Protezione e rendimento con il certificato di Barclays

Certificato Barclays
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Il certificato di Barclays (ISIN XS3256658074) propone una struttura difensiva, senza rinunciare ad un buon rendimento potenziale. Il certificato, emesso il 9 febbraio 2026, è costruito su quattro sottostanti, appartenenti a diversi settori dell’economia: Commerzbank, STMicroelectronics, Banco Bilbao Vizcaya Argenta e Stellantis.

Negli ultimi trenta giorni, l’andamento borsistico dei quattro titoli mostra una situazione di rialzo, nonostante le tensioni geopolitiche delle ultime settimane, con rendimenti compresi tra il 7% (Commerzbank) e il 22% (STMicroelectronics). Nonostante l’andamento positivo dei titoli, il monitoraggio della situazione tra USA e Iran è d’obbligo in quanto la tregua tra le due potenze risulta molto fragile e un possibile accordo è tutt’altro che scontato secondo gli analisti.

Barriere profonde al 30%

barriera profonda al 30

Il certificato di Barclays con ISIN XS3256658074 quotato su EuroTLX (Borsa Italiana) fissa la barriera capitale, di tipo europeo, al 30% alla data di scadenza fissata al 6 marzo 2029, con una durata complessiva di tre anni. Con una barriera di questo tipo, l’investitore è protetto da ribassi importanti del mercato, fino al 70%, garantendo un cuscinetto di protezione importante.  

Anche la barriera cedolare è posta al 30% dei valori iniziali dei sottostanti, con un tasso cedolare lordo dello 0,85%, traducendosi in un rendimento lordo potenziale annuo del 10,20%. Il pagamento delle cedole avviene se, alle date di osservazione mensili a partire dal 27 maggio 2026, i sottostanti componenti il basket del certificato hanno un valore superiore al 30% dei valori iniziali. Se la condizione non è rispettata, la cedola non viene corrisposta, ma conservata (effetto memoria) e pagata quando i sottostanti sono nuovamente sopra al 30% dei loro valori iniziali.

Rimborso anticipato automatico nel certificato di Barclays

Il certificato di Barclays incorpora l’autocallable (richiamo anticipato automatico) e si attiva quando il valore dei sottostanti è maggiore di una certa percentuale rispetto ai valori di strike. La barriera autocall, osservata mensilmente a partire dal 27 maggio 2026, è fissata al 100% per il primo mese di osservazione. Successivamente, questa percentuale si riduce di un punto percentuale fino al 68%.

Se la condizione di richiamo automatico si verifica, l’emittente rimborsa anticipatamente il valore nominale del certificato, pari a 100 euro, e paga tutti i premi maturati, inclusi quelli conservati in memoria. Tale meccanismo consente all’investitore di chiudere anticipatamente la propria posizione in un contesto di mercati favorevoli, incassando il valore nominale e le cedole maturate prima della scadenza del certificato.

Scenari di rimborso del certificato

certificati barriera 30%

Su questo certificato gli scenari che possono verificarsi sono i seguenti:

  • Richiamo automatico: nel caso di richiamo anticipato, l’investitore riceverà il valore nominale di 100 euro e il pagamento delle cedole maturate fino al verificarsi dell’evento autocall;
  • Barriera capitale e cedolare rispettata: se le barriere alla scadenza non vengono violate, il certificato rimborsa il valore nominale e paga le cedole;
  • Barriera capitale e cedolare violate: in questo caso, l’investitore non riceverà le cedole e vedrà il valore di rimborso seguire l’andamento del sottostante con la performance peggiore (worst-of). Ciò vuol dire che se il sottostante worst-of, alla scadenza, ha perso l’80% del suo valore, l’investitore riceverà solo il 20% del capitale e non gli verranno corrisposte le cedole.

I livelli da monitorare e le caratteristiche del certificato di Barclays

La tabella che segue espone quali sono i valori da monitorare per verificare il diritto al rimborso del valore nominale e al pagamento dei premi

AzioniValore di strikeBarriera cedolare (30%)Barriera capitale (30%)
Commerzbank34,65 Eur10,395 Eur10,395 Eur
STMicroelectronics28,405 Eur8,522 Eur8,522 Eur
BBVA19,75 Eur5,925 Eur5,925 Eur
Stellantis6,941 Eur2,082 Eur2,082 Eur

Di seguito le caratteristiche tecniche del certificato:

  • ISIN: XS3256658074;
  • Emittente: Barclays;
  • Data di emissione: 9 febbraio 2026;
  • Data di scadenza: 6 marzo 2029;
  • Valore nominale: 100 €;
  • Tipologia: Autocallable Barrier Worst-of Phoenix Certificate;
  • Barriera capitale: 30% del valore iniziale del worst-of;
  • Barriera cedolare: 30% del valore iniziale del worst-of;
  • Cedole condizionate: 0,85% lordo mensile;
  • Effetto memoria: si
  • Sottostanti (basket worst-of): Commerzbank, STMicroelectronics, BBVA e Stellantis.

Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati


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