Fino a tre anni di Premi Fissi con il nuovo certificato di Vontobel

Certificati Cedole fisse
Certificati Cedole fisse.
Questo articolo è sponsorizzato dai nostri partner

Sono ben 36 le cedole fisse massime offerte dal certificato ISIN DE000VJ2TP26. Lo ha emesso Vontobel e le azioni sottostanti sono grandi titoli del FTSE Mib: Campari, Stellantis, Saipem e Leonardo. Nel momento in cui scriviamo il certificato si acquista circa un punto percentuale sotto la pari.

Come funziona il certificato con cedole fisse di Vontobel

Il funzionamento del certificato è semplice, prevedendo fino a 36 pagamenti di premi pari all’1% mensile (per un rendimento potenziale complessivo in tre anni del 36% lordo). I premi non sono legati ad alcuna condizione di prezzo e sono quindi staccati anche in caso di forti ribassi delle azioni sottostanti.

Autocall possibile dal secondo mese

Da notare come a partire dalla seconda finestra cedolare – quella del 9 marzo 2026 – il certificato incorporerà l’opzione del richiamo anticipato (che si attiverà soltanto se tutte le azioni sottostanti si troveranno sopra i prezzi iniziali). Al momento troviamo due titoli sopra i prezzi iniziali (Saipem e Campari) e due in ritardo (Stellantis e Leonardo). La distanza da barriera, però, è ancora superiore al 30% anche per il worst of, al momento Stellantis. L’autocall non sembra troppo vicino e la cosa – se i titoli non dovessero scendere ulteriormente – potrebbe anche essere un plus, visto che la soglia dell’autocall resta fissa al 100% dei prezzi iniziali

La scheda del certificato su azioni che offre fino a 36 premi fissi mensili

AzioniPrezzo inizialeBarriera cedolaBarriera capitale
Leonardo58,65cedole fisse35,19
Saipem2,529cedole fisse1,5174
Campari5,789cedole fisse3,4734
Stellantis9,404cedole fisse5,6424

L’importanza dei premi fissi

I premi fissi rappresentano un elemento di notevole importanza in questo certificato. Nel caso in cui scattasse l’autocall, l’investitore avrebbe un rendimento superiore al 12% annuo (mancano infatti pochi giorni alla rilevazione per la prima cedola dell’1%). Se lo scenario dovesse offuscarsi l’investitore avrebbe un solido cuscinetto rappresentato da 36 punti percentuali di premi garantiti.

cedole fisse

Pertanto, se alla scadenza ci fossero cali – ma inferiori al 40% dai prezzi iniziali – si otterrebbe un rendimento del 36% complessivo (12% annuo lordo, salvo richiamo anticipato).

Se invece uno o più titoli si trovassero sotto barriera ecco che il rendimento del certificato sarebbe migliore rispetto alla performance del worst of, grazie ai 36 punti di cedole garantite. Per esempio, a fronte di un calo del 50% il certificato rimborserebbe 50 euro, ma la perdita complessiva non sarebbe del 50%, quanto soltanto del 14% grazie ai 36 punti di cedole fisse incassate nei tre anni precedenti.

Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi e il capitale investito è a rischio. Questo articolo non rappresenta in alcun modo sollecito all’investimento in borsa. Tutti i rendimenti indicati sono lordi. Tassazione al 26%. Prima di optare per un investimento leggere attentamente KID e documenti informativi. Il prodotto espone anche l’investitore al rischio emittente. Il certificato ha un grado di rischio pari a 5 in una scala da 1 a 7.


Ebook Certificates
Articolo precedenteDue anni di Cedole Fisse senza autocall su singole azioni
Articolo successivoVontobel: turbo certificates su oro, argento e palladio