Vontobel – uno dei principali emittenti di certificates su Borsa Italiana – rilancia il tema maxicedola e gestione delle minusvalenze nel cuore dell’estate. Lo fa con cinque certificati di investimento che offrono maxicedole potenziali fra il 15% ed il 50% lordo, in base al basket sottostante. Una serie di prodotti che hanno per sottostanti grandi titoli italiani del FTSE Mib oltre a un certificato focalizzato sul mondo dei semiconduttori.
Maxicedola con stacco a dicembre

La maxicedola iniziale è pagata a patto che a dicembre 2026 nessuno dei sottostanti abbia perso oltre il 70% dai prezzi iniziali (barriera maxicedola 30%). Un ricco premio che potrebbe quindi servire anche per la gestione di eventuali minusvalenze pregresse presenti nello zainetto fiscale per gli investitori che utilizzino banche con compensazione immediata.
Successivamente alla maxicedola sono previsti premi trimestrali con effetto memoria delle cedole, pari all’1,40% per quattro dei certificati e all’1,50% per lo strumento focalizzato sui semiconduttori. Per quest’ultimo la Barriera è posta al 50% dei valori iniziali, mentre è al 60% per gli altri quattro strumenti.
Richiamo anticipato possibile dall’estate 2027
È prevista, inoltre, la possibilità di rimborso anticipato che può avvenire trimestralmente a partire da giugno 2027 a seconda del paniere sottostante. Se non richiamati anticipatamente, i nuovi prodotti hanno una durata di 5 anni, con scadenza il 23 giugno 2031, tranne il certificato esposto al settore dei semiconduttori che prevede una durata di 4 anni con scadenza il 24 giugno 2030.
I nuovi certificati maxicedola di Vontobel
| ISIN | Sottostante | Barriera | Rimborso anticipato | Maxi cedola Premi potenziali | Scadenza massima |
| DE000VY8EZU4 | Advanced Micro Devices, Intel, Micron Technology, STMicroelectronics | 50% | A partire da giugno 2027 | Maxi cedola EUR 50,00 Cedola trimestrale EUR 1,50 | 24 giugno 2030 |
| DE000VY8E1J7 | DiaSorin, Leonardo, STMicroelectronics, UniCredit | 60% | A partire da giugno 2027 | Maxi cedola EUR 35,00 Cedola trimestrale EUR 1,40 | 23 giugno 2031 |
| DE000VY8E1H1 | Amplifon, Prysmian, Salvatore Ferragamo, Stellantis | 60% | A partire da giugno 2027 | Maxi cedola EUR 30,00 Cedola trimestrale EUR 1,40 | 23 giugno 2031 |
| DE000VY8E1K5 | Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banco BPM, Ferrari, Moncler | 60% | A partire da giugno 2027 | Maxi cedola EUR 20,00 Cedola trimestrale EUR 1,40 | 23 giugno 2031 |
| DE000VY8E1L3 | A2A, ENI, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane | 60% | A partire da giugno 2027 | Maxi cedola EUR 15,00 Cedola trimestrale EUR 1,40 | 23 giugno 2031 |
Maxicedola di Vontobel – Il commento di Jacopo Fiaschini
Jacopo Fiaschini, manager presso Vontobel ha commentato: “Con il lancio di questi nuovi certificati con maxicedola abbiamo voluto offrire agli investitori italiani una duplice opportunità. Da un lato, la struttura risponde alla necessità di ottimizzazione fiscale, consentendo l’efficace gestione del portafoglio e il potenziale recupero di minusvalenze pregresse grazie a maxi-premi iniziali consistenti, che arrivano fino al 50%.
Dall’altro, la selezione accurata dei sottostanti, che spazia dai leader globali dei semiconduttori alle più solide realtà bancarie, industriali e del lusso italiane, permette di posizionarsi su panieri azionari diversificati e di primario interesse, potendo contare su barriere di protezione profonde a tutela del capitale”.
Come funzionano i certificates con Maxicedola di Vontobel
Sul fronte del meccanismo di funzionamento dei nuovi certificati di Vontobel, gli scenari alla data di valutazione per il pagamento del Maxi Coupon sono due:
- Se tutte le azioni sottostanti si trovano su valori pari o superiori alla Soglia Bonus (30%), e non hanno quindi perso più del 70% rispetto al prezzo di riferimento iniziale, l’investitore riceve il Maxi Coupon e l’investimento prosegue.
- Se almeno uno dei sottostanti si trova al di sotto della Soglia Bonus (30%), l’investitore non riceve il Maxi Coupon, che viene conservato in memoria, e l’investimento prosegue.
Dal 2° trimestre fino a scadenza (a meno che si attivi l’autocall):
- Ogni trimestre il Certificato paga la cedola a condizione che tutti i sottostanti non siano al di sotto alla Soglia Bonus.
- In caso contrario il certificato non paga la cedola che viene invece memorizzata con la possibilità quindi di essere corrisposta ad una data futura qualora le condizioni per la cedola tornassero ad essere rispettate.
A partire dal 4° trimestre:
- Se alla Data di Valutazione trimestrale, tutti i sottostanti sono pari o superiori al Livello di Autocall (100%), il certificato viene richiamato anticipatamente e l’investitore riceve il valore nominale (100 euro), oltre alla cedola del relativo trimestre.
- Se alla Data di Valutazione trimestrale, almeno uno dei sottostanti è al di sotto del Livello di Autocall, il certificato prosegue.
Scenari alla scadenza: quando si guadagna e quando si perde
Gli scenari a scadenza sono due, eccoli di seguito.
- Se tutti i sottostanti sono pari o superiori alla Barriera, l’investitore riceve il valore nominale (100 euro).
- Se almeno uno dei sottostanti è al di sotto della Barriera, l’investitore riceve un importo commisurato alla performance negativa del sottostante con la peggiore performance, con potenziale perdita sul capitale investito.
- Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio di perdita parziale o totale. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo e compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.


































