Un ventaglio completamente italiano per il nuovo “Autocallable Barrier Worst-of Phoenix Certificate” (ISIN: XS3351292613) appena approdato sul mercato Cert-X di Borsa Italiana ed emesso da Barclays.
Questo prodotto si presenta come una proposta “tricolore”, dato che la sua struttura ruota attorno a quattro società di spicco del nostro Paese: BPER Banca, Generali, Unicredit e Poste Italiane. Tale composizione del basket azionario consente agli investitori di diversificare il proprio rischio su alcuni dei principali settori industriali e finanziari del nostro Paese, puntando sulla tenuta di nomi solidi e molto seguiti.
| Sottostante | Prezzo riferimento iniziale | Barriera cedolare / capitale (60%) |
| BPER Banca (IT0000066123) | 12,582 € | 7,5492 € |
| Generali (IT0000062072) | 39,42 € | 23,652 € |
| Unicredit (IT0005239360) | 70,73 € | 42,438 € |
| Poste Italiane (IT0003796171) | 24,23 € | 14,538 € |
Cedole mensili con effetto memoria per un 8,52% annuo
Il certificato è caratterizzato dal pagamento mensile di una cedola lorda dello 0,71%. La cedola è condizionata e viene riconosciuta solo se, alla data di rilevazione mensile, tutte e quattro le azioni sono sopra il 60% del proprio prezzo iniziale. In caso contrario, la cedola viene semplicemente “accantonata” e conservata grazie all’effetto memoria: non appena, in un mese successivo, tutte le azioni torneranno sopra la soglia-barriera, tutte le cedole non pagate in precedenza verranno riconosciute in una sola tranche, premiando così la pazienza degli investitori anche in momenti di volatilità di mercato.
Autocall con barriera decrescente: flessibilità in uscita

Il prodotto incorpora un’altra caratteristica chiave: la possibilità di rimborso anticipato tramite il meccanismo autocall, attivo dal terzo mese dopo l’emissione.
Se, in occasione delle finestre mensili a partire dalla terza, tutti i titoli del paniere sono sopra una certa soglia, il certificato viene richiamato anticipatamente e l’investitore riceve il capitale più tutte le cedole maturate fino a quel momento.
La barriera di autocall è decrescente: la soglia parte dal 100% del livello iniziale al terzo mese e diminuisce dell’1% per ogni successiva finestra mensile (99% al quarto mese, 98% al quinto e così via). Questo aumenta le probabilità di rimborso anticipato anche in caso di mercati laterali o leggermente positivi.
Scenari a scadenza
Questo certificato “a capitale condizionatamente protetto”, offre il rimborso integrale del capitale investito a scadenza (20 novembre 2028) solamente se nessuna delle azioni sottostanti ha perso più del 40% rispetto al valore di partenza.
Se anche solo una delle quattro società dovesse scendere sotto il livello-barriera del 60%, il rimborso finale rifletterebbe la performance negativa del titolo peggiore con una potenziale perdita sul capitale investito.
Riassumendo, questi sono gli scenari a scadenza se il certificato non viene richiamato anticipatamente:
- Scenario positivo: se il valore di tutti i titoli del paniere è pari o superiore alla barriera capitale, fissata al 60% del prezzo iniziale, l’investitore riceve il rimborso integrale del capitale nominale (100 euro per certificato), l’ultima cedola e in più tutte quelle “congelate” e non ancora liquidate.
- Scenario negativo: se invece almeno uno dei sottostanti si trova sotto la barriera al 60%, il capitale rimborsato sarà proporzionale alla performance peggiore fra i titoli in portafoglio, con conseguente perdita (parziale o totale) in conto capitale.
Rendimento, protezione condizionata e rischi

La struttura di questo certificate può risultare ideale per l’investitore che cerca una remunerazione periodica senza volersi esporre completamente al rischio delle singole azioni. Le cedole mensili, l’effetto memoria e la protezione condizionata aiutano ad affrontare eventuali fasi di debolezza sui mercati, mentre la possibilità di uscita anticipata potrebbe consentire di cogliere rapidamente le opportunità in caso di andamento positivo dei sottostanti. Resta però fondamentale essere consapevoli del rischio insito nella barriera a scadenza: un calo marcato anche solo di uno dei titoli può compromettere il rimborso del capitale.
Caratteristiche principali
- Nome del prodotto: Autocallable Barrier Worst-of Phoenix Certificate
- ISIN: XS3351292613
- Emittente: Barclays Bank PLC
- Mercato di quotazione: Cert-X di Borsa Italiana
- Data di emissione: 11 maggio 2026
- Data di scadenza: 20 novembre 2028
- Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
- Tipo di certificato: Autocallable step-down con memoria e barriera worst-of
- Azioni sottostanti: BPER Banca, Generali, Unicredit e Poste Italiane
- Barriera capitale: 60%
- Barriera cedolare: 60%
- Premi mensili: 0,71% (rendimento lordo)
- Valore nominale: 100 €
Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Questo certificato ha un grado di rischio pari a 6 in una scala da 1 a 7, secondo il KID. Prima di prendere ogni decisione di investimento assicurarsi di visionare documenti e prospetto informativo.
































