Investire con barriera profonda al 30% con Barclays

barriera profonda al 30
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Mancano ormai pochi giorni al prossimo possibile stacco cedolare mensile del certificato a capitale condizionatamente protetto emesso da Barclays (ISIN: XS3239742094), caratterizzato da una barriera di protezione dell’investimento fissata al 30%.
Vediamo insieme l’andamento e le principali caratteristiche di questo strumento, quotato sul mercato Cert-X di Borsa Italiana dal 26 gennaio 2026.

Quattro grandi aziende europee nel paniere

Certificati barriera 30%

 Il certificato si basa su un paniere composto da quattro titoli ad alta capitalizzazione del mercato europeo, appartenenti a quattro pilastri dell’economia continentale: finanza, energia, lusso e tecnologia, così da garantire un’ampia diversificazione e copertura.

  • Commerzbank: una delle principali banche tedesche, inserita nel paniere per sfruttare la fase favorevole che il settore bancario europeo sta attraversando negli ultimi mesi.
  • Siemens Energy: azienda leader nel settore dell’energia, impegnata nella transizione verso soluzioni più sostenibili e innovazione tecnologica.
  • Kering: uno dei principali gruppi mondiali nel settore del lusso, che detiene brand iconici come Gucci, Saint Laurent e Bottega Veneta.
  • STMicroelectronics: società di riferimento nell’ambito dei semiconduttori, protagonista nella produzione di componenti essenziali per l’elettronica e la digitalizzazione.
Azione sottostantePrezzo inizialeBarriera cedola / capitale (30%)Prezzo attuale *
Commerzbank
(DE000CBK1001)
34,87 €10,461 €36,53 €
Siemens Energy
(DE000ENER6Y0)
140,85 €42,255 €168,84 €
Kering
(FR0000121485)
272,5 €81,75 €248,6 €
STMicroelectronics
(NL0000226223)
24,005 €7,2015 €37,29 €

* Prezzo di chiusura del 20/04/2026 – Ricordiamo al lettore di verificare le quotazioni spot del momento

Potenziale 12% lordo annuo con l’effetto memoria

Il certificato prevede una cedola lorda mensile dell’1%, a condizione che tutte le azioni del paniere restino sopra il 30% del loro prezzo iniziale. Attualmente, tutti i titoli si mantengono abbondantemente sopra la barriera: Commerzbank, Siemens Energy e STMicroelectronics sono in rialzo, mentre Kering, pur essendo in calo del 10% rispetto al valore iniziale, resta comunque ben sopra la soglia di protezione.

Grazie a questo andamento, il certificato ha già pagato le prime due cedole mensili e, salvo clamorosi ribassi, è assai probabile che venga corrisposta anche la terza il 27 aprile. Inoltre, grazie all’effetto memoria, eventuali cedole non pagate possono essere recuperate in seguito, permettendo di arrivare a un rendimento annuo lordo potenziale fino al 12%. Questa dinamica dimostra come i certificati di investimento siano in grado di generare rendimento anche in fasi di mercato sfavorevoli.

Opzione di softcallability dal 6° mese

Il certificato gode dell’opzione softcallable, ovvero l’emittente ha il diritto, ma non all’obbligo, di poter richiamare anticipatamente il prodotto a propria discrezione. Nel caso in cui l’emittente eserciti tale diritto l’investitore riceve il prezzo nominale più le eventuali cedole dovute.

L’opzione del richiamo anticipato a discrezione dell’emittente è attiva soltanto a partire dalla sesta data di osservazione cedolare (27 luglio 2026). Questo significa che, anche nell’ipotesi di rimborso anticipato alla prima occasione utile, risulteranno già pagate almeno sei cedole.
Inoltre, dato che il certificato quota attualmente tra 98 e 99 euro, per chi acquista oggi esiste la possibilità di ottenere un extra profitto, poiché in caso di rimborso anticipato l’emittente restituirà comunque 100 euro per ogni certificato detenuto.

Scenari a scadenza

Nel caso in cui il prodotto finanziario arrivasse alla sua naturale scadenza sarebbero possibili due scenari.

  1. Rimborso integrale: se, alla data di scadenza, il valore del titolo peggiore (worst-of) tra i quattro sottostanti si trova a un livello pari o superiore al 30% del valore iniziale, il capitale investito viene rimborsato interamente. In più vengono corrisposte l’ultima cedola e, se presenti, tutte le eventuali cedole “in memoria” non ancora pagate nei mesi precedenti.
  2. Perdita parziale o totale: se invece il valore del titolo peggiore è inferiore al 30% del livello iniziale, il certificato perde la protezione e rimborsa un importo commisurato alla performance negativa del titolo peggiore, determinando una perdita parziale (o totale) del capitale investito.

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Issuer Callable Barrier Worst-of Phoenix Certificate
  • ISIN: XS3239742094
  • Emittente: Barclays Bank PLC
  • Mercato di quotazione: Cert-X di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 26 gennaio 2026
  • Data di scadenza: 26 gennaio 2029
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Softcallable con memoria e barriera worst-of
  • Azioni sottostanti: COMMERZBANK AG, SIEMENS ENERGY AG, KERING e STMICROELECTRONICS NV
  • Barriera capitale: 30%
  • Barriera cedolare: 30%
  • Premi mensili: 1% (rendimento lordo)
  • Valore nominale: 100 €

Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Questo certificato ha un grado di rischio pari a 6 in una scala da 1 a 7, secondo il KID.


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