Barriera capitale al 40% e cedole fino al 14,40% annuo su azioni italiane

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Cedole mensili, rendimenti potenziali superiori al punto percentuale mensile anche a fronte di barriere profonde. Ecco un nuovo certificato di investimento scritto su tre grandi azioni italiane (Unicredit, Nexi e STM) con barriera capitale al 40% e cedolare al 50%. Sono previsti premi mensili fino all’1,20% lordo (14,40% annuo), pagati se le azioni sottostanti si trovano ad almeno il 50% dei prezzi iniziali. Focus sul certificato ISIN IT0006774530.

Cedole mensili fino all’1,20% lordo

La nuova emissione di Marex offre una barriera capitale profonda, pari al 40% dei prezzi iniziali. Pertanto, a scadenza, si ha la protezione del capitale a condizione che nessuna delle tre azioni sottostanti perda il 60% o più dai prezzi iniziali.

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Il rendimento potenziale, come detto, è elevato, arrivando al 14,40% annuo e rispecchia l’elevata volatilità di queste settimane. Per incassare i premi le barriere sono al 50% e la frequenza delle cedole è mensile.

Per le cedole è previsto l’effetto memoria e l’autocall, ossia il richiamo anticipato si attiva dal sesto mese di vita del prodotto in poi. Il trigger è dapprima posizionato al 100%, per poi scendere dell’1% al mese nei mesi seguenti. La vita massima del prodotto è di 4 anni e un mese con scadenza 5 aprile 2030.

Fra i plus del prodotto troviamo un prezzo di emissione leggermente sotto la pari, a 997 euro, a fronte di un valore potenziale di rimborso di 1000 euro (+ cedole). Questo sarà il valore fisso dal primo giorno di negoziazione, il 24 marzo, fino al 27 marzo 2026.

Le azioni sottostanti: Nexi, UniCredit e STM

Il certificato è scritto sulle azioni Nexi, STM e Unicredit. Come visto le barriere sono al 40% per la protezione del capitale e al 50% per l’incasso delle cedole mensili.

Azioni NEXI

Nexi attraversa una fase strutturalmente complessa, con crescita dei ricavi limitata e margini sotto pressione. Il debito elevato e le integrazioni ancora da ottimizzare pesano sulla visibilità futura, ma il settore dei pagamenti digitali resta in espansione.

Le valutazioni e le stime degli analisti mettono in luce eventuali spazi di rimonta, con target price fra 2,75 e 6 euro ed una media di 3,90 euro

Azioni UNICREDIT (UCG)

UniCredit ha beneficiato di un ciclo favorevole dei tassi e di una strategia disciplinata su capitale e buyback. La redditività rimane elevata, sostenuta da efficienza operativa e forte generazione di cassa, che fanno di Unicredit una delle banche più solide in Europa. Da notare come il recente storno (dai massimi a 80 euro verso i 60-62 euro) abbassi lo strike del prezzo e contestualmente anche i livelli barriera sul titolo.

Azioni STMICROELECTRONICS (STM)

STM opera in segmenti strutturalmente in crescita come automotive, industriale e semiconduttori di potenza. Le prospettive di ricavi restano positive, anche se il ciclo dei chip può introdurre volatilità sui margini. La società mantiene una posizione competitiva forte in Europa, con investimenti rilevanti su tecnologie strategiche. Alcune valutazioni indicano un titolo non pienamente valorizzato rispetto al potenziale. Nel lungo periodo resta un player solido con esposizione a trend tecnologici duraturi.

Scenario alla scadenza del certificato con cedola mensile su azioni italiane

Alla scadenza sono possibili tre scenari, delineabili in base alla performance delle tre azioni sottostanti. Quella da monitorare per il calcolo del valore finale è la peggiore (meccanismo worst of).

  • Se le tre azioni sottostanti si trovano ad almeno il 50% dei prezzi iniziali il certificato rimborsa il valore nominale di mille euro, più l’ultima cedola (12 euro per pezzo detenuto in portafoglio) e ogni premio eventualmente portato a memoria
  • Nel caso in cui il worst of abbia perso oltre il 50% ma meno del 60% il rimborso sarà pari a mille euro, ossia al valore nominale
  • Si avrà invece una perdita proporzionale con la performance del worst of in caso di ribassi superiori al 60%

Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.


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