Cosa Muove il Prezzo delle Azioni?

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 Quali sono i principali fattori che muovono i prezzi delle azioni sui mercati finanziari? Come mai azioni e indici salgono e scendono?

L’andamento delle azioni mercati finanziari è condizionato da diversi fattori che influiscono sia sul loro andamento di medio termine sia su quello di breve termine. Per quanto riguarda i mercati azionari occorre prestare particolare attenzione:
a) alla diffusione di dati societari, b) ai giudizi dei broker e banche d’affari, c) ai dati macroeconomici, d) all’andamento dei tassi di interesse, e) alle relazioni intermarket tra i diversi mercati.

I dati societari: come muovono i prezzi delle azioni?

I bilanci sono senz’altro uno dei principali fattori in grado di muovere il prezzo delle azioni. Ogni tre o sei mesi le società i cui titoli sono quotati sulle varie borse mondiali rendono noti i risultati ottenuti nel periodo considerato, con le consuete trimestrali o semestrali delle aziende. Molto spesso vengono organizzate apposite “conference call” ossia degli incontri tra gli amministratori delle società e gli analisti finanziari al fine di fornire informazioni circa i risultati ottenuti e quelli che si prevedono di ottenere. È opportuno segnalare che spesso i risultati ottenuti da una società influenzano anche l’andamento degli altri titoli che appartengono allo stesso settore (si pensi, ad esempio, ai titoli high-tech piuttosto che a quelli del comparto petrolifero).


I giudizi dei broker e il loro impatto sui prezzi delle azioni

I broker e le principali banche d’affari pubblicano quotidianamente report di analisi nei quali vengono espressi dei giudizi relativi all’andamento delle società e al futuro comportamento del titolo.

Le raccomandazioni possono essere di Buy (acquistare), Outperform (titolo che andrà meglio del mercato), Overweight (sovrappesare un’azione in portafoglio), Add – Accumulate (accumulare), Hold (mantenere), Neutral o Equal Weight (neutrale), Reduce (ridurre), Underperform (titolo che andrà peggio del mercato), Underweight (sottopesare) e Sell (vendere);

I dati macroeconomici: come muovono il prezzo delle azioni?

I dati macroeconomici sono molto importanti in quanto consentono di valutare l’andamento economico generale.
I market mover più influenti legati ai dati macroeconomici sono: 
– la produzione industriale, gli ordini di beni durevoli, le vendite al dettaglio;
– i sondaggi sui manager agli acquisti (Ism, Pmi). Questi ultimi assumono particolare rilevanza in quanto i responsabili degli acquisti, essendo a monte della filiera produttiva, sono i primi a risentire di eventuali miglioramenti/peggioramenti del quadro economico generale;
– i sondaggi sulla fiducia degli imprenditori (in Europa, ad esempio, l’Ifo tedesco) e sulla fiducia dei consumatori (in Usa la Consumer Confidence);
– il rapporto sul mercato del lavoro. Quest’ultimo riveste importanza e comprende indicazioni relative al tasso di disoccupazione, ai nuovi posti di lavoro creati (sia nell’industria manifatturiera che nel terziario), ai salari orari e alle ore lavorate;
– i prezzi alla produzione e prezzi al consumo, entrambi fondamentali per le loro conseguenze inflazionistiche

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Cosa muove il prezzo delle azioni? Cosa devono conoscere gli investitori che operano sui mercati azionari?

I tassi di interesse: le loro ripercussioni sul prezzo delle azioni

Anche l’andamento dei tassi di interesse ha un peso notevole sui mercati finanziari ed in qualche maniera anche sul prezzo delle azioni. Infatti, molti metodi di valutazione di un titolo azionario dipendono dall’attualizzazione degli utili e dei flussi di cassa (cash flow) previsti per il futuro. La loro stima, di conseguenza, risente in modo significativo dalle variazioni dei tassi d’interesse: un loro aumento ha un effetto negativo sulla valutazione dei titoli; una loro riduzione ha invece un effetto positivo.

Le relazioni intermarket: come muovono i mercati finanziari?


Le relazioni intermarket tra i diversi strumenti giocano un ruolo importante sui mercati finanziari. Grazie alle quotazioni dei contratti futures che quotano 24 ore su 24 e all’estensione dei vari orari di contrattazione di diverse borse europee (il future sul Dax tedesco, ad esempio, quota fino alla 22.00, orario di chiusura della borsa americana) l’andamento dei mercati finanziari è sempre più correlato. La chiusura serale di Wall Street, in particolare, influenza l’andamento notturno delle borse asiatiche e la riapertura dei mercati europei.

Sono quindi molteplici i fattori che muovono gli indici ed i titoli azionari.

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