Cosa è la manipolazione di borsa? Perché l’aggiotaggio è illegale, qual è la regolamentazione per l’aggiotaggio e cosa è l’insider trading.
Per capire la manipolazione di borsa, spesso definita come aggiotaggio, dobbiamo partire da una definizione. Prima, però, vale la pena ricordare che il mercato finanziario rappresenta uno dei pilastri dell’economia globale. La fiducia degli investitori e la trasparenza delle operazioni sono fondamentali per il suo corretto funzionamento. Tuttavia, nel corso della storia, si sono verificati numerosi episodi di manipolazione del mercato che ne hanno compromesso l’integrità, sollevando interrogativi etici, legali e sistemici. Ecco, quindi, la ragione per cui le autorità si battono per evitare questi comportamenti fraudolenti sui mercati finanziari.
Definizione di manipolazione dei mercati
Il sito di Borsa Italiana la definisce la manipolazione dei mercati finanziari come un “Reato compiuto da colui che diffonde notizie false oppure pone in essere operazioni simulate o altri artifici concretamente idonee a provocare una sensibile alterazione del prezzo di strumenti finanziari”.
Di fatto, la manipolazione di mercato si riferisce a qualsiasi azione intenzionale che distorce artificialmente il prezzo di strumenti finanziari per ottenere un vantaggio economico. È considerata illecita dalla maggior parte delle autorità di regolamentazione.
Per il reato di aggiotaggio sono previste pene anche molto severe (come ingenti multe e la reclusione). La CONSOB è l’autorità di vigilanza dei mercati cui spetta il controllo sull’aggiotaggio.
Regolamentazione sulla manipolazione di borsa
Le pene per l’aggiotaggio sono illustrate e definite nell’articolo 185 del D.lgs n. 58/1998 (Testo Unico dell’Intermediazione Finanziaria). Qui la manipolazione del mercato (aggiotaggio) è definita come il comportamento di chiunque diffonde notizie false o pone in essere operazioni simulate o altri artifizi concretamente idonei a provocare una sensibile alterazione del prezzo di strumenti finanziari. Come detto, si tratta di un reato, punito con la reclusione da uno a sei anni e con la multa da € 20.000 a 5.000.000 €.
Tuttavia, il monitoraggio non è semplice, soprattutto con l’uso di algoritmi sofisticati, trading ad alta frequenza e piattaforme decentralizzate (come le criptovalute, dove la regolamentazione, poi, è praticamente inesistente).
Quali sono le principali forme di manipolazione di borsa?
Ci sono varie forme, tutte illegali, per manipolari i mercati. L’obiettivo dell’aggiotaggio è quello di ottenere profitti a danno di altri investitori.
- Pump and dump: gonfiare artificialmente il prezzo di un titolo tramite informazioni false o esagerate per poi venderlo ad un prezzo superiore. Può essere fatto tramite organi di stampa, con annunci di membri del direttivo dell’azienda o politici.
- Spoofing: piazzare ripetuti ordini di acquisto o vendita senza che però via sia l’intenzione di eseguirli. L’obiettivo, in questo caso, è quello di alterare la percezione della domanda o offerta di un titolo sul book di negoziazione.
- Wash trading: comprare e vendere lo stesso titolo ripetutamente per creare un’apparenza di attività sul mercato.
- Front running: operazioni di borsa effettuate da intermediari in anticipo alle transazioni richieste dei clienti, sfruttando informazioni privilegiate.
Casi famosi di Manipolazione
Nel corso degli anni, alcuni episodi sono diventati iconici per definire la manipolazione di borsa.
Enron (2001)
La società energetica statunitense Enron utilizzò metodi contabili fraudolenti per nascondere debiti e gonfiare i profitti. Dopo varie indagini e soffiate, si scoprì che Enron aveva (per quasi un anno) volontariamente manipolato la rete elettrica in California al fine di procurare dei black out, con l’obiettivo di provocare un aumento artificiale del prezzo dell’energia. Inoltre, i manager avevano creato numerose società satellite alle Cayman e in altri paradisi fiscali, con l’obiettivo di mascherare perdite ed evadere tasse, quando dovute. Quando lo scandalo emerse, il titolo crollò. L’azienda fallì e migliaia di investitori persero i loro risparmi.
Libor Scandal – manipolazione dei tassi (2008)
Diversi istituti bancari – anche nomi di spicco, come Barclays – manipolarono il tasso Libor, uno dei tassi di riferimento in borsa. Questa manipolazione influenzò miliardi di transazioni di dollari in contratti finanziari, per lo più derivati. Lo scandalo del Libro ha inevitabilmente generato una perdita di fiducia nel sistema bancario e pesanti sanzioni per le banche coinvolte.
GameStop (2021)
Sebbene non si trattasse di manipolazione tradizionale, la bolla di GameStop ha mostrato come investitori retail organizzati su piattaforme come Reddit possano sfidare hedge fund e influenzare i mercati, sollevando domande sulla trasparenza e la volatilità dei mercati moderni.
Polemiche su Elon Musk e Donald Trump
Ci sono state ampie polemiche dopo i tweet di Elon Musk relativi a Dogecoin in passato, in particolare nel 2022. La scarsa liquidità permetteva al miliardario americano di generare ampi movimenti sulla sottile criptovalute grazie ai suoi post su Twitter. Trump, però, è stato accolto dalle accuse.
Più di recente, le dichiarazioni e gli annunci di Donald Trump relativi al timing di acquisto in borsa sono stati visti da molti analisti come una vera e propria forma di manipolazione dei mercati. Sul tema dazi, i vari annunci del Presidente americano hanno generato forti movimenti, lasciando il sospetto che qualcuno potesse avere informazioni privilegiate o che comunque abbia potuto specularci in maniera indebita.
Perché avviene la manipolazione?

Perché si manipola il mercato? In sintesi, l’obiettivo primario è il profitto: si cerca di ottenere guadagni immediati sfruttando movimenti di prezzo artificiali.
A volte, però, la manipolazione può anche essere effettuata per proteggere interessi, per esempio nascondendo perdite. In questo caso si può distorcere la performance di un asset. Non mancano poi i casi – più inquietanti – di manipolazioni dei mercati di borsa per ragioni politiche e geopolitiche (per esempio sui titoli di Stato, quindi sul debito sovrano).
L’aggiotaggio può determinare maggiore volatilità, perdita di fiducia degli operatori ed – ovviamente – perdite per gli investitori (o le aziende) che hanno investito su false notizie.
Aggiotaggio e insider trading
La differenza tra aggiotaggio e insider trading riguarda principalmente il tipo di informazione utilizzata e il modo in cui viene manipolato il mercato. Nell’aggiotaggio sono distribuite informazioni false, mentre le informazioni dell’inside trading sono reali, ma non ancora note agli investitori.
Aggiotaggio
- Definizione: È la diffusione di notizie false, esagerate o tendenziose, oppure l’esecuzione di operazioni simulate, con lo scopo di alterare artificialmente il prezzo di strumenti finanziari.
- Obiettivo: Manipolare il mercato tramite informazioni false o costruite ad arte per influenzare la percezione degli investitori e ottenere vantaggi economici.
- Normativa italiana: Articolo 185 del Testo Unico della Finanza (TUF) e articolo 2637 del Codice Civile2.
- Sanzioni: Reclusione da 1 a 6 anni e multe fino a 5 milioni di euro.
Insider Trading
- Definizione: Utilizzo di informazioni privilegiate e non ancora pubbliche per effettuare operazioni di compravendita di titoli.
- Obiettivo: Ottenere un vantaggio personale sfruttando dati riservati prima che siano resi noti al mercato. In questo caso le informazioni utilizzate sono vere, ma non ancora accessibili al pubblico. Si usano quindi informazioni riservate.
- Normativa italiana: Articolo 184 del TUF.
- Sanzioni: Reclusione da 1 a 6 anni e multe fino a 3 milioni di euro, aumentabili fino al triplo del profitto ottenuto.
Altri articoli: Speculazione e Bolle in borsa – GameStop, argento e altre bolle di borsa
































