Cash Collect Barclays su banche e tech con barriera 30%

barriera profonda al 30%

Un premio mensile lordo fino all’1,25%, una barriera di protezione del capitale al 30% del valore iniziale e un paniere costruito su titoli di riferimento dei settori bancario e tecnologico europeo. Sono questi gli elementi centrali del certificato Barclays XS3341141557, un Cash Collect quotato sul mercato Cert-X di Borsa Italiana dal 30 aprile, che unisce una componente di premi mensili a un meccanismo di protezione profonda del capitale a scadenza.

Attualmente il certificato quota sotto la pari, un elemento che può incidere sulle valutazioni di chi considera oggi l’investimento, aumentando il rendimento potenziale. Da notare come il capitale sia protetto fino a ribassi del 70%, mentre la barriera per l’incasso dei premi è al 50%.

Tecnologia e banche europee alla base del paniere

Il certificato è scritto su un paniere che combina esposizione ai comparti tecnologico e bancario europeo attraverso quattro nomi ben noti del mercato: ASMLSTMicroelectronicsBanca Monte dei Paschi di Siena e Commerzbank. Nomi volatili, con un rischio di mercato implicito, che rendono possibile un simile rendimento.

Sul versante tecnologico, ASML rappresenta uno dei principali riferimenti europei nel settore dei semiconduttori e delle tecnologie per la produzione di chip, mentre STMicroelectronics è una delle realtà più note dell’industria europea dei microprocessori, con presenza in diversi segmenti applicativi, dall’automotive all’industria.

Sul fronte bancario, Banca Monte dei Paschi di Siena è uno degli istituti storici del sistema creditizio italiano, con una forte presenza nel mercato domestico, mentre Commerzbank è una delle principali banche tedesche e costituisce uno dei nomi più rappresentativi del settore finanziario europeo.

Trattandosi di una struttura worst of, ai fini del funzionamento del certificato sarà determinante, nelle varie date di osservazione, l’andamento del sottostante con la performance peggiore all’interno del paniere.

I prezzi da monitorare nel certificato su grandi azioni europee

AzionePrezzo inizialeBarriera cedole (50%)Barriera capitale (30%)
Banca Monte dei Paschi di Siena
(IT0005508921)
9,297 €4,6485 €2,7891 €
Commerzbank
(DE000CBK1001)
36,92 €18,46 €11,076 €
STMicroelectronics
(NL0000226223)
48,205 €24,1025 €14,4615 €
ASML Holding
(NL0010273215)
1300 €         650 € 390 €

Meccanismo cedolare con trigger al 50%

Il certificato prevede il pagamento di un premio mensile lordo dell’1,25%, a condizione che, in ciascuna data di osservazione, il sottostante con la performance peggiore si trovi a un livello pari o superiore al 50% del proprio valore iniziale. Questo significa che il pagamento della cedola non richiede che i titoli del paniere siano sopra il livello di partenza, ma solo che nessuno di essi, o più precisamente il peggiore, abbia perso oltre il 50% rispetto allo strike iniziale.

Se la condizione è soddisfatta, il premio viene corrisposto regolarmente. Se invece non viene rispettata, la cedola del mese non viene pagata in quel momento, ma non viene persa in via definitiva. Entra infatti in gioco il meccanismo dell’effetto memoria.

Grazie a questa caratteristica, le cedole eventualmente non distribuite restano in memoria e possono essere recuperate alla prima data utile in cui la condizione di pagamento torni a essere soddisfatta. In quel caso, l’investitore riceve non solo il premio del mese corrente, ma anche quelli precedentemente non corrisposti.

Su una durata complessiva di tre anni, il certificato prevede 36 date di osservazione mensili, offrendo quindi più occasioni per l’eventuale recupero delle cedole sospese. Se tutte le osservazioni risultassero positive per l’intera vita del prodotto, il rendimento cedolare lordo complessivo arriverebbe al 45%, pari al 15% annuo lordo per tre anni.

Autocall con soglia di richiamo decrescente

investimento in certificates

Il certificato prevede anche una clausola di rimborso anticipato automatico, comunemente definita autocall. Questo meccanismo si attiva a partire da agosto 2026 e viene verificato a ogni successiva data di osservazione.

In presenza della condizione prevista dal regolamento, cioè con il sottostante peggiore sopra il relativo livello trigger, il prodotto viene rimborsato anticipatamente e l’investitore riceve:

  • il 100% del capitale nominale;
  • il premio del mese;
  • eventuali cedole non corrisposte in precedenza e rimaste in memoria.

Il trigger di autocall segue una dinamica step-down, cioè decrescente nel tempo. Parte dal 100% del valore iniziale nell’agosto 2026 e si riduce di 2 punti percentuali al mese, fino ad arrivare al 36% nell’aprile 2029.

Questa struttura fa sì che, con il passare del tempo, la soglia richiesta per il rimborso anticipato si abbassi progressivamente. La riduzione del trigger non modifica però la barriera capitale finale, che resta fissata al 30% del valore iniziale per tutta la durata del prodotto.

Possibili scenari a scadenza

Se il certificato non viene richiamato anticipatamente tramite autocall, si arriva alla data di valutazione finale del 7 maggio 2029, con rimborso previsto il 14 maggio 2029.

A quel punto, il risultato finale dipenderà dalla posizione del worst of rispetto alla barriera capitale del 30% del valore iniziale. La barriera sul capitale viene osservata solo una volta, alla data finale. Ciò significa che eventuali discese sotto tale soglia durante la vita del prodotto non incidono direttamente sul rimborso, purché il sottostante peggiore si trovi sopra il 30% alla data conclusiva.

Gli scenari possibili sono tre:

  1. Sottostante peggiore sopra il livello barriera cedolare (50%): in questo caso, l’investitore riceve il valore nominale (100 euro) più l’ultima cedola mensile maturata ed eventuali cedole in memoria non ancora corrisposte;
  2. Sottostante peggiore  tra il 50% e il 30%: l’investitore riceve la restituzione integrale del capitale (100 euro per ogni certificato), ma non viene corrisposta l’ultima cedola mensile e le eventuali cedole rimaste in memoria;
  3. Sottostante peggiore sotto la barriera al 30%: il certificato perde la protezione condizionata del capitale. Il rimborso diventa quindi proporzionale alla performance del worst of, e l’investitore subisce una perdita in linea con l’andamento del titolo peggiore del paniere.

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Autocallable Barrier Worst-of Phoenix Certificate
  • ISIN: XS3341141557
  • Emittente: Barclays Bank PLC
  • Mercato di quotazione: Cert-X di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 30 aprile 2026
  • Data di scadenza: 14 maggio 2029
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable con memoria e barriera worst-of
  • Azioni sottostanti: Banca Monte dei Paschi di Siena, ASML Holding NV, STMicroelectronics, Commerzbank AG
  • Barriera capitale: 30%
  • Barriera cedolare: 50%
  • Premi mensili:1,25% (rendimento lordo)
  • Valore nominale: 100 €

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo e compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. 

Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.  


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