Arriva da Barclays un nuovo certificato con barriera capitale e cedolare al 30%. Nonostante ciò, il rendimento potenziale è interessante, grazie a premi mensili dell’1% lordo. Parliamo quindi di un 12% annuo potenziale per il certificato ISIN XS3239742094.
Il tutto a fronte di barriere decisamente ampie, che permettono quindi all’investitore di incassare i premi e di avere la protezione del capitale anche a fronte di ribassi importanti, a patto che alla scadenza nessuno dei sottostanti abbia perso il 70% o più dai prezzi iniziali.
Quattro grandi azioni europee con barriere al 30%
Vediamo ora i titoli su cui è scritto questo nuovo derivato strutturato da Barclays Banks. Le azioni sottostanti sono Commerzbank, Siemens Energy, Kering e STMicroelectronics. Nomi volatili, ma con barriere profonde, al 30% dei prezzi iniziali sia per l’incasso dei premi che per la protezione del capitale.
Commerzbank
Si parte con il con una delle maggiori banche tedesche, Commerzbank. Nelle ultime settimane il titolo si è mosso fra i 32 ed i 36 euro e avremo una barriera intorno ai 10-11 euro circa. L’azione è ancora sostenuta da un trend di lungo termine rialzista, con incrementi superiori al 90 percento nell’ultimo anno. Il titolo è uno dei nomi di spicco del risiko bancario europeo. Commerzbank ha una capitalizzazione di mercato di circa 40 miliardi di euro.
Siemens Energy
Siemens Energy opera nel settore energetico e tecnologico, con un titolo che si colloca in area 140 euro. Il trend dell’ultimo anno è stato estremamente positivo, con una crescita superiore al 130 percento. La società presenta una capitalizzazione di mercato di circa 120 miliardi di euro.
Kering
Kering è uno dei principali gruppi del lusso europei, con un titolo che si muove in area 280 euro. Nella seconda parte del 2025 l’azione Kering – e buona parte dei titoli del lusso – sono tornati a correre. Dai minimi sotto quota 200 euro Kering ha quasi raddoppiato il suo valore, arrivando a circa 350 euro, per poi correggere nuovamente sotto i 300 euro per azione. Possiamo immaginare nua barriera in area 75-80 euro, su valori al momento molto lontani. Il colosso del lusso ha una capitalizzazione di mercato di circa 34-35 miliardi di euro.
STMicroelectronics
STMicroelectronics è un’azienda italo francese, nonché un attore chiave nel settore dei semiconduttori. Il titolo si colloca 24 euro, con un trend annuale moderatamente positivo., visto il recupero dai minimi dell’anno scorso. La capitalizzazione di mercato si attesta intorno ai 22 miliardi di euro. Anche in questo caso le barriere al 30% ci portano a valori al momento decisamente lontani, in area 7,5 euro circa.
Grandi aziende europee e barriere al 30%

Le quattro aziende analizzate mostrano dinamiche differenti ma una forte rilevanza nei rispettivi settori. Commerzbank beneficia della ripresa bancaria europea, Siemens Energy cavalca la transizione energetica, Kering affronta un mercato del lusso in evoluzione e STMicroelectronics continua a crescere grazie alla domanda globale di semiconduttori. Il tutto va ponderato con le barriere al 30%. Ma torniamo alla struttura del prodotto di Barclays.
Vita massima tre anni
Il certificato ha una vita massima pari a tre anni, con rilevazione finale in data 2 gennaio 2029 e rimborso finale il 2 febbraio seguente. A partire dalla sesta finestra di osservazione, però, l’emittente avrà la possibilità di richiamare il prodotto anticipatamente (softcallability). In questo caso l’investitore riceverebbe il rimborso del valore nominale del certificato (100 euro), il pagamento della cedola del periodo (1 euro) e ogni premio eventualmente portato a memoria.
La scheda del certificato barriera 30%
- CODICE ISIN: XS3239742094
- Emittente: Barclays Bank
- Azioni sottostanti: Commerzbank, Siemens Energy, Kering e STMicroelectronics
- Barriera capitale: 30%
- Barriera cedolare: 30%
- Premi mensili condizionati: 1% lordo
- Rendimento cedolare massimo annuo: 12%
- Effetto memoria delle cedole: sì
- Valore nominale del certificato: 100 euro
MESSAGGIO PROMOZIONALE – Il presente articolo non rappresenta in alcun modo sollecito all’investimento e nemmeno consulenza finanziaria. I certificati sono prodotti complessi e il capitale investito è a rischio di perdita. Nel caso in cui i sottostanti si trovassero sotto barriere le cedole non sarebbero pagate. Tutti i rendimenti indicati nell’articolo sono lordi, tassazione al 26%.































