Certificato Citi su grandi azioni con barriera capitale al 30% e cedole fino al 16,20% annuo

Certificato Citi
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Focus su certificato CITI con sottostanti azioni europee (ISIN XS3127860958) – Citigroup procede all’emissione di un nuovo certificato con sottostanti Stellantis, Leonardo, Amplifon e Thyssenkrupp. Il certificato ha sottostanti operanti in diversi settori dell’economia e geograficamente distribuiti, puntando su un interessante mix fra rendimento e protezione. Il certificato ha un valore nominale di 1.000 euro e la negoziazione inizia il 10 marzo 2026. Ha un tasso cedolare mensile dell’1,35% e scadenza 13 marzo 2030.    

I sottostanti, guardando i loro rendimenti annuali, hanno avuto un andamento contrastante. Leonardo e Thyssenkrupp hanno registrato performance positive, rispettivamente del 46% e 8%. Diversamente Stellantis e Amplifon hanno segnato rispettivamente su base annua un -48% e -49%. Quest’ultimi due titoli hanno stornato molto, con gli investitori che non hanno apprezzato l’incertezza sull’andamento economico-finanziario delle due società. Stellantis ha iniziato la sua discesa dopo l’annuncio di costi per 22 miliardi di euro; Su Amplifon la quotazione in borsa ha risentito di una combinazione di risultati operativi deboli, crescita in frenata e sentiment di mercato estremamente negativo.

Certificato CITI, barriera capitale al 30%

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Uno degli elementi interessanti del certificato di Citi è la barriera capitale, fissata al 30% del valore iniziale dei sottostanti. Questa barriera profonda permette all’investitore di essere protetto da storni importanti che si potrebbero verificare sui mercati finanziari. La barriera è di tipo europeo, quindi l’osservazione dell’evento barriera avverrà solo alla scadenza del derivato. L’osservazione riguarda il sottostante con la performance peggiore (worst-of). In altre parole, se alla scadenza il valore del sottostante con performance peggiore è inferiore al 70% del suo valore iniziale, il rimborso segue l’andamento del sottostante worst-of.

Nel contesto geopolitico attuale, in cui il conflitto USA-Israele-Iran non accenna a placarsi, il prezzo del petrolio in risalita e pericoli inflazionistici, questo certificato risulta essere un investimento altamente difensivo. Inoltre, i titoli più sotto pressione (Stellantis e Amplifon) hanno stornato molto nell’ultimo anno, rendendo ulteriori discese repentine meno probabili.

Barriera cedolare al 50% e cedole mensili fino all’1,35%

Il certificato di Citi pone la barriera cedolare al 50% del valore iniziale dei sottostanti. Quindi se il prezzo di uno dei sottostanti si trova sotto questa soglia, il certificato non paga la cedola. Il tasso cedolare è dell’1,35% mensile lordo, pagato a partire dal 7 aprile 2026, con un rendimento annuo lordo potenziale del 16,20%.

Il certificato contiene l’effetto memoria delle cedole, quindi l’investitore ha un ulteriore elemento di protezione. Quando il prezzo dei sottostanti si trova al di sopra della barriera cedolare, il certificato paga la cedola corrente e quelle accumulate a memoria e non pagate nelle date di rilevazione precedenti.

Autocallable nel certificato di CITI

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L’emittente ha inserito nel certificato l’autocallable, cioè il rimborso anticipato del certificato. Il richiamo anticipato può essere esercitato ad ogni data di rilevazione mensile, a partire dal 7 settembre 2026.Il rimborso anticipato si verifica quando il valore dei sottostanti si trova al di sopra del 100% dei loro valori iniziali.

Nel caso in cui la condizione si verificasse, l’investitore riceverebbe come rimborso il valore nominale del certificato e il pagamento di tutte le cedole accumulate a memoria fino alla data di rimborso.

I livelli da monitorare nel certificato di CITI

Di seguito si evidenziano i valori dei sottostanti importanti per il pagamento della cedola mensile e per il rimborso del valore nominale:

AzioniLivello di StrikeBarriera capitaleBarriera cedolare
Amplifon S.p.A.10,52 Eur3,156 Eur5,26 Eur
Leonardo S.p.A.58,62 Eur17,586 Eur29,31 Eur
Stellantis N. V.6,172 Eur1,8516 Eur3,086 Eur
Thyssenkrupp AG9,16 Eur2,748 Eur4,58 Eur

Ecco gli elementi principali del certificato di Citi:

  • ISIN: XS3127860958;
  • Emittente: Citigroup;
  • Data di emissione: 10 marzo 2026;
  • Data di scadenza: 13 marzo 2030;
  • Valore nominale: 1.000 €;
  • Tipologia: Autocallable Barrier Worst-of Phoenix Note;
  • Barriera capitale: 30% del valore di strike del worst-of;
  • Barriera cedolare: 50% del valore di strike del worst-of;
  • Cedole condizionate: 1,35% lordo mensile;
  • Effetto memoria delle cedole: sì
  • Sottostanti (basket worst-of): Amplifon, Leonardo, Stellantis e Thyssenkrupp.

Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.


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