Leonteq presenta il primo certificato sul Sedex (ISIN CH0499660642)

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Marco Occhetti, Leonteq
Il Managing Director di Leonteq Securities, Marco Occhetti

L’offerta di Leonteq contava già 400 certificati di investimento scambiati sull’Euro TLX. Da qualche settimana l’emittente svizzero ha lanciato il primo prodotto anche sul Sedex di Borsa Italiana. Un passo importante nella crescita di Leonteq, che continua dunque il suo percorso di espansione in Italia.

Va anche sottolineato come sia ampio il range di prodotti che potranno essere offerti da Leonteq, in base al via libera ottenuto dalla Bafin, l’equivalente della Consob tedesca. Vi sono infatti certificati di investimento di tipologia Bonus, Bonus Inverse, Express ma anche Inverse Express.

“L’approdo sul Sedex rappresenta un passo importante per la società nel suo percorso di espansione sul mercato italiano” ha commentato Marco Occhetti, managing director di Leonteq Securities “negli ultimi anni i volumi complessivi del settore sono cresciuti notevolmente, con un vero e proprio boom negli ultimi due anni. Leonteq è pronta ad allargare la sua offerta per rispondere a tutte le esigenze degli investitori”.

In aggiunta, Leonteq si è riservato anche il via libera per presentare prodotti anche nel segmento leverage, fra cui troviamo quindi Minifuture, Warrant e Knock Out Warrant.

Leonteq lancia sul Sedex un certificato con cedola al 9% sul settore bancario

Il primo certificato presentato da Leonteq sul Sedex offre una ricca cedola al 9% ed è caratterizzato da barriere molto ampie. Si tratta di un express certificates, con ISIN CH0499660642, legato a tre big di Piazza Affari sul settore finanziario: Mediobanca, Unicredit e Intesa.

Fra i punti chiave, troviamo appunto delle barriere molto profonde, pari addirittura al 50%, a fronte di una cedola condizionata pari al 2,25% che viene distribuita trimestralmente. Nel caso in cui nessuno dei tre sottostanti in questione dovesse perdere una percentuale pari o superiore al 50% rispetto al prezzo di fixing iniziale, il possessore del certificato riceve delle cedole per un totale pari al 9% annuo. I prezzi di fixing iniziale dei vari sottostanti sono pari a 2,253 euro per Intesa Sanpaolo (con barriera cedolare e capitale a 1,127), 10,59 euro per Mediobanca (con barriera a 5,295 euro) e 11,742 per Unicredit, con una barriera pari quindi a 5,871 euro.
Il certificato emesso da Leonteq ha una scadenza pari a tre anni, con una data di osservazione finale che è stabilita al 21 ottobre 2022. Va sottolineato come siano tuttavia presenti dieci finestre in cui potrebbe attivarsi l’opzione autocallable (a partire dalla data di osservazione del 21 aprile 2020), con il risultato di accorciare anche sensibilmente la vita del prodotto. Se i sottostanti dovessero trovarsi al di sopra del valore di fixing iniziale, l’investitore riceverebbe tutte le cedole dovute fino a quel momento, più il rimborso del capitale iniziale.

Sul certificato è inoltre presente l’effetto memoria: se una cedola non dovesse essere distribuita, non sarebbe definitivamente persa, ma sarebbe portata a memoria, con la possibilità di recuperarla in una delle successive date di osservazione.

Certificati di investimento Leonteq

Scenari a scadenza del certificato di investimento
Al termine della vita del prodotto sono possibili due scenari: se tutti e tre i sottostanti dovessero trovarsi al di sopra dei rispettivi valori barriera, l’investitore riceverebbe l’ultima cedola dovuta (ed ogni eventuale coupon non corrisposto in precedenza e portato in memoria), più il rimborso dell’intero capitale nominale, pari a 1000. Nel caso opposto, se uno o più sottostanti dovessero trovarsi al di sotto dei valori barriera, il possessore del certificato riceverebbe il capitale nominale decurtato della perdita percentuale fatta registrare dal sottostante con la performance peggiore.

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