Focus sui nuovi memory cash collect di Vontobel: barriere al 60% e alto rendimento potenziale con cedole condizionate fra il 24,60% ed il 42,72% lordo annuo per la nuova emissione.
Lo scenario di mercato
La seconda metà del 2026 si è aperta con mercati nervosi, tra tensioni geopolitiche, rialzo dell’energia e minore visibilità sul futuro quadro macroeconomico. In un contesto di questo tipo, caratterizzato da volatilità elevata e direzionalità poco definita, cresce l’interesse verso strumenti in grado di puntare su rendimento potenziale e gestione più efficiente degli scenari laterali.
È in questo quadro che si inserisce la nuova emissione di certificati a capitale condizionatamente protetto di Vontobel “Fast Memory Cash Collect” negoziati sul mercato Sedex di Borsa Italiana.
Da Vontobel tre prodotti con alto rendimento potenziale
La nuova tranche propone tre certificati di tipo “worst-of” costruiti su panieri differenti, con l’obiettivo di adattarsi a scenari di mercato ancora incerti e polarizzati. Il contesto resta infatti segnato da debolezza su alcuni comparti ciclici, prese di beneficio sulla tecnologia e attenzione crescente verso energia, industria della difesa e semiconduttori.
Due emissioni guardano a nomi ben riconoscibili del mercato italiano, combinando titoli industriali, finanziari e legati ai consumi, mentre il terzo certificato si concentra sul comparto dei semiconduttori, settore strategico ma anche esposto a oscillazioni più ampie.
In tutti i casi, la logica è quella tipica dei “Cash Collect”, con focus sulla possibilità di elevato rendimento. I certificates offrono premi mensili anche in assenza di un forte rialzo lineare dei sottostanti, purché il paniere riesca a mantenersi sopra determinati livelli chiave.
Le tre emissioni condividono alcuni elementi strutturali comuni: paniere worst-of, barriere al 60%, ricche cedole mensili condizionate con effetto memoria, possibilità di rimborso anticipato già dal secondo mese e una scadenza di due anni collocata nel luglio 2028.
| ISIN | Sottostanti | Barriera cedolare / capitale | Barriera autocall | Importo lordo bonus (Potenziale annuo) |
| DE000BD0HRZ9 | Davide Campari-Milano, Fincantieri, Leonardo, STMicroelectronics | 60% | Da 91% a 70% | 2,73 % (32,76%) |
| DE000BD0HR09 | Ferrari, Leonardo, Salvatore Ferragamo, UniCredit | 60% | Da 90% a 69% | 2,05 % (24,60%) |
| DE000BD0HR17 | ASML, Intel, STMicroelectronics | 60% | Da 90% a 50% | 3,56% (42,72%) |
Possibili premi mensili con effetto memoria
Elemento interessante della struttura è il flusso cedolare mensile, potenzialmente decisamente elevato. A ogni data di osservazione viene verificato il livello del sottostante con la performance peggiore del paniere, il cosiddetto worst-of. Se questo si trova a un valore pari o superiore alla soglia bonus, il certificato paga la cedola prevista.
Se invece la condizione non viene rispettata, la cedola non viene persa definitivamente ma va in memoria. Questo significa che potrà essere recuperata integralmente in una successiva data di osservazione, nel caso in cui il peggiore titolo torni sopra la soglia richiesta.
Sul fronte delle valorizzazioni, le tre emissioni presentano premi differenti. Tutti i certificati offrono cedole mensili particolarmente corpose, comprese tra il 2,05% e il 3,56% lordo, che consentono di puntare a rendimenti potenziali annui elevati e in doppia cifra. Nel caso della struttura legata al comparto dei semiconduttori, il rendimento potenziale annuo lordo può arrivare fino al 42,72%.
Autocall dal secondo mese con livello decrescente
Altro tratto distintivo della nuova emissione è la possibilità di rimborso anticipato a partire dalla seconda data di osservazione mensile. In ciascuna di queste date viene verificata la condizione di autocall: se tutti i sottostanti del paniere risultano pari o superiori al livello di richiamo automatico, il certificato si estingue anticipatamente.

In questo caso l’investitore riceve il valore nominale di 100 euro, oltre all’eventuale cedola del periodo e a quelle eventualmente accumulate in memoria.
Già dalla seconda data di osservazione la soglia di autocall si posiziona sotto il 100% del valore iniziale per tutte e tre le strutture: il certificato sulle eccellenze italiane (DE000BD0HRZ9) parte dal 91%, mentre gli altri due da 90%.
A partire da quel momento, il livello si riduce di un punto percentuale a ogni rilevazione mensile successiva, secondo il meccanismo step-down previsto da ciascuna emissione.Con il passare del tempo la soglia abbassandosi progressivamente rende più probabile il verificarsi dell’evento di rimborso anche in scenari laterali.
Cosa succede a scadenza?
Alla scadenza naturale del certificato (07/2028), qualora non sia avvenuto il rimborso anticipato, l’esito dipende dall’andamento dei sottostanti rispetto alla barriera capitale fissata al 60% del valore iniziale. Essendo posizionata allo stesso livello di quella cedolare gli scenari possibili sono due:
- Tutte le azioni del paniere sono sopra la barriera del 60%: il capitale è completamente protetto, quindi l’investitore riceve il rimborso integrale dell’importo investito, oltre alle eventuali cedole residue.
- Anche solo una delle azioni chiude sotto la barriera del 60%: il capitale rimborsato sarà ridotto in proporzione alla performance negativa del peggior titolo (“worst-of”), risultando in una perdita pari alla discesa del titolo peggiore rispetto al livello iniziale
Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio di perdita parizlae o totale. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento e visionato kid e prospetto informativo. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati. Prima di investire visionare il prospetto informativo.

































