 2024. La presenza dell’opzione autocallable potrebbe ridurre anche sensibilmente la durata del prodotto; L’opzione è attiva dalla data di osservazione del 15 maggio 2020 (partendo dal 100%, per poi scendere progressivamente nel tempo, sino al 60% negli ultimissimi mesi di vita del certificato.

L’investitore riceverebbe tutte le cedole mensili dovute sino al momento dell’autotrigger; questo fa sì che il prodotto venga richiamato, più il rimborso dell’intero capitale nominale, che per questo certificato corrisponde a 1.000 euro.

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