Da BNP Paribas nuovi certificati Premium Plus Cash Collect

Certificati Premium Plus Cash Collect
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Nuova emissione con premi mensili con possibilità di un extra rendimento se i sottostanti stanno sopra il livello Premio Plus

Il contesto globale rimane segnato da una profonda incertezza, nonostante i comparti tecnologico e dei semiconduttori abbiano mostrato una certa resilienza. Gli investitori internazionali sono in attesa dell’esito dei colloqui tra Stati Uniti e Cina, il cui ordine del giorno spazia dai dazi all’intelligenza artificiale, passando per le terre rare e altri minerali critici.

Nei colloqui preliminari tra il segretario al Tesoro USA Scott Bessent e il vice premier cinese He Lifeng sono stati affrontati diversi dossier chiave. Tra questi spiccano l’istituzione dei “USA–China AI Dialogues”, un framework bilaterale dedicato alla gestione dei rischi e delle regole legate all’implementazione dell’AI, e la creazione di un organismo bilaterale sul commercio (Board of Trade) per gestire in modo strutturato le questioni commerciali tra le due superpotenze.

Premium Plus: I nuovi certificates di BNP Paribas

In questo contesto fanno il loro esordio 18 nuovi certificati Premium Plus Cash Collect di BNP Paribas, tutti strutturati su panieri azionari. Questi strumenti di recente emissione prevedono il riconoscimento di premi mensili potenziali; a tali premi si aggiunge un importo aggiuntivo qualora, alla scadenza, tutti i sottostanti del paniere si trovino al di sopra della barriera bonus.

Tali strumenti sono adatti a quegli investitori che intendono esporsi indirettamente su vari settori, di trarre vantaggio dalle fasi positive del mercato grazie alla possibilità di incassare il bonus e contestualmente proteggere il capitale da ribassi, anche marcati, dei corsi azionari.

Come funzionano i Premium Plus Cash Collect

Barriera capitale

Certificato con Capitale Garantito

I certificati Premium Plus Cash Collect fissano la barriera capitale in una forbice compresa tra il 40% e il 60% dei valori di fixing iniziali, a seconda del certificato considerato. La barriera è di tipo europeo, dunque viene verificata soltanto alla scadenza dello strumento.

Grazie a questa struttura, l’investitore può beneficiare di una protezione significativa del capitale, particolarmente rilevante nell’attuale contesto di elevata volatilità dei mercati. Se alla scadenza la barriera capitale non risulta violata, l’investitore ha diritto al rimborso del valore nominale. In caso contrario, il rimborso avviene in linea con l’andamento del sottostante con la peggiore performance (meccanismo worst‑of), con la conseguente esposizione alla perdita in conto capitale.

Barriera cedolare e barriera Plus

Anche la barriera cedolare è definita in un range compreso tra il 40% e il 60% dei valori iniziali dei sottostanti, a seconda del certificato considerato. I premi mensili, che oscillano tra lo 0,90% e l’1,80% dell’importo nozionale, vengono corrisposti alle date di rilevazione mensili qualora tutti i titoli del paniere quotino al di sopra della rispettiva soglia barriera.

Una peculiarità di questa emissione è la presenza della Barriera Plus: se, alle date di rilevazione dei premi, i sottostanti si trovano al di sopra di tale barriera, l’investitore riceve, oltre al premio mensile, una somma aggiuntiva variabile tra lo 0,25% e lo 0,35%, a seconda del certificato.

A titolo esemplificativo, si consideri il certificato con ISIN NLBNPIT307U2, avente come sottostanti Fincantieri, DiaSorin e STMicroelectronics. Lo strumento ha valore nominale di 100 euro e prevede un premio mensile dell’1,25%, integrato da un bonus dello 0,25%. Qualora, in una data di rilevazione mensile, le soglie barriera non risultino violate, l’investitore percepisce un premio di 1,25 euro più un bonus di 0,25 euro, per un totale di 1,50 euro.

I certificati incorporano, inoltre, l’effetto memoria: i premi non pagati in precedenti date di rilevazione vengono corrisposti, insieme al premio corrente, non appena i sottostanti tornano a quotare al di sopra della soglia cedolare.

Autocall a partire dal dodicesimo mese

Autocall nei Certificates

L’emissione di BNP Paribas prevede il richiamo anticipato automatico (autocall) a partire dal dodicesimo mese di vita dei certificati. La struttura autocall adotta un profilo step‑down: il trigger autocall è inizialmente pari al 100% dei valori iniziali dei sottostanti e si riduce di un punto percentuale al mese, fino a raggiungere il 77%.

Qualora, in una data di rilevazione dell’autocall, tutti i sottostanti quotino a un prezzo pari o superiore al trigger autocall, il certificato viene rimborsato anticipatamente. In tale scenario, gli investitori ricevono il valore nominale, i premi maturati e, ove ne ricorrano le condizioni, anche l’eventuale pagamento del bonus.

Scenari a scadenza nei certificati Premium Plus Cash Collect di BNP Paribas

Dopo aver illustrato le caratteristiche tecniche della nuova emissione di BNP Paribas, di seguito si presentano i potenziali scenari a scadenza, comune a tutta l’emissione e fissata al 25 settembre 2029:

  • Sottostanti al di sopra della Barriera Plus: l’investitore riceve il rimborso del valore nominale, il pagamento di tutti i premi maturati e il Premio Plus.
  • Sottostanti al di sotto della Barriera Plus, ma al di sopra della barriera capitale a scadenza: i certificati rimborsano il valore nominale e corrispondono i premi maturati, senza però erogare il bonus.
  • Almeno un sottostante al di sotto della barriera capitale a scadenza: il rimborso avviene in proporzione alla performance del sottostante con il peggior rendimento (worst‑of), con conseguente perdita in conto capitale rispetto all’investimento iniziale.

La nuova emissione di BNP Paribas: focus

Di seguito è riportata una panoramica dell’intera emissione anche se rimandiamo al sito BNP Paribas per visionare KID, prospetto informativo e prezzi in real time

ISINSottostantiBarriera premio e a scadenzaBarriera BonusPotenziale premio mensilePotenziale premio PlusPremio complessivo in caso di premio plus
NLBNPIT307O5Intesa Sanpaolo60%85%0,90%
(10,80% p.a.)
0,25%
(3% p.a.)
1,15%
(13,80% p.a)
UniCredit
BPER Banca
NLBNPIT307P2UniCredit55%85%0,95%
(11,40% p.a.)
0,25%
(3% p.a.)
1,20%
(14,40% p.a.)
BPER Banca
Banco BPM
Poste Italiane
NLBNPIT307Q0UniCredit60%85%0,95%
(11,40% p.a.)
0,35%
(4,20% p.a.)
1,30%
(15,60% p.a.)
BPER Banca
Banco BPM
FinecoBank
NLBNPIT307R8Barclays60%85%1,15%
(13,80% p.a.)
0,25%
(3% p.a.)
1,40%
(16,80% p.a.)
Banco Santander
Commerzbank
Banco Bilbao Vizcaya Argentaria (BBVA)
NLBNPIT307S6Société Générale55%85%1,05%
(12,60% p.a.)
0,25% (3% p.a.)1,30%
(15,60% p.a.)
Goldman Sachs
ABN AMRO Bank
Intesa Sanpaolo
NLBNPIT307T4Azimut60%85%0,90%
(10,80% p.a.)
0,25% (3% p.a.)1,15% (13,80% p.a.)
Assicurazioni Generali
Poste Italiane
Unipol
NLBNPIT307U2Fincantieri50%85%1,25%
(15,00% p.a.)
0,25%
(3% p.a.)
1,50% (18% p.a.)
DiaSorin
STMicroelectronics
NLBNPIT307V0Enel55%85%1,15%
(13,80% p.a.)
0,25% (3% p.a.)1,40% (16,80% p.a.)
Eni
A2A
Siemens Energy
NLBNPIT307W8Rheinmetall50%85%1,20%
(14,40% p.a.)
0,30%
(3,60% p.a.)
1,50%
(18% p.a.)
Saab
Rolls-Royce Holdings
HENSOLDT
NLBNPIT307X6Carrefour50%85%1,27%
(15,24% p.a.)
0,25%
(3% p.a.)
1,52%
(18,24% p.a.)
SAP
STMicroelectronics
NLBNPIT307Y4Intel50%85%1,80%
(21,60% p.a.)
0,25%
(3% p.a.)
2,05%
(24,60% p.a.)
Marvell Technology
Advanced Micro Devices (AMD)
NLBNPIT307Z1Novo Nordisk55%85%1,15%
(13,80% p.a.)
0,25%
(3% p.a.)
1,40%
(16,80% p.a.)
Bayer
Eli Lilly
NLBNPIT30804Microsoft50%85%1,05%
(12,60% p.a.)
0,25%
(3% p.a.)
1,30%
(15,60% p.a.)
Amazon
Oracle
NLBNPIT30812ASML Holding40%85%1,25%
(15,00% p.a.)
0,25%
(3% p.a.)
1,50%
(18% p.a.)
Infineon Technologies
Micron Technology
NLBNPIT30820CrowdStrike45%85%1,35%
(16,20% p.a.)
0,25%
(3% p.a.)
1,60%
(19,20% p.a.)
Cloudflare
Palo Alto Networks
NLBNPIT30838Intuitive Surgical45%85%1,45%
(17,40% p.a.)
0,25%
(3% p.a.)
1,70%
(20,40% p.a.)
Teradyne
Tesla
NLBNPIT30846Constellation Energy45%85%1,30%
(15,48% p.a.)
0,25%
(3% p.a.)
1,54%
(18,48% p.a.)
NexGen Energy
Fortum
NLBNPIT30853EssilorLuxottica50%80%1,00%
(12,00% p.a.)
0,25%
(3% p.a.)
1,25%
(15% p.a.)
Brunello Cucinelli
Kering
Burberry Group

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo e compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.


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