Conviene Investire su Azioni Eni?

investire su azioni Eni

Le azioni Eni sono scese ai minimi da oltre vent’anni nel marzo 2020. Conviene comprare Eni ora? Oppure come prendere posizione sul titolo petrolifero? In questa analisi presentiamo alcuni certificati di investimento relativi appunto ad Eni (e successivamente anche ad altre aziende del FTSE Mib).

Azioni Eni ai minimi

Il titolo Eni è giocoforza uno dei più discussi del listino azionario del FTSE Mib. Solitamente, infatti, si tratta di una delle azioni più stabili, in grado di reggere anche alle crisi. D’altronde la domanda di carburante può scendere in maniera relativa ma non drastica, salvo arrivi un improbabile lockdown globale, come invece capitato nel 2020.

Le azioni di Eni, che viaggiavano in area 16/18 euro nel 2015 ed ancora a 14 euro nell’autunno 2019, hanno perso il 50% del loro valore, scivolando fino a dei minimi in area 6,50 nel marzo 2020. Ne è seguita una veemente ripresa, che ha visto le azioni Eni tornare a sfiorare quota 10 euro, per poi calare a 8,50/9 euro.

Nel complesso, si è trattata di una violenta correzione, determinata da un panic selling generalizzato, ampliata dal calo del petrolio, sceso anch’esso ai minimi da quasi vent’anni. La scadenza di maggio nelle sue ultime ore di vita è addirittura passata in negativo, per la prima volta nella storia. Basterebbe probabilmente una ripresa delle quotazioni del greggio per favorire quantomeno un moderato recupero delle azioni Eni.

Il crollo delle azioni En, scese ai minimi da oltre vent’anni sulla discesa del petrolio e la crisi finanziaria del coronavirus.

Certificati di investimento su Eni

Per chi volesse strumenti alternativi per investire su Eni, segnaliamo una vasta gamma di certificates, in grado di proteggere l’investitore sino a predeterminate barriere, variabili in base al certificato di investimento scelto. O ancora, si potrebbe anche optare per certificates scesi a ridosso della barriera, o addirittura al di sotto della stessa, negoziati pertanto a forte sconto. Nel caso in cui vi fossero altre discese il prezzo del certificato ne risentirebbe solo marginalmente, mentre una ripresa delle quotazioni del titolo Eni in alcuni di essi potrebbe generare un guadagno più che proporzionale.

I certificati di investimento di Unicredit su Eni (ISIN DE000HV4CQV5)

Sono numerosi i certificates emessi da Unicredit aventi come sottostante Eni. Fra questi alcuni hanno barriere davvero lontane dai prezzi attuali, aumentando quindi le probabilità di successo dei medesimi.

In particolare, il certificato di investimento con ISIN DE000HV4CQV5 a fronte di un prezzo di strike di 7,287, ha una barriera collocata a 5,10 sul titolo Eni. Sostanzialmente se alla scadenza, fissata nel dicembre 2021, l’azione dovesse trovarsi al di sopra di quota 5,10 euro, l’investitore riceverebbe il valore nominale (pari a 100) con l’aggiunta di un bonus del 12,50%, per un totale di 112,50 euro.

Il certificato prezza al momento 102,25 in lettera con un rendimento del 10,5% potenziale, il 6,50% annualizzato. Il prodotto diventerebbe ancora più interessante nel caso di una nuova correzione da parte di Eni, che potrebbe abbassare il prezzo verso la pari o addirittura rendere il certificato d’investimento a sconto (ossia acquistabile sotto la pari).

Un certificato su Eni di Societe Generale (ISIN: XS2112717280)

Fra i prodotti di Societe Generale troviamo un interessante certificato di investimento con codice ISIN XS2112717280 e l’azione Eni come unico sottostante. È stato emesso con un prezzo di strike pari a 9,32 ed offre una cedola condizionata del 3% su base trimestrale a patto che l’azione Eni non si trovi ad un valore inferiore rispetto all’80% dello strike, ossia 7,46 euro.

Questo certificato ha anche l’effetto memoria, quindi nel caso in cui una cedola non dovesse essere distribuita potrebbe essere recuperata in una successiva data di osservazione, entro la scadenza, fissata il 6 aprile 2022. Dato un prezzo attuale di circa 91, il potenziale rendimento per l’investitore si aggira intorno al 35% in meno di due anni, a patto ovviamente che l’azione Eni “tenga” quota 7,46 euro a scadenza.

Nei prossimi giorni presenteremo anche alcuni certificato di investimento di Leonteq sul titolo Eni.

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