Tre azioni USA, barriera capitale al 20% e cedolare al 40% con premi fino all’1,25% lordo mensile (15% annuo) con il certificato ISIN XS3184492018. Azioni da seguire Palantir, Intel e Dell.
Scenario generale
L’incertezza che perdura sui mercati a causa dell’inasprimento del conflitto in Medio Oriente e alle conseguenze sui prezzi energetici. Tale situazione porta gli investitori a ridisegnare la propria allocazione del capitale, prediligendo strumenti che garantiscano una protezione del capitale e il pagamento di somme periodiche per generare rendimenti anche in una situazione in cui i mercati sono sotto pressione. Il certificato di Barclays strutturato su aziende tech USA sembra muoversi in questa direzione, grazie a barriere molto profonde.
Barriera capitale al 20% e cedolare al 40%
Lo strumento ha codice ISIN XS3184492018 è costruito su società ad alta capitalizzazione nel panorama tech americano: Palantir, Intel e Dell. Il certificato ha un valore nominale di 100 euro (non c’è quindi rischio di cambio) e scadenza a settembre 2029, per una durata complessiva di tre anni. L’elemento caratterizzante questo certificato è la protezione condizionata sul capitale (fino a -80%) e sul pagamento delle cedole (fino a -60%), attraverso delle barriere molto profonde che non si vedono spesso sul mercato dei certificati. Chiaramente i titoli sottostanti sono altamente volatili, questo va ricordati.
Protezione da forti ribassi del tech USA

Il certificato su azioni del tech USA fissa la barriera capitale al 20% dei valori di strike. Una barriera così profonda garantisce una protezione del capitale investito da ribassi dell’80% dei corsi azionari dei titoli ricompresi nel basket.
Tale buffer di protezione consente all’investitore di sostenere la volatilità del mercato tecnologico americano, caratterizzato dagli sviluppi dell’AI. Si precisa che la barriera è di tipo europeo, cioè rilevabile solo alla scadenza del certificato
Gli scenari alla data di osservazione finale possono essere:
- Tutti i sottostanti sopra le barriere capitale e cedolare: L’investitore riceverà il valore nominale come rimborso e il pagamento di tutte le cedole;
- Prezzo del sottostante peggiore (worst-of) inferiore a barriera cedolare e superiore alla barriera capitale: l’investitorericeverà il valore nominale, ma non gli verranno corrisposte le cedole maturate e non ancora pagate;
- Worst-of sotto le barriere capitale e cedolare: il rimborso del capitale sarà proporzionale all’andamento del sottostante peggiore e non saranno pagate le cedole maturate. In questo caso si avrebbe un rimborso inferiore a 20 euro ogni 100 investiti, con una perdita superiore all’80%.
Incasso cedole fino a ribassi del 60%
La barriera cedolare nel certificato sul tech USA è fissata al 40% dei valori di fixing iniziale. Quindi oltre alla protezione importante del capitale, l’investitore vede protetto il flusso cedolare da forti ribassi dei sottostanti, fino al 60% dei valori iniziali. Lo strumento può quindi pagare cedole mensili dell’1,25% lordo, corrispondente ad un rendimento annuo lordo del 15%.
Se il sottostante peggiore scende solo tale soglia alle date di rilevazione mensili, il certificato non paga cedole. Tali flussi periodici non pagati sono conservati, in quanto il certificato prevede l’effetto memoria. I flussi cedolari non pagati sono corrisposti quando il sottostante worst-of torna al di sopra della barriera cedolare.
Autocall a partire dal sesto mese
Barclays ha previsto il richiamo anticipato automatico (autocall) a partire dal sesto mese di vita del certificato. La soglia autocall segue la struttura step-down: nel primo mese la barriera autocall è pari al 100% dei valori iniziali, successivamente si riduce di un punto percentuale fino alla data di rilevazione finale. Se alle date di rilevazione le quotazioni dei sottostanti sono maggiori della soglia, il certificato si estingue e l’investitore riceve il valore nominale e il pagamento di tutte le cedole maturate fino alla data di rimborso.
Focus sui sottostanti del certificato

Palantir Technologies
Palantir Technologies è uno dei principali player statunitensi e si occupa dello sviluppo di soluzioni software per big data e AI. Dalle ultime notizie, Palantir ha lanciato AIP (Artificial Intelligence Platform), integrando IA e machine learning nei processi aziendali dei clienti che scelgono soluzioni Palantir, posizionandosi come attore di riferimento per le applicazioni basate sull’AI nell’ambito industriale.
Intel Corporation
Intel, da produttore di microprocessori per PC, sta diventando una società di spicco nella progettazione e produzione di semiconduttori (Intel Foundry), offrendo CPU per computing tradizionale, hardware per AI e networking, e servizi foundry basati su nodi avanzati (Intel 18A) e packaging 3D (Foveros Direct, UCIe). Nella Hot Chips 2026 Intel ha presentato tre architetture per l’AI agentica: Diamond Rapids (Xeon 7 fino a 256 core su nodo 18A-P), Crescent Island (GPU data center per inferenza AI con fino a 480 GB di memoria) e Wildcat Lake (SoC per AI su client ed edge).
Dell Technologies
Dell Technologies è una delle società tech USA che maggiormente sta cavalcando la trasformazione AI. Da produttore diretto di PC, l’azienda ha trasformato la propria struttura produttiva, diventando un fornitore di soluzioni infrastrutturali IT, storage, networking, servizi cloud e, più di recente, hardware dedicato all’intelligenza artificiale. Nel secondo trimestre dell’anno fiscale 2027, Dell ha registrato ricavi per 47 miliardi di dollari, segnando un +58% anno su anno, superando le aspettative degli analisti pari a 44,9 miliardi di dollari.
Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo e compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.


































