Certificati Reverse su Tesla

investire su Tesla

È possibile investire al ribasso sul titolo azionario Tesla con un certificato reverse? Abbiamo ipotizzato un esempio di certificato reverse (basato su Tesla) per spiegare come si può operare con certificates reverse out of the money. Ripartiamo rivedendo brevemente come funziona un certificato reverse.

Certificates reverse

Con i certificates reverse è possibile trarre profitto da un movimento ribassista del sottostante cui fanno riferimento, ma anche da una fase di lateralità. Uno dei punti di forza degli investment certificates è quello di offrire una protezione anche nel caso di un moderato movimento nella direzione opposta. Anche i reverse certificates rispecchiano tale caratteristica, offrendo una protezione del capitale che sarà fissata al di sopra del 100%. Per esempio, il capitale potrebbe essere protetto fino ad un apprezzamento del sottostante pari al 130 o al 150%. Nel caso di un superamento di tale soglia l’investitore sarebbe esposto ai movimenti del sottostante, non ricevendo le cedole o i premi previsti dal certificato reverse.

Un certificate reverse su Tesla – Esempio

Un’ulteriore tecnica di investimento con i certificates reverse può essere legata all’acquisto di prodotti ormai ampiamente out of the money, ossia di certificates in cui il sottostante si è apprezzato notevolmente, superando la barriera. Il loro prezzo di mercato sarà basso o molto basso, ma i certificates reverse potrebbero recuperare nel caso di un crollo del sottostante cui fanno riferimento. Se il sottostante si trovasse ampiamente al di sopra della barriera, con un apprezzamento superiore al 100% rispetto al fixing iniziale, il valore del certificato sarebbe molto basso. Costruiamo un esempio con un reverse certificates su Tesla, per vedere come sarebbe possibile investire scommettendo su un ribasso delle azioni di Tesla.

Certificates reverse su Tesla

Proviamo ad esemplificare questo concetto, prendendo come caso di studio Tesla ed un certificato reverse avente come sottostante le azioni di quello che da molti è visto come il colosso dai piedi d’argilla delle auto elettriche.

Se un investitore avesse una view di lungo termine fortemente ribassista su Tesla, potrebbe prendere un certificato reverse su Tesla, puntando su un futuro ribasso delle azioni di Tesla.

Ipotizziamo che sia stato emesso un certificato reverse su Tesla con prezzo di fixing di 600 dollari e barriera al 150%, ossia 900 dollari per azione. Ponendo un prezzo di mercato delle azioni di Tesla pari a 1.500 dollari, il certificato avrebbe un valore ridotto (in quanto il suo valore di rimborso sarebbe nullo con un fixing finale di Tesla sopra quota 1.200 dollari, ossia il 200% rispetto al fixing iniziale del certificato reverse). Poniamo per ipotesi che questo certificato reverse su Tesla, a fronte di un valore nominale pari a 1.000 euro, sia scambiato sul mercato secondario a 100 euro, ossia al 10% del valore nominale originario.

Se a scadenza le azioni di Tesla fossero ad un valore superiore rispetto a 1.200 dollari, l’investitore incasserebbe 0, perdendo l’intero investimento. Con un prezzo di Tesla inferiore ai 1.200 dollari il valore del certificato crescerebbe progressivamente. Per pareggiare sarebbe necessaria una discesa al 190% del prezzo iniziale, ossia 1.140 dollari (rimborso del certificato reverse su Tesla: 100 dollari), mentre se Tesla scendesse a 960 dollari il certificato rimborserebbe 400, ossia quattro volte l’investimento iniziale.

Come investire su Tesla con i certificates Reverse? Ecco un possibile esempio con certificates reverse con sottostanti che sono saliti molto rispetto allo strike iniziale, come capitato appunto a Tesla.

Certificate reverse su Tesla – rimborso a scadenza

Lo scenario cambierebbe se Tesla dovesse tornare al di sotto del livello barriera dei 900 dollari. In tal caso, infatti, l’investitore riceverebbe l’intero valore nominale del certificato, pari a 1.000 euro, con l’aggiunta della cedola o del premio dovuto. In questo esempio di certificato reverse su Tesla se l’azione dell’azienda delle auto elettriche scendesse sotto quota 900 dollari il rimborso sarebbe pari a 10 volte il valore pagato, a cui andrebbe a sommarsi la cedola (o le cedole se vi è l’effetto memoria nel certificato) previste dal prodotto derivato in questione.

Chiaramente strutture simili sono costruibili anche con le opzioni, che poi sono la base da cui partono le emittenti per strutturare i certificates sui vari sottostanti.

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