Conviene Investire sull’Oro?

conviene investire in oro?

Conviene investire con l’oro? Quali le migliori modalità per acquistare oro nel 2020 – 2021?

Le quotazioni dell’oro sono salite ai massimi da quasi dieci anni, arrivando nell’estate 2020 a sfondare i 1.800 dollari all’oncia. Il prezzo dell’oro può proseguire la corsa? E vale la pena investire sull’oro puntando su altre salite anche nel 2021? Partiamo chiarendo alcuni punti in merito alla domanda di metallo giallo ed alle prospettive per il prezzo del lingotto.

La domanda di oro nel 2020 e 2021

Come mai il prezzo dell’oro sale? Il rally del prezzo dell’oro nel 2020 deriva principalmente dal boom della domanda in arrivo dal settore degli ETF aurei, mentre altre componenti, come la domanda di oro per gioielleria e per industria sono in calo. Anche la domanda delle banche centrali è cresciuta, ma a un passo più lento rispetto agli anni scorsi. Secondo gli studi del World Gold Council, infatti, la detenzione di “gold” del settore degli ETF è arrivata a superare quota 3.500 tonnellate.

Analizzare l’andamento della domanda di oro può essere utile anche per prevedere quello che sarà il prezzo dell’oro nel 2021 – 2022. Se la domanda per investimenti di metallo giallo dovesse scemare, infatti, potrebbe esserci un calo delle quotazioni, mentre un ulteriore incremento di questo segmento oppure una ripresa del settore della gioielleria e dell’industria potrebbero generare un ulteriore balzo al rialzo dei prezzi dell’oro.

Il prezzo dell’oro in euro

Le quotazioni dell’oro nella denominazione in euro sono ai massimi storici. Il prezzo dell’oro si mantiene infatti sopra i 50 euro al grammo, confermando l’enorme interesse degli investitori per il metallo giallo, vero protagonista in questo convulso 2020. Molti risparmiatori hanno puntato sul metallo giallo, in una fase in cui l’oro ed i mercati azionari si sono mossi in maniera simmetrica, entrambi al rialzo.

La progressiva ripresa dei listini azionari, dopo lo shock di marzo 2020, ha infatti generato una maggiore domanda di oro, con gli investitori preoccupati di detenere in portafoglio una sufficiente quota di metallo giallo, in grado di svolgere la funzione di bene rifugio nel caso di ulteriori correzioni (o crolli) da parte del comparto azionario.

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Conviene investire sull’oro? Le quotazioni del metallo giallo in dollari nel 2020 sono giunte ai massimi da quasi dieci anni, mentre il prezzo in euro dell’oro ha superato i 50 euro al grammo.

Come investire sull’oro?

È possibile investire sull’oro in varie modalità. La maggiore distinzione la dobbiamo fare fra strumenti legati all’oro cartaceo (anche detto oro finanziario) e con il metallo fisico vero e proprio. L’oro finanziario è senz’altro meno affascinante, ma presenta un notevole vantaggio in termini di costi e commissioni. Non implicando il possesso fisico dello strumento acquistato, non vi sono costi di detenzione, né servono assicurazioni o cassette di sicurezza, così come non vi sono costi di conio o lavorazione, invece presenti nelle monete, nei lingotti o nei gioielli.

Oro finanziario

Per chi vuole comprare e vendere il metallo giallo in un arco temporale breve è pertanto chiaro che la soluzione da preferirsi sia quella dell’oro finanziario, attraverso strumenti come gli ETF, ossia gli Exchange Traded funds, che replicano passivamente l’andamento del prezzo dell’oro, oppure con i CFD, i contratti per differenza sull’oro. Ci sono anche altri strumenti, come certificates (nel 2020 l’emittente Leonteq ha emesso diversi certificates aventi come sottostante oro, argento e palladio), ma anche opzioni o futures sull’oro. Ricordiamo poi i Certificates Turbo24 di IG, fra i sottostanti disponibili vi è anche l’oro.

Conviene investire sull’oro?

È ancora il momento di investire sull’oro? Conviene comprare oro anche se il prezzo è già salito? Non è possibile dare una risposta univoca a questi quesiti. È però chiaro che la risposta vari in base a numerosi fattori. In primo luogo, bisogna analizzare l’asset allocation sin qui effettuata dall’investitore: sono già presenti oro o altri metalli preziosi in portafoglio? E nel caso, in quale percentuale? Ci sono sovraesposizioni sull’azionario o su altri settori che potrebbero essere corrette con un incremento della quota aurea detenuta in portafoglio? Tendenzialmente la percentuale di oro da detenersi in portafoglio deve variare fra l’1% ed il 10%, secondo gli studi sul tema (si veda la parte finale del libro “I segreti per Investire con l’oro”, Hoepli).

Quanto oro in portafoglio?

Nelle fasi di maggiore incertezza può dunque salire avvicinandosi al 10%, per poi scendere nelle fasi di maggiore espansione economica. Il discorso cambia chiaramente in un’ottica di trading di breve periodo. In tal caso l’investitore compra e vende oro in breve termine, cercando di sfruttare discese del prezzo ed eventuali risalite dell’oro in un’ottica speculativa e non da cassettista.

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