Da UniCredit nuova emissione di certificati con e senza Airbag

Certificati Airbag
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Quanto costa l’airbag nei certificates? Gli investitori possono scoprirlo con la nuova emissione di Unicredit. Tre coppie di certificates con caratteristiche simili: tre hanno l’airbag ed altri tre no, offrendo al tempo stesso un rendimento più elevato.

Uno scenario di mercato incerto – Focus sui certificates con airbag di UniCredit

In un contesto di mercato caratterizzato da crescenti tensioni geopolitiche e da persistenti interrogativi sulla stabilità economica europea, l’attenzione degli investitori si concentra sempre più su soluzioni in grado di offrire una maggiore capacità di difesa nelle fasi di volatilità. In scenari dominati dall’incertezza, la ricerca di strumenti con meccanismi di protezione avanzati diventa una priorità.

Tra le caratteristiche più apprezzate nei certificati rientra l’effetto Airbag, un meccanismo studiato per attenuare le conseguenze di eventuali ribassi dei mercati, a protezione del capitale investito.

Qualora, alla data di valutazione finale, il sottostante con la performance peggiore (worst-of) si trovasse al di sotto della barriera prefissata, l’Airbag consente di contenere l’impatto della perdita, migliorando il valore di rimborso rispetto a quello che sarebbe previsto da una struttura tradizionale priva di questa protezione. Si tratta di una soluzione che permette di affrontare i mercati con un margine di tutela aggiuntivo, senza rinunciare completamente alle opportunità offerte dall’investimento.

Caratteristiche comuni dell’emissione

certificati su titoli bancari

UniCredit ha collocato sei nuovi certificati di investimento legati ad azioni statunitensi, suddivisi in due categorie: tre strumenti dotati dell’effetto Airbag e tre privi di tale meccanismo di protezione (scritti sugli stessi sottostanti).

Le due tipologie condividono alcune caratteristiche fondamentali, tra cui la scadenza fissata a settembre 2029, la presenza dell’opzione di rimborso anticipato (autocall) a partire da marzo 2027 con struttura step-down e una barriera capitale a scadenza e cedolare pari al 50% dei livelli iniziali.

I certificati distribuiscono premi mensili e incorporano l’effetto memoria, che consente di recuperare le cedole eventualmente non corrisposte. Qualora, in una delle date di osservazione mensile, il sottostante con la performance peggiore quotasse al di sotto della barriera cedolare, il premio non verrebbe perso, ma accumulato. Tutti gli importi maturati saranno quindi riconosciuti alla prima data utile in cui la condizione per il pagamento delle cedole risulterà nuovamente soddisfatta.

L’opzione autocall sarà attiva da marzo 2027. In tale occasione, la soglia di rimborso anticipato sarà pari al 95% dei valori iniziali dei sottostanti e successivamente diminuirà di un punto percentuale ogni mese secondo una struttura step-down, fino a raggiungere il 66%. Se la condizione di autocall verrà soddisfatta, il certificato si estinguerà anticipatamente e l’investitore riceverà il valore nominale di 100 euro, oltre a tutti i premi maturati fino alla data di rimborso.

Differenze tra le due tipologie di certificati

La prima grande differenza tra le due tipologie di certificati è la protezione del capitale: tre di questi prevedono il meccanismo di Airbag che attutisce la perdita in caso di violazione della barriera capitale. Se alla data di scadenza, il sottostante worst-of registra un prezzo inferiore alla soglia barriera, si attiva l’Airbag, attutendo la perdita subita. Il calcolo per determinare il valore di rimborso a scadenza (in caso di violazione della barriera capitale), è il seguente:

(% rendimento worst-of  / Barriera capitale) x 100

Per rendere chiaro il funzionamento della protezione a scadenza, facciamo un piccolo esempio, ipotizzando due scenari:

  • Certificato con Airbag e sottostante worst-of al 40% del valore iniziale: Il valore di rimborso sarà pari a 80 euro [ (40% / 50%) x 100 ];
  • Certificato senza Airbag e sottostante worst-of al 40% del valore iniziale: nel medesimo scenario, il rimborso rifletterà l’andamento del worst-of, ricevendo come rimborso 40 euro (40% x 100).

La seconda differenza è il rendimento cedolare: a fronte di una protezione maggiore del capitale, i tre certificati con Airbag offrono un rendimento inferiore rispetto ai certificati senza tale protezione. Ciò riflette il “costo” che l’investitore registra a fronte di una maggiore protezione del capitale.

Tabella riepilogativo dei certificati con e senza protezione del capitale

Di seguito la tabella riepilogativa con i sottostanti dei certificati, gli ISIN (con i link per la visualizzazione sul sito dell’emittente), i rendimenti cedolari lordi annui e mensili e la percentuale a cui si rinuncia per avere una maggiore protezione del capitale.

 AIRBAGNO AIRBAGDIFFERENZA
RENDIMENTO
SOTTOSTANTIISINPREMIO MENSILEISINPREMIO MENSILE
Arm Holdings Intel
Marvell
Micron
DE000UR3F7A32,02%
(24,24 p.a.)
DE000UR3F3W62,41%
(28,92% p.a.)
4,68% p.a.
Arm Holdings
Intel
Meta Platforms
SpaceX
DE000UR3F7B11,98%
(23,76% p.a.)
DE000UR3F3X42,38%
(28,56% p.a.)
4,80% p.a.
Meta Platforms
Micron
Oracle
SpaceX
DE000UR3F7931,41%
(16,92% p.a.)
DE000UR3F3Y21,83%
(21,96% p.a.)
5,04% p.a.

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio di perdita. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo e compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.


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