Fast Certificate con airbag di Barclays verso la prossima rilevazione

fast certificate con airbag

Si avvicina la prossima data di rilevazione mensile del “Fast Certificate” con airbag emesso da Barclays (ISIN: XS3239739546) alla fine di gennaio di quest’anno. Il certificato, che include un paniere di quattro titoli europei a grande capitalizzazione, prevede il pagamento di cedole mensili condizionate e, in assenza di richiamo anticipato, offre una protezione parziale del capitale a scadenza, grazie a una barriera profonda al 60% e all’effetto airbag.

Perché parliamo di fast certificate?

Il certificato è definito “fast” perché, a partire dalla seconda data di osservazione, offre la possibilità di rimborso anticipato (“autocall”) con una barriera step-down che si riduce progressivamente dell’1% ad ogni rilevazione successiva.
Questo meccanismo favorisce un richiamo automatico più rapido rispetto ai certificati tradizionali, poiché aumenta le probabilità che tutti i sottostanti risultino sopra la barriera richiesta.

La seconda data di osservazione, che rappresentava la prima opportunità di autocall con trigger al 95%, si è chiusa senza che venissero soddisfatte le condizioni per il rimborso anticipato. Di conseguenza, il certificato ha proseguito il suo percorso e, in occasione della prossima data di osservazione, prevista fra pochi giorni (27 aprile), il livello trigger per il richiamo anticipato scenderà al 94%.

Vediamo insieme come si stanno comportando al momento i titoli presenti nel paniere del certificato e qual è la loro performance rispetto ai livelli iniziali.

Focus sui sottostanti

Il certificato si basa su un paniere di quattro azioni europee di primo piano ma con profili molto diversi:

  • Kering è un colosso francese del lusso, noto per i suoi grandi marchi attivi nella moda a livello mondiale.
  • Siemens Energy opera nel settore dell’energia, principalmente impianti e servizi per la transizione energetica.
  • STMicroelectronics (STM) rappresenta l’innovazione tecnologica europea nei semiconduttori.
  • Thyssenkrupp è un grande gruppo industriale tedesco, attivo soprattutto nella siderurgia e nella tecnologia.

STM e Siemens Energy si trovano ampiamente sopra sia il livello iniziale, sia il livello trigger per l’autocall di aprile. Kering è leggermente sotto la soglia, mentre Thyssenkrupp rimane il titolo più distante dal 94% del prezzo iniziale, condizionando al momento la possibilità di richiamo anticipato del certificato alla prossima data di rilevazione.

AzionePrezzo inizialeBarriera capitale / cedolare (60%)Prossima barriera autocall (94%)Valore attuale *
Thyssenkrupp
(DE0007500001)
11,06 €6,636 €10,39 €8,926 €
Kering
(FR0000121485)
272,5 €163,5 €256,15 €243,3 €
STMicroelectronics
(NL0000226223)
24,005 €14,403 €22,565 €37,615 €
Siemens Energy
(DE000ENER6Y0)
140,85 €84,51 €132,40 €166,94 €
* prezzo di chiusura del 21/04/2026

Potenziale 16,5% lordo annuo con l’effetto memoria

Il certificato prevede il pagamento di una cedola mensile dell’1,35% lordo, condizionata al fatto che tutte le azioni del paniere si mantengano sopra il 60% del rispettivo prezzo iniziale.

Al momento, Thyssenkrupp, pur essendo il titolo più debole tra i quattro, si mantiene ancora ben distante dal livello critico del 60%. Questa situazione ha già consentito al certificato di corrispondere le prime due cedole mensili. Se il quadro dei sottostanti dovesse mantenersi stabile nei prossimi giorni, ecco che arriveremo con successo alla terza rilevazione cedolare (del 27 aprile 2026).

Va inoltre ricordato il vantaggio dell’effetto memoria: eventuali premi non riscossi possono essere recuperati alle osservazioni successive, accrescendo così la possibilità di ottenere un rendimento annuo lordo potenziale fino al 16,2%.

Airbag a scadenza per la protezione parziale del capitale

Nel caso in cui il certificato giunga a scadenza naturale senza essere stato richiamato anticipatamente, entra in gioco il meccanismo protettivo dell’airbag, progettato per offrire una tutela parziale sul capitale investito.

Sono possibili due situazioni distinte:

  • Scenario positivo: se tutti i titoli del paniere si trovano a un valore pari o superiore alla barriera capitale posta al 60% del prezzo iniziale, l’investitore riceverà a scadenza il rimborso integrale del capitale nominale (100 € per certificato), oltre all’eventuale cumulo di tutte le cedole maturate.
  • Scenario negativo: se invece uno o più sottostanti dovessero trovarsi sotto la barriera del 60%, il certificato attiverà l’airbag: il rimborso non sarà più calcolato in base al valore nominale, ma verrà riparametrato tenendo conto del valore effettivo del titolo peggiore e sfruttando il cosiddetto “effetto airbag”, che riduce l’entità della perdita rispetto a una struttura tradizionale. Ad esempio, con un calo del 41% del titolo peggiore, il rimborso sarebbe comunque pari al 98,33 €; in caso di un ribasso del 50%, il valore rimborsato scenderebbe di 83,33 €.

Questo meccanismo permette di limitare l’impatto di scenari di mercato particolarmente negativi, garantendo una protezione maggiore rispetto a soluzioni prive di airbag e rendendo il certificato adatto anche a investitori orientati alla prudenza in contesti di elevata volatilità.

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Fast phoenix memory airbag step down certificate
  • ISIN: XS3239739546
  • Emittente: Barclays Bank PLC
  • Mercato di quotazione: Cert-X di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 26 gennaio 2026
  • Data di scadenza: 26 luglio 2027
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable step-down con memoria e barriera worst-of con airbag
  • Azioni sottostanti: Kering, Siemens Energy, STM, Thyssenkrupp
  • Barriera capitale: 60%
  • Barriera cedolare: 60%
  • Premi mensili: 1,35% (rendimento lordo)
  • Valore nominale: 100 €

Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente.


Ebook Certificates
Articolo precedenteBIL emette il suo primo certificato di investimento su Borsa Italiana in collaborazione con Leonteq