I Certificati Twin Win

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I Certificates Twin Win cosa sono?

Ecco una breve guida alla scoperta dei certificati di investimento twin win (anche detti certificates double win), prodotti finanziari appartenenti alla categoria dei certificates a capitale condizionatamente protetto.

I certificati di investimento twin win hanno la particolare caratteristica di consentire all’investitore di beneficiare sia dei rialzi che dei ribassi dell’attività sottostante, a patto che il suo valore non scenda al di sotto di un prefissato livello barriera. In tal caso, invece, l’investitore sarebbe esposto alle fluttuazioni del prezzo del sottostante, ricevendo a scadenza il valore nominale del certificato di investimento decurtato della perdita subita dal sottostante in termini percentuali.

Come funzionano i certificati twin win?

La caratteristica chiave dei certificati twin win, come accennato, è quella di far sì che l’investitore che ha acquistato il certificato possa ottenere un profitto sia nel caso di movimenti rialzisti che moderatamente ribassisti da parte del sottostante. Il capitale dell’investitore risulta dunque protetto a patto che il sottostante non scenda al di sotto del valore barriera: ecco dunque perché i twin win rientrano nella categoria dei certificati di investimento a capitale condizionatamente protetto nella suddivisione proposta da ACEPI.

L’investitore otterrà dunque a scadenza una performance positiva se il sottostante si è mosso al rialzo. È possibile la presenza di un fattore moltiplicativo per la partecipazione ai profitti (per esempio 1,2, ossia il 120% dei movimenti rialzisti, ampliando quindi il profitto; oppure 0,75, partecipando quindi per il 75% ai rialzi percentuali messi a segno dal sottostante cui fa riferimento il certificato twin win. Può inoltre esserci un cap, per esempio una partecipazione al profitto fino ad un massimo rialzo del 50% con fattore moltiplicativo 1.

Certificati al ribasso

Nei certificates twin win, poi, si può ottenere un profitto anche nel caso di un movimento al ribasso, a patto che il sottostante non scenda al di sotto del valore barriera del certificates. Potrebbe addirittura convenire una discesa del sottostante il più possibile verso la barriera, a patto che questa non venga raggiunta. Lo scenario sarebbe invece negativo nel caso di una discesa del sottostante cui fa riferimento il certificates twin win al di sotto del valore barriera.

invesment certificates

Un esempio di certificato di investimento twin win

Per capire come funziona un certificates twin win presentiamo un semplice esempio. Ipotizziamo che il certificato in questione abbia come sottostante l’azione di Intesa Sanpaolo, un prezzo di fixing iniziale di 2 euro, una barriera al 70% ed un fattore di partecipazione ai rialzi di 1,25.

Ci saranno tre ipotetici scenari su questo certificato twin win:

Scenario 1)

Alla scadenza il prezzo di Intesa si trova al di sopra del valore nominale, per ipotesi a 2,20 euro, con un rialzo quindi pari al 10%. Questa percentuale dovrà essere moltiplicata per 1,25, ottenendo quindi 12,5%. Il certificato sarà rimborsato al 125% del valore nominale, con un profitto per l’investitore.

Scenario 2)

Alla scadenza del certificato di investimento twin win il prezzo di Intesa Sanpaolo si trova al di sotto del valore iniziale di 2 euro, ma al di sopra della barriera (pari al 70%, ossia 1,40 euro). In questo caso l’investitore otterrà una performance positiva pari a quello che è stato il ribasso percentuale dell’azione. In altre parole, se Intesa avesse perso l’8% scivolando a 1,84, il possessore del certificato twin win se lo vedrebbe rimborsare al 108% del valore nominale, mentre se Intesa fosse scesa del 26%, questa sarebbe la performance positiva del certificato twin win a scadenza (+26%, con un rimborso al 126% del valore nominale iniziale).

Scenario 3)

Il prezzo dell’azione di Intesa Sanpaolo si trova al di sotto del livello barriera alla scadenza del certificato twin win. In questo caso l’investitore subisce una perdita, pari a quella che avrebbe ottenuto detenendo l’azione (esclusi eventuali dividendi). Per ipotesi se l’azione valesse 1,02 euro, con una perdita del 49%, l’Investitore riceverebbe il 51% del capitale nominale iniziale, ossia il 100% decurtato del 49% di calo fatto registrare da Intesa, in quanto questa si trova al di sotto del livello barriera che garantisce la protezione all’investitore nel certificato twin win.

Vantaggi e svantaggi dei certificati twin win

Il vantaggio principale dei certificati twin win è quello di consentire all’investitore di ottenere un profitto sia in caso di rialzo che di ribasso del sottostante. Paradossalmente l’investitore può ottenere un profitto maggiore nel caso di un ribasso relativamente corposo, a patto che questo avvenga entro i livelli barriera. Sono quindi indicati per le fasi rialziste dei mercati (va tuttavia esaminato l’eventuale cap posto nel beneficiare della performance positiva), cosi come in quelle moderatamente ribassiste. Non sono invece indicati nelle fasi fortemente ribassiste in quanto l’investitore potrebbe ritrovarsi con il sottostante al di sotto del livello barriera ed il certificato twin win non più in grado di proteggerlo dalle fluttuazioni del mercato. l

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