Nuova emissione di Barclays Bank, con un certificato a capitale protetto (100%) che accumula su base giornaliera rendimento (fino all’8% annuo lordo) se il rendimento del BTP è inferiore al 4,50%. Focus sul certificato ISIN XS3183925521.
Di fatto si tratta di un’innovazione di prodotto, con il meccanismo del Range Accrual sul BTP decennale italiano e la possibilità di incassare cedole trimestrali (fiscalmente efficienti per compensare eventuali minusvalenze pregresse). Da notare, poi, come il certificato quoti sotto la pari di circa un punto percentuale, con possibilità quindi di un ulteriore eventuale extra rendimento.
Cedole fino al 2% trimestrale
Il certificato ISIN XS3183925521 è a capitale protetto 100% a scadenza, salvo rischio emittente. Durante la vita accumula cedole, poi pagate su base trimestrale. Ogni giorno in cui il rendimento del BTP decennale si trova fra 0 ed il 4,50%, il prodotto accumula un rendimento che viene poi pagato su base trimestrale, fino a un massimo del 2% per trimestre lordo e dell’8% annuo lordo.
Focus sul rendimento del BTP decennale
Il rendimento del BTP è seguito tramite l’indice tematico Solactive BTP 10Y, già sottostante di numerosi prodotti finanziari. La vita massima del certificato è pari a 10 anni e dalla fine del primo anno di vita in poi è presente la possibilità di richiamo anticipato discrezionale per l’emittente (su base trimestrale).
La scheda del nuovo certificato a capitale protetto sul rendimento del BTP
Il certificato ha durata massima decennale, con scadenza prevista il 29 luglio 2036, e prevede:

- Cedola fino all’8% annuo, pagata trimestralmente
- Indicizzazione al rendimento del BTP decennale, tramite l’indice Solactive dedicato
- Meccanismo Range Accrual su base giornaliera che determina la quota di cedola effettivamente corrisposta (in base al numero di giorni in cui l’indice Solactive sul BTP italiano è fra 0 ed il 4,50%)
- Protezione integrale del capitale a scadenza (100%), salvo eventi di default dell’emittente
- Call trimestrale esercitabile da Barclays a partire da luglio 2027
L’obiettivo del certificato è quindi quello di offrire un rendimento potenziale superiore rispetto a quello attualmente offerto dal BTP. Con il certificato è infatti possibile incassare premi fino all’8% lordo annuo, con cedole trimestrali contro il 3,90% del BTP, che paga cedole semestrali. Da notare, però, come la tassazione nel BTP sia al 12.5%, mentre quella dei certificates al 26%. Al tempo stesso, le cedole dei certificates – diversamente da quelle del BTP – possono compensare eventuali minusvalenze.
Quando si accumulano le cedole?
Vediamo Come funziona il Range Accrual. La cedola trimestrale viene modulata dal Range Accrual Factor, definito come:

dove:
- N = numero totale di giorni osservati nel trimestre
- n = numero di giorni in cui il rendimento del BTP 10Y (indice Solactive) è compreso tra 0% e 4,50%
Se il rendimento resta sempre nel range, la cedola trimestrale è piena, al 2% annuo lordo. Se il rendimento supera la soglia del 4,50% o scende sotto 0%, la cedola si riduce proporzionalmente. Pertanto, se il rendimento del BTP fosse superiore al 4,50% nel 40% dei giorni la cedola trimestrale sarebbe pari all’1,20% lordo (e quindi inferiore al 2,00%) Nel caso in cui il rendimento del BTP fosse sempre sopra il 4,50% non sarebbe pagata cedola.
Perché il BTP 10Y è centrale
Il certificato non replica il prezzo del BTP, ma osserva il suo rendimento. Questo implica che:
- in contesti di tassi stabili o in lieve discesa, il rendimento del BTP tende a restare nel range → cedole piene
- in scenari di rialzo dei tassi, il rendimento può superare il 4,50% → cedole ridotte
- in caso di shock sui titoli governativi italiani, la cedola può azzerarsi, anche se il capitale a scadenza resta protetto.
Il prodotto è quindi adatto a chi ha una view di stabilizzazione o normalizzazione dei rendimenti governativi italiani nel medio periodo.
Grafico dell’andamento dell’indice Solactive in questi anni.

La possibilità di richiamo per l’emittente: un elemento chiave
Barclays può richiamare il certificato ogni trimestre a partire da luglio 2027. Pertanto se il certificato diventa costoso per l’emittente (cedole elevate, tassi in discesa), Barclays può richiamarlo e l’investitore potrebbe dover reinvestire il denaro ad un tasso meno remunerativo.
Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo sul sito dell’emittente e compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, se il BTP a 10 anni non è fra 0 e 4,50% non si accumulano cedole.
































