Certificates a capitale garantito Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/category/certificates/certificates-a-capitale-garantito/ I migliori certificati di investimento li trovi su investire-certificati.it Fri, 26 Sep 2025 13:33:39 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.5 https://www.investire-certificati.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-android-chrome-192x192-1-32x32.png Certificates a capitale garantito Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/category/certificates/certificates-a-capitale-garantito/ 32 32 Investire con capitale protetto su indici o titoli con UniCredit https://www.investire-certificati.it/investire-con-capitale-protetto-su-indici-o-titoli-con-unicredit/ Fri, 26 Sep 2025 13:33:35 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=38842 Vorresti investire nei mercati azionari senza rischiare il capitale? Ti piacerebbe partecipare ai rialzi di grandi indici europei o di azioni di società leader, ma temi le forti oscillazioni dei mercati? Cerchi uno strumento che ti offra la protezione del capitale a scadenza insieme alla possibilità di cogliere le opportunità dei mercati azionari? I certificati […]

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Vorresti investire nei mercati azionari senza rischiare il capitale? Ti piacerebbe partecipare ai rialzi di grandi indici europei o di azioni di società leader, ma temi le forti oscillazioni dei mercati? Cerchi uno strumento che ti offra la protezione del capitale a scadenza insieme alla possibilità di cogliere le opportunità dei mercati azionari?

I certificati Equity Protection di UniCredit con scadenza 2032 sono pensati proprio per chi desidera sicurezza, ma non vuole rinunciare alla crescita potenziale degli indici e delle azioni. Vediamo nel dettaglio come funzionano e come stanno andando oggi questi strumenti.

Cosa significa equity protection?

Con equity protection si identifica una particolare categoria di certificati d’investimento che garantisce all’investitore la restituzione a scadenza del capitale investito. In questo caso unita alla possibilità di partecipare ai rialzi di indici o azioni, con un fattore moltiplicativo superiore a uno, ossia a leva.

Nel caso dei certificati emessi da Unicredit, a fronte di una protezione totale del capitale (in questo caso 100 euro per certificato), l’investitore può ottenere un rendimento superiore se i sottostanti crescono rispetto al valore iniziale.

Le emissioni di UniCredit

I sottostanti di questa serie sono rappresentati da indici azionari italiani ed europei (FTSE Mib, Euro Stoxx Banks, Euro Stoxx Select Dividend 30) e da titoli azionari di società leader italiane come Eni e Intesa Sanpaolo. La partecipazione ai rialzi parte dal 156% e può arrivare fino al 250%.

CODICE ISINSottostanteValore inizialeValore attuale *Fattore di partecipazione
IT0005653495FTSE MIB41234,31 punti 42394,44 punti156%
IT0005653511EURO STOXX Select Dividend 302044,81 punti 2061,75 punti250%
IT0005653503EURO STOXX Banks215,17 punti 232,99 punti114%
IT0005653487ENI14,806 € 15,25€183%
IT0005653479Intesa Sanpaolo5,198 € 5,465 €145%

* prezzi del 26/09/2025

Scenario a scadenza

A scadenza nel dicembre 2032 gli scenari sono due:

  • Rialzo del sottostante: il guadagno sarà calcolato applicando il relativo fattore di partecipazione. Per esempio, per il certificato con ISIN IT0005653487 un rialzo del 10% dell’azione di ENI, porterebbe un profitto del 18,3% (fattore di partecipazione 183%)
  • Ribasso del sottostante: l’investitore riceverà il capitale investito (100€ per ogni certificato acquistato), senza partecipare quindi ad eventuali ribassi grazie alla protezione del capitale.

Esempi pratici

Tutti i certificati hanno i sottostanti attualmente sopra il valore iniziale. Chi avesse acquistato all’emissione, oggi si troverebbe con il capitale in lieve crescita su tutti i certificati. Chi acquista ora paga in alcuni casi un prezzo inferiore a 100, aumentando leggermente il rendimento potenziale, mentre in altri casi il prezzo di mercato è già sopra la pari grazie alla performance positiva dei sottostanti.

Supponiamo di acquistare oggi il certificato IT0005653495 (FTSE Mib), il prezzo attuale di acquisto è di 98,87 €.

  • Valore iniziale FTSE Mib: 41234,31 punti
  • Valore attuale FTSE Mib: 42394,44 punti (+2,81%)
  • A scadenza:  +2,81% (x fattore partecipazione: 156%) = +4,38%
  • Rimborso a scadenza: 100€ + 4,38% = 104,38€

Avendo acquistato oggi il certificato a 98,87 il rendimento sarà superiore (5,57%) avendo ottenuto il certificato leggermente sotto la pari.

Un altro esempio: immaginiamo uno scenario negativo in cui l’indice subisca un crollo del 50%. In questo caso, il rimborso a scadenza sarà comunque di 100€ per ciascun certificato. L’investitore, quindi, non subirebbe una perdita del 50% (ossia 50€) come accadrebbe con un investimento diretto sull’indice, ma riceverebbe comunque 100€. Avendolo acquistato oggi a 98,87€, avrebbe addirittura un piccolo guadagno pari a circa +1,13%.

Messaggio promozionale: I rendimenti dei certificates sono lordi, tassazione al 26%. Chi acquista i certificates è soggetto al rischio emittente. Il capitale è protetto a scadenza. Durante la vita del prodotto, però, il prezzo potrebbe scendere sotto la pari.

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Nuovi Certificati a capitale garantito con Goldman Sachs https://www.investire-certificati.it/nuovi-certificati-a-capitale-garantito-con-goldman-sachs/ Tue, 26 Aug 2025 08:42:53 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=38435 Capitale garantito, una cedola annuale fissa e quattro premi condizionati: ecco la nuova emissione di Goldman Sachs su Borsa Italiana. Come fronteggiare le incertezze dei mercati? Arriva da Goldman Sachs una nuova proposta di investimento, con l’emissione di una serie di certificati a capitale garantito 100%. I prodotti prevedono una cedola fissa garantita, pagata dopo […]

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Capitale garantito, una cedola annuale fissa e quattro premi condizionati: ecco la nuova emissione di Goldman Sachs su Borsa Italiana.

Come fronteggiare le incertezze dei mercati? Arriva da Goldman Sachs una nuova proposta di investimento, con l’emissione di una serie di certificati a capitale garantito 100%. I prodotti prevedono una cedola fissa garantita, pagata dopo il primo anno, seguita da quattro premi condizionati ad un livello barriera del 100% rispetto ai prezzi iniziali.

Fra i sottostanti dei certificates troviamo le maggiori banche italiane: Intesa Sanpaolo, Unicredit, Banco BPM, Banca Monte dei Paschi di Siena. Seguono altri grandi nomi di Piazza Affari, come Eni, Enel e Stellantis. Non mancano poi gli indici, fra cui l’Euro Stoxx Select Dividend 30, l’Euro Stoxx Banks, il Ftse Mib ed il principale indice americano S&P 500.

Come funzionano i certificates con capitale garantito?

Nei certificates a capitale protetto 100% con cedole di Goldman Sachs al termine del primo anno (agosto 2026) è previsto un premio fisso, ossia una cedola garantita, per un importo che varia fra il 3,00% ed il 4,60% lordo. Successivamente i premi sono condizionati: per incassarli è necessario che le azioni sottostanti si trovino sopra i prezzi iniziali.

Il prezzo del prodotto può oscillare durante la vita. Potrebbe quindi scendere sotto 100, ma alla scadenza tenderà ad avvicinarsi come minimo a questo livello, pari al rimborso minimo garantito dal certificato.

La scheda della nuova emissione

  • Tipologia di prodotto: Certificati Equity Protection 100% (capitale protetto 100%)
  • Emittente: Goldman Sachs Finance Corp International
  • Durata: 5 anni, scadenza 2030
  • Rendimento:
  • il primo anno è previsto un premio fisso annuale garantito, non condizionato all’andamento del sottostante;
  • dal secondo al quinto anno, un premio condizionato annuale lordo con effetto memoria se il valore del sottostante è pari o superiore al livello Barriera Premio Condizionato (pari al 100% del Valore Iniziale del Sottostante).
  • Rimborso a scadenza: 100% del valore nominale (capitale garantito, salvo rischio emittente)
  • Cedole: fino al 4,60% lordo
  • Frequenza dei premi: annuale
  • Effetto memoria dei premi: sì
  • Richiamo anticipato: non presente
  • Mercato di quotazione: Euro TLX di Borsa Italiana.

Effetto memoria delle cedole

L’effetto memoria permette all’investitore di ricevere un premio cumulativo comprendente tutti i premi non pagati nelle precedenti date di valutazione annuali se, a qualsiasi data di valutazione annuale, sono soddisfatte le condizioni per incassare le cedole.

II Certificato ha una durata di cinque anni. A scadenza, il prodotto rimborsa un importo minimo pari al prezzo di emissione di 100 €, salvo il rischio di credito dell’Emittente e del Garante.

Dove si comprano i certificati a capitale garantito?

Dove si acquistano i certificati di investimento? È possibile comperare i Certificati presso EuroTLX, un sistema multilaterale di negoziazione degli strumenti derivati cartolarizzati organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.

I Certificati sono negoziabili durante l’intera giornata di borsa. Sarà l’emittente, Goldman Sachs, a garantire la liquidità dei prodotti, ponendosi sul book di negoziazione in bid e ask con un significativo numero di proposte in acquisto e vendita.

Certificates con capitale protetto a scadenza e cedole

Ecco la tabella completa con la lista dei vari certificates a capitale garantito emessi da Goldman Sachs, con i rispettivi codici ISIN, azioni sottostanti, premio cedolare e livello di fixing del sottostante.

Codice ISINSottostantePremi annualiPrezzo iniziale
Barriera cedola
JE00BS6BFS50Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A.4,60% p.a.EUR 8,1270
JE00BS6BG487Banco BPM S.p.A.4,25% p.a.EUR 12,0500
JE00BS6BJM78Eni S.p.A.4,00% p.a.EUR 15,1580
JE00BS6BFK74Intesa Sanpaolo S.p.A.4,00% p.a.EUR 5,6090
JE00BS6BK794Enel S.p.A.3,85% p.a.EUR 8,1270
JE00BS6BQG02EURO STOXX® Select Dividend 30 Index (Price EUR)3,80% p.a.EUR 2.133,9100
JE00BS6BMK67UniCredit S.p.A.3,80% p.a.EUR 69,1800
JE00BS6BMM81EURO STOXX® Banks (Price EUR) Index3,75% p.a.EUR 236,1000
JE00BS6BQZ90Stellantis N.V.3,60% p.a.EUR 8,2950
JE00BS6BL545FTSE MIB Index3,50% p.a.EUR 43.013,4400
JE00BS6BLY39EURO STOXX 50® Index (Price EUR)3,25% p.a.EUR 5.462,1600
JE00BS6BLZ46S&P 500® Index3,00% p.a.USD 6.370,1700

Messaggio promozionale. I certificates sono prodotti complessi. I rendimenti indicati sono lordi, tassazione al 26%.

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Certificati a Capitale garantito Scadenza 2024 e 2025 https://www.investire-certificati.it/certificati-a-capitale-garantito-scadenza-2024-e-2025/ Wed, 27 Mar 2024 20:02:53 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=32952 Quali sono i certificati a capitale garantito con scadenza 2024 e 2025? In questo articolo abbiamo analizzato alcune emissioni quotate sul mercato secondario di Borsa Italiana. Rendimento e protezione del capitale Come ottenere un rendimento in borsa superiore a quello dei BOT e dei BTP con rischi veramente contenuti? Un’opzione in tal senso è offerta […]

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Quali sono i certificati a capitale garantito con scadenza 2024 e 2025? In questo articolo abbiamo analizzato alcune emissioni quotate sul mercato secondario di Borsa Italiana.

Rendimento e protezione del capitale

Come ottenere un rendimento in borsa superiore a quello dei BOT e dei BTP con rischi veramente contenuti? Un’opzione in tal senso è offerta dai certificati di investimento a capitale protetto, talvolta anche chiamati certificati a capitale garantito. Fra i vantaggi offerti da questi strumenti finanziario troviamo anche il fatto che producano redditi diversi. In altre parole, sia il capital gain (se il prodotto è acquistato sotto la pari) che le cedole incassate possono compensare eventuali minusvalenze presenti nello zainetto fiscale. In altre parole, il rendimento lordo offerto può diventare netto.

Come parcheggiare la liquidità con i certificati a capitale protetto?

capitale protetto
capitale protetto

Rendimento interessante per il certificato ISIN IT0005424905 (emesso da Banco BPM). Al momento il certificato si acquista in area 98, anche qualche centesimo sotto. Rimborsa 100 a fine novembre 2024, con il plus di pagare una cedola dell’1% se il FTSE Mib si troverà sopra il prezzo di osservazione iniziale, pari a circa 22.000 punti. In altre parole, un rendimento del 3% quasi certo, salvo crolli di borsa nel giro di una manciata di mesi. Tutto ciò in circa 8 mesi, per un rendimento annualizzato vicino al 4,50%.

E anche se il FTSE Mib dovesse perdere 12.000 punti, si guadagnerebbe il 2% da capital gain, senza rischi, visto che si tratta di un certificato a capitale protetto 100%, con un rendimento annualizzato del 3,00% circa, in questo scenario che appare comunque assai remoto.

Certificati a capitale garantito con scadenza 2025

Allunghiamo leggermente la scadenza con il certificato ISIN: IT0005446684. Anche in questo caso si tratta di un certificato a capitale garantito 100%. Il sottostante è l’Euro Stoxx Oil&Gas, che naviga sopra strike del 28%. Al momento questo capitale protetto si acquista poco sopra 96, con un rendimento minimo garantito dal capital gain del 3,00% annuo. Sono poi previsti due premi dello 0,8% e dell’1% (il cui incasso appare altamente probabile, salvo crolli dell’Euro Stoxx Oli&Gas), portando il rendimento potenziale annualizzato intorno al 4,45%.

Vediamo ora un secondo certificato a capitale garantito con scadenza 2025, con lISIN IT0005390015. Questo prodotto si acquista a sconto, in area 93,5 e garantisce un rendimento annualizzato del 4% annuo. Quasi 7 punti percentuali di rendimento in poco più di un anno e mezzo. Naviga decisamente sotto strike l’Euro Stoxx Select Dividend 30. In caso di un suo recupero si incasserebbe una cedola aggiuntiva, con rendimento potenziale fin oltre il 7% annualizzato. Viceversa, il profitto deriva dal capital gain (100 rimborso, meno 93,50 circa prezzo di acquisto del certificato).

Scenario simile per il certificato di Banca Akros con ISIN IT0005396780. Anche in questo caso il sottostante, ossia l’indice Euro Stoxx Select Dividend naviga oltre 20 punti percentuali sotto strike. Difficile, per ora, pensare di partecipare ai rialzi dell’indice.  Si incassano però oltre 6,5 punti percentuali di profitto assicurato – salvo rischio emittente – grazie al capital gain. Come per il precedente la scadenza è fissata per dicembre 2025.

Capitale Garantito e possibilità di puntare ad una cedola del 2,50%

Mancano pochi mesi alla scadenza del certificato a capitale protetto ISIN IT0005380404. Al momento il certificato naviga in area 100, che è anche il valore minimo di rimborso del prodotto a scadenza. Se l’EuroStoxx Gas & Oil non perderà il 13% dai valori attuali alla scadenza (23 agosto 2024) si incasserà un premio aggiuntivo del 2,50% lordo. In questo caso il rendimento annualizzato dell’investimento sarebbe vicino al 5,80%, con il plus di non rischiare alcuna perdita, grazie al fatto che si tratta di un certificato a capitale garantito 100%.

Capitale protetto su Eni

bond Eni

Un rendimento minimo garantito dal prezzo di acquisto sotto la pari e un premio aggiuntivo del 2% se le azioni di Eni si troveranno sopra la barriera di 13,91 euro. Il tutto con la protezione integrale del capitale.

Ecco, in estrema sintesi i punti salienti del certificato a capitale garantito ISIN IT0005396798, emesso da Banca Akros con scadenza 5 febbraio 2025. Al momento il prodotto si acquista in area 980. Da qui due 20 euro di capital gain per certificato, che potrebbero diventare 40 se le azioni di Eni saranno sopra barriera a scadenza.

Un certificato a capitale garantito con cedole

Fra i certificati che si acquistano sotto la pari troviamo anche ISIN IT0005413833. L’emittente qui è Mediobanca ed il prodotto naviga in area 950 euro, a fronte di un valore nominale ed un rimborso minimo garantito di 1000 euro. Sono però previsti premi annuali condizionati pari al 2,50%, che potrebbero alzare il rendimento sensibilmente, portandolo fino al 4,50% annuo circa. Per incassarli è necessario che l’Euro Stoxx Select Dividend non perda oltre il 13% dai valori attuali, ossia che si trovi sopra la barriera di 1.417,49 punti.

Conclusioni

In una fase in cui i rendimenti dei BTP sono scesi notevolmente, dopo la fiammata del 2023, ecco quindi alcune opzioni di investimento con capitale garantito e rendimenti leggermente più alti dei titoli di Stato.

Da ricordare come, così come per i titoli di Stato, anche per i certificates si è esposti al rischio emittente. La tassazione nei certificati di investimento e nei bond obbligazionari è al 26% (contro il 12,5% dei BOT e BTP). I Certificati di investimento, però, sono fiscalmente efficienti e permettono all’investitore di recuperare eventuali minusvalenze pregresse presenti nello zainetto fiscale. Ciò sia con guadagni in conto capitale (capital gain), che tramite l’incasso di cedole e premi.

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Certificati a Capitale Garantito di Intesa Sanpaolo https://www.investire-certificati.it/certificati-a-capitale-garantito-di-intesa-sanpaolo/ Sat, 27 Jan 2024 16:02:18 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=32247 Una nuova gamma di certificati con capitale protetto e cedole annue condizionate fra il 6,25% e l’11% annuo lordo. Ecco la nuova proposta in arrivo da Intesa Sanpaolo, approdata in questi giorni su Borsa Italiana. I certificates hanno una vita complessiva pari a tre anni ed il loro punto di forza è rappresentato dalla protezione […]

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Una nuova gamma di certificati con capitale protetto e cedole annue condizionate fra il 6,25% e l’11% annuo lordo. Ecco la nuova proposta in arrivo da Intesa Sanpaolo, approdata in questi giorni su Borsa Italiana.

I certificates hanno una vita complessiva pari a tre anni ed il loro punto di forza è rappresentato dalla protezione integrale (ossia al 100%) del capitale a scadenza, salvo rischio emittente. Sono previste tre date di rilevazione cedolare: in ciascuna di essere se il prezzo dei sottostanti è pari o superiore a quello iniziale si ricevono i premi del periodo, che possono appunto arrivare fino all’11%.

Capitale garantito e focus su azioni italiane

Le dieci emissioni di Banca Intesa permettono all’investitore di puntare su panieri di due o tre azioni del FTSE Mib, con la presenza anche di qualche nome straniero. Si spazia da Poste Italiane, a Banco BPM, Unicredit, per arrivare ad Enel ed Eni. L’ammontare delle cedole condizionate varia in base ai titoli sottostanti.

Un esempio

certificati capitale garantito

Vediamo un esempio per comprendere il funzionamento dei certificates Cash Collect Protetto 100% Worst Of. Esaminiamo il certificato ISIN IT0005580763 che ha per sottostanti Eni, Unicredit e Banco BPM. Il certificato corrisponde ogni anno un premio pari a Euro 11 condizionato all’andamento dell’azione con la performance peggiore del paniere.

Se nelle due date intermedie (22.01.2025 − 22.01.2026) le tre azioni si troveranno su valori pari o superiori al relativo Livello Premio, collocato al 100% del valore iniziale, l’investitore incasserà un ricco 11% annuo lordo. Quale sarà il rimborso del certificato nel gennaio 2027? Nel giorno di scadenza del certificato, ovvero il 22/01/2027, l’investitore percepirà il Prezzo di Emissione del certificato di Euro 100. Tale importo sarà incrementato dell’ultimo premio condizionato di Euro 11 qualora il valore delle tre azioni alla data di valutazione finale (22/01/2027) dovesse essere pari o superiore allo strike iniziale.

Capitale protetto 100%

Il capitale, però, anche in caso di discese da parte dei sottostanti non è a rischio. Infatti, se vi fossero cali o crolli il certificato rimborserà ugualmente un importo pari al Prezzo di Emissione (pari a Euro 100), grazie al fatto che si tratta di un prodotto a capitale protetto 100%. Tutte le informazioni relative alla emissione a capitale garantito così come i KID ed i prezzi live sono disponibili sul sito di Intesa Sanpaolo.

I punti chiave dei certificati a capitale garantito di Intesa Sanpaolo

Vediamo di seguito alcune caratteristiche comuni alla nuova gamma di certificates

  • Emittente: Banca Intesa Sanpaolo
  • Protezione del capitale: 100% a scadenza
  • Premi condizionati: fra il 6,25% e l’11% annuo
  • Frequenza dei premi: annuale
  • Scadenza dei certificates: 22 gennaio 2027
  • Mercato di negoziazione dei certificates: SeDex di Borsa Italiana
  • Valore nominale dei certificates: 100 euro

Scheda dei certificati a captale garantito di Intesa Sanpaolo

CODICE ISINAZIONI SOTTOSTANTISTRIKE e BARRIERA PREMIOPROTEZIONEPREMIO CONDIZIONATOSCADENZA
IT0005580722Poste Italiane10,215100%9,05 EUR22/01/2027
 Banco BPM4,9   
IT0005580714Fineco Bank13,725100%8,35 EUR22/01/2027
 Banco BPM4,9   
IT0005580698Assicurazioni Generali20,47100%6,30 EUR22/01/2027
 AXA SA30,715   
IT0005580730Banco BPM4,9100%8,35 EUR22/01/2027
 BPER Banca3,302   
IT0005580680Assicurazioni Generali20,47100%6,80 EUR22/01/2027
 UniCredit26,55   
IT0005580672Banco BPM4,9100%8,30 EUR22/01/2027
 UniCredit26,55   
IT0005580706BBVA8,172100%6,25 EUR22/01/2027
 Banco Santander3,734   
IT0005580748Eni14,34100%8,95 EUR22/01/2027
 UniCredit26,55   
 Assicurazioni Generali20,47   
IT0005580755Banco BPM4,9100%10,10 EUR22/01/2027
 Enel6,383   
 Assicurazioni Generali20,47   
IT0005580763Eni14,34100%11,00 EUR22/01/2027
 UniCredit26,55   
 Banco BPM4,9   

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Certificati sotto la pari (con Capitale Garantito) https://www.investire-certificati.it/certificati-sotto-la-pari-con-capitale-garantito/ Mon, 03 Jul 2023 07:02:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=28682 Quali sono i migliori certificati con capitale garantito che al momento si acquistano a sconto, ossia sotto la pari? Vediamo una selezione di prodotti emessi da Banca Akros, Banco BPM e Mediobanca. I certificates sono stati scelti fra quelli con capitale protetto al 100% (con l’inserimento anche di un capitale garantito al 95%) che abbiano […]

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Quali sono i migliori certificati con capitale garantito che al momento si acquistano a sconto, ossia sotto la pari?

Vediamo una selezione di prodotti emessi da Banca Akros, Banco BPM e Mediobanca. I certificates sono stati scelti fra quelli con capitale protetto al 100% (con l’inserimento anche di un capitale garantito al 95%) che abbiano sottostanti al momento su valori superiori rispetto al prezzo di strike. In altre parole se gli indici sottostanti rimanessero sui prezzi attuali, l’investitore incasserebbe anche il premio oltre al rimborso del capitale.

Certificati con capitale garantito 100%

certificati capitale garantito

Ci soffermiamo ora su alcuni “Equity Protection con cedola”. Si tratta di certificates con scadenza fra il 2023 ed il 2027, in grado di offrire rendimenti potenziali fino al 6% annualizzato (nel caso in cui il sottostante resti sopra il prezzo iniziale). Come si vedrà, in vari casi l’indice sottostante si trova sopra il prezzo iniziale anche del 15 – 20%, aumentando quindi le possibilità di poter incassare le cedole condizionate del certificato. Come nota per i lettori: sono stati presi in considerazione i prezzi in lettera. Chiaramente il prezzo varia in funzione dell’andamento degli indici di borsa sottostanti.

Certificati scadenza 2023

Partiamo da una scadenza breve. Il certificato ISIN IT0005422206 si acquista in area 99,2 e ha una scadenza in data 3 novembre. Se l’indice svizzero non perde oltre 1.000 punti dai valori attuali (8,56%) l’investitore incassa anche un premio extra dell’1,15%. In quattro mesi si ha un capital gain che varia fra lo 0,8% (se l’indice svizzero perdesse oltre l’8,5%) ed il 2% (equivalente al 5,76% annualizzato).

Certificati capitale garantito scadenza 2024

Naviga sopra la pari l’equity protection con ISIN IT0005377327. A spingere la quotazione al rialzo è la performance del sottostante, l’indice FTSE Mib, che rispetto al prezzo di osservazione iniziale guadagna oltre il 20%. Sono previste due cedole annuali del 3,55% a patto che il FTSE Mib si trovi sopra i 21.603,8 punti. Rendimento potenziale superiore al 4% annuo, per quasi 5 punti complessivi in 13 mesi.

Si compra a 100 il certificato ISIN IT0005364481 di Banca Akros con capitale garantito 100% ed una possibile (anzi probabile) cedola del 3% a patto che l’EuroStoxx non perda oltre il 23% da qui a marzo 2024. In sintesi, un interessante rendimento potenziale superiore al 4% annualizzato per un certificato con capitale garantito e cedola decisamente probabile.

Fra i certificati con scadenza 2024 troviamo anche quello con ISIN IT0005367856. In questo caso il derivato strutturato da Banca Akros si acquista sotto la pari, a 99,2. Se l’indice Euro Stoxx Utilities non perderà oltre il 18% da qui ad aprile 2024 è prevista una cedola extra del 2,5%. Rendimento annualizzato del 4,5%.

Certificati capitale garantito con scadenza 2025

Fra i prodotti più interessanti, con scadenza 2025, troviamo il certificato ISN IT0005446684. Si acquista sotto la pari, in area 94, anche se il sottostante (indice Euro Stoxx Oil & Gas) naviga decisamente sopra la pari.

Il rendimento minimo garantito supera il 3%, anche se ci sono ampie probabilità di arrivare oltre il 4% grazie alle tre potenziali cedole (0,70%, 0,80%, 1,00%) che il certificato stacca ogni mese a luglio se l’indice Euro Stoxx Oil & Gas si trova sopra il prezzo iniziale.

Certificates con capitale garantito scadenza 2027

Allunghiamo la scadenza, esaminando un certificato emesso da Mediobanca con scadenza 2027. Il codice ISIN è IT0005413833 ed il prodotto si acquista abbondantemente sotto la pari, in area 900. Il rimborso minimo è pari a 1000, con un profitto garantito di 11 punti percentuali.

Per ottenere un extra rendimento bisogna osservare la performance dell’Euro Stoxx Select Dividend 30. Se l’indice non perde oltre l’8% dai prezzi attuali è prevista una cedola annuale del 2,3%, con un rendimento potenziale che arriva a superare il 5,3% su base annua.

Scheda dei certificati con capitale garantito

EMITTENTETIPOLOGIASOTTOSTANTECARATTERISTICHESCADENZARendimento su base annua “best”         Rendimento su base annua “worst”         Distanza %Quotazione Lettera (30.06.23)Prezzo di riferimento sottostanteLivello Iniziale
BANCA AKROSEquity Protection con CedolaEURO STOXX OIL&GASProtezione 100%
Cedola 2,50%
23/08/20246,05%1,60%1,78%98,20315,53309,91
BANCO BPMEquity Protection con CedolaSMIProtezione 100%
Cedola 1,15%
03/11/20235,76%2,34%8,56%99,2111.250,3310.286,79
BANCA AKROSEquity Protection con CedolaFTSE 100Protezione 95%
Cedola 3,50%
28/02/20255,62%-1,75%12,40%97,857.512,396.580,61
MEDIOBANCAEquity Protection con CedolaEURO STOXX SELECT DIVIDEND 30Protezione 100%
Cedola 2,30%
30/06/20275,35%2,79%8,34%899,641.546,531.417,49
BANCO BPMEquity Protection con CedolaEURO STOXX BANKSProtezione 100%
Cedola 0,55%-0,65%-0,75%-1%
06/06/20254,88%3,90%6,69%92,99107,38100,20
BANCA AKROSEquity Protection con CedolaEURO STOXX UTILITIESProtezione 100%
Cedola 2,75%
19/04/20244,47%1,01%17,99%99,20380,94312,42
BANCO BPMEquity Protection con CedolaEURO STOXX OIL&GASProtezione 100%
Cedola 0,60%-0,70-0,80%-1%
31/07/20254,34%3,07%18,54%94,00315,53257,02
BANCA AKROSEquity Protection con CedolaFTSE MIBProtezione 100%
Cedola 3,55%
22/07/20244,29%-2,26%23,34%102,4528.179,5521.603,82
BANCA AKROSEquity Protection con CedolaEURO STOXX 50Protezione 100%
Cedola 3,00%
15/03/20244,19%-0,07%23,46%100,054.379,163.351,71
BANCA AKROSEquity Protection con CedolaEURO STOXX INSURANCEProtezione 100%
Cedola 4,35%
21/02/20244,14%-2,53%15,60%101,65319,15269,37

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Certificato Capitale Garantito Barclays https://www.investire-certificati.it/certificato-capitale-garantito-barclays/ Wed, 07 Dec 2022 06:00:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=25956 Certificato Capitale Garantito Barclays su Borsa Italiana – Nuova emissione di Barclays, con un certificato di investimento con capitale interamente protetto (100%) su azioni italiane. Il codice ISIN è XS2448763230.  La vita complessiva del prodotto è pari a tre anni ed i sottostanti sono le azioni di Stellantis, Unicredit ed Intesa Sanpaolo. Valore di rimborso […]

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Certificato Capitale Garantito Barclays su Borsa Italiana – Nuova emissione di Barclays, con un certificato di investimento con capitale interamente protetto (100%) su azioni italiane. Il codice ISIN è XS2448763230.  La vita complessiva del prodotto è pari a tre anni ed i sottostanti sono le azioni di Stellantis, Unicredit ed Intesa Sanpaolo.

Valore di rimborso alla scadenza

Il funzionamento del certificato ISIN XS2448763230 è relativamente semplice. Nel caso di performance negative da parte dei sottostanti, l’investitore otterrà un valore di rimborso pari a 100 euro, grazie alla garanzia della protezione integrale del capitale.

Nel caso in cui tutti e tre i sottostanti si dovessero esser apprezzati rispetto ai valori attuali, il rimborso sarebbe pari al valore nominale con l’aggiunta della performance fatta registrare dal peggiore dei tre. È presente un cap al 25%, ossia un tetto massimo. Il rimborso massimo sarà dunque pari a 125 euro per certificato anche in caso di salite superiori da parte di tutti e tre i sottostanti.

Funzionamento del certificato a capitale garantito su azioni italiane

Come funzionano i certificati di Barclays? Vediamo alcune ipotesi operative con i possibili scenari di rimborso alla scadenza.

  • Primo caso, se Unicredit, Intesa e Stellantis facessero segnare perdite rispettivamente del 12, 25 e 30% il rimborso del certificato sarebbe pari a 100 euro.
  • Seconda ipotesi: Se Intesa perdesse il 5% e Unicredit e Stellantis guadagnassero il 10%, il rimborso sarebbe sempre pari a 100 euro, per via del calo di Intesa.
  • Terza ipotesi: Intesa sale del 15%, Unicredit e Stellantis del 22%. Il certificato rimborsa 115 euro (+15% rispetto al prezzo di emissione)
  • Quarto scenario: Intesa a scadenza è salito del 35%, Unicredit del 30% e Stellantis del 26%. Il certificato rimborsa il massimo possibile, ossia 125 euro (+25% rispetto al valore nominale di emissione).

Capitale protetto e durata tre anni

Direttamente dal sito di Barclays troviamo la spiegazione tecnica di questo certificato di investimento con capitale garantito:

certificati a capitale protetto

“All’estinzione del prodotto alla data di rimborso, l’investitore riceverà un pagamento in denaro direttamente collegato alla performance del sottostante con rendimento peggiore. Il pagamento in denaro sarà di importo pari a (i) l’ammontare nominale del prodotto moltiplicato per (ii) (A) il prezzo di riferimento finale del sottostante con rendimento peggiore diviso per (B) il relativo prezzo di riferimento iniziale. Tuttavia, qualora l’importo di tale pagamento in denaro risulti superiore a 125 EUR, l’investitore riceverà solamente 125 EUR (il pagamento massimo) e nel caso in cui sia inferiore a 100 EUR, l’investitore riceverà 100 EUR (il pagamento minimo)”.

Certificato Capitale Garantito: prezzi di strike

La data di valutazione iniziale è il 6 dicembre 2022, mentre la data finale di valutazione del certificato è in calendario per l’8 dicembre 2025. Il rimborso finale avverrà una settimana più tardi, in data 15 dicembre 2025.

Ecco di seguito i prezzi di osservazione iniziale delle tre azioni sottostanti del certificato ISIN XS2448763230:

  • Intesa Sanpaolo: 2,0665 euro
  • Stellantis: 14,448 euro
  • Unicredit Bank 12,51 euro.

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Leonteq: un Certificato con Capitale Garantito all’85% https://www.investire-certificati.it/certificato-di-leonteq-a-capitale-garantito-protetto/ Thu, 12 Nov 2020 08:15:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=2929 Fra le nuove emissioni spicca un certificato con capitale garantito (protetto) all’85% di Leonteq. Interessante il settore cui fa riferimento, quello della sostenibilità, ossia gli investimenti ESG. E’ legato a due ETF di questo settore, con una protezione del capitale parziale. Scenario Macro ed Investimenti ESG Le elezioni americane sono ormai alle spalle e le […]

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Fra le nuove emissioni spicca un certificato con capitale garantito (protetto) all’85% di Leonteq. Interessante il settore cui fa riferimento, quello della sostenibilità, ossia gli investimenti ESG. E’ legato a due ETF di questo settore, con una protezione del capitale parziale.

Scenario Macro ed Investimenti ESG

Le elezioni americane sono ormai alle spalle e le borse hanno messo a segno corposi recuperi dopo la discesa di fine ottobre. Non senza fatica, Joe Biden ha conquistato la Presidenza degli Stati Uniti, anche se restano aperte eventuali questioni legali sollevate da Trump. 

Fra i punti chiave del programma del candidato democratico troviamo l’impegno per la sostenibilità ambientale. Queste tematiche erano invece state poste in secondo piano dal precedente Governo, che aveva invece focalizzato l’obiettivo quasi esclusivamente su crescita ed occupazione. In quest’ottica, il settore “green” e gli investimenti sostenibili potrebbero risultare ancora più interessanti per gli investitori. L’attenzione verso il settore degli investimenti ESG è senz’altro elevata.

Un Certificato a Capitale Garantito

Leonteq ha emesso un certificato di investimento con capitale protetto all’85% avente come sottostanti due ETF di Franklin Templeton che investono secondo i criteri ESG e di sostenibilità ambientale. Il codice ISIN è CH0566282676 e la vita del prodotto è pari a 2 anni circa, con scadenza fissata il giorno 09.09.2022.

Nel dettaglio il primo sottostante è l’ETF Franklin LibertyQ Global Equity SRI UCITS, legato ad una serie di azioni di aziende con media e grande capitalizzazione considerate “environmentally and socially responsible”, ossia che si impegnano in una crescita sostenibile. Il suo benchmark è l’indice LibertyQ Global Equity SRI. Il secondo ETF è invece Franklin Liberty Euro Green Bond UCITS, che investe almeno il 70% del capitale nei cosiddetti “green bond”.

È prevista una partecipazione lineare del 100% agli eventuali rendimenti realizzati dal paniere equi-ponderato dei sottostanti (ogni ETF ha peso 50% nel paniere), con un cap massimo posizionato al 125%. Il valore di rimborso del certificato non è quindi legato al worst-of ma alla media equi-ponderata della performance dei sottostanti.

Marco Occhetti, Leonteq
Il Managing Director di Leonteq Securities, Marco Occhetti

Capitale protetto all’85%

Inoltre, come accennato, il certificato offre una protezione pari all’85% del valore nominale. Se a scadenza la performance del paniere dei due ETF dovesse essere peggiore di -15% rispetto al fixing iniziale, l’investitore riceverebbe comunque un rimborso minimo pari a 850 euro per certificato, a fronte di un valore nominale di 1.000 euro. Questo grazie al fatto che si tratta di un certificato con capitale garantito all’85%.

Esempi su questo certificato con capitale garantito all’85%

A titolo esemplificativo, un rialzo medio dei due sottostanti pari al 19%, determinerebbe un rimborso del certificato pari a 1.190 euro, ossia il 19% in più del nominale. La performance positiva del paniere equi-ponderato dei sottostanti viene seguita linearmente fino al +25% rispetto al fixing iniziale, con un rimborso massimo di 1.250 euro per certificato anche in caso di rialzi maggiori. Se invece la performance del paniere equi-ponderato dei sottostanti fosse pari a -3%, l’investitore riceverebbe 970 euro.

Se si verificasse invece un calo del 35%, l’investitore riceverebbe 850 euro, pari all’85% del valore nominale. Come detto si tratta di un certificato con capitale garantito all’85%. Il prodotto di Leonteq è scambiato sulla piattaforma multilaterale EuroTLX con i tradizionali orari di negoziazione.

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Certificati a Capitale Garantito https://www.investire-certificati.it/certificati-a-capitale-garantito/ Tue, 10 Nov 2020 08:46:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=2931 Cosa sono i certificati di investimento con capitale garantito? I certificati di investimento a capitale garantito offrono una protezione completa (100%) o parziale (per esempio fra l’80 ed il 95%) dell’investimento. Con i certificates a capitale garantito l’investitore conosce in anticipo quello che sarà il valore di rimborso minimo del prodotto finanziario acquistato. Come facile […]

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Cosa sono i certificati di investimento con capitale garantito?

I certificati di investimento a capitale garantito offrono una protezione completa (100%) o parziale (per esempio fra l’80 ed il 95%) dell’investimento. Con i certificates a capitale garantito l’investitore conosce in anticipo quello che sarà il valore di rimborso minimo del prodotto finanziario acquistato.

Come facile immaginare, i certificati con capitale garantito si differenziano dai certificates a capitale condizionatamente protetto. In questi ultimi, il capitale dell’investitore è protetto soltanto a patto che si verifichino determinate condizioni sui sottostanti cui fanno riferimento. Viceversa, nel caso di una discesa sotto il valore barriera dei sottostanti, il rimborso a scadenza potrebbe essere inferiore.

L’investitore è comunque soggetto al rischio emittente anche nei certificati a capitale garantito. Un eventuale fallimento dell’emittente potrebbe determinare una perdita anche totale dell’investimento. Si tratta tuttavia di casi estremi.

Come funzionano le cedole nei certificati con capitale garantito?

Nelle varie date di osservazione cedolare, i certificati a capitale garantito possono distribuire cedole o premi, condizionati al verificarsi di predeterminate condizioni sui sottostanti. Possono anche non distribuire cedole durante la loro vita ma offrire all’investitore una partecipazione ad eventuali profitti del sottostante cui fanno riferimento. La partecipazione può essere direttamente proporzionale all’andamento del sottostante cui è legato il certificato con capitale garantito. Può però essere anche in proporzione maggiore (come 130%) o minore (per esempio l’80%). In questi casi si avrebbe una partecipazione più (o meno) proporzionale a eventuali profitti.

Esempi di certificati a capitale protetto

Per ipotesi, un certificato a capitale garantito potrebbe offrire una protezione del capitale al 100%, pagando cedole dello 0,25% mensile a patto che il sottostante non abbia perso più del 20% rispetto al fixing iniziale. Viceversa, un certificato a capitale protetto potrebbe anche non pagare cedole, ma garantire alla scadenza, una partecipazione. Spesso sono fissati dei cap, ossia dei tetti massimi di partecipazione ai profitti del sottostante. Per ipotesi poniamo un certificato a capitale garantito, con scadenza 2026. A scadenza il certificato offre un rendimento lineare rispetto a quello del sottostante x, fino ad un massimo del 40%. Se il sottostante dovesse perdere terreno, l’investitore riceverebbe a scadenza un rimborso di 100 o 1.000, in base al valore nominale. Viceversa, parteciperebbe linearmente ai profitti, fino ad un massimo del 40%. Se il sottostante si apprezzasse del 75%, l’investitore riceverebbe comunque un profitto del 40% (non partecipando all’ulteriore eventuale guadagno).

capitale protetto
I certificato con capitale garantito o protetto possono essere un’opportunità di investimento. Attenzione però, spesso i rendimenti sono assai miseri e le commissioni possono superarli.

Cedole e rendimento

I certificati a capitale garantito offrono rendimenti normalmente inferiori rispetto a quelli dei tradizionali certificati di investimento. Questo per via della garanzia del capitale, che ovviamente determina una maggiore copertura da parte dell’emittente e minori spazi per eventuali profitti.

Negli ultimi anni, visto il basso tasso obbligazionario, gli emittenti sono spesso stati costretti ad abbassare la protezione dal 100% al 90% o all’85% al fine di poter offrire rendimenti attraenti, mantenendo un certo grafo di protezione.

I certificati con capitale garantito possono essere riferiti a vari sottostanti, come azioni, indici azionari, ma anche materie prime o coppie di valute. Se riferiti ad azioni americane o di un altro paese possono avere denominazione in valuta locale, a meno che sia presente l’opzione quanto.

Leonteq – un certificato con capitale garantito all’85%

Per chi cerca investimenti per il 2021 segnaliamo alcuni certificati di Leonteq. Fra i certificati a capitale garantito ne troviamo uno con una soglia di protezione dell’85% (ISIN CH0566282676). I sottostanti sono due ETF di Franklin Templeton che investono secondo i criteri ESG e di sostenibilità ambientale. Il codice ISIN è CH0566282676, mentre la vita del prodotto è pari a 2 anni. La scadenza risulta fissata il 9 settembre 2022.

In questo certificato a capitale garantito 85% è prevista una partecipazione lineare del 100% agli eventuali rendimenti realizzati dal paniere equi-ponderato dei sottostanti (ogni ETF ha peso 50% nel paniere). Vi è un cap, pari al 125%. Il valore di rimborso del certificato non è quindi legato al worst-of ma alla media equi-ponderata della performance dei due ETF.

investire certificates

Certificato di City Bank XS1575031890

Dove investire nel 2021? Lo scenario resta complesso. Un interessante certificato a capitale garantito di City Group legato a EUROSTOXX SELECT DIVIDEND 30 con strike a 1331,83 può forse offrire un’opportunità. La scadenza è posizionata al 2025. Il valore nominale è pari a 2.000 dollari, con una garanzia pari al 100%.

Fra i punti di forza di questo prodotto (ISIN XS1575031890) troviamo la partecipazione lineare ad eventuali profitti realizzati da parte dell’indice a scadenza. La partecipazione è del 100%, con un rimborso in dollari. Chiaramente, in uno scenario rialzista l’investitore otterrebbe significativi profitti, mentre sarebbe tutelato in caso di altre discese, trattandosi di un certificato a capitale garantito 100%. Non sono ovviamente corrisposti dividendi così come nel certificato non sono previste cedole intermedie, ma una rilevazione a scadenza il 14 aprile 2025. Il codice ISIN è XS1575031890.

Certificati a capitale protetto di Intesa Sanpaolo

Sono numerosi i certificati a capitale garantito di Intesa. Spesso, però, il rendimento è veramente risicato a causa dalla protezione del capitale. Sono pochi quelli che quotano sotto la pari in maniera significativa e nella maggior parte di essi il rendimento è misero.

Per trovare prodotti a sconto, che sarebbero in grado di offrire un rendimento incondizionato, occorre andare sui certificati a capitale garantito con una scadenza lontana legati a sottostanti che sono scesi rispetto ai valori di fixing iniziale. In questo caso, di fatto, si sta acquistando un’obbligazione della banca senza coupon (viene rimborsata a mille). In aggiunta, è come se avessimo anche un’opzione che si attiva al verificarsi di determinate condizioni sul mercato. Chiaramente an che l’opzione è prezzata dal mercato e non è gratuita. Nel caso in cui il sottostante si apprezzasse, rendendo probabili cedole o partecipazione ad eventuali profitti, il certificato a capitale garantito tornerebbe verosimilmente sopra la pari.

Certificato ISIN XS2226707482

Fra i certificati a capitale garantito di Intesa Sanpaolo che attualmente sono scambiati sotto la pari troviamo quello con ISIN XS2226707482. Il sottostante è l’indice americano S&P500 e questo certificato è quotato in dollari. In questo caso la protezione del capitale è pari al 100%. Il prezzo di mercato in denaro è pari a 980. Il certificato paga cedole annuali del 2,1% se l’indice S&P 500 si trova sopra quota 3364,08 punti. Il rendimento è quindi misero, ma questo offre il mercato sui certificati a capitale garantito.

Certificato con ISIN IT0005380529

Un altro certificato di Intesa Sanpaolo con capitale garantito è quello con ISIN IT0005380529. In questo caso la protezione è del 95%, ma il certificato si trova in area 930. Il sottostante è l’indice EURO STOXX® Select Dividend 30.

Le cedole non sono a memoria. Sono condizionate, vengono staccate se l’indice ha un valore pari o superiore al fixing iniziale di 1.952 punti. Le cedole di questo certificato di investimento a capitale garantito sono pari al 2,5% nel primo anno. Crescono poi dello 0,25% di anno in anno, sino ad un massimo del 4,25 nel settimo e ultimo anno di vita. Per incassarle, sarebbe necessario un rialzo dell’indice prossimo al 26%. In questo caso sarebbe chiaramente più conveniente l’acquisto di un prodotto, come un ETF, che traccia l’andamento dell’indice. Chiaramente si perderebbe la protezione del capitale.

Rischi dei certificati a capitale garantito

Come detto, anche nei certificati a capitale garantito va considerato il rischio emittente. Ma fra i rischi di certificati a capitale garantito con scadenze particolarmente lunghe, vi è ovviamente anche quello di un possibile rialzo dei tassi di interesse medi. Questo chiaramente determinerebbe un deprezzamento della quotazione spot di questi prodotti. Il loro valore tenderebbe comunque a riallinearsi a 1.000 verso la scadenza, trattandosi di certificati a capitale garantito.

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Certificati di Investimento a Capitale Protetto https://www.investire-certificati.it/certificati-a-capitale-protetto-garantito/ Sat, 23 May 2020 07:02:50 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=1243 Che cosa sono i certificati di investimento a capitale protetto (o garantito) e come funzionano? Come può variare la protezione del capitale e come oscilla il prezzo dei certificati di investimento con un valore di rimborso minimo garantito? Vediamo alcune caratteristiche in questa guida.  Garanzia sul valore nominale I certificati a capitale protetto o garantito […]

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Che cosa sono i certificati di investimento a capitale protetto (o garantito) e come funzionano? Come può variare la protezione del capitale e come oscilla il prezzo dei certificati di investimento con un valore di rimborso minimo garantito? Vediamo alcune caratteristiche in questa guida. 

Garanzia sul valore nominale

I certificati a capitale protetto o garantito hanno fatto registrare un crescente interesse per via delle turbolenze registrate sui mercati azionari. Il vantaggio dei certificati a capitale protetto è quello di avere la garanzia di poter incassare l’intero valore nominale del prodotto; oppure una determinata percentuale minima, che di norma varia fra l’80 ed il 95%.

L’investitore partecipa a eventuali profitti in toto, oppure sino ad un tetto massimo predefinito; invece non partecipa alle perdite (nel caso di certificato a capitale garantito al 100%); oppure partecipa soltanto fino ad una ridotta percentuale, che varia in base alla garanzia di rimborso minimo. Per esempio il 90% (con una perdita massima per l’investitore che non potrebbe superare il 10% in questo caso).

Tutti principali emittenti hanno certificati a capitale protetto, spesso definiti con il nome “equity protection”. Fra gli emittenti che offrono questa tipologia di investment certificates ricordiamo Unicredit, Banca Imi, Leonteq, BNP Paribas.

Certificati a capitale protetto – Prezzo del prodotto

Va sottolineato come la protezione in un certificato a capitale garantito sia presente soltanto a scadenza. Durante la vita del prodotto, il prezzo spot del certificato potrebbe scendere sotto la pari. È chiaramente impensabile una discesa su valori molto bassi; tuttavia spesso si sono visti certificati a capitale garantito al 100% passare di mano con uno sconto di 3-4 punti percentuali.

Chiaramente questo si verifica se il sottostante si sta muovendo nella direzione opposta rispetto a quella che determinerebbe un profitto per l’investitore. Inoltre, il calo varia in funzione del tempo rimanente alla scadenza del certificato di investimento a capitale protetto in questione.

Certificato alla scadenza

All’avvicinarsi della scadenza, anche se il sottostante si fosse mosso contrariamente alle aspettative dell’investitore, il prezzo dovrebbe necessariamente riavvicinarsi alla pari, ossia al valore di rimborso previsto.

Nel caso in cui si acquisti un certificato a capitale protetto sotto la pari sostanzialmente si sta acquistando un prodotto zero coupon, con la possibilità di poter incassare cedole aggiuntive nel caso di un movimento del sottostante nella direzione ipotizzata.

Capitale garantito al 100%

Vediamo alcuni esempi. Prendiamo per ipotesi un certificato di investimento con capitale garantito al 100%, avente come sottostante il titolo Intesa Sanpaolo ed un prezzo di strike di 1,90 euro. Nel caso in cui il sottostante si trovasse sopra la pari il certificato, sempre per ipotesi, rimborserebbe 105, mentre viceversa rimborserebbe 100.

Se il certificato fosse acquistato mentre Intesa vale 1,40, ossia ben al di sotto del valore di fixing iniziale, con una scadenza lontana un paio di anni, il certificato verosimilmente si troverebbe intorno al 98-99% del suo valore nominale.  L’investitore acquistandolo a 990 (posto un valore nominale di 1.000 euro), sarebbe certo di ottenere un rimborso pari ad almeno 1.000 euro; crescerebbe a 1.050 nel caso in cui Intesa dovesse recuperare e salire oltre il valore iniziale di 1,90 euro

Certificates con capitale protetto al 90%

Ipotizziamo ora che il precedente certificato non sia a capitale protetto 100%, ma bensì con una garanzia del 90% ed un premio che sale dal 5 al 12%. In questo caso il prezzo a pronti del certificato potrebbe scendere leggermente sotto quota 900 euro, valore che corrisponde al rimborso minimo garantito a scadenza del certificato.

L’investitore che lo dovesse acquistare, per ipotesi a 890, di fatto riceverebbe 900 euro a scadenza, con un profitto leggermente superiore all’1% se Intesa non dovesse recuperare. Se invece Intesa dovesse risalire oltre 1,72 euro (ossia oltre il 90% del valore del fixing iniziale) il certificato acquisirebbe ulteriore valore, con un rimborso superiore a 900 ed un conseguente ulteriore profitto per l’investitore.

Il caso più favorevole, poi, per l’investitore, è quello di un recupero di Intesa sin oltre 1,90. In tal caso l’investitore con questo certificato a capitale garantito non solo otterrebbe il rimborso del valore nominale di 1.000, ben superiore agli 890 euro pagati, ma incasserebbe anche il premio del 12%, ossia 120 euro, con un rimborso pari al 1.120 ed un rendimento nell’ordine del 24%.

certificati di investimento trading

Certificati a capitale garantito – Le casistiche

È chiaro che i certificati di investimento a capitale protetto offrono maggiori garanzie all’investitore, risultando però poco convenienti nel caso in cui vi sia una notevole performance del sottostante, in quanto spesso i margini di profitto presentano un tetto massimo.

Se Intesa, infatti, dovesse salire a 2,50 euro oppure fino a quota 3 euro il ritorno del certificato si fermerebbe in ogni caso a 1.120 euro, risultando in questo caso inferiore alla performance del sottostante. Tutto ciò, a fronte della protezione del capitale offerta dal certificato.

Certificati a capitale protetto e tassazione

L’eventuale plusvalenza ottenuta con il certificato a capitale protetto o garantito (anche quella derivante dall’eventuale cedola) sarà regolarmente tassata al 26%, ma, in quanto reddito diverso”, potrà essere utilizzata per compensare eventuali plusvalenze accumulate non solo con altri certificati di investimento ma anche con altri prodotti finanziari come azioni o Forex.

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Investire sui Mercati – Come Proteggersi dai Crolli? https://www.investire-certificati.it/investire-sui-mercati-come-proteggersi-dai-crolli/ Thu, 12 Mar 2020 22:55:20 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=1125 Come investire in questa fase sui mercati? Quali certificati di investimento o quali altri strumenti finanziari possono proteggere maggiormente l’investitore? I certificati a capitale protetto o garantito sono una modalità, ma non l’unica. Partiamo dall’analisi dello scenario. La violenta discesa dei mercati azionari che ha fatto seguito al diffondersi del coronavirus ha spiazzato molti investitori […]

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Come investire in questa fase sui mercati? Quali certificati di investimento o quali altri strumenti finanziari possono proteggere maggiormente l’investitore? I certificati a capitale protetto o garantito sono una modalità, ma non l’unica.

Partiamo dall’analisi dello scenario. La violenta discesa dei mercati azionari che ha fatto seguito al diffondersi del coronavirus ha spiazzato molti investitori sia per la sua veemenza che per le tempistiche, in quanto ha preso avvio proprio pochi giorni dopo che il FTSE Mib aveva aggiornato i massimi degli ultimi dieci anni. In altre parole, la tendenza grafica a metà febbraio era ancora fortemente rialzista sia per il FTSE Mib che per gli altri indici europei. Tutto ciò senza poi menzionare Dow Jones, Nasdaq e S&P 500, dove il trend rialzista era ancora più marcato. Il violento ribasso che ha preso forza dal 19/20 febbraio in poi ha generato una forte correzione con la conseguenza che numerosi certificati si sono avvicinati alle rispettive barriere o sono addirittura scesi sotto.

Come investire sui mercati nel 2020 / 2021?

Conviene investire con questi mercati volatili? E se la risposta è affermativa, come si deve investire? Chiaramente la risposta varia necessariamente in funzione di numerosi fattori, fra cui l’orizzonte temporale considerato dall’investitore ed il profilo di rischio del suo portafoglio di investimento. Inoltre, poi, la scelta degli strumenti da acquistare (o da vendere per le operazioni short, cioè al ribasso) è un’altra variabile fondamentale per la costruzione del portafoglio.

È chiaro che nel breve periodo lo scenario sui mercati azionari sia a questo punto compromesso e la correzione potrebbe essere tanto più profonda quanto più ampi saranno gli effetti del coronavirus sull’economia e sui ricavi delle aziende. La chiusura dell’Italia, divenuta “zona rossa” ha effetti notevoli sull’andamento azionario, mentre uno scenario simile potrebbe verificarsi negli altri paesi europei se la diffusione del virus proseguisse, come ampiamente probabile.

investire su azioni

Al tempo stesso, quando il problema coronavirus sarà risolto, sui mercati si genereranno delle ghiotte opportunità. Come spesso accade, nelle fasi di tracollo dei mercati gli investitori tendono a vendere indistintamente sia i titoli effettivamente con bilanci deboli che le azioni delle aziende sane, con l’ovvia conseguenza che alla fine della crisi queste si trovino al di sotto del loro reale valore.

La domanda di fondo ruota ovviamente intorno alle tempistiche: quando sarà risolto su scala italiana e su scala internazionale il problema del coronavirus? In uno scenario dominato dall’incertezza chi si affaccia ai mercati azionari deve essere conscio dell’elevata volatilità. Questo fattore è meno importante per l’investitore di lungo termine che decida di acquistare azioni nelle prossime settimane, trovandole a forte sconto rispetto ai prezzi di inizio 2020 (ma con un rischio stimato sui mercati relativamente maggiore per la questione coronavirus).

Investire sui certificati

Per chi investe con i certificates il discorso è relativamente simile. L’accresciuta volatilità ha determinato un crollo del valore dei certificati di investimento già sul mercato. Il timing dell’acquisto risulterà fondamentale. Alcune osservazioni le possiamo fare: in primo luogo soprattutto se le barriere sono relativamente vicine è consigliabile maggiore cautela con i certificati con barriera all’americana, ossia con osservazione continua, in quanto la volatilità potrebbe generare movimenti veloci anche profondi, poi assorbiti nel tempo. Una barriera europea, con osservazione soltanto a scadenza eviterebbe (o quantomeno ridurrebbe) eventuali rischi per temporanei scivoloni.

In secondo luogo, sempre partendo dal discorso di una volatilità che nel 2020 è nettamente in aumento con un rally dell’indice Vix (e non sappiamo se anche nel 2021 ci troveremo ad investire con uno scenario simile o meno), possono risultare interessanti i certificati con barriere ampie, come quelli al 60% se non addirittura al 50%, al fine di tutelare maggiormente il proprio capitale. Il recente crollo azionario ha probabilmente fatto diventare relativamente attraenti anche certificati che in precedenza offrivano un rendimento davvero misero, come quelli con barriera al 35% di Goldman.

Un’altra interessante ipotesi di investimento poi legata ai certificati con airbag, anche definiti low strike certificates, che determinano una performance per l’investitore nettamente negativa per l’investitore rispetto a quella del sottostante anche nel caso in cui la barriera venga infranta.

Non li abbiamo sin qui menzionati, ma certificati a capitale protetto (o garantito) in contesti come quello attuale stanno rappresentando la fortuna degli investitori. Possono scendere sotto il valore nominale durante la loro vita, ma a scadenza si ha la certezza di avere l’intero capitale investito (nel caso in cui si parli di certificati a capitale garantito 100%) oppure una parte (come il 90 o 95% per certificati di investimento a capitale protetto al 90 o 95%).  La prudenza è senz’altro d’obbligo, ma una grande volatilità significa anche grandi opportunità sui mercati finanziari.

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