Arriva la nuova emissione di Barclays (ISIN XS3328763092), con un certificato a capitale condizionatamente protetto su azioni di società operanti nel settore dei semiconduttori con scadenza massima il 27 aprile 2029. Il derivato ha un valore nominale di 100 euro ed è costruito sulle azioni AMD, Intel e STMicroelectronics. Il certificato presente una struttura che consente all’investitore di ottenere un buon rendimento cedolare e al tempo stesso sfruttare la protezione condizionata del capitale investito grazie alle barriere profonde.
Certificato su azioni dei semiconduttori: barriera al 60% e autocall
Barriera capitale

Il certificato su azioni del settore dei semiconduttori fissa la barriera capitale al 60% dei valori iniziali dei sottostanti, offrendo una protezione da ribassi fino al 40%. La barriera è di tipo europeo, quindi è osservabile esclusivamente alla scadenza del certificato. Nel caso in cui il certificato arriva alla scadenza naturale, gli scenari possibili sono due:
- Se tutti i sottostanti quotano ad un prezzo maggiore della soglia barriera, l’investitore riceverà come rimborso il valore nominale di 100 euro;
- Nel caso in cui il sottostante con il rendimento peggiore (worst-of) registra un prezzo inferiore alla soglia barriera, il rimborso rifletterà l’andamento del citato sottostante. A titolo semplificativo, se il worst-of registra un prezzo pari al 59% del valore iniziale, il rimborso sarà pari a 59% x 100 euro = 59 euro, registrando una perdita sul capitale investito.
Barriera cedolare

Anche la barriera cedolare è posta al 60% dei valori iniziali dei sottostanti e paga una cedola trimestrale lorda del 5,86% (23,44% annuo lordo) se le azioni appartenenti al settore dei semiconduttori inseriti nel derivato registrano, alle date di rilevazione a partire dal 20 luglio 2026, un prezzo maggiore della soglia barriera.
La violazione di tale barriera non darà diritto a ricevere la cedola, ma sarà conservata e pagata alle date di rilevazione successive quando la condizione di pagamento sarà nuovamente rispettata (effetto memoria).
Richiamo anticipato a partire dal 20 aprile 2027
L’emittente ha previsto il richiamo automatico (autocall) qualora i sottostanti registrano, alle date di rilevazione trimestrali a partire dal 20 luglio 2027, un prezzo superiore al 100% dei valori iniziali. Nel caso in cui la barriera autocall venga superata, l’emittente rimborserà prima della scadenza il valore nominale e pagherà le cedole maturate fino al verificarsi dell’evento.
I livelli da monitorare
Di seguito si espone la tabella contenente i valori iniziali e le barriere per monitorare il diritto al rimborso del valore nominale e al pagamento delle cedole:
| Società | Prezzo iniziale | Barriera capitale | Barriera cedolare |
| AMD | $ 274,95 | $ 164,97 | $ 164,97 |
| Intel | $ 65,70 | $ 39,42 | $ 39,42 |
| STMicroelectronics | € 37,28 | € 22,37 | € 22,37 |
Caratteristiche principali del certificato di Barclays:
- ISIN: XS3328763092;
- Emittente: Barclays;
- Data di emissione: 20 aprile 2026;
- Data di scadenza: 27 aprile 2029;
- Valore nominale: 100 €;
- Tipologia: Autocallable Barrier Worst-of Phoenix Certificate;
- Barriera capitale: 60% del valore iniziale del worst-of;
- Barriera cedolare: 60% del valore iniziale del worst-of;
- Effetto memoria: si;
- Cedole condizionate: 5,86% lordo trimestrale;
- Sottostanti (basket worst-of): AMD, Intel e STMicroelectronics.
Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.































