In arrivo nuovo certificato di Barclays con ISIN XS3345138070 con le prime sei cedole garantite e le successive condizionate. L’emissione è in calendario l’8 maggio 2026 e la scadenza è fissata l’8 maggio 2028, per una durata complessiva di due anni. Il derivato è costruito su grandi attori nello scenario finanziario attuale: UniCredit, Leonardo, Thyssenkrupp e Siemens Energy.
Certificato con cedole garantite e barriere profonde
Barriera capitale

Il certificato con cedole garantite di Barclays offre una struttura che ha vari elementi difensivi per proteggere il proprio capitale anche in caso di ribassi del mercato azionario. Infatti, la barriera capitale a scadenza (barriera europea) viene posta al 50% dei valori iniziali dei sottostanti, i quali saranno fissati alla chiusura della sessione borsistica dell’8 maggio.
Il capitale risulta pertanto protetto se alla scadenza il valore del sottostante con la performance peggiore (worst-of) non scende al di sotto del 50% del relativo valore iniziale. Come si può facilmente intuire, la profondità della barriera, unita ad una scadenza non molto lunga del certificato, aumenta le possibilità che alla scadenza il prodotto abbia un esito positivo.
Per contro, nel caso in cui dovesse verificarsi l’evento barriera, il rimborso rifletterà l’andamento dell’azione on la performance worst of. Facendo un esempio, il concetto sarà più chiaro: se il sottostante worst-of registra alla scadenza un prezzo pari al 40% del relativo valore iniziale, il rimborso sarà pari a 40% x 100 euro = 40 euro. In questo caso, l’investitore registrerà una perdita sul capitale investito del 60% (senza considerare le cedole, visto che almeno il 12% viene corrisposto).
Barriera cedolare al 60% e cedole garantite fino a novembre 2026
Il certificato di Barclays ha una struttura cedolare che prevede sei cedole incondizionate, pagate mensilmente a partire da giugno 2026, e le successive cedole condizionate al rispetto dell’evento barriera. Infatti, da dicembre 2026 il pagamento dei premi avviene se il sottostante con il rendimento peggiore non registri un prezzo, alle date di valutazione mensili, inferiore al 60% del relativo valore iniziale.
Inoltre, il certificato prevede l’effetto memoria delle cedole: se a determinate date di valutazione, il prezzo del sottostante worst-of è inferiore alla soglia barriera, la cedola non verrà corrisposta, ma conservata e pagata insieme alla cedola corrente quando le condizioni per il pagamento saranno nuovamente rispettate. Con questo certificato, l’investitore ha la sicurezza di ricevere da giugno a novembre le cedole di € 2,00 e di avere un rendimento cedolare importante già nei primi mesi di vita del derivato.
Autocall a partire da novembre 2026
Il certificato con cedole garantite di Barclays incorpora il richiamo anticipato automatico (autocall), rilevabile mensilmente a partire dal mese di novembre. il richiamo automatico si attiva quando tutti i sottostanti registrano un prezzo uguale o maggiore della barriera autocall, pari al 100% dei valori iniziali. In caso di superamento della barriera, il certificato si estingue prima della scadenza naturale, l’investitore riceverà il rimborso del valore nominale e incasserà le cedole maturate.
Caratteristiche tecniche del certificato di Barclays
Di seguito una panoramica delle informazioni principali del certificato:
- ISIN: XS3345138070;
- Emittente: Barclays;
- Data di emissione: 8 maggio 2026;
- Data di scadenza: 8 maggio 2028;
- Valore nominale: 100 €;
- Tipologia: Worst-of European Barrier Autocallable Certificate;
- Barriera capitale: 50% del valore iniziale del worst-of;
- Barriera cedolare: 60% del valore iniziale del worst-of;
- Effetto memoria: si;
- Cedole incondizionate: da giugno 2026 a novembre 2026 – 2,00% lordo mensile
- Cedole condizionate: 2,00% lordo mensile;
- Sottostanti (basket worst-of): UniCredit, Leonardo, Thyssenkrupp e Siemens Energy.
Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.































