Fra le emissioni proposte negli ultimi mesi figura un certificato Protected Capped Worst-of Participation emesso da Barclays, con capitale protetto a scadenza e collegato a quattro grandi indici azionari: EURO STOXX Banks, Swiss Market Index (SMI), Nikkei 225 ed EURO STOXX Select Dividend 30.
Il prodotto, identificato dal codice ISIN XS3183924045, offre una protezione integrale del capitale a scadenza: l’investitore ha diritto a un rimborso minimo pari a 100 euro per ogni certificato, indipendentemente dalla performance dei sottostanti. Il rimborso finale, tuttavia, non è fisso: cresce in modo lineare con moltiplicatore 200% con la performance dell’indice che registra il minor rialzo tra i quattro osservati (meccanismo worst-of). Il guadagno potenziale è però limitato da un cap al 170% del worst-of, che fissa il rimborso massimo a 240 euro lordi per certificato.
La durata del prodotto è di cinque anni, con valutazione finale prevista il 22 luglio 2031 e rimborso conclusivo una settimana più tardi, il 29 luglio 2031. Non sono previste clausole di richiamo anticipato automatico (autocall) o a discrezione dell’emittente (softcall), quindi rimane in vita fino alla scadenza naturale.
Certificato a capitale protetto: come funziona la protezione e la partecipazione worst-of

Dal punto di vista operativo, il certificato a capitale protetto consente di ottenere un’esposizione diversificata su quattro grandi indici azionari, senza rischiare perdite sul capitale investito, a condizione di detenere il prodotto fino alla scadenza. È tuttavia importante ricordare che, durante la vita del certificato, la quotazione di mercato può scendere sotto la pari (100 euro), ad esempio nel caso in cui gli indici sottostanti si trovino al di sotto dei rispettivi livelli iniziali (strike) o in uno scenario di rialzo dei tassi d’interesse.
Se alla scadenza tutti gli indici sottostanti quotano al di sopra dei rispettivi livelli iniziali, l’investitore partecipa al rialzo dell’indice che ha registrato la performance peggiore (meccanismo worst-of). In questo caso, il valore di rimborso è calcolato secondo la seguente formula
Rimborso = 100 + (200 × % rendimento worst-of)
Per chiarire meglio il funzionamento, ecco alcuni esempi numerici:
- Se l’indice con la performance peggiore (worst-of) registra un rialzo del 70% o più, il rimborso è pari al massimo previsto dal certificato, ovvero 240 euro per certificato (100 + 200 × 70%).
- Se il worst-of sale del 30%, il rimborso è pari a 160 euro lordi per certificato (100 + 200 × 30%).
- In generale, per rialzi del worst-of compresi tra lo 0% e il 70%, la partecipazione è con moltiplicatore 2X: ogni punto percentuale di rendimento si traduce in 2 euro aggiuntivi di rimborso.
- Al contrario, se uno o più indici quotano al di sotto dei rispettivi livelli iniziali, anche in misura significativa, il certificato garantisce comunque il rimborso di 100 euro per certificato. Considerando un prezzo attuale leggermente sotto la pari, anche nello scenario negativo si avrebbe un rimborso superiore al valore investito, seppur minimo.
Gli indici da monitorare

Euro Stoxx Banks, l’indice che raggruppa le banche più grandi dell’area euro, nel 2025 ha registrato una performance ampiamente positiva, con un rialzo di circa l’80% (al netto dei dividendi). Anche il 2026 si sta confermando un anno favorevole per il settore bancario europeo: l’indice mostra un rendimento year-to-date superiore al 12%. A trainare la performance dell’indice contribuiscono istituti come Raiffeisen Bank (+52%), ING Groep (+27%) e Mediobanca (+46%).
SMI Swiss, l’indice delle prime 20 società svizzere per capitalizzazione di mercato, registra da inizio anno un rendimento positivo nell’ordine del 3%. A guidare il rialzo dell’indice sono titoli come Sandoz, ABB e Sika, società operanti in settori diversi dell’economia elvetica, dai prodotti farmaceutici all’ingegneria industriale, fino ai materiali per l’edilizia.
Nikkei 225, l’indice che include le 225 società più grandi quotate a Tokyo, nel 2025 ha subito una correzione significativa, causata dalle tensioni commerciali globali e dagli annunci tariffari statunitensi. Nel 2026 sta recuperando terreno, sostenuto dalle politiche monetarie accomodanti della Bank of Japan, dalle riforme strutturali del mercato azionario giapponese e dalla forte performance del settore tecnologico, che beneficia dello sviluppo dell’intelligenza artificiale e delle relative infrastrutture.
Eurostoxx Select Dividend 30 misura la performance delle 30 società europee con il più alto dividend yield all’interno dell’universo EURO STOXX. Gli anni 2024 e 2025 sono stati molto positivi per l’indice, sostenuto dalla ripresa nella distribuzione dei dividendi da parte delle principali banche europee e dalla stabilità dei titoli utilities e assicurativi. Anche il 2026 si sta mostrando un anno favorevole: l’indice registra un rialzo year-to-date di circa il 17%, trainato dai rendimenti da dividendo stabili delle società bancarie, utilities e assicurative.
Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo e compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati. L’articolo è stato redatto da investire-certificati senza revisione dell’emittente.

































