Fra i certificati di investimento a capitale condizionatamente protetto attualmente quotati sul mercato Cert-X di Borsa Italiana, il certificato “Issuer Callable Worst-of Phoenix Certificate” di Barclays con ISIN XS3256709836 si distingue per una struttura particolarmente prudente. Il prodotto, emesso da Barclays e negoziato dal 10 febbraio 2026, combina infatti quattro grandi indici azionari internazionali, barriere profonde al 60%, effetto memoria sulle cedole e meccanismo airbag a scadenza.
Attualmente il certificato quota intorno a 99,50 euro, quindi leggermente sotto il valore nominale di 100 euro, offrendo, grazie a un paniere di sottostanti particolarmente diversificato, un’interessante possibilità di investimento con profilo di rischio contenuto.
Quattro grandi indici mondiali come sottostanti
Il certificato è scritto su un basket composto da quattro fra i principali benchmark azionari delle economie sviluppate:
- FTSE MIB, principale indice della Borsa italiana, rappresentativo delle maggiori società quotate del Paese;
- Euro Stoxx 50, che raccoglie cinquanta blue chip dell’Eurozona;
- Nikkei 225, riferimento del mercato azionario giapponese;
- Nasdaq-100, composto dalle principali società non finanziarie quotate al Nasdaq.
Un elemento che contribuisce al carattere difensivo della struttura è proprio la scelta degli indici come sottostanti. A differenza di una singola azione, un indice rappresenta infatti un paniere di società appartenenti a diversi settori economici, riducendo il rischio specifico legato all’andamento di una singola azienda.
Da notare poi come non siano presenti indici settoriali (come l’EuroStoxx Banks e nemmeno indici volatili come il Kospi e nemmeno gli indici di Cina o Brasile)
Tutti gli indici ampiamente sopra i livelli iniziali
Dalla data di emissione, i quattro sottostanti hanno registrato un andamento positivo e si trovano oggi ben al di sopra dei rispettivi strike iniziali.
| Indice | Strike iniziale (10/02/2026) | Barriera cedolare /capitale (60%) | Livello attuale * |
|---|---|---|---|
| Euro Stoxx 50 | 6.047,06 | 3.628,236 | 6.315,06 |
| FTSE Mib | 46.802,99 | 28.081,794 | 52.796,78 |
| Nikkei 225 | 57.650,54 | 34.590,324 | 72.353,96 |
| Nasdaq 100 | 25.127,64 | 15.076,584 | 30.406,19 |
*Prezzo di chiusura del 22/06
Tutti i sottostanti risultano quindi lontani sia dalla barriera cedolare sia dalla barriera capitale, fissate al 60% dei rispettivi livelli iniziali.
Grazie a questa situazione favorevole, tutte le cedole osservate fino ad oggi sono state regolarmente pagate, senza necessità di attivare l’effetto memoria.
Cedole mensili dello 0,50%
Il certificato prevede un premio condizionato dello 0,50% lordo mensile, pari a un rendimento potenziale del 6,00% lordo annuo.
Per ottenere la cedola è sufficiente che, nelle date di osservazione mensili, nessuno dei quattro indici abbia perso il 40% o più rispetto al valore iniziale. Qualora la condizione non fosse soddisfatta in una determinata data, il premio non andrebbe perso definitivamente grazie all’effetto memoria, ma potrebbe essere recuperato nelle osservazioni successive.
Richiamo anticipato a discrezione dell’emittente
A partire dalla sesta osservazione mensile è inoltre presente una clausola di soft callability, che attribuisce all’emittente la facoltà, ma non l’obbligo, di richiamare anticipatamente il certificato.
In caso di richiamo, l’investitore riceverebbe il valore nominale di 100 euro insieme alle eventuali cedole maturate e non ancora corrisposte.
Airbag: il cuore della componente difensiva
Il prodotto ha una durata massima pari a tre anni, con scadenza prevista nel febbraio 2029. Qualora non venisse richiamato anticipatamente, alla scadenza entrerebbe in gioco uno degli elementi più interessanti della struttura: la protezione airbag.
La barriera capitale al 60% viene osservata esclusivamente alla data finale di valutazione e non durante la vita del prodotto. Ciò significa che eventuali discese temporanee sotto tale livello non hanno effetti sul rimborso finale, purché i sottostanti recuperino entro la scadenza.
Se alla data finale il peggiore dei quattro indici (worst of) avrà perso meno del 40% dal livello iniziale, il certificato rimborserà integralmente il valore nominale di 100 euro, oltre all’ultima cedola e agli eventuali premi in memoria.
Qualora invece il ribasso fosse superiore al 40%, entrerebbe in funzione il meccanismo airbag, che attenua l’impatto della perdita grazie a un fattore di protezione (in questo caso pari a 1,667).
Per esempio:
- con un ribasso del 41% del worst of, il rimborso sarebbe pari a 98,33 euro;
- con un ribasso del 50%, il rimborso sarebbe pari a circa 83,33 euro;
- con un crollo del 60%, il rimborso sarebbe pari a circa 66,67 euro.
Scenari a scadenza
Riepilogando, alla scadenza naturale, salvo richiamo anticipato, si deve considerare la performance del sottostante peggiore e possono verificarsi 2 scenari
- Tutti i sottostanti sopra la barriera capitale (60%): in questo caso, l’investitore riceve il valore nominale (100 euro) più l’ultima cedola mensile maturata ed eventuali cedole in memoria;
- Almeno un sottostante sotto la barriera al 60%: si attiva l’effetto airbag: l’importo rimborsato è calcolato moltiplicando la performance del peggiore per il fattore airbag (1,667). L’investitore subisce una perdita parziale o totale.
Un certificato pensato per chi privilegia un profilo prudente
Il prodotto XS3256709836 si caratterizza per elementi che ne delineano un profilo prudente, come la combinazione di quattro grandi indici internazionali, le barriere al 60%, l’osservazione europea e il meccanismo Airbag.
Questa impostazione si riflette naturalmente in un rendimento potenziale più contenuto rispetto a quello offerto da molti certificates costruiti su singole azioni o panieri più aggressivi; al tempo stesso, la qualità dei sottostanti e le caratteristiche di protezione ne rafforzano l’interesse per gli investitori orientati alla difesa del capitale, pur in presenza di un flusso cedolare periodico.
Caratteristiche principali
- Nome del prodotto: Issuer Callable Worst-of Phoenix Certificate
- ISIN: XS3256709836
- Emittente: Barclays Bank PLC
- Mercato di quotazione: Cert-X di Borsa Italiana
- Data di emissione: 10 febbraio 2026
- Data di scadenza: 20 febbraio 2029
- Tipo di certificato: Softcallable con memoria e barriera worst-of con airbag
- Indici sottostanti: Euro Stoxx 50, FTSE Mib, Nikkei 225 e Nasdaq 100
- Barriera capitale: 60%
- Barriera cedolare: 60%
- Premi mensili: 0,50% (rendimento lordo).
Approfondimenti – Certificates su indici con airbag – Aggiornamento
Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento e visionato kid e prospetto informativo. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati. Prima di investire visionare il prospetto informativo.































