Focus su un nuovo certificato con Maxicedola del 50% lordo già ad aprile 2026, con la una nuova emissione firmata Citi – ISIN XS3127877762. Il prodotto è costruito su un paniere di blue chip italiane e offre all’investitore la possibilità di ricevere un premio condizionato del 50% lordo. Per incassarlo già alla prima data di valutazione – fissata al 16 aprile 2026 – i titoli sottostanti non devono cedere il 40% o più rispetto ai rispettivi prezzi di riferimento iniziali.
Il paniere è composto da quattro nomi di primo piano della Borsa italiana: Nexi, Stellantis, Saipem e UniCredit. Qualora tutti e quattro i titoli si trovassero sopra la soglia del 60% dei livelli iniziali nella finestra di osservazione del 16 aprile 2026, ogni investitore riceverebbe 500 euro lordi per ogni certificato detenuto — una maxicedola che corrisponde esattamente alla metà del valore nominale unitario di 1.000 euro.
Certificato con maxicedola 50% lordo: una struttura molto semplice

Il meccanismo di questa emissione Citi è molto intuitivo: è previsto un solo evento cedolare, la maxicedola del 50% subordinata al superamento della barriera al 60%. Se la condizione non dovesse essere verificata ad aprile, è presente l’effetto memoria: il premio non si perde, ma rimane “in sospeso” e può essere recuperato in ciascuna delle finestre di osservazione trimestrali che si succederanno fino alla scadenza del prodotto.
A partire dal 25 gennaio 2027, l’emittente avrà la facoltà di richiamare anticipatamente il certificato. Si tratta, tuttavia, di uno scenario poco probabile, considerato che dopo la maxicedola il prodotto non genera ulteriori rendimenti cedolari. Dunque, la probabilità che il certificato sarà portato alla sua scadenza naturale del 23 aprile 2031 risulta molto elevata.
A scadenza, se tutti e quattro i sottostanti si troveranno al di sopra del livello barriera del certificato (60% dei prezzi iniziali), il rimborso sarà integrale a 1.000 euro. In caso contrario, il rimborso seguirà linearmente l’andamento del worst of, ovvero del titolo che avrà registrato la performance peggiore tra i quattro. In questo caso il rimborso sarebbe quindi inferiore al 60% del valore nominale (<600 euro per certificato).
I livelli di prezzo da monitorare in questo certificato con Maxicedola fino al 50% lordo
Ecco di seguito i livelli chiave di prezzo e un link che rimanda alla pagina ufficiale sul sito della banca emittente con la documentazione relativa al certificato ISIN XS3127877762.
| Azione | Prezzo iniziale | Barriera maxicedola | Barriera capitale |
| Saipem | 3,604 | 2,1624 | 2,1624 |
| Unicredit | 62,41 | 37,446 | 37,446 |
| NEXI | 3,055 | 1,833 | 1,833 |
| Stellantis | 5,938 | 3,5628 | 3,5628 |
Come recuperare le minusvalenze con il certificato a maxi cedola?

Per chi dispone di minusvalenze pregresse nello zainetto fiscale e opera con una banca che applica la compensazione immediata, questa maxicedola apre uno scenario interessante: incassare il premio del 50% senza dover pagare il capital gain, utilizzando le perdite accumulate in precedenza.
Vale la pena fare una precisazione importante: quando si parla di recuperare una minusvalenza tramite un certificato maxicedola con rivendita immediata, ciò che si ottiene in realtà è un rinvio della scadenza della minusvalenza, non la sua eliminazione definitiva. Un vantaggio comunque significativo, dato che le minusvalenze non utilizzate decadono dopo quattro anni.
Per poter sfruttare questo meccanismo è indispensabile affidarsi a un intermediario con compensazione immediata: in tal caso, il premio del 50% potrà essere portato in compensazione con le minusvalenze esistenti.
In pratica, si genera un guadagno su cui non si applica la tassazione (in presenza di uno zainetto fiscale capiente di minusvalenze). Successivamente si potrà scegliere se mantenere il certificato in portafoglio oppure venderlo subito. Nel secondo caso si produrrà una nuova minusvalenza, ma con una “data di scadenza” spostata in avanti di quattro anni. Tenendo invece il prodotto fino alla scadenza, con i sottostanti sopra barriera, si realizzerà un guadagno netto con rimborso a 1.000 euro. Al contrario, se uno o più titoli dovessero trovarsi sotto la soglia del 60%, il rimborso sarà proporzionale alla performance negativa del worst of.
Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente.
































