Certificato Cash Collect su banche con potenziale rendimento del 13,08% annuo

Certificato Cash Collect
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Nonostante le crescenti tensioni geopolitiche e i timori legati alla sostenibilità dei debiti societari e sovrani, il comparto bancario europeo resta solido. Da inizio anno l’indice di settore registra una performance positiva superiore al 12%, sostenuta dall’elevata redditività degli istituti e dal contesto di tassi favorevole ai margini di interesse; a dare ulteriore impulso all’interesse degli investitori contribuisce inoltre il rinnovato risiko bancario in Italia.

In tale scenario si colloca il certificato Cash Collect emesso da Barclays (ISIN XS3184496191), che ha come sottostanti quattro primari gruppi creditizi europei: BBVA, Commerzbank, Société Générale e Deutsche Bank. Il prodotto, con valore nominale unitario di 100 euro e durata triennale con scadenza al 9 ottobre 2029, prevede premi mensili condizionati, ampie barriere di protezione e un meccanismo di rimborso anticipato automatico con struttura decrescente (step-down).

Barriere nel certificato Cash Collect di Barclays

banche europee

Il certificato Cash Collect emesso da Barclays fissa sia la barriera capitale sia quella cedolare al 50% dei rispettivi valori iniziali di fixing. Di conseguenza, sia la salvaguardia del capitale a scadenza (garantita da una barriera discreta di tipo europeo) sia l’erogazione delle cedole mensili — pari all’1,09% lordo al mese, equivalente a circa il 13,08% lordo annuo — sono assicurate a condizione che le quotazioni dei sottostanti si mantengano al di sopra di tale livello (50%).

Sul fronte dei flussi periodici, la presenza dell’effetto memoria consente di recuperare gli importi eventualmente non distribuiti nelle date in cui uno dei titoli si trovi sotto barriera: le cedole non corrisposte vengono infatti accantonate e liquidate cumulativamente con il premio del periodo non appena tutti i sottostanti tornano a quotare al di sopra della soglia prevista. A scadenza, la barriera sul capitale interviene a tutelare l’investimento da ribassi fino al 50% rispetto ai corsi iniziali; qualora tale livello venisse infranto, il valore di rimborso finale seguirà la performance del titolo con il peggior andamento (worst-of), esponendo il capitale a una perdita.

Certificato Cash Collect: richiamo anticipato dal sesto mese

certificato su banche

Barclays prevede il richiamo anticipato automatico (autocall) a partire dal sesto mese di vita del certificato, con prima data di osservazione fissata al 2 aprile 2027. A decorrere da tale data, il prodotto potrà estinguersi anticipatamente rispetto alla scadenza naturale, rimborsando all’investitore il valore nominale e corrispondendo, ove dovute, le cedole maturate.

Il rimborso anticipato si verificherà qualora i prezzi di tutti i sottostanti risultino superiori alla relativa soglia autocall. Quest’ultima segue una struttura decrescente (step-down): alla prima data di osservazione è fissata al 100% dei rispettivi valori iniziali di fixing e, nelle rilevazioni successive, si riduce di un punto percentuale alla volta, fino a raggiungere il livello minimo del 71%.

I livelli da monitorare

La tabella che segue espone i valori iniziali, il rendimento cedolare la barriera capitale e cedolare per verificare il diritto al rimborso del valore nominale e al pagamento delle cedole.

SottostantePrezzo di strikeBarriera capitale e cedolareRendimento cedolare lordo
Deutsche Bank30,94 Eur15,47 Eur1,09% mensile (13,08% p. a.)
Société Générale66,30 Eur33,15 Eur
Commerzbank39,15 Eur19,575 Eur
Banco Bilbao Vizcaya Argentaria23,73 Eur11,865 Eur

Di seguito le caratteristiche tecniche del certificato:

  • ISIN: XS3184496191;
  • Emittente: Barclays;
  • Data di emissione: 25 settembre 2026;
  • Data di scadenza: 9 ottobre 2029;
  • Valore nominale: 100 €;
  • Tipologia: Autocallable Barrier Worst-of Phoenix Certificate;
  • Barriera capitale: 50% del valore iniziale del worst-of;
  • Barriera cedolare: 50% del valore iniziale del worst-of;
  • Effetto memoria: si;
  • Cedole condizionate: 1,09% lordo mensile;
  • Sottostanti (basket worst-of): BBVA, Commerzbank, Société Générale e Deutsche Bank.

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo e compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati. L’articolo è stato redatto da investire-certificati senza revisione dell’emittente.


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