Da Unicredit un certificato per puntare su azioni aziende con bassa esposizione agli USA

tracker certificates

Volatilità, debito pubblico elevato, elezioni di Mid Term, un Presidente discusso e discutibile, scenari geopolitici incerti: ecco, in poche parole l’attuale scenario negli USA. Il tutto mentre i grandi titoli azionari di Wall Street – presenti nei portafogli di tantissimi investitori – hanno valutazioni e multipli elevati.

Puntare tanto (o troppo) sul mercato azionario USA: un rischio attuale?

rischi economici

Come diversificare la propria esposizione dal mondo azionario statunitense? Un’opportunità in tal senso arriva dalla nuova emissione su Borsa Italiana targata Unicredit (ISIN: DE000UR4AGC9) con un tracker certificate che replica l’andamento dell’indice MSCI World ex USA with Minimum Economic Exposure to USA Top 50 Select Index (EUR Net).

Operativamente si tratta di un indice tematico composto da 50 società ad elevata liquidità dei mercati sviluppati al di fuori degli Stati Uniti, selezionate con un innovativo criterio quantitativo che ne premia la minore esposizione economica reale (basata sui ricavi effettivi) verso il mercato statunitense.

L’analisi dei dati storici evidenzia l’efficacia di questa metodologia di selezione rispetto all’indice tradizionale non filtrato (MSCI World ex USA):

  • Rendimenti di medio-lungo periodo (dati al 30 settembre 2026): l’indice ha registrato una performance del +21,34% a 1 anno (rispetto al +19,88% del benchmark) e del +18,08% annualizzato a 3 anni (contro il +16,14% del benchmark), con un rendimento del +10,50% sui 5 anni.
  • Profilo difensivo e controllo del rischio: la volatilità annualizzata a 3 anni è pari all’8,36% (rispetto al 10,09% del benchmark) con un Beta storico a lungo termine di 0,75, a dimostrazione di una notevole resilienza e minore sensibilità alle fluttuazioni generali del mercato.

Composizione e diversificazione del portafoglio

Al 30 settembre 2026, l’indice presenta un portafoglio focalizzato su 50 titoli a elevata liquidità, con i primi tre Paesi rappresentati da Giappone (15,86%), Canada (14,89%) e Regno Unito (13,37%) e una forte componente nel settore finanziario (43,11%). Tra le prime posizioni in portafoglio figurano primari gruppi internazionali, tra cui UniCredit (5,07%), Canadian Natural Resources (4,92%), Axa (4,87%), Hong Kong Exchanges & Clearing (4,83%) e Lloyds Banking Group (4,64%).

Un tracker certificate per puntare su grandi azioni non americane 

Di seguito i dettagli del prodotto, già quotato su Borsa Italiana. Da notare come il prodotto sarà negoziabile fra le 8:00 e le 22:00, ampliando quindi i tradizionali dei certificates.

  • Sottostante: MSCI World ex USA with Minimum Economic Exposure to USA Top 50 Select Index (EUR Net)
  • Codice ISIN: DE000UR4AGC9
  • Tipologia: Tracker Certificate Open End (Delta-1)
  • Mercato di Quotazione: SeDeX MTF (Borsa Italiana)
  • Orario di negoziazione: 08:00 – 22:00
  • Costi di gestione (Management Fee): 1,20% annuo
  • Lotto minimo di negoziazione: 1 Certificato

Si ricorda che lo strumento è a capitale non protetto e non prevede un rimborso garantito, esponendo l’investitore al rischio di perdita anche totale del capitale oltre al rischio di credito dell’Emittente UniCredit Bank GmbH


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