Nuovo certificato di Citigroup su azioni del mercato italiano operanti in settori strategici per l’economia: Bancario/assicurativo, automotive e semiconduttori. I tre sottostanti inseriti nel certificato rappresentano grandi attori dei settori appena menzionati: Stellantis, STMicroelectronics e UniCredit. Il certificato ha un valore nominale di 1.000 euro e ha scadenza 20 giugno 2030.
Certificato su azioni del mercato italiano con barriera capitale al 25%
Il certificato fissa una barriera capitale a scadenza al 25% dei valori iniziali delle azioni sottostanti, tra le più profonde nel contesto del mercato italiano attuale. Lo strumento offre un ampio margine di protezione all’investitore, garantendo la restituzione del valore nominale fino a ribassi del 75% dei titoli ricompresi nel basket. Se la barriera non viene violata, l’emittente rimborsa il valore nominale pari a 1.000 euro, viceversa il rimborso sarà proporzionale al rendimento del sottostante con la peggiore performance (worst-of).
Barriera cedolare al 50%
Il certificato riconosce, a partire da luglio 2026, una cedola mensile lorda dell’1,40% (potenziale rendimento cedolare annuo del 16,80% lordo) se le azioni registrano prezzi superiori alla soglia barriera alle date di rilevazione mensili (50% dei prezzi iniziali). Nel caso in cui la soglia venga violata dal sottostante peggiore, il certificato non paga il premio mensile, ma viene conservata a memoria (effetto memoria): quando la condizione per il pagamento è nuovamente rispettata, lo strumento paga il premio corrente e gli eventuali premi non pagati precedentemente.
Autocall a partire da dicembre
Da dicembre, il certificato può essere estinto anticipatamente, poiché incorpora l’autocall. il richiamo automatico anticipa la scadenza del certificato e l’investitore riceverà il rimborso del valore nominale e il pagamento di tutti i premi maturati fino a quel momento. La soglia di attivazione del richiamo automatico è fissata al 100% dei valori iniziali dei sottostanti.
I sottostanti del certificato su azioni del mercato italiano

Stellantis
Stellantis sta attraversando un periodo negativo in borsa, perdendo da inizio anno più del 30%. Il ribasso che accompagna Stellantis è legato all’enorme svalutazione in seguito alla revisione della strategia sui veicoli elettrici da 22 miliardi e le tensioni geopolitiche che stanno mettendo in crisi le catene di approvvigionamento. Nonostante ciò, gli analisti restano positivi sul titolo con un target price medio di 7,869 euro.
STMicroelectronics
STMicroelectronics, invece,da inizio anno guadagna oltre il 170%, grazie agli enormi capex da parte delle hyperscalers per la costruzione dell’intera infrastruttura IA e alla scarsità di semiconduttori a livello globale. Nelle giornate recenti l’intero settore tecnologico sta andando al ribasso per via della continuazione del conflitto USA-Iran e da una generale presa di profitto di trader e investitori.
UniCredit
UniCredit sta riscuotendo enorme successo tra gli investitori, grazie al risiko bancario europeo con la tedesca Commerzbank. Stando ai dati riportati da Milano Finanza, UniCredit ha portato la sua partecipazione potenziale al 54%, tenendo conto sia delle azioni detenute che degli strumenti derivati collegati. L’adesione all’OPAS ha raggiunto il 10,9% del capitale di Commerzbank, con la quale l’istituto di credito italiano è arrivata a detenere circa il 37%. Gli analisti che offrono copertura sul titolo stimano un target price medio di 84,02 euro. I driver principali sono la crescita attesa molto solida degli utili, margini elevati e un forte interesse degli investitori orientati al rendimento.
Caratteristiche tecniche del certificato
Ecco le caratteristiche tecniche del certificato di Citigroup
- ISIN: XS3127857574;
- Emittente: Citigroup;
- Data di emissione: 12 giugno 2026;
- Data di scadenza: 20 giugno 2030;
- Valore nominale: 1.000 €;
- Tipologia: Memory Coupon Barrier Autocall;
- Barriera capitale: 25% del valore iniziale del worst-of;
- Barriera cedolare: 50% del valore iniziale del worst-of;
- Effetto memoria: si;
- Cedole condizionate: 1,40% lordo mensile;
- Sottostanti (basket worst-of): Stellantis, STMicroelectronics e UniCredit
Certificato CITI con sottostanti Stellantis, STM e UniCredit
Ecco di seguito un secondo certificato, costruito sugli stessi tre sottostanti (Stellantis, STMicroelectronics e UniCredit) ma con un profilo di rischio differente in termini di barriere. Questo strumento presenta una barriera capitale al 20% e una barriera cedolare al 40%.
Focus sul certificato ISIN XS3127856683 – Certificato con barriera capitale profonda e cedola dell’1,125%
Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo e compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.

































