Da Barclays arriva un certificato con cedole mensili basato su sottostanti del settore healthcare. Il certificato ISIN XS3328722064 è stato emesso il 17 aprile 2026 e ha scadenza 26 aprile 2030, con durata complessiva massima di quattro anni. Negli ultimi tre mesi il settore della sanità è stato tra i più deboli, con una performance nel primo trimestre del -4% circa. Nonostante il trimestre negativo, gli analisti prevedono nei prossimi mesi una stabilizzazione del settore e una ripresa delle quotazioni.
Certificato con cedole mensili e barriera cedolare al 50%
Il certificato paga cedole mensili condizionate, a partire dal 17 maggio 2026, dell’1,40% lordo, con un rendimento lordo potenziale annuo del 16,80%. Quindi il certificato riconosce un rendimento cedolare molto elevato all’investitore, rendendolo. Inoltre, la barriera cedolare è posta al 50% dei valori di strike dei sottostanti, aggiungendo un altro elemento difensivo nel certificato.
Quindi per incassare le cedole, il sottostante con il rendimento peggiore (worst-of) deve quotare, alle date di rilevazione, al di sopra del 50% del suo valore iniziale. Se la condizione non venisse rispettata, le cedole non verrebbero corrisposte, ma conservate a memoria. Quando le condizioni di pagamento saranno di nuovo rispettate, l’investitore riceverà la cedola corrente e quelle conservate a memoria.
Barriera capitale profonda al 40%

Altro elemento da menzionare su questo certificato, oltre le elevate cedole mensili, è la barriera capitale fissata al 40% dei valori di strike dei sottostanti. La barriera capitale è di tipo europeo, quindi l’osservazione dell’evento barriera avverrà alla scadenza del certificato. Con una barriera di questo tipo, l’investitore ha un ampio cuscinetto di protezione, di vitale importanza date le tensioni geopolitiche in corso sui mercati, che nel breve/medio termine potrebbero generare alta volatilità sui mercati.
Autocall a partire da ottobre
Il certificato incorpora il richiamo anticipato automatico (autocall), che si attiva quando il prezzo del sottostante con rendimento peggiore quota al di sopra della barriera autocall, fissata al 100% del valore di strike del worst-of. L’investitore, nel caso di richiamo anticipato, riceverà il rimborso del valore nominale, pari a 100 euro, e il pagamento della cedola corrente e di quelle conservate a memoria.
Scenari di rimborso del certificato con cedole mensili
Gli scenari di rimborso del certificato di Barclays possono essere i seguenti:
- Richiamo anticipato: l’investitore riceverà, prima della scadenza naturale del certificato, il valore nominale e il pagamento delle cedole maturate fino alla data di autocall;
- Barriera capitale e cedolare rispettate: se alla scadenza le barriere non vengono violate, l’investitore riceverà il rimborso del valore nominale e il pagamento delle cedole;
- Barriera capitale rispettata: nel caso in cui venga violata solo la barriera cedolare, l’investitore riceverà il valore nominale come rimborso, ma non gli verranno corrisposte le cedole maturate e non ancora pagate;
- Violazione di entrambe le barriere: all’investitore non verranno corrisposte le cedole e riceverà come rimborso un ammontare legato all’andamento del sottostante con la performance peggiore. Ad esempio, se il sottostante worst-of quota al 35% del suo valore di strike, il pagamento sarebbe pari a 35% * 100 = 35 euro con una contestuale perdita.
I livelli da monitorare e le caratteristiche tecniche del certificato
La tabella che segue espone i valori di strike, barriera capitale e cedolare, per monitorare il diritto al rimborso del valore nominale e al pagamento delle cedole:
| Azioni | Valore di strike | Barriera capitale (40%) | Barriera cedolare (50%) |
| Moderna | 53,72 Usd | 21,488 Usd | 26,86 Usd |
| Amplifon | 10,12 Eur | 4,048 Eur | 5,06 Eur |
| Bayer | 41,10 Eur | 16,44 | 20,55 Eur |
Di seguito le caratteristiche tecniche del certificato:
- ISIN: XS3328722064;
- Emittente: Barclays;
- Data di emissione: 17 aprile 2026;
- Data di scadenza: 26 aprile 2030;
- Valore nominale: 100 €;
- Tipologia: Autocallable Barrier Worst-of Phoenix Certificate;
- Barriera capitale: 40% del valore iniziale del worst-of;
- Barriera cedolare: 50% del valore iniziale del worst-of;
- Effetto memoria: si;
- Cedole condizionate: 1,40% lordo mensile;
- Sottostanti (basket worst-of): Moderna, Amplifon e Bayer.
Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.































