BNP: Certificati per investire a capitale protetto sul BTP italiano

certificati su btp
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BNP Paribas amplia la propria gamma di certificati legati al rendimento del BTP italiano con due nuove emissioni “Cash Collect”, entrambe a capitale protetto 100%.
I due strumenti hanno come riferimento il BTP italiano a 10 anni e condividono la stessa struttura di base, pur differenziandosi per durata e premio potenziale annuo. Il certificato ISIN XS3418105311 ha una vita massima di 10 anni e rende fino al 6,50% annuo lordo, mentre con XS3418105238 si arriva al 5,25% (con scadenza più breve, 7 anni).

A differenza di molti certificati di investimento su azioni, indici o panieri, nei quali il potenziale rendimento è spesso associato a un sottostante che sale o che si mantiene sopra determinati livelli, in questo caso il meccanismo si lega all’andamento di un rendimento obbligazionario. Lo scenario favorevole, quindi, non è quello di un sottostante in rialzo, ma quello di un BTP decennale che resta sotto specifiche soglie nelle date di osservazione.

ISINPREMIOBARRIERA PREMIOBARRIERA PER LA SCADENZA ANTICIPATADURATA
XS34181053116,50% p.a.4,25% p.a.3,65% p.a.10 anni (9/07/2036)
XS34181052385,25% p.a.4,25% p.a.3,65% p.a.7 anni (11/07/2033)

Il sottostante: il rendimento del BTP italiano a 10 anni

Il sottostante dei due certificati BNP Paribas è l’indice Solactive BTP 10Y Index EUR (codice Bloomberg SOITA10Y Index), costruito per replicare l’andamento del rendimento del BTP italiano a 10 anni, uno dei riferimenti più osservati del mercato obbligazionario italiano.

Il BTP decennale è un titolo di Stato emesso dall’Italia con scadenza a 10 anni e rappresenta un parametro chiave per capire come il mercato valuta il debito pubblico italiano nel medio-lungo periodo. Il suo rendimento, infatti, esprime il livello richiesto dagli investitori per detenere titoli governativi italiani su quella scadenza.

Quando il rendimento del BTP sale, significa che il mercato richiede un ritorno più elevato: questo può riflettere un contesto di tassi in aumento, una maggiore prudenza degli investitori oppure tensioni più ampie sul comparto obbligazionario. Quando invece il rendimento scende, il quadro tende a essere interpretato in modo più favorevole, perché indica un calo dei tassi richiesti dal mercato e una maggiore distensione sul fronte del debito sovrano.

L’indice Solactive traduce questo andamento in un benchmark standardizzato utilizzato come base per la costruzione di prodotti finanziari collegati al debito pubblico italiano. L’andamento dell’indice incorpora le variazioni dei tassi governativi e offre quindi una lettura immediata del sentiment del mercato sul rischio Italia, oltre a fornire un’indicazione utile anche sull’evoluzione del differenziale con il Bund tedesco.

Premi annuali con effetto memoria

Entrambi i certificati riconoscono premi annuali se, nelle rispettive date di osservazione, il rendimento del BTP italiano a 10 anni risulta pari o inferiore al 4,25% annuo, livello che rappresenta la barriera premio.

La differenza tra i due strumenti riguarda l’ammontare del premio: il certificato con durata di 10 anni (XS3418105311) offre un premio annuo lordo del 6,50%, mentre quello con scadenza a 7 anni (XS3418105238) riconosce un 5,25%, cioè 1,25 punti percentuali in meno.

La struttura prevede inoltre l’effetto memoria: se in una data di osservazione il rendimento del BTP supera la soglia del 4,25% e il premio non viene pagato, l’importo non va perso definitivamente, ma può essere recuperato nelle osservazioni annuali successive se il rendimento torna entro il livello richiesto.

Per fare un esempio, si può immaginare una fase di tensione sul mercato obbligazionario in cui il rendimento del BTP decennale salga al 4,40%: in questo caso il premio annuale non verrebbe corrisposto. Se però l’anno successivo il quadro dovesse migliorare e il rendimento scendesse, per esempio, al 4,00%, il certificato pagherebbe non solo il premio relativo a quell’anno, ma anche quello eventualmente saltato in precedenza grazie all’effetto memoria.

Rimborso anticipato: quando il certificato può chiudersi prima della scadenza?

Oltre al pagamento dei premi, i due “Cash Collect” prevedono anche la possibilità di rimborso anticipato. L’opzione scatta a partire dal 29 giugno 2028: da quel momento, in ciascuna data di osservazione prevista, il certificato può estinguersi prima della naturale scadenza se il rendimento del BTP italiano a 10 anni risulta pari o inferiore al 3,65% annuo, livello che rappresenta la soglia di autocall.

In questo scenario l’investitore riceve il rimborso integrale del valore nominale, oltre all’eventuale premio previsto per quell’osservazione e ai premi non pagati in precedenza ma recuperabili grazie all’effetto memoria.

È un elemento importante della struttura, perché consente al prodotto di chiudersi in anticipo in un contesto di tassi più favorevole. In altre parole, se nel corso della vita del certificato il rendimento del BTP decennale dovesse ridursi in misura sufficiente, l’investitore potrebbe rientrare del capitale prima della scadenza finale, incassando nel frattempo anche i premi maturati.

Scenario finale a scadenza

Alla scadenza finale, i due certificati prevedono la protezione del 100% dell’importo nozionale. Questo significa che, indipendentemente dall’andamento del rendimento del BTP 10 anni nel corso della vita del prodotto, a scadenza il capitale nominale è rimborsato integralmente, secondo quanto previsto dalla struttura a capitale protetto 100%.

Naturalmente, il risultato complessivo dell’investimento dipenderà anche dal numero di premi effettivamente maturati nel corso del tempo. In uno scenario favorevole, con rendimento del BTP sotto le soglie previste nelle date di osservazione, l’investitore può incassare i premi annuali e, in alcuni casi, beneficiare anche di una chiusura anticipata. In uno scenario meno favorevole, con rendimenti sopra barriera, i premi potrebbero non essere riconosciuti, ma resta la protezione del capitale a scadenza.

Una gamma articolata di Cash Collect sul BTP italiano

La nuova doppia emissione di luglio si inserisce all’interno di una gamma più ampia di Certificate Cash Collect legati al rendimento del BTP italiano a 10 anni che BNP Paribas ha collocato nel corso degli ultimi mesi. Si tratta di una famiglia di prodotti costruita sullo stesso riferimento di mercato, ma declinata con caratteristiche differenti per durata, livello dei premi, frequenza delle osservazioni e soglie previste per il pagamento delle cedole e per l’eventuale rimborso anticipato.

L’obiettivo è offrire agli investitori più soluzioni sullo stesso tema di investimento, con profili che possono risultare più o meno interessanti in funzione dell’orizzonte temporale, della view sui tassi italiani e del livello di rendimento ricercato. Accanto alle nuove emissioni di luglio, infatti, la gamma comprende anche certificati con scadenze più brevi o più lunghe, premi differenziati e frequenze di osservazione annuali, semestrali o trimestrali.

SINPREMIOFREQUENZA PAGAMENTOBARRIERA PREMIOBARRIERA PER LA SCADENZA ANTICIPATARIMBORSO ANTICIPATODURATA
XS33965141877% p.a. con Effetto MemoriaAnnuale4,25% p.a.3,50% p.a.possibile a partire dall’8 giugno 202810 anni (19/06/2036)
XS33965133795,75% p.a. con Effetto MemoriaAnnuale4,25% p.a.3,50% p.a.possibile a partire dall’8 giugno 20287 anni (20/06/2033)
XS33178709408,70% p.a. con Effetto MemoriaAnnuale4,40% p.a.3,60% p.a.possibile a partire dal 25 marzo 202710 anni (07/04/2036)
XS33046072557% p.a. con Effetto MemoriaTrimestrale3,95% p.a.3,15% p.a.possibile a partire dal 10 marzo 202712 anni (19/03/2038)
XS32091783295% p.a. con Effetto MemoriaSemestrale4,10% p.a.3,20% p.a.possibile a partire dal 10 marzo 20275 anni (19/03/2031)
XS32666298423,70% p.a. con Effetto MemoriaSemestrale3,80% p.a.3,15% p.a.possibile a partire dal 17 febbraio 20275 anni (26/02/2031)
XS32664115485,38% p.a. con Effetto MemoriaSemestrale4% p.a.3,10% p.a.possibile a partire dall’11 febbraio 20278 anni (20/02/2034)
XS32666291726,70% p.a. con Effetto MemoriaAnnuale3,90% p.a.3,15% p.a.possibile a partire dal 17 febbraio 202710 anni (26/02/2036)
XS32663616936,55% p.a. con Effetto MemoriaAnnuale4% p.a.3,10% p.a.possibile a partire dal 17 febbraio 202710 anni (26/02/2036)
XS32613082697,30% p.a. con Effetto MemoriaAnnuale3,90% p.a.3,15% p.a.possibile a partire dal 14 febbraio 202812 anni (23/02/2038)

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento e visionato kid e prospetto informativo. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati. Prima di investire visionare il prospetto informativo.


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