Marex ha emesso un nuovo certificato con cedole mensili Autocallable Barrier Worst-of Phoenix Certificate (ISIN IT0006774175) su un paniere di aziende difensive con barriera capitale al 50% e cedolare al 60%.
Il prodotto è quotato su EuroTLX di Borsa Italiana e offre una struttura pensata per rispondere alle esigenze di maggiore protezione richieste dagli investitori in questa fase di mercato. Si tratta di uno strumento che permette di ottenere rendimenti periodici mensili dello 0,69% (pari al 8,30% annuo) e, grazie all’effetto memoria, di recuperare le eventuali cedole non corrisposte nel caso in cui i sottostanti tornino nuovamente sopra barriera.
Dettaglio certificato Marex: cedole mensili condizionate e barriera profonda

Come già accennato nel paragrafo precedente, il certificato paga cedole mensili condizionate dello 0,69% a partire dal 16 aprile 2026, con un rendimento lordo potenziale annuo dell’8,30%. La cedola viene pagata quando il prezzo dei sottostanti si trova al di sopra della soglia barriera cedolare, fissata al 60% dei valori iniziali dei sottostanti. È presente l’effetto memoria, quindi le cedole non pagate in determinate date intermedie verranno corrisposte, insieme a quella corrente, quando i prezzi dei sottostanti sono maggiori della relativa soglia cedolare.
La barriera capitale è posta al 50% del valore di strike iniziale, garantendo all’investitore un cuscinetto di protezione del capitale importante. La barriera capitale è di tipo europeo, quindi l’osservazione avviene solo alla scadenza del certificato, fissato al 18 marzo 2030. La barriera profonda e di tipo europeo danno un vantaggio all’investitore in quanto consentono di proteggere il proprio capitale da ribassi intermedi del mercato, essendo l’evento barriera osservata a scadenza.
Il certificato prevede il richiamo automatico anticipato del certificato (autocall) quando i prezzi dei sottostanti sono superiori ai loro livelli di strike price. L’osservazione per il richiamo anticipato avviene a partire dal 16 settembre 2026.
Certificato Marex con cedole mensili, i sottostanti del derivato
L’Oréal
L’Oréal nell’ultimo anno ha mostrato un andamento moderatamente positivo ma volatile, con una fase di forza nella prima parte del periodo seguita da prese di profitto che hanno riportato il titolo sotto i massimi storici recenti. Il sentiment resta sostenuto da crescita organica solida, margini elevati e prospettive 2026 in miglioramento, nonostante qualche delusione trimestrale sugli utili per azione e una valutazione rimasta su multipli premium rispetto al settore.
Unilever

Unilever ha vissuto dodici mesi contrastati, con una performance a 1 anno leggermente negativa sulla piazza londinese e newyorkese, in un contesto di rotazione settoriale e confronto sfavorevole con altre società operanti nel settore dei consumi discrezionali.
Il titolo ha alternato brevi fasi di recupero a movimenti laterali, penalizzato da crescita dei ricavi solo moderata, pressione sui margini e timori per la capacità di accelerare l’innovazione nei brand storici. La componente dividendo ha mitigato la volatilità, ma non ha evitato una correzione delle quotazioni rispetto ai massimi dell’ultimo biennio.
Henkel
Henkel ha avuto un anno più debole, caratterizzato da un’impostazione tecnica ancora discendente e una performance negativa rispetto agli indici di riferimento. Il titolo ha sofferto il contesto macro europeo, l’aumento dei costi e la percezione di crescita più lenta nelle divisioni detergenti, beauty e adesivi, con il mercato che continua a prezzare un profilo “value” ma senza un chiaro catalizzatore di crescita.
I livelli da monitorare
La tabella che segue espone i valori di strike, barriera capitale e cedolare da monitorare per verificare il diritto al rimborso del valore nominale e al pagamento delle cedole:
| Azioni | Prezzo iniziale (strike) | Barriera cedolare (60%) | Barriera capitale (50%) |
| L’Orèal SA | 352,05 Eur | 211,23 Eur | 176,025 Eur |
| Henkel AG & Co KGaA | 69,72 Eur | 41,832 Eur | 34,86 Eur |
| Unilever PLC | 56,68 Eur | 34,008 Eur | 28,34 Eur |
Di seguito le caratteristiche principali del certificato con cedole mensili di Marex:
- ISIN: IT0006774175;
- Emittente: Marex Financial Products;
- Data di emissione: 12 marzo 2026;
- Data di scadenza: 27 marzo 2030;
- Valore nominale: 1.000 €;
- Tipologia: Autocallable Barrier Worst-of Phoenix Certificate;
- Barriera capitale: 50% del valore inizialedel worst-of;
- Barriera cedolare: 60% del valore iniziale del worst-of;
- Cedole condizionate: 0,69% lordo mensile;
- Sottostanti (basket worst-of): L’Orèal SA, Henkel AG & Co KGaA e Unilever PLC.
Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati

































