Le Bande di Bollinger – Cosa sono?

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Le bande di Bollinger: cosa sono? Come funzionano le bande di Bollinger? Ecco come sono utilizzate nel trading online e nell’analisi tecnica.

Le bande di Bollinger

Le Bande di Bollinger sono state ideate dal trader americano John Bollinger negli anni anni Ottanta, diventando uno degli indicatori presenti in tutte le piattaforme del trading online moderno. John Bollinger all’epoca era un trader su opzioni e un’ampia parte delle sue analisi erano focalizzate sulla volatilità dei mercati.

Negli anni John Bollinger è stato insignito di numerosi riconoscimenti per la sua attività di studio sui mercati finanziari. Fra questi spiccano il Lifetime Award dell’Associazione degli analisti tecnici di San Francisco nel 1995 e il Lifetime Award dell’IFTA nel 2015.

Come funzionano le bande di Bollinger

Le Bande di Bollinger si basano su canali dinamici. Sono utilizzate anche in numerosi trading system.

Molte strategie costruite per il trading di breve termine utilizzano i segnali forniti da quelli che vengono chiamati “canali dinamici”. Queste tecniche operative sfruttando delle bande di oscillazione che:
– contengono per la maggiore parte del tempo il movimento dei prezzi;
– consentono di individuare il trend seguito dai prezzi;
– forniscono interessanti segnali di inversione rialzista/ribassista.

Questi canali sono dinamici in quanto si adattano ai movimenti ciclici compiuti dai prezzi, che alternano infatti fasi di consolidamento in cui la volatilità si riduce/si comprime a fasi direzionali/impulsive in cui la volatilità aumenta in modo significativo.

Le bande di oscillazione

Le bande di oscillazione più conosciute sono sicuramente quelle di Bollinger e sono composte da tre linee: una media mobile centrale di riferimento e due bande, una superiore e l’altra inferiore, che si allargano e si restringono automaticamente in funzione della volatilità espressa dal mercato.
Il calcolo delle Bande di Bollinger, secondo la formula originale del suo ideatore John Bollinger, è molo semplice:
a) il valore della banda superiore si calcola sommando alla media mobile centrale (a 20 periodi) il valore della deviazione standard moltiplicata per due; b) il valore della banda inferiore viene invece ottenuto sottraendo alla media mobile a 20 periodi il valore della deviazione standard moltiplicata per due.

Operatività con questo indicatore

Da un punto di vista operativo possiamo fare alcune osservazioni in merito alle bande di Bollinger:
a) la media centrale di riferimento serve per individuare e sfruttare il trend primario presente sul mercato;
b) la banda inferiore e la banda superiore costituiscono rispettivamente un supporto e una resistenza di tipo dinamico in quanto si muovono in funzione della volatilità registrata sul mercato. Quando la volatilità è bassa, infatti, le due bande si restringono e si avvicinano ai prezzi (l’ampiezza del canale si riduce); quando la volatilità è alta, invece, le due bande si allargano e si allontanano dai prezzi (l’ampiezza del canale aumenta).

Le Bande di Bollinger sono un indicatore basato sulla volatilità che fornisce segnali di acquisto e vendita per il trading online

Strategie di trading con le Bande di Bollinger

Le strategie che gli analisti tecnici possono costruire con le Bande di Bollinger sono sostanzialmente due:
1) il breakout della volatilità. Quando le bande si comprimono attorno ai prezzi significa che sul mercato si sta verificando una contrazione della volatilità, situazione che può anticipare l’inizio di un movimento impulsivo che spesso nasce con una candela di accelerazione rialzista o ribassista;
2) i segnali di inversione. La seconda tecnica è invece di reversal in quanto sfrutta l’esaurimento di un trend al rialzo o al ribasso, e si basa sull’individuazione di un pattern di inversione che si verifica quando i prezzi sono usciti da una delle due bande. Ad esempio:
– avremo un segnale ribassista quando il mercato strappa al rialzo, supera la banda superiore ma poi subisce un’immediata rapida correzione e torna sotto la banda di Bollinger in questione;
– avremo un segnale rialzista quando il mercato accusa una brusca flessione, scende sotto la banda inferiore ma poi rimbalza con decisione e torna sopra la banda di Bollinger.

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