BBVA: un Certificato con cedole fino al 20% e cinque mesi di cedole fisse

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Nuovo certificato BBVA su Borsa Italiana – Cinque cedole iniziali garantite e indipendenti dall’andamento dei mercati ed un rendimento potenziale del 20% annuo: è questo il principale punto di forza del nuovo Autocallable Barrier Worst-of Phoenix Certificate emesso da BBVA e disponibile dal 9 ottobre sul mercato Cert-X di Borsa Italiana.

Il certificato, legato a un basket worst-of composto da Prysmian, STMicroelectronics e Nokia, prevede infatti una prima fase caratterizzata da premi incondizionati fino alla rilevazione di marzo 2027. Solo successivamente entrano in gioco le condizioni legate all’andamento dei sottostanti, con una barriera cedolare fissata al 60%, effetto memoria e possibilità di rimborso anticipato tramite autocall step-down a partire da aprile 2027.

L’emissione, identificata dall’ISIN XS3497885197, presenta un valore nominale di 1000 euro e una durata massima di tre anni, con scadenza fissata al 23 ottobre 2029.

Un paniere esposto ai temi chiave dell’economia europea

In un contesto di mercato caratterizzato da volatilità elevata, tensioni geopolitiche e da un quadro macroeconomico che continua a essere influenzato dall’evoluzione dell’inflazione e delle politiche monetarie delle banche centrali, BBVA ha costruito un certificato rivolto agli investitori che desiderano esporsi a società europee operative in settori considerati strategici per la crescita di lungo periodo.
Il paniere combina infatti tre realtà attive in comparti strettamente legati allo sviluppo delle infrastrutture energetiche, alla digitalizzazione e all’evoluzione delle reti di telecomunicazione, temi che continuano a essere al centro dei piani di investimento pubblici e privati.

Prysmian è uno dei principali operatori mondiali nella produzione di cavi per energia e telecomunicazioni. Il gruppo beneficia della crescente domanda legata alla transizione energetica, all’ammodernamento delle reti elettriche e allo sviluppo delle infrastrutture necessarie a sostenere l’elettrificazione dell’economia.

STMicroelectronics rappresenta invece uno dei maggiori produttori europei di semiconduttori. I suoi componenti trovano applicazione in numerosi settori strategici, dall’automotive all’industria, passando per l’elettronica di consumo e le applicazioni legate all’intelligenza artificiale, rendendo la società uno degli attori chiave della trasformazione digitale.

Nokia, infine, è oggi una delle principali realtà globali attive nelle infrastrutture per le telecomunicazioni. L’azienda è impegnata nello sviluppo delle reti di nuova generazione e di soluzioni avanzate per la connettività, un settore destinato a mantenere un ruolo centrale nella digitalizzazione delle economie moderne.

Cinque cedole iniziali garantite e rendimento potenziale del 20,04% annuo

L’elemento distintivo dell’emissione è rappresentato dalla presenza di cinque cedole iniziali incondizionate, riconosciute indipendentemente dall’andamento dei sottostanti fino alla rilevazione di marzo 2027. Ciascun premio mensile è pari all’1,67% del valore nominale, consentendo all’investitore di beneficiare fin da subito di flussi periodici senza alcuna condizione legata all’andamento del basket.

A partire dalla successiva osservazione di aprile 2027, il pagamento delle cedole sarà subordinato al rispetto della barriera cedolare fissata al 60% del valore iniziale dei sottostanti. In presenza delle condizioni previste, il certificato distribuirà una cedola mensile pari all’1,67% del valore nominale.

Entra inoltre in funzione l’effetto memoria, che consente di recuperare le eventuali cedole non pagate qualora, in una successiva data di osservazione, il worst-of torni sopra la barriera cedolare del 60%. Considerando il livello della cedola mensile, il certificato offre un rendimento potenziale lordo annuo pari a circa il 20,04%.

Autocall step-down: rimborso anticipato possibile già dopo sei mesi

Oltre alla componente cedolare, il certificato integra un meccanismo di rimborso anticipato automatico (autocall) che entra in funzione a partire dalla rilevazione di aprile 2027, dopo i primi sei mesi di vita del prodotto.

La soglia autocall è di tipo step-down, diminuendo dell’1% a ogni successiva data di osservazione. Questo meccanismo rende progressivamente più semplice il verificarsi del rimborso anticipato con il passare del tempo, aumentando le probabilità di chiusura anticipata dell’investimento anche in presenza di performance non particolarmente brillanti dei sottostanti.

Alla penultima data di osservazione, la soglia di richiamo risulta, infatti, pari al 71% del valore iniziale dei sottostanti.
In caso di autocall, l’investitore riceve il 100% del valore nominale, oltre alle cedole eventualmente maturate e non ancora corrisposte grazie all’effetto memoria.

Protezione condizionata del capitale con barriera al 50%

premi condizionati

A scadenza, prevista per il 23 ottobre 2029, il certificato offre una protezione condizionata del capitale grazie alla presenza di una barriera europea fissata al 50% del livello iniziale del sottostante peggiore del paniere.

La natura europea della barriera rappresenta un elemento importante: il livello del worst-of viene infatti osservato esclusivamente alla data finale, senza considerare eventuali discese temporanee avvenute durante la vita del certificato.
Questo consente ai sottostanti di attraversare eventuali fasi di volatilità intermedia senza compromettere automaticamente il diritto al rimborso del capitale nominale.

Nel caso in cui il certificato non venga richiamato anticipatamente attraverso il meccanismo autocall, alla data di valutazione finale gli scenari possibili sono tre.

Scenario 1: worst-of pari o superiore al 60%

Se il sottostante con la performance peggiore quota a un livello pari o superiore al 60% del valore iniziale, l’investitore riceverà il rimborso integrale del valore nominale di 1.000 euro, oltre all’ultima cedola e alle eventuali cedole rimaste in memoria.

Scenario 2: worst-of compreso tra il 50% e il 60%

Se alla scadenza il worst-of si trova al di sotto della barriera cedolare ma rimane almeno pari al 50% del livello iniziale, il certificato rimborserà comunque il 100% del valore nominale. In questo caso, tuttavia, l’ultima cedola e le eventuali cedole in memoria non verranno corrisposte.

Scenario 3: worst-of inferiore al 50%

Qualora il sottostante peggiore del paniere scenda al di sotto della barriera capitale del 50%, la protezione condizionata verrà meno e il rimborso finale replicherà la performance negativa del worst-of. L’investitore subirà pertanto una perdita sul capitale investito proporzionale alla discesa del sottostante con l’andamento peggiore.

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Autocallable Barrier Worst-of Phoenix Certificate
  • ISIN: XS3497885197
  • Emittente: Banco Bilbao Vizcaya Argentaria, S.A. (“BBVA”)
  • Mercato di quotazione: Cert-X di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 9 ottobre 2026
  • Data di scadenza: 23 ottobre 2029
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable step-down con memoria e barriera worst-of
  • Azioni sottostanti: Prysmian S.p.A. (IT0004176001), STMicroelectronics N.V. (NL0000226223) e Nokia Oyj (FI0009000681)
  • Barriera capitale: 50%
  • Barriera cedolare: 60%
  • Premi mensili: 1,67% (rendimento lordo)
  • Valore nominale: 1000 €

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento e visionato kid e prospetto informativo. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati. Prima di investire visionare il prospetto informativo.


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