Certificates di UBS Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/category/certificates/certificates-di-ubs/ I migliori certificati di investimento li trovi su investire-certificati.it Sun, 18 Jan 2026 16:08:01 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.4 https://www.investire-certificati.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-android-chrome-192x192-1-32x32.png Certificates di UBS Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/category/certificates/certificates-di-ubs/ 32 32 UBS punta sul Settore Bancario Italiano: Cedola Mensile e Airbag https://www.investire-certificati.it/ubs-punta-sul-settore-bancario-italiano-cedola-mensile-e-airbag/ Sun, 18 Jan 2026 16:06:24 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=41222 Il nuovo certificate emesso da UBS AG intercetta uno dei trend più evidenti del mercato azionario italiano: il forte rimbalzo e consolidamento del comparto bancario. Con un rendimento annuo potenziale del 10,20% lordo, il prodotto offre cedole mensili condizionate con effetto memoria, una barriera al 60%, e una protezione airbag in caso di ribassi. In […]

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Il nuovo certificate emesso da UBS AG intercetta uno dei trend più evidenti del mercato azionario italiano: il forte rimbalzo e consolidamento del comparto bancario. Con un rendimento annuo potenziale del 10,20% lordo, il prodotto offre cedole mensili condizionate con effetto memoria, una barriera al 60%, e una protezione airbag in caso di ribassi. In un contesto di grande fermento per le banche italiane, l’iniziativa di UBS rappresenta una proposta per chi intende esporsi al comparto con meccanismi di difesa integrata.


Uno scenario bancario in evoluzione

L’indice FTSE Italia All Share Banks ha chiuso il 2025 con un rialzo vicino al +60%, segnale di un settore in pieno fermento, spinto da operazioni straordinarie e da utili in forte crescita. Il cosiddetto “risiko bancario” ha rimescolato gli equilibri, generando interessanti movimenti sui titoli:

  • UniCredit ha guadagnato oltre il 70%.
  • BPER Banca ha superato il +75%.
  • Banco BPM e Monte dei Paschi hanno segnato rispettivamente +30% e +32%.

Dietro queste performance si celano operazioni strategiche come l’offerta pubblica su Banco BPM da parte di UniCredit, l’acquisizione della Popolare di Sondrio da parte di BPER, e la sorprendente offensiva di MPS su Mediobanca.


Dettagli tecnici del certificate UBS (ISIN: DE000UQ7VTE8)

investire sulle banche

Il certificate UBS è negoziato su Borsa Italiana (SEDEX) e presenta le seguenti caratteristiche:

  • Cedola mensile condizionata: 0,85% (pari al 10,2% su base annua)
  • Barriera capitale e premi: fissata al 60% del livello iniziale
  • Protezione aggiuntiva: effetto Airbag con coefficiente 1,67
  • Meccanismo autocall: attivo dal 9° mese (ottobre 2026)
  • Scadenza naturale: gennaio 2029

Le azioni sottostanti di questo certificato sono: UniCredit, Banco BPM, BPER Banca e Monte dei Paschi di Siena.


Come funziona l’effetto Airbag

Uno degli elementi distintivi del certificato DE000UQ7VTE8 è la protezione Airbag, attiva qualora uno dei titoli scenda sotto la barriera del 60% a scadenza. In questo caso, la perdita viene calcolata non rispetto al prezzo iniziale, ma a partire dalla barriera, riducendo l’impatto negativo sul capitale.

Un esempio per capire come funziona l’effetto airbag

  • Peggior titolo (es. UniCredit) a 45% del livello iniziale:
    • Senza Airbag: rimborso pari al 45% → perdita del 55%
    • Con Airbag: 45% ÷ 1,667 ≈ 75% → perdita effettiva del 25%

In contesti di mercato volatili o correttivi, questo meccanismo permette di assorbire parte delle perdite. Inoltre, se la perdita eccedesse di poco i 40 punti percentuali, grazie all’effetto airbag sarebbe decisamente contenuta. Per esempio, a fronte di un calo del 41% il certificato determinerebbe una perdita dell’1,667%, verosimilmente compensata da cedole incassate durante la vita del prodotto.


La logica delle cedole mensili

Il prodotto prevede una cedola condizionata mensile dello 0,85%, pari a 8,5 euro su un capitale nominale di 1.000 euro. La condizione per il pagamento è che tutti i titoli si mantengano sopra il 60% del loro livello iniziale nella data di osservazione.

Grazie all’effetto memoria, eventuali cedole non pagate in un mese vengono accumulate e corrisposte alla prima occasione utile in cui la condizione risulti nuovamente soddisfatta.


Meccanismo autocall

investire sulle banche

A partire da ottobre 2026, il certificate può essere rimborsato anticipatamente se tutti e quattro i titoli risultano almeno al 100% del valore iniziale. In caso di attivazione dell’autocall, l’investitore riceve:

  • Il 100% del capitale nominale
  • Tutte le cedole maturate, incluse quelle in memoria

Se il prodotto non viene richiamato, giungerà a scadenza naturale nel gennaio 2029, momento in cui verrà valutata la performance del titolo peggiore per determinare l’importo da rimborsare, applicando – se necessario – la protezione Airbag.


Le azioni bancarie sottostanti: quattro casi di trasformazione

UniCredit
Dopo il lancio dell’OPS su Banco BPM, non andata a buon fine, resta uno dei gruppi più capitalizzati d’Europa. Il CET1 al 15,9% e un utile annuo di 9,7 miliardi di euro ne confermano la solidità.

Banco BPM
Con 1,9 miliardi di utile nel 2024 e un piano di distribuzione dividendi fino al 2027, ha respinto l’offerta UniCredit, ritenuta sottostimante. Il titolo si aggira intorno ai 13 euro.

BPER Banca
Autrice di una crescita brillante nel 2025, ha completato con successo l’integrazione della Popolare di Sondrio. Il potenziale di crescita secondo gli analisti resta elevato.

Monte dei Paschi di Siena
Da “preda” a “predatore”: MPS ha lanciato una mossa a sorpresa su Mediobanca. Con utili oltre 1,95 miliardi e un Tesoro italiano defilato (partecipazione scesa sotto il 20%), il gruppo ha intrapreso una fase di rilancio.


Rischi da non sottovalutare

  • Assenza di protezione totale del capitale: se uno dei titoli chiude sotto il 60%, si applica il meccanismo Airbag, ma una parte del capitale può andare persa.
  • Effetto worst-of: la performance finale è legata al peggiore tra i quattro titoli, indipendentemente dagli altri.
  • Rischio emittente: in caso di default di UBS, il capitale non sarebbe garantito.
  • Rischio settoriale: tutti i titoli appartengono al comparto bancario italiano e potrebbero risentire degli stessi fattori sistemici.

Perché valutare il certificato di UBS

Il prodotto rappresenta una soluzione d’investimento adatta a chi cerca rendimenti regolari, ma desidera anche una protezione parziale del capitale. È pensato per investitori con profilo di rischio medio, interessati al settore bancario italiano ma consapevoli delle dinamiche tipiche di strumenti “worst-of”.

Punti di forza:

  • Airbag a tutelare l’investitore da eventuali ribassi
  • Cedole mensili con memoria
  • Esposizione a titoli bancari solidi e in crescita
  • Fiscalità favorevole sui certificate

Come accedere all’investimento sul settore bancario italiano

Il certificate è acquistabile su Borsa Italiana (SEDEX) tramite il proprio intermediario, digitando il codice ISIN DE000UQ7VTE8. L’investimento minimo è di 1.000 euro. Tutti i documenti ufficiali, incluso il KID, sono disponibili sul sito UBS.


Messaggio promozionale – Questo contenuto è stato redatto con il supporto di uno sponsor. Non rappresenta una consulenza finanziaria o una raccomandazione all’investimento. Si raccomanda di leggere la documentazione ufficiale dell’emittente e di consultare un consulente autorizzato prima di assumere decisioni finanziarie. Con i certificates l’investitore è soggetto al rischio emittente. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, tassazione al 26%.

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Investire su Indici con un Certificato Express https://www.investire-certificati.it/investire-su-indici-con-un-certificato-express/ Wed, 05 Nov 2025 17:34:49 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=39658 Pensate che le borse mondiali possano crescere ancora nei prossimi anni? O quantomeno restare sui livelli attuali? Fra le nuove emissioni di UBS troviamo un certificato di investimento su indici, con una struttura particolare, quella dell’express certificate. Il prodotto richiama e paga le cedole soltanto se gli indici si trovano sopra i prezzi iniziali in […]

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Pensate che le borse mondiali possano crescere ancora nei prossimi anni? O quantomeno restare sui livelli attuali? Fra le nuove emissioni di UBS troviamo un certificato di investimento su indici, con una struttura particolare, quella dell’express certificate. Il prodotto richiama e paga le cedole soltanto se gli indici si trovano sopra i prezzi iniziali in una qualsiasi finestra cedolare dal nono mese in poi.

Il codice ISIN è DE000UQ2B5X6 e gli indici sottostanti sono Euro Stoxx Banks, iShares China Large-Cap Etf e Nikkei 225. Da notare, quindi, che l’indice cinese è seguito tramite l’ETF di iShares

Un certificato che richiama se gli indici sono sopra i prezzi iniziali

Come funziona il certificato su indici? A partire dal nono mese di vita del prodotto in poi, se i tre indici sottostanti si trovano sopra i prezzi iniziali il certificato viene richiamato, pagando un premio pari all’1% per ciascun mese. Pertanto, se l’autocall scatta al nono mese, il certificato rimborsa un valore pari al 109% del nominale, se dovesse invece scattare dopo due anni, il rimborso sarebbe pari al 124% del valore nominale, ossia 1.240 euro (a fronte di un valore nominale di mille euro).

A titolo esemplificativo, nel caso in cui l’autocall dovesse scattare dopo 3 anni il certificato pagherebbe 1.360 euro, dopo quattro anni, ossia dopo 48 mesi dall’emissione, il rimborso sarebbe pari a 1.480 euro. Si arriverebbe a un massimo di 1.600 euro nel caso in cui per la prima volta dal nono mese in poi i tre indici sottostanti fossero sopra lo strike iniziale soltanto al 60° mese, ossia alla scadenza massima del certificato, dopo cinque anni.

Nel caso in cui non si attivi l’autocall a scadenza sono possibili due scenari: se i tre indici si trovano ad almeno il 65% dei prezzi iniziali il certificato rimborsa il valore nominale di mille euro. Per contro, se uno o più indici avranno perso oltre il 35% dai prezzi iniziali il rimborso sarebbe inferiore a 650 euro e proporzionale con la performance del worst of

Indici: i livelli di prezzo da monitorare

Chiudiamo quindi con i prezzi iniziali, valori chiave sia per calcolare la barriera del 65% che l’eventuale trigger del richiamo anticipato che determinerebbe il pagamento del premio aggiuntivo, proporzionale ai mesi trascorsi dall’emissione.

Prezzi iniziali nel certificato ISIN DE000UQ2B5X6 – Euro Stoxx Banks: 233,17 punti, iShares China Large-Cap Etf 40,97, Nikkei 225 51,307,65 punti.

Comunicazione promozionale – Il presente articolo è redatto a fine informativo e non rappresenta in alcun modo sollecito all’investimento in borsa. I certificati sono prodotti complessi e il capitale investito è a rischio. I rendimenti indicati sono lordi, con tassazione fiscale al 26%. L’investitore è anche soggetto al rischio emittente.

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Da UBS un certificato su azioni italiane con barriera al 65% e cedole fino al 12% lordo https://www.investire-certificati.it/da-ubs-un-certificato-su-azioni-italiane-con-barriera-al-65-e-cedole-fino-al-12-lordo/ Thu, 26 Jun 2025 07:25:08 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=37774 Le azioni di Saipem, Poste Italiane, Intesa Sanpaolo ed Enel sono i sottostanti di un nuovo certificato emesso da UBS. Il prodotto ha codice ISIN DE000UJ7YC88 ed è già quotato su Borsa Italiana. Il certificato è caratterizzato da cedole trimestrali che possono arrivare fino al 3% lordo, per un rendimento massimo del 12% su base […]

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Le azioni di Saipem, Poste Italiane, Intesa Sanpaolo ed Enel sono i sottostanti di un nuovo certificato emesso da UBS. Il prodotto ha codice ISIN DE000UJ7YC88 ed è già quotato su Borsa Italiana.

Il certificato è caratterizzato da cedole trimestrali che possono arrivare fino al 3% lordo, per un rendimento massimo del 12% su base annua. Per le cedole è presente l’effetto memoria, che consente quindi il recupero do un premio eventualmente non incassato in precedenza se in una successiva finestra di rilevazione cedolare tutti i sottostanti fossero sopra barriera.

Sia la barriera cedolare che quella capitale sono collocate al 65% dei prezzi di osservazione iniziale.

Da UBS un certificato con una scadenza massima 2030

La vita del certificato è lunga, con una scadenza massima a 5 anni. Complessivamente sono quindi previste venti finestre di osservazione cedolare, con premi massimi del 60% lordo complessivo in cinque anni.

Va però segnalata la presenza dell’opzione del richiamo anticipato, attiva dalla fine del primo anno di vita del certificato. Il trigger è stabile per tutta la vita del prodotto al 100%. In altre parole, il certificato sarà richiamato prima della scadenza soltanto se le quattro azioni (Saipem, Poste Italiane, Intesa Sanpaolo ed Enel) si troveranno sopra i prezzi di osservazione iniziale.

In caso contrario, l’investimento si concluderà nel 2030. Se le quattro azioni saranno sopra barriera, l’investitore riceverò l’ultima cedola ed il rimborso del valore nominale. In caso contrario si avrebbe un rimborso proporzionale alla performance del worst of del certificato, ossia del titolo con la peggior prestazione fra i quattro sottostanti.

Messaggio promozionale – Il prodotto qui esaminato ha un grado di rischio 6 in una scala da 1 a 7.  I certificati di investimento sono prodotti complessi ed espongono l’investitore a un rischio di perdita sostanziale del capitale. I rendimenti indicati sono lordi, tassazione al 26%. Il presente articolo è redatto a fine informativo e non rappresenta in alcun modo consulenza finanziaria o sollecito all’investimento in borsa.

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Un certificato per investire sulle azioni di Leonardo, Enel, Ferrari e Intesa https://www.investire-certificati.it/un-certificato-per-investire-sulle-azioni-di-leonardo-enel-ferrari-e-intesa/ Mon, 05 May 2025 16:08:35 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=37328 Potremmo definirlo un certificato su quattro campioni del FTSE Mib. Infatti, le azioni sottostanti sono: Leonardo, Enel, Ferrari e Banca Intesa Sanpaolo. Il nuovo prodotto, fresco di quotazione su Borsa Italiana, è stato emesso da UBS ed ha codice ISIN DE000UJ5J5V4. Il certificato, quotato con un valore nominale pari a mille euro, paga premi trimestrali […]

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Potremmo definirlo un certificato su quattro campioni del FTSE Mib. Infatti, le azioni sottostanti sono: Leonardo, Enel, Ferrari e Banca Intesa Sanpaolo. Il nuovo prodotto, fresco di quotazione su Borsa Italiana, è stato emesso da UBS ed ha codice ISIN DE000UJ5J5V4.

Il certificato, quotato con un valore nominale pari a mille euro, paga premi trimestrali condizionati del 2,813% lordo, pari a 28,13 euro per ogni certificato. Per incassarli è necessario che nessuno dei titoli sottostanti abbia perso oltre il 35% dai prezzi di osservazione iniziale.

Barriera al 65% e cedole fino all’11,25% annuo

Sia la barriera capitale che quella cedolare sono collocate al 65% dei prezzi di osservazione iniziale. Il derivato strutturato dalla banca svizzera permette quindi di ottenere un rendimento positivo sia in caso di rialzi dei sottostanti che se dovessero muoversi lateralmente o anche scendere, a patto che la discesa non superi il 35% a scadenza.

Da notare la presenza di una barriera europea, con osservazione soltanto alla scadenza. Pertanto, eventuali discese sotto barriera non influirebbero sull’esito finale del prodotto a patto che alla scadenza (maggio 2030) i quattro titoli siano nuovamente sopra il 65% dei prezzi iniziali. Complessivamente il rendimento massimo del certificato è di circa 46 punti percentuali lordi in cinque anni.

Focus su azioni italiane, scadenza massima 2030 e autocall dal terzo trimestre

certificati di investimento Borsa Italiana
Certificati di investimento Borsa Italiana

La vita massima del certificato è pari a cinque anni, con ultimo giorno di contrattazione in calendario per il 6 maggio 2030 e rimborso una settimana più tardi. Va tuttavia ricordato che a partire dalla fine del terzo trimestre è attiva l’opzione del richiamo anticipato che potrebbe determinare una scadenza anticipata. Se i quattro titoli azionari si trovassero sopra i prezzi di osservazione iniziale il prodotto rimborserebbe il valore nominale (pari a mille euro) e pagherebbe tutte le cedole dovute fino a quel momento, con effetto memoria.

Se non si attiverà l’autocall, alla naturale scadenza ci troveremo di fronte a due possibili scenari. Nel caso in cui le quattro azioni (Leonardo, Enel, Ferrari e Intesa Sanpaolo) si troveranno sopra le rispettive barriere il certificato pagherà l’ultimo premio del 2,813% lordo con effetto memoria e rimborserà il valore nominale. viceversa, in caso di cali superiori al 35%, non saranno corrisposti premi e il certificato rimborserebbe un valore pari al nominale decurtato della perdita fatta registrare dal titolo con la peggior performance fra i quattro sottostanti.

Articolo sponsorizzato – Il presente articolo è redatto a fine informativo e non rappresenta in alcun modo consulenza finanziaria o sollecito all’investimento in borsa. i certificati di investimento sono prodotti complessi ed espongono l’investitore a un rischio di perdita sostanziale del capitale. I rendimenti indicati sono lordi, tassazione al 26%.

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Cedole fino al 12% annuo su tre grandi titoli italiani https://www.investire-certificati.it/cedole-fino-al-12-annuo-su-tre-grandi-titoli-italiani/ Wed, 30 Apr 2025 18:28:56 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=37297 Arriva da UBS un nuovo certificato che guarda a tre grandi titoli di Piazza Affari: BPER Banca, Tenaris e Moncler. Si tratta di un worst-of express con memoria dei coupon, già quotato su Borsa Italiana, con codice ISIN DE000UJ450H8. La barriera è posizionata al 60% dei prezzi iniziali sia per quanto riguarda l’incasso delle cedole […]

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Arriva da UBS un nuovo certificato che guarda a tre grandi titoli di Piazza Affari: BPER Banca, Tenaris e Moncler. Si tratta di un worst-of express con memoria dei coupon, già quotato su Borsa Italiana, con codice ISIN DE000UJ450H8.

La barriera è posizionata al 60% dei prezzi iniziali sia per quanto riguarda l’incasso delle cedole che per la protezione del capitale. Da notare l’emissione a sconto, ad un prezzo – secondo il KID – di 980 euro.  I premi – condizionati ad un livello barriera del 60% – sono pari all’1,00% lordo su base mensile per un rendimento cedolare nominale che può quindi arrivare fino al 12% su base annua.

Investimento con scadenza massima 2030

La durata massima del certificato di UBS è pari a cinque anni, con scadenza in data 7 maggio 2030. Attenzione, però, perché dal nono mese di vita del certificato in poi è attivo l’autocall, ossia l’opzione del richiamo anticipato. Se le quattro azioni sottostanti si trovassero in una qualsiasi finestra cedolare sopra i prezzi di osservazione iniziale il certificato pagherebbe la cedola del periodo (con effetto memoria) e rimborserebbe l’intero valore nominale, pari a mille euro. In tal caso, quindi, oltre ai premi cedolari, si otterrebbe un capital gain del 2% determinato dal prezzo di emissione di 980 euro, inferiore al valore nominale del prodotto.

Investire ITALIA

Se il certificato raggiunge la naturale scadenza sono possibili due scenari:

  • Nel caso in cui i tre titoli si trovino sopra barriera l’investitore riceverebbe un rimborso pari a mille euro per certificato più tutte le cedole dovute (anche in questo caso con un capital gain aggiuntivo del 2% derivante dal prezzo di emissione sotto quota mille euro).
  • Nello scenario in cui uno o più titoli fossero sotto barriera, ossia abbiano perso il 40% o più dai prezzi iniziali, il rimborso sarebbe pari al valore nominale di mille euro decurtato della perdita fatta registrare dal titolo con la peggior performance fra i tre sottostanti.

Le tre azioni sottostanti: BPER Banca, Moncler e Tenaris

Vediamo le azioni da seguire con questo certificato (scadenza 2030). Il prodotto guarda al mercato azionario italiano, con una banca (BPER, coinvolta nel risiko bancario per via dell’OPS lanciata su Banca Popolare di Sondrio), un titolo del Lusso (Moncler, che al momento ha una capitalizzazione di mercato che sfiora i 15 miliardi di euro) e Tenaris, primo produttore su scala mondiale di tubature e servizi per l’esplorazione e la produzione di petrolio e gas.

Messaggio promozionale – Questo articolo è realizzato a fine informativo. Non rappresenta in alcun modo consulenza finanziaria o sollecito all’investimento in borsa. I certificates sono prodotti complessi ed espongono l’investitore a un rischio di perdita sostanziale del capitale. I rendimenti indicati sono lordi, tassazione al 26%.

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Da UBS un certificato su azioni italiane https://www.investire-certificati.it/da-ubs-un-certificato-su-azioni-italiane/ Fri, 21 Feb 2025 07:27:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=36493 Enel, Ferrari, Intesa e Leonardo sono i sottostanti del certificato ISIN DE000UP9GJH0. Lo ha emesso UBS e prevede cedole condizionate del 2,963% lordo su base trimestrale, per un rendimento che può quindi arrivare all’11,85% su base annua. Per incassare i premi è condizione sufficiente che nessuno dei tre titoli si trovi sotto la soglia del […]

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Enel, Ferrari, Intesa e Leonardo sono i sottostanti del certificato ISIN DE000UP9GJH0. Lo ha emesso UBS e prevede cedole condizionate del 2,963% lordo su base trimestrale, per un rendimento che può quindi arrivare all’11,85% su base annua.

Per incassare i premi è condizione sufficiente che nessuno dei tre titoli si trovi sotto la soglia del 65% in ciascuna delle finestre di osservazione. In altre parole, si incassano premi trimestrali a patto che nessuno dei titoli sottostanti perda il 35% o più rispetto ai prezzi di fixing. Anche la protezione del capitale a scadenza è legata al medesimo livello barriera del 65%.

Effetto memoria delle cedole

Fra gli elementi chiave di questo certificato, che ha una scadenza lunga, fissata nel febbraio 2030, troviamo l’effetto memoria delle cedole. Pertanto, nel caso in cui un premio non fosse pagato non sarebbe definitivamente perso: verrebbe infatti portato a memoria con possibilità di essere recuperato in una successiva finestra cedolare se si verificassero le condizioni per il pagamento. Se i premi a memoria fossero più di uno sarebbero pagati cumulativamente.

Azioni Italiane: focus su Big cap del FTSE Mib

Investire su Azioni Italiane con i Certificates
Investire su Azioni Italiane con i Certificates

I titoli da seguire sono Eni, Ferrari, Intesa Sanpaolo e Leonardo. Quattro società del FTSE Mib, il principale indice azionario italiano, fra loro decorrelate, ma selezionate fra quelle con volatilità relativamente contenuta.

Enel al momento naviga fra i 6,50 ed i 7 euro, Intesa naviga ampiamente sopra i 4 euro, in area 4,50, mentre Ferrari ha più volte aggiornato i massimi storici, avvicinando quota 500 euro per azione, un record a Piazza Affari. La crescente domanda in arrivo dal comparto difesa spinge al rialzo Leonardo, volata in queste ultime settimane oltre i 30 euro, con un trend rialzista che appare ancora solido.

Richiamo anticipato e scenari a scadenza

Il certificato prevede anche la possibilità di richiamo anticipato. A partire dalla quarta finestra cedolare (24 febbraio 2025) nel caso in cui le azioni sottostanti fossero sopra barriere il certificato sarebbe richiamato. In tal caso l’investitore riceverà il rimborso del valore nominale, pari a mille euro + l’ultima cedola e ogni premio eventualmente portato a memoria.

Nel caso in cui questo derivato strutturato da UBS Bank non venga richiamato anticipatamente tramite autocall alla scadenza sono possibili due scenari.

  • Se le quattro azioni sottostanti si troveranno sopra la barriera del 65% il certificato pagherà l’ultima cedola del 2,963%, con effetto memoria, e rimborserà il valore nominale pari a mille euro per ogni certificato detenuto.
  • In caso contrario, ossia se uno o più titoli avranno perso il 35% o più, il rimborso sarebbe lineare con la performance del worst of e quindi inferiore a 650 euro per certificato.

L’investitore è quindi protetto a patto che nessuno dei sottostanti a scadenza si trovi sotto barriera. Ciò rende possibile ottenere un profitto anche a fronte di moderati ribassi (entro barriera), oltre che se le azioni sottostanti si muovessero in laterale o salissero.

Scheda del certificato su azioni italiane

  • Codice ISIN: DE000UP9GJH0
  • Emittente: UBS
  • Azioni sottostanti: Enel, Ferrari, Intesa e Leonardo
  • Barriera cedolare: 65%
  • Barriera capitale: 65%
  • Effetto memoria delle cedole: sì
  • Tipologia di barriera: europea, con osservazione soltanto a scadenza
  • Autocall: sì dalla quarta finestra cedolare
  • Scadenza: 25 febbraio 2030, con rimborso una settimana più tardi.

Messaggio promozionale. Questo articolo è redatto a fine informativo e non rappresenta in alcun modo sollecito all’investimento in borsa. I certificates sono prodotti complessi e il capitale investito con questi strumenti finanziari è a rischio. I rendimenti indicati sono lordi, tassazione al 26%.

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Come investire sul settore farmaceutico con i certificates? https://www.investire-certificati.it/come-investire-sul-settore-farmaceutico-con-i-certificates/ Wed, 13 Nov 2024 16:46:23 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=35185 Arriva da UBS un certificato per investire su quattro grandi azioni mondiali del settore farmaceutico con un rendimento potenziale del 10% lordo annuo. Focus sul certificato ISIN DE000UP5FAB2. La popolazione globale invecchia, mentre le spese sanitarie tendono a salire. Le ricerche sono chiare: il trend continuerà anche nei prossimi anni, purtroppo. Come investire quindi sul […]

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Arriva da UBS un certificato per investire su quattro grandi azioni mondiali del settore farmaceutico con un rendimento potenziale del 10% lordo annuo. Focus sul certificato ISIN DE000UP5FAB2.

La popolazione globale invecchia, mentre le spese sanitarie tendono a salire. Le ricerche sono chiare: il trend continuerà anche nei prossimi anni, purtroppo. Come investire quindi sul settore farmaceutico? Per chi vuole prendere posizione sul comparto, con un certo margine di protezione, troviamo un certificato tematico con capitale condizionatamente protetto.

Le azioni sottostanti sono Novartis, Sanofi, Novo Nordisk ed Eli Lilly, quattro colossi del settore. Novo Nordisk negli ultimi anni è cresciuto notevolmente, grazie ai suoi farmaci antiobesità è il titolo con la maggiore market cap sul panorama europeo e vale oltre 400 miliardi di euro. L’americana Eli Lilly vale oltre 800 miliardi di dollari, mentre Novartis supera i 200 miliardi di franchi svizzeri. La market cap di Sanofi supera i 120 miliardi di euro.

Focus sulle Big del settore farmaceutico e premi trimestrali fino al 2.50%

Investire sul settore farmaceutico
Settore farmaceutico

Operativamente il certificato prevede premi trimestrali del 2,50% lordo, che sono pagati a patto che le quattro azioni sottostanti si trovino sopra le rispettive barriere del 65%. Il rendimento annuo di questo derivato strutturato da UBS può quindi arrivare fino al 10% lordo.

I premi sono pagati sia in caso di movimenti rialzisti, che se vi fosse una fase di lateralità o se anche dovessero scendere, a patto che il calo non superasse i 35 punti percentuali. Anche la barriera per la protezione del capitale è collocata al 65%, permettendo quindi all’investitore di avere un certo margine protettivo in caso di correzioni.

Effetto quanto

Il prodotto è denominato in euro con valore nominale pari a 1000 euro. Acquistando questo certificato non si è quindi soggetti al rischio di cambio grazie alla presenza dell’opzione quanto.

Da notare, fra le caratteristiche del certificato, come l’opzione del richiamo anticipato sia attiva dalla seconda finestra cedolare in poi. Pertanto, se tutte le azioni si trovassero sopra i prezzi di osservazione iniziale in data 7 febbraio 2025 o in una finestra cedolare successiva) il certificato sarebbe richiamato. In questo scenario si riceverebbe il pagamento del premio del periodo, di ogni coupon eventualmente portato a memoria in precedenza e il rimborso dell’intero valore nominale (1000 euro).

I livelli chiave del certificato per investire sul settore farmaceutico

Ecco di seguito i prezzi chiave, espressi nella valuta di denominazione dell’azione. Novo Nordisk è quotata in corone danesi, Novartis in franchi svizzeri, Sanofi in euro e Eli Lilly in dollari. Come detto, il livello barriera per l’incasso cedola e la protezione del capitale coincidono al 65%. A scadenza se i sottostanti si troveranno sopra il 65% si riceverà il rimborso del capitale e il pagamento dell’ultima cedola (con effetto memoria). Per contro, se uno o più titoli fossero sotto barriera, il rimborso sarebbe pari al valore nominale decurtato della perdita fatta registrare dal worst of.

AzionePrezzo inizialeBarriera cedolaBarriera capitale
Novo Nordisk730474,5474,5
Novartis9360,4560,45
Sanofi95,7362,224562,2245
Eli Lilly797,45518,3425518,3425

I certificati di investimento sono prodotti complessi ed il capitale è a rischio. Il presente articolo è redatto a fine informativo e non rappresenta in alcun modo sollecito all’investimento. I rendimenti potenziali menzionati nel testo sono da intendersi lordi, con tassazione al 26%.

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Un Certificato per Investire su grandi Banche Europee https://www.investire-certificati.it/un-certificato-per-investire-su-grandi-banche-europee/ Wed, 19 Jun 2024 15:58:11 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=33793 Come investire sulle banche europee con i certificati di investimento? Fra i nuovi prodotti emessi da UBS su Borsa Italiana ne troviamo uno che ha per sottostanti quattro grandi banche europee: BNP Paribas, Deutsche Bank, Intesa Sanpaolo e Banco Santander. Il certificato di investimento strutturato dalla banca svizzera ha codice ISIN DE000UM59410. Paga premi fino […]

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Come investire sulle banche europee con i certificati di investimento? Fra i nuovi prodotti emessi da UBS su Borsa Italiana ne troviamo uno che ha per sottostanti quattro grandi banche europee: BNP Paribas, Deutsche Bank, Intesa Sanpaolo e Banco Santander.

Il certificato di investimento strutturato dalla banca svizzera ha codice ISIN DE000UM59410. Paga premi fino al 10,40% lordo su base annua, tramite coupon trimestrali del 2,60%, corrisposti a patto che nessuno dei titoli bancari abbia perso il 35% o più dai prezzi di scrittura.

Per chi crede che i tassi rimarranno alti a lungo, come più volte ripetuto dai governatori delle principali banche centrali, il settore banking resta uno di quelli maggiormente interessanti. Ciò grazie a margini operativi che paiono ancora destinati a rimanere alti per un tempo relativamente lungo, sostenendo le quotazioni delle grandi banche europee e non soltanto.

Livelli barriera nel certificato sulle banche europee

In questo certificato la barriera cedolare e la barriera capitale coincidono, in quanto posizionate al 65% dei prezzi di osservazione iniziale. Da notare come la barriera capitale sia osservata soltanto alla scadenza del certificato e non durante l’intera vita del prodotto.

Operativamente i prezzi di osservazione sono pari a 58,41 euro per BNP Paribas, 14,414 euro per Deutsche Bank, 3,33 euro per Intesa Sanpaolo e 4,3875 euro per le azioni di Banco Santander. Le barriere sono posizionate al 65% di questi valori e risultano quindi pari a 37,9665 euro per BNP Paribas, 9,3691 euro per Deutsche Bank, 2,1645 euro per Intesa Sanpaolo e 2,8519 per Banco Santander

Scenari intermedi e richiamo anticipato nel certificato ISIN DE000UM59410

Il valore nominale dei certificates è pari a mille euro. A partire dalla quarta finestra cedolare, ossia da giugno 2025, è presente l’opzione del richiamo anticipato. Nel caso in cui le quattro azioni bancarie si trovassero sopra i prezzi di osservazione iniziale il certificato sarebbe richiamato anticipatamente.

In questo caso l’emittente pagherebbe il premio del periodo, pari al 2,6% (ossia 26 euro a certificato), rimborserebbe il pieno valore nominale. Pagherebbe inoltre eventuali cedole precedentemente non staccate e portate a memoria. Il trigger per il richiamo anticipato del certificato è dapprima posizionato al 100%, per poi scendere del 5% ogni due trimestri, fino ad arrivare al 65%.

Valore di rimborso

certificati di investimento

Se alla scadenza le azioni di BNP Paribas, Deutsche Bank, Intesa Sanpaolo e Banco Santander si troveranno sopra le rispettive barriere, il certificato rimborserà 1000 euro, ossia il valore nominale, più la cedola condizionata del periodo e ogni premio eventualmente portato a memoria.

In caso contrario, ossia se uno o più titoli bancari europei fra i quattro sottostanti, avessero perso il 35% o più il rimborso sarebbe proporzionale all’andamento di quello con la peggior performance e pertanto inferiore a 650 euro per certificato. Sarebbero salve eventuali cedole percepite durante la vita del prodotto.

Da notare come i prezzi di strike siano arrivati subito dopo la correzione di metà giugno, abbassando quindi conseguentemente anche le barriere per l’incasso delle cedole e la protezione del capitale.

Certificates di UBS

L’emittente di questo certificato è UBS solida banca Svizzera che gode al momento di ottimi giudizi da parte delle maggiori agenzie di rating.

Il prodotto è già in negoziazione sul mercato SeDex di Borsa Italiana con i tradizionali orari dell’exchange. Qui la negoziazione è garantita dall’emittente che si pone in bid e ask con un congruo numero di proposte in acquisto e vendita sul book di negoziazione.

Scheda del nuovo certificato su banche europee

Azione sottostanteStrikeBarriera capitalebarriera cedola
BNP Paribas58,4137,966537,9665
Deutsche Bank14,4149,36919,3691
Intesa Sanpaolo3,332,16452,1645
Banco Santander4,38752,85192,8519

Il presente articolo è redatto a fine informativo. Non rappresenta in alcun modo sollecito all’investimento in borsa o consulenza finanziaria. I rendimenti potenziali indicati sono lordi. Al momento la tassazione nei certificati di investimento è al 26%.

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Investire su azioni italiane con cedole fino al 12,50% annuo https://www.investire-certificati.it/investire-su-azioni-italiane-con-cedole-fino-al-1250-annuo/ Tue, 09 Apr 2024 09:18:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=32972 Come investire su azioni italiane con i certificates? Il FTSE Mib negli ultimi mesi è apparso uno dei listini meglio impostati, con rialzi a due cifre per la gran parte dei titoli azionari che lo compongono. Una nuova emissione di UBS punta su tre big cap di Piazza Affari, con un rendimento potenziale in doppia cifra. Focus […]

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Come investire su azioni italiane con i certificates? Il FTSE Mib negli ultimi mesi è apparso uno dei listini meglio impostati, con rialzi a due cifre per la gran parte dei titoli azionari che lo compongono. Una nuova emissione di UBS punta su tre big cap di Piazza Affari, con un rendimento potenziale in doppia cifra. Focus sul certificato ISIN DE000UM3MKN0.

Azioni Enel, Stellantis e BPER

La banca svizzera ha scelto le azioni di Enel, Stellantis e BPER Banca come sottostanti del certificato. Stellantis e BPER sono state protagoniste dei recenti rialzi, mentre Enel pare essersi stabilizzata in area 6 euro, ma potrebbe trarre beneficio – visto l’elevato indebitamento – da una discesa dei tassi di interesse. Nel certificato di UBS le barriere sono posizionate al 65% e sono previste cedole del 3,125% lordo su base trimestrale a patto che nessuno dei tre titoli perda il 35% o più da questi valori.

certificati di investimento

Il valore nominale dei certificates è pari a 1000 euro. I premi condizionati sono quindi pari a 31,25 euro per trimestre (appunto il 3,125%). Da notare la presenza dell’effetto memoria delle cedole. Pertanto, se un premio non fosse pagato, non sarebbe definitivamente perso. Verrebbe invece portato a memoria con possibilità di essere pagato cumulativamente all’investitore nella prima data utile in cui le azioni di Enel, Stellantis e BPER Banca si troveranno sopra le rispettive barriere.

Prezzi iniziali e barriere del certificato ISIN DE000UM3MKN0

I valori di osservazione iniziale sono pari a 5,99 euro per Enel, 25,015 euro per Stellantis e 4,474 euro per BPER Banca. Sia la barriera capitale che quella per incassare i premi periodici sono posizionate al 65% di questi valori. Risultano quindi pari a 3,894 euro per le azioni di Enel, 16,26 euro per Stellantis e 2,908 euro per BPER Banca. Da notare come la barriera capitale sia osservata soltanto a scadenza e non durante l’intera vita del prodotto.

Certificates su azioni italiane con scadenza a cinque anni

La vita massima di questi certificati di investimento è pari a cinque anni, con scadenza aprile 2029. A partire dalla fine del primo anno (3 aprile 2025) è però presente l’opzione del richiamo anticipato. Nel caso in cui tutte le tre azioni si trovassero sopra i prezzi di osservazione iniziale il prodotto sarebbe richiamato anticipatamente.

La lunga scadenza può essere vista come un elemento che presenta risvolti positivi. Eventuali discese – anche sotto barriera – potrebbero essere riassorbite entro scadenza. In tal caso l’investitore otterrebbe il rimborso dell’intero valore nominale ed il pagamento di tutte le cedole.

Valore di rimborso a scadenza

Alla scadenza, infatti, sono possibili due scenari. Nel caso in cui i tre titoli non abbiano perso oltre il 35% (ossia se si troveranno su valori ai prezzi di strike, ma anche se ci fossero moderati cali) l’investitore riceverebbe il pagamento di tutte le cedole, con effetto memoria, ed il rimborso dell’intero valore nominale. Se uno o più titoli avessero invece perso oltre il 35% il valore di rimborso sarebbe proporzionale alla sua performance, replicando quindi l’andamento del worst of. In tal caso il rimborso finale sarebbe inferiore a 650 euro per certificato.

I certificates sono già negoziabili su Borsa Italiana, con i tradizionali orari dell’exchange. La liquidità è garantita dall’emittente, la banca svizzera UBS.

I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio ed il presente articolo non rappresenta in alcun modo sollecito all’investimento in borsa né consulenza finanziaria.

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Twin Win Certificates su Azioni Italiane https://www.investire-certificati.it/twin-win-certificates-su-azioni-italiane/ Thu, 01 Feb 2024 07:13:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=32309 I certificates twin win hanno una caratteristica chiave: alla scadenza, nel caso in cui uno o entrambi i sottostanti siano sotto strike ma sopra barriera permettono di ottenere una performance positiva. Rimborsano infatti il valore nominale più il calo percentuale del worst of, traslato in positivo. Pertanto, in un certificato con barriera al 60%, se […]

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I certificates twin win hanno una caratteristica chiave: alla scadenza, nel caso in cui uno o entrambi i sottostanti siano sotto strike ma sopra barriera permettono di ottenere una performance positiva. Rimborsano infatti il valore nominale più il calo percentuale del worst of, traslato in positivo. Pertanto, in un certificato con barriera al 60%, se il worst of facesse segnare una discesa del 25%, il certificato rimborserebbe il 125% del valore nominale.

Fra le nuove emissioni di certificates twin win troviamo l’ISIN DE000UM012L3, che ha per sottostanti due azioni italiane: Enel ed Intesa Sanpaolo, due dei maggiori titoli del FTSE Mib.

Il certificato ha una vita massima di cinque anni. Può essere rimborsato alla fine di ogni anno (dal primo al quarto), con un premio pari al 20% annuo (200 euro per certificato). Il rimborso automatico si attiva nel caso in cui i sottostanti si trovino nella data di rilevazione sopra ai prezzi di strike.

Nel caso di rimborso alla fine del primo anno, l’ammontare corrisposto sarebbe quindi pari a 1200 euro per certificato, mentre si salirebbe a 1400 euro al termine del secondo anno, a 1600 dopo tre anni e a 1800 al termine del quarto anno, per importi del 20%, 40%, 60% e 80% complessivi, che crescono in base all’epoca del rimborso. Alla scadenza, invece, se i sottostanti saranno sopra barriera si applicherà il meccanismo twin win. Vediamo ora altri dettagli relativamente al funzionamento dei nuovi certificates twin win su azioni italiane.

Scenari alla scadenza del certificato su grandi azioni italiane

Quali sono i possibili scenari alla scadenza di questo certificato twin win su azioni Enel ed Intesa? Sono possibili tre diverse casistiche alla scadenza del certificato, qualora non sia stato rimborsato anticipatamente. Come nota, ricordiamo che il valore nominale del certificato è pari a mille euro ed il prodotto è negoziato sul SeDex di Borsa Italiana.

certificati twin win
  • Nello scenario in cui le due azioni si trovassero sopra il prezzo di osservazione iniziale, l’investitore parteciperebbe all’apprezzamento (replicando la performance del titolo con il rialzo più basso).  Quindi, nell’ipotesi di apprezzamenti del 22 e del 26% da parte delle due azioni, il rimborso sarebbe pari a 1220 euro per ogni prodotto, Replica quindi la performance dell’azione salita del 22%.
  • Seconda ipotesi, con cali dei sottostanti, ma entro barriera. In questo caso il rimborso sarebbe pari al valore nominale incrementato della discesa fatta registrare in termini percentuali dal worst of. Quindi, se le azioni di Enel e Banca Intesa Sanpaolo perdessero il 18 ed il 35, si otterrebbe un rimborso pari a 1350 euro per certificato. L’investitore otterrebbe quindi un profitto con un rimborso positivo anche in caso di moderate discese delle azioni. In questo scenario emerge quindi la caratteristica chiave del certificato twin win: il fatto di offrire un rimborso positivo anche in caso di moderati cali (entro barriera), ribaltandoli in una performance positiva. Il tutto grazie alla struttura con opzioni con cui è stato strutturato il derivato in questione.
  • Terza ipotesi. Si avrebbe una perdita nel caso in cui uno o entrambi i titoli Stellantis e Tesla fossero negoziati sotto le rispettive barriere alla scadenza. In questo caso si parteciperebbe invece alla loro performance, con una perdita potenziale derivante da un rimborso finale inferiore a 600 euro per certificato.

Scheda del certificato twin win su Enel e Intesa Sanpaolo

La soglia di attivazione del rimborso anticipato è fissata al 100% ed il premio in caso di autocall del certificato è del 20% annuo. Ecco i valori chiave del nuovo twin win emesso da UBS con ISIN DE000UM012L3.

Azione sottostantePrezzo inizialeBarriera
Enel6,271 euro3,7626 euro
Intesa Sanpaolo2,811 euro1,6866 euro

Questo articolo non rappresenta in alcun modo sollecito all’investimento in borsa con certificati, azioni o altri prodotti finanziari. E’ redatto a fine informativo. I certificates sono prodotti complessi ed il capitale investito è a rischio.

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