Un certificato TCM con barriera capitale e cedole fino al 16,20% annuo su azioni italiane

Certificato TCM
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Fincantieri, Leonardo ed Unicredit: tre grandi nomi del FTSE Mib, legati a diversi comparti. Da un lato il mondo difesa, declinato su cantieri navali ed aerospazio con Fincantieri e Leonardo, dall’altra una delle maggiori banche europee, Unicredit. Sono questi i tre sottostanti del nuovo certificato ISIN CH1593775377 emesso da Leonteq Securities AG (di seguito semplicemente “Leonteq”) con il plus del TCM, la gestione tripartita del collaterale, per ridurre al minimo il rischio emittente. 

Ampie le barriere, posizionate al 60% per l’incasso dei premi ed al 50% per la protezione del capitale. Il certificato offre un interessante flusso cedolare, con premi mensili condizionati che possono arrivare fino all’1,35% lordo mensile (fino al 16,20% annuo). Per incassarli è sufficiente che nessuno dei tre titoli perda il 40% o più dai livelli di fixing iniziale. La protezione del capitale, però, è legata ad un livello barriera ancora più profondo, quello del 50% (il capitale è protetto a condizione che nessun titolo dimezzi o più il suo valore).

TCM – rischio emittente ridotto al minimo

 Spicca poi per la presenza della copertura TCM, che va di fatto a ridurre significativamente il rischio emittente. Infatti, la garanzia TCM consiste nella collateralizzazione del debito che l’emittente ha nei confronti dell’investitore. Di conseguenza, per le emissioni coperte da ”TCM” (“Triparty Collateral Management”, Gestione Tripartita del Collaterale) il rischio emittente è significativamente ridotto dal momento che se si verificasse un c.d. “evento di insolvenza” (ad esempio un default dell’emittente), il collaterale verrebbe destinato in modo prioritario alla copertura degli obblighi assunti da Leonteq nei confronti degli investitori in prodotti con questo tipo di copertura.

Certificato TCM con barriera capitale e cedolare al 50% e 60%

investire con protezione su titoli italiani

Entrando nel dettaglio del funzionamento del certificato, la barriera capitale a scadenza è fissata al 50% dei valori di fixing iniziale di ciascun sottostante. Quindi, – a scadenza -tutti i sottostanti devono quotare ad un prezzo superiore alla soglia barriera affinchè l’investitore riceva il rimborso del valore nominale. Nel caso in cui la barriera venisse violata, invece, il rimborso seguirebbe l’andamento del sottostante con la peggiore performance (worst-of), registrando quindi una perdita sul capitale investito che può estendersi fino all’intero capitale in caso di azzeramento del “worst-of”.

Per quanto riguarda la barriera cedolare, poi, il certificato paga cedole mensili lorde dell’1,35% (fino al 16,20% lordo annuale) se alle date di rilevazione mensili tutti i sottostanti quotano ad un prezzo superiore al 60% dei rispettivi valori di fixing iniziale, in caso contrario la cedola non verrà pagata. In questo caso si attiva il c.d. “effetto memoria“» delle cedole: le stesse vengono conservate e pagate in un unico pagamento quando i prezzi delle azioni ritornano al di sopra della barriera cedolare.

Softcall a partire da novembre

Il certificato prevede la facoltà, ma non l’obbligo, dell’emittente di rimborsare anticipatamente il certificato in corrispondenza di specifiche date di osservazione con cadenza mensile a partire dal prossimo 27 novembre 2026. Il richiamo facoltativo avviene quando l’emittente ritiene che il certificato debba essere ritirato per esigenze di mercato o per altre sue valutazioni interne. In questo caso, l’investitore riceverà il valore nominale come rimborso e il pagamento di tutte le cedole maturate fino al momento del richiamo.

I livelli da monitorare

Di seguito i valori iniziali, la barriera capitale e cedolare per verificare il diritto al pagamento delle cedole e al rimborso del valore nominale

SocietàFixing inizialeBarriera capitaleBarriera cedolare
Fincantieri12,490 Eur6,245 Eur7,494 Eur
Leonardo51,720 Eur25,860 Eur31,032 Eur
UniCredit84,140 Eur42,070 Eur50,484 Eur

Le caratteristiche tecniche dello strumento sono riepilogate di seguito:

  • ISIN: CH1593775377;
  • Emittente: Leonteq Securities AG con TCM;
  • Data di scadenza: 27 agosto 2029;
  • Valore nominale: 1.000 €;
  • Tipologia: Phoenix Softcallable con copertura TCM;
  • Barriera capitale: 50% del livello di fixing iniziale di ciascun sottostante;
  • Barriera cedolare: 60% del livello di fixing iniziale di ciascun sottostante;
  • Effetto memoria: si;
  • Cedole condizionate: 1,35% lordo pagato mensilmente quando i sottostanti sono sopra la barriera cedolare (fino al 16.20% p.a.);
  • Sottostanti (basket worst-of): Leonardo, UniCredit, Fincantieri.

MESSAGGIO PUBBLICITARIO CON FINALITA’ PROMOZIONALE

Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Prima di prendere una decisione finale sull’investimento, si prega di consultare il Prospetto di Base, ogni eventuale supplemento e la relativa Nota di Sintesi nonché le Condizioni Definitive (Final Terms) e il Documento contenente le informazioni chiave (KID) dei prodotti. Tutta la documentazione relativa al prodotto è disponibile a questo link: https://certificati.leonteq.com/isin/CH1593775377.

Il valore del prodotto è soggetto a fluttuazioni e non è possibile escludere l’evenienza di perdite parziali o anche totali del capitale originariamente investito. Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Per i prodotti emessi da Partner terzi, il Prospetto di Base viene approvato di volta in volta dall’Autorità del paese di riferimento e notificato alla CONSOB in Italia. Vorrete verificare sul sito di Leonteq le relative autorizzazioni concesse. In caso di certificati con cedola condizionata, i rendimenti delle cedole indicati nel presente documento devono ritenersi condizionati al rispetto delle barriere cedolari alle rispettive date di osservazione; qualora tali condizioni non si avverassero, la cedola non verrà pagata, ma potrebbe essere eventualmente accantonata e pagata successivamente grazie al c.d “effetto memoria”, qualora presente.


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