cedole condizionate cedola condizionata Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/tag/cedole-condizionate-cedola-condizionata/ I migliori certificati di investimento li trovi su investire-certificati.it Tue, 23 Dec 2025 21:55:05 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.4 https://www.investire-certificati.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-android-chrome-192x192-1-32x32.png cedole condizionate cedola condizionata Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/tag/cedole-condizionate-cedola-condizionata/ 32 32 Certificates di Crédit Agricole su azioni bancarie https://www.investire-certificati.it/certificates-di-credit-agricole-su-azioni-bancarie/ Fri, 12 Dec 2025 11:21:35 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=40470 Si avvicina lo stacco della seconda cedola incondizionata rilasciata dal certificato a capitale condizionatamente protetto XS3063310356 di Crédit Agricole in quotazione da inizio novembre sul mercato Cert-X, segmento di EuroTLX di Borsa Italiana. Il certificato, valutato da KID con un livello di rischio 5 su 7,  si presenta come un buon investimento per avere degli ingressi […]

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Si avvicina lo stacco della seconda cedola incondizionata rilasciata dal certificato a capitale condizionatamente protetto XS3063310356 di Crédit Agricole in quotazione da inizio novembre sul mercato Cert-X, segmento di EuroTLX di Borsa Italiana.

Il certificato, valutato da KID con un livello di rischio 5 su 7,  si presenta come un buon investimento per avere degli ingressi iniziali fissi mensili, successivamente condizionati a una barriera abbastanza profonda e, inoltre, garantisce a scadenza la protezione del capitale a fronte di crolli importanti delle valutazioni dei titoli che compongono il paniere.

Come funziona il certificato?

Le caratteristiche principali di questo certificato rispecchiano quelle già viste qualche giorno fa con il certificato XS3063309770, sempre emesso da Crédit Agricole, con la sola differenza che in questo caso le cedole solo leggermente più contenute (mensili lorde allo 0,72% per un potenziale rendimento annuo lordo fino al 8,64%).

Riepiloghiamo gli aspetti fondamentali:

  • Primi sei mesi con cedole incondizionate allo 0,72%
  • Dopo il sesto mese le cedole sono condizionate alla performance del titolo peggiore del paniere (“worst-of”): pagate se tutti i titoli sono sopra la barriera del 30%
  • Effetto memoria: se le cedole mensili non vengono riconosciute, queste rimangono in memoria e possono essere recuperate alla rilevazione successiva non appena tutti e tre i titoli ritornano sopra la barriera
  • Dal sesto mese si attiva l’opzione di richiamo automatico (autocall): il capitale viene restituito e vengono pagate le cedole del mese più quelle eventualmente non corrisposte
  • La barriera di autocall è inizialmente posta al 100% e decresce dell’1% a ogni rilevazione
  • A scadenza il capitale è protetto da una barriera profonda al 30%: viene restituito interamente fino a perdite del 70%
  • In caso di forte ribasso: se uno o più titoli hanno perso più del 70%, si ha una perdita proporzionale alla performance del peggior titolo.
AzioniStrike inizialeBarriera cedolare / capitale (30%)
Intesa Sanpaolo5,348 €1,604 €
Unicredit 61,59 €18,477 €
Commerzbank29,66 €8,898 €

Nel momento in cui scriviamo le azioni delle banche sottostanti sono salite dai prezzi iniziali, con una distanza da barriera che supera quindi il 70% iniziale. La quotazione in lettera del certificato è appena superiore ai 1000 euro.

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Climber Reload Autocall Security (Basket)
  • ISIN: XS3063310356
  • Emittente: Crédit Agricole CIB
  • Mercato di quotazione: Cert-X
  • Data di emissione: 5 novembre 2025
  • Data di scadenza: 24 ottobre 2028
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable (dal 6° mese) con memoria e barriera worst-of
  • Azioni sottostanti: Intesa Sanpaolo (IT0000072618), Unicredit (IT0005239360) e Commerzbank (DE000CBK1001)
  • Barriera capitale: 30%
  • Barriera cedolare: 30% (dal 6° mese, prima cedole incondizionate)
  • Premi mensili:0,72% (rendimento lordo)
  • Valore nominale: 1000 euro per certificato

Questo documento è a solo scopo informativo e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Questo certificato ha un grado di rischio pari a 5 in una scala da 1 a 7, secondo il KID.

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Un semestre di rendimento fisso sul settore bancario https://www.investire-certificati.it/un-semestre-di-rendimento-fisso-sul-settore-bancario-barriera-cedole-30/ Wed, 10 Dec 2025 10:07:40 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=40408 Da circa due mesi è quotato sul mercato Cert-X di Borsa Italiana il certificato a capitale condizionatamente protetto (ISIN: XS3063309770) emesso da Crédit Agricole che consente di investire nel settore bancario europeo, offrendo la certezza di sei mesi di cedole mensili fisse. Oltre a garantire flussi periodici di rendimento, questo prodotto fornisce anche una protezione […]

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Da circa due mesi è quotato sul mercato Cert-X di Borsa Italiana il certificato a capitale condizionatamente protetto (ISIN: XS3063309770) emesso da Crédit Agricole che consente di investire nel settore bancario europeo, offrendo la certezza di sei mesi di cedole mensili fisse. Oltre a garantire flussi periodici di rendimento, questo prodotto fornisce anche una protezione del capitale a scadenza grazie a una barriera particolarmente profonda posta al 30% del valore iniziale.

Primi mesi con cedole incondizionate

La principale caratteristica di questo certificato è la generazione di cedole mensili lorde pari allo 0,9% per i primi sei mesi (fino ad aprile 2026) in modo incondizionato, ossia indipendentemente dall’andamento dei sottostanti. In questo periodo iniziale, ogni investitore riceve rendimenti certi e costanti.

Dalla settima cedola, rendimento condizionato

Dal settimo mese in avanti, le cedole mensili mantengono lo stesso importo (0,9%), ma la loro erogazione diventa condizionata all’andamento dei sottostanti.
La condizione per il pagamento è che il valore di ciascuna delle tre azioni del paniere (Société Générale, Banca MPS e Commerzbank) sia superiore al 30% del livello di fixing iniziale (rilevato all’emissione, 01/10/25).
Il potenziale premio lordo annuo di questo certificato raggiunge quindi il 10,8%.

AzioniStrike inizialeBarriera cedolare / capitale (30%)
Société Générale56,82 €17,05 €
Banca MPS7,761€2,328 €
Commerzbank32,5 €9,75 €

Effetto memoria per non perdere neanche una cedola

cedole mensili borsa

Il certificato ISIN: XS3063309770 è di tipo “worst-of”, cioè dipende dalla performance peggiore delle tre azioni sottostanti. Se in una determinata data di osservazione anche una sola delle azioni del paniere perde più del 70% rispetto allo strike iniziale, la cedola non viene pagata in quel mese, ma non viene persa. Grazie all’effetto memoria, ogni cedola non corrisposta viene “congelata” e potrà essere recuperata e pagata interamente in una successiva rilevazione non appena tutte e tre le azioni tornino sopra la soglia del 30%.

Rimborso anticipato con soglia decrescente

Dal sesto mese, il certificato ISIN: XS3063309770 può essere rimborsato anticipatamente se tutte le azioni sottostanti sono almeno pari al rispettivo valore iniziale. La soglia autocall parte dal 100% e decresce dell’1% ogni mese successivo, raggiungendo il 71% nella penultima rilevazione. In caso di richiamo automatico anticipato, l’investitore ottiene il capitale investito (1000 euro per certificato), la cedola del mese e tutte le eventuali cedole non pagate in precedenza grazie all’effetto memoria.

A scadenza: protezione profonda fino al 30%

Il certificato si distingue per la barriera capitale estremamente profonda, fissata al 30% del valore iniziale del paniere. Questo significa che la protezione del capitale è garantita anche nel caso in cui il settore bancario europeo attraversi forti volatilità o fasi di mercato particolarmente negative.

Alla data di scadenza (10/2028), sono possibili i seguenti due scenari:

  • Tutte le azioni del paniere sono sopra la barriera del 30%: il capitale è completamente protetto, quindi l’investitore riceve il rimborso integrale dell’importo investito, oltre alle eventuali cedole residue.
  • Anche solo una delle azioni chiude sotto la barriera del 30%: il capitale rimborsato sarà ridotto in proporzione alla performance negativa del peggior titolo (“worst-of”), risultando in una perdita pari alla discesa del titolo peggiore rispetto al livello iniziale.

Caratteristiche principali del certificato ISIN: XS3063309770

  • Nome del prodotto: Climber Reload Autocall Security (Basket)
  • ISIN: XS3063309770
  • Emittente: Crédit Agricole CIB
  • Mercato di quotazione: Cert-X
  • Data di emissione: 20 ottobre 2025
  • Data di scadenza: 9 ottobre 2028
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable con memoria e barriera worst-of
  • Azioni sottostanti: Société Générale, Bance MPS e Commerzbank
  • Barriera capitale: 30%
  • Barriera cedolare: 30% (dal 6° mese, prima cedole incondizionate)
  • Premi mensili:0,9% (rendimento lordo).

Questo documento è a solo scopo informativo e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Questo certificato ha un grado di rischio pari a 6 in una scala da 1 a 7, secondo il KID.

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Investire con Barclays su azioni italiane https://www.investire-certificati.it/investire-con-barclays-su-azioni-italiane/ Mon, 08 Dec 2025 11:41:14 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=40284 Barclays ha emesso un nuovo certificato a capitale condizionatamente protetto, denominato “Issuer Callable Barrier Worst-of Phoenix Certificate” (ISIN: XS3189211215), che include nel suo paniere tre titoli italiani di grande rilievo.Il certificato è strutturato per offrire, a partire dall’anno nuovo, cedole periodiche condizionate all’andamento dei sottostanti. Grazie alla presenza della protezione condizionata del capitale, il prodotto […]

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Barclays ha emesso un nuovo certificato a capitale condizionatamente protetto, denominato “Issuer Callable Barrier Worst-of Phoenix Certificate” (ISIN: XS3189211215), che include nel suo paniere tre titoli italiani di grande rilievo.
Il certificato è strutturato per offrire, a partire dall’anno nuovo, cedole periodiche condizionate all’andamento dei sottostanti. Grazie alla presenza della protezione condizionata del capitale, il prodotto risulta particolarmente interessante in contesti di mercato laterali o moderatamente ribassisti.

La recente salita di Stellantis e Fincantieri fa sì che il certificato quoti ampiamente sopra la pari. Il prodotto potrebbe tornare interessante in caso di correzioni del mercato. Di seguito analizziamo le caratteristiche principali di questa nuova emissione sul mercato dei certificati.

Cedole condizionate a partire dall’anno nuovo

Il certificato prevede il pagamento di una cedola mensile a partire da gennaio 2026, condizionata all’andamento del peggiore dei sottostanti (come suggerisce la dicitura “worst-of” nella denominazione del prodotto).
Se, alla data di rilevazione mensile, tutti i titoli presenti nel paniere quotano al di sopra del livello di barriera cedolare fissato al 50% del relativo prezzo di riferimento iniziale, viene corrisposto un premio mensile lordo pari all’1,10%.

Memoria in caso di rilevazione negativa

Se, alla data di rilevazione mensile, almeno una delle azioni si trova al di sotto della soglia per il pagamento della cedola, il relativo premio non viene perso ma viene accumulato (“memoria”).
Non appena la condizione di pagamento della cedola si verifica nuovamente, tutte le cedole precedentemente non corrisposte vengono pagate insieme a quella corrente.
Grazie a questo meccanismo, il certificato può raggiungere un potenziale rendimento annuo lordo del 13,2%.

L’emittente può richiamare il certificato

A partire dal sesto mese di vita (giugno 2026), l’emittente ha la facoltà (softcallable, quindi diritto ma non obbligo) di richiamare anticipatamente il certificato.
Se Barclays decide di esercitare questa opzione di rimborso anticipato, il prodotto si estingue e l’investitore riceve il capitale investito (100€ per ciascun certificato detenuto), la cedola relativa a quel mese e tutte le eventuali cedole in memoria non ancora corrisposte.

Scenari a scadenza

Alla scadenza naturale del certificato (12/2028) nel caso in cui il certificato non sia stato richiamato anticipatamente si possono verificare tre scenari:

  1. Tutti i sottostanti sopra il 50% del valore iniziale: l’investitore riceve il rimborso del capitale nominale (100 euro), il pagamento della cedola dell’ultimo periodo e tutte le eventuali cedole non corrisposte in precedenza grazie all’effetto memoria.
  2. Il peggiore sottostante tra il 40% e il 50% del valore iniziale: in questo caso, pur non venendo pagata la cedola finale, l’investitore ottiene comunque la restituzione del capitale nominale (100 euro).
  3. Almeno un sottostante sotto la barriera del 40%: se anche solo uno dei titoli del paniere scende sotto il 40% del valore iniziale, il rimborso sarà commisurato alla performance del titolo con l’andamento peggiore (“worst of”), e l’investitore potrà subire una perdita sul capitale investito.

I sottostanti del certificato

Il certificato è strutturato su un paniere di tre titoli azionari italiani di grande rilevanza, selezionati per rappresentare settori diversi e garantire una certa diversificazione

  • FINCANTIERI S.p.A.: società italiana leader mondiale nella costruzione di navi da crociera e da difesa, parte del FTSE Italia Mid Cap (ISIN: IT0005599938).
  • STELLANTIS N.V.:  uno dei maggiori gruppi automobilistici mondiali, risultato della fusione tra FCA e Peugeot (ISIN: NL00150001Q9).
  • UNICREDIT S.p.A.: tra i principali gruppi bancari europei, attivo anche nell’ambito dell’innovazione finanziaria (ISIN: IT0005239360).
AzioniStrike inizialeBarriera cedolare (50%)Barriera capitale (40%)
Fincantieri      16,65 €8,33 €6,66 €
Stellantis       9,225 €4,613 €3,690 €
Unicredit      64,83 €32,415 €25,932 €

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Issuer Callable Barrier Worst-of Phoenix Certificate
  • ISIN: XS3189211215
  • Emittente: Barclays Bank PLC
  • Mercato di quotazione: Cert-X di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 1 dicembre 2025
  • Data di scadenza: 1 dicembre 2028
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Callable con memoria e barriera worst-of
  • Azioni sottostanti: Fincantieri, Stellantis, Unicredit
  • Barriera capitale: 40%
  • Barriera cedolare: 50%
  • Premi mensili:1,10% (rendimento lordo)

Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Questo certificato ha un grado di rischio pari a 6 in una scala da 1 a 7, secondo il KID.

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Certificato su titoli italiani con barriera 40%: prima cedola staccata https://www.investire-certificati.it/certificato-su-titoli-italiani-con-barriera-40-prima-cedola-staccata/ Mon, 17 Nov 2025 09:26:21 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=39793 Il certificato di Barclays su azioni italiane ha staccato la prima cedola relativa (XS3145125962). Un certificato a capitale condizionatamente protetto, caratterizzato da una barriera cedolare posta al 55% del valore iniziale. Ancora più ampia la barriera capitale, collocata al 40%. Attualmente il certificato con paniere su titoli italiani è acquistabile sul mercato a circa 93€, […]

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Il certificato di Barclays su azioni italiane ha staccato la prima cedola relativa (XS3145125962). Un certificato a capitale condizionatamente protetto, caratterizzato da una barriera cedolare posta al 55% del valore iniziale. Ancora più ampia la barriera capitale, collocata al 40%.

Attualmente il certificato con paniere su titoli italiani è acquistabile sul mercato a circa 93€, quotazione determinata dal calo di prezzo di due dei tre sottostanti. Questa situazione può rappresentare un ulteriore incentivo per gli investitori interessati a ottenere un extra profitto rispetto alle cedole mensili, a fronte di una distanza da barriera inferiore a quella iniziale, ma ancora notevole. Analizziamo l’andamento attuale e riepiloghiamo le principali caratteristiche del prodotto.

Come ottenere cedole anche con sottostanti in perdita?

Questo certificato Barclays rappresenta un esempio concreto dei vantaggi offerti dai certificati d’investimento, capaci di generare entrate positive nel portafoglio dell’investitore anche in fasi di mercato sfavorevoli.
Ad oggi, infatti, STMicroelectronics ha perso circa il 16,4% e Saipem circa l’8% rispetto al prezzo di emissione, eppure il meccanismo di barriera cedolare bassa ha permesso comunque la distribuzione del bonus mensile.

La chiave è stata nella posizione dei sottostanti rispetto alla barriera: alla data di osservazione, benché le azioni fossero in perdita, queste non registravano una flessione superiore al 45% dal livello iniziale, risultando quindi sopra la soglia del 55% del prezzo di fixing. Così il certificato ha pagato la cedola mensile lorda dell’1,04%.

Questo meccanismo dimostra come i certificati possano generare flussi di rendimento anche in presenza di andamenti azionari non favorevoli, offrendo così un’interessante componente di resilienza all’investitore.

Cedole, effetto memoria e opzione di richiamo: come funziona il certificato

certificati titoli italiani

Il certificato prevede il pagamento di una cedola mensile lorda dell’1,04%, purché tutti e tre i sottostanti risultino, alla data di rilevazione, sopra la barriera cedolare posta al 55% del valore iniziale. Se questa condizione non viene rispettata, la cedola non viene persa, ma semplicemente congelata: sarà possibile recuperarla non appena i tre sottostanti tornino nuovamente sopra la barriera cedolare, grazie al cosiddetto “effetto memoria”.
Questa caratteristica consente di ottenere un potenziale interesse lordo annuo del 12,48%.

A partire da febbraio 2026, entra in gioco la possibilità per l’emittente di richiamare anticipatamente il certificato (opzione softcallability). Nel caso in cui Barclays decida di esercitare questa opzione, l’investitore riceverà il rimborso del capitale nominale (100€) e tutte le eventuali cedole maturate e ancora non corrisposte. Per chi acquista oggi (17/11/2025) il certificato sotto la pari, questa eventualità si traduce in un potenziale guadagno aggiuntivo, stimato intorno al 7%.

Capitale protetto fino a perdite del 60%

A scadenza il certificato ha una barriera profonda al 40% e questo permette di riottenere l’intero capitale investito anche nel caso di una perdita importante (fino a -60%).

Se il certificato non viene richiamato anticipatamente dall’emittente tramite l’opzione softcallable, si arriva alla scadenza naturale prevista per ottobre 2030. 
Alla data di rimborso finale, l’investitore può trovarsi di fronte a tre principali scenari e questo è dovuto al fatto che si hanno le due barriere (cedolare e capitale) poste a due livelli differenti:

  • Tutti i sottostanti sopra il 55% del valore iniziale: il certificato viene rimborsato al valore nominale e l’investitore riceve il premio mensile dell’1,04% (più eventuali cedole precedentemente non corrisposte grazie all’effetto memoria)
  • Almeno uno dei sottostanti tra il 40% e il 55% del valore iniziale: si riceve comunque il valore nominale, ma senza il pagamento di ulteriori cedole.
  • Almeno uno dei sottostanti sotto il 40% del valore iniziale: se uno o più titoli hanno perso più del 60%, il certificato perde la protezione sul capitale. In questo caso, l’investitore riceverà un importo proporzionale alla performance negativa del peggior sottostante (“worst-of”).

I sottostanti: 3 titoli del FTSE MIB

Il certificato Barclays si basa su tre importanti titoli azionari del FTSE MIB: Unicredit S.p.A., STMicroelectronics NV e Saipem S.p.A. Attualmente, due su tre mostrano una performance negativa rispetto al prezzo iniziale, ma restano comunque ampiamente sopra la barriera capitale fissata al 40%, garantendo al momento la protezione del capitale.

AzionePrezzo iniziale (€)Barriera cedola (55%)Barriera capitale (40%)Prezzo attuale *
(Dist. barriera capitale)
Unicredit S.p.A.63,5134,930525,40467,48 (62,35%)
STMicroelectronics NV24,68513,5779,87420,64 (52,17%)
Saipem S.p.A.2,5491,401951,01962,328 (56,22%)

* Prezzo di chiusura del 13/11/2025

Comunicazione promozionale – Il presente articolo è redatto a fine informativo e non rappresenta in alcun modo sollecito all’investimento in borsa. I certificati sono prodotti complessi e il capitale investito è a rischio. I rendimenti indicati sono lordi, con tassazione fiscale al 26%. Questo certificato ha un grado di rischio pari a 6 in una scala da 1 a 7. L’investitore è anche soggetto al rischio emittente.

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Investire su azioni italiane con cedole mensili e barriera profonda https://www.investire-certificati.it/investire-su-azioni-italiane-con-cedole-mensili-e-barriera-profonda/ Thu, 16 Oct 2025 06:27:41 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=39046 Focus su un nuovo certificato di Barclays con barriera capitale 40%, cedole mensili e con un rendimento potenziale superiore al 12% annuo lordo Ti sei mai chiesto come investire sui principali titoli italiani proteggendo il capitale? Quale strumento permette di ottenere cedole anche in fasi di mercato ribassiste? Cosa succede se i mercati scendono in […]

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Focus su un nuovo certificato di Barclays con barriera capitale 40%, cedole mensili e con un rendimento potenziale superiore al 12% annuo lordo

Ti sei mai chiesto come investire sui principali titoli italiani proteggendo il capitale? Quale strumento permette di ottenere cedole anche in fasi di mercato ribassiste? Cosa succede se i mercati scendono in modo significativo durante la vita dell’investimento?

Barclays ha emesso da poco sul mercato Sedex di Borsa Italiana il certificato ISIN XS3145125962 a capitale condizionatamente protetto con una struttura innovativa pensata per l’investitore attento a rendimento e protezione. Anche in questo caso non mancano i rischi, ma la barriera capitale del 40% rende il prodotto maggiormente difensivo.

Barriera capitale 40%, barriera cedolare 55% e premi mensili fino all’1,04%

Il certificato offre all’investitore la possibilità di ricevere una cedola condizionata mensile pari all’1,04% del valore nominale (12,48% annuo lordo). Il pagamento della cedola è subordinato a una condizione: tutti i titoli sottostanti devono quotare, nelle date di valutazione, al di sopra della barriera cedolare posta al 55% del loro valore iniziale.

Effetto memoria per non perdere le cedole non pagate

Se in una data di valutazione uno o più sottostanti si trovano al di sotto della barriera cedolare, la cedola non viene pagata in quel momento.
Tuttavia, il certificato ISIN XS3145125962 è dotato di effetto memoria: tutte le cedole non corrisposte vengono accumulate e potranno essere recuperate e pagate integralmente in una successiva data di valutazione, qualora i sottostanti tornino sopra la barriera.

Il vantaggio della memoria nei certificati

Facciamo un esempio pratico per capire meglio come funziona l’effetto memoria che caratterizza questo certificato su azioni italiane con cedole mensili.

Nei primi nove mesi tutti i sottostanti sono sopra barriera. Si riceve regolarmente il premio.

certificates memory cash collect

– Mese 10: un sottostante è sotto barriera, nessuna cedola pagata,
– Mese 11: un sottostante ancora sotto la barriera cedolare del 55%,
– Mese 12: medesimo scenario.
– Mese 13: tutti i sottostanti tornano sopra la barriera cedolare. A questo punto, l’investitore riceverà in una sola volta una ricca maxicedola del 4,16% lordo (1,04% x 4), cioè la somma delle cedole arretrate e quella corrente. L’effetto memoria rappresenta un’importante tutela per l’investitore, poiché permette di non perdere definitivamente il diritto alle cedole in caso di temporanee flessioni dei sottostanti.

In assenza dell’effetto memoria, come avviene nei certificati privi di questa caratteristica, in una situazione analoga verrebbe corrisposta solo la cedola dell’ultimo mese, cioè l’1,04%; le cedole non pagate nei mesi precedenti sarebbero definitivamente andate perse.

Chiaramente se i sottostanti non tornassero sopra barriera entro scadenza le cedole pregresse non verrebbero pagate.

Barriera capitale profonda al 40%

La protezione parziale del capitale è garantita dalla barriera capitale fissata al 40% del valore iniziale dei singoli titoli sottostanti.
Ciò significa che, a scadenza, il capitale investito è protetto a condizione che nessuno dei sottostanti abbia perso più del 60% dal valore iniziale. In caso contrario, l’investitore riceve la performance del titolo peggiore.

Opzione softcallable: possibile rimborso anticipato

A partire da febbraio 2026, il certificato diventa softcallable. Questo significa che a ogni data di valutazione mensile, l’emittente ha la facoltà di rimborsare anticipatamente il certificato, chiudendo l’investimento prima della scadenza naturale di ottobre 2030.
Se Barclays decide di esercitare l’opzione, l’investitore riceve il capitale nominale investito e tutte le eventuali cedole arretrate (grazie all’effetto memoria), senza attendere la data di scadenza finale.

Cosa succede se il certificato non viene richiamato?

Se il certificato non viene richiamato anticipatamente dall’emittente tramite l’opzione softcallable, si arriva alla scadenza naturale prevista per ottobre 2030. 
Alla data di rimborso finale, l’investitore può trovarsi di fronte a tre principali scenari, determinati dall’andamento dei tre titoli sottostanti rispetto al loro valore iniziale e alle due barriere (cedolare al 55% e capitale al 40%):

  • Tutti i sottostanti sopra il 55% del valore iniziale: il certificato viene rimborsato al valore nominale e l’investitore riceve il premio mensile dell’1,04% (più eventuali cedole precedentemente non corrisposte grazie all’effetto memoria). Quindi, sia in caso di movimenti rialzisti, che laterali o moderatamente ribassisti (anche -30% o -40%) si otterrebbe un profitto.
  • Almeno uno dei sottostanti tra il 40% e il 55% del valore iniziale: si riceve comunque il valore nominale, ma senza il pagamento di ulteriori cedole. Il capitale sarebbe quindi protetto anche a fronte di cali significativi, fino a un massimo del 60% rispetto al valore iniziale.
  • Almeno uno dei sottostanti sotto il 40% del valore iniziale: se uno o più titoli hanno perso più del 60%, il certificato perde la protezione sul capitale. In questo caso, l’investitore riceverà un importo proporzionale alla performance negativa del peggior sottostante (“worst-of”).

I sottostanti

Il certificato ha un paniere composto da tre titoli appartenenti a settori diversi del mercato italiano. Di seguito una breve panoramica delle aziende sottostanti e delle loro recenti performance.

Unicredit S.p.A.

Unicredit è uno dei principali gruppi bancari europei, con una forte presenza in Italia e operatività in diversi Paesi europei. Offre servizi bancari al dettaglio, corporate e investment banking, gestione patrimoniale e altri prodotti finanziari. Per le azioni di Unicredit la barriera capitale è posizionata a 25,40 euro circa.

Settembre: chiuso con un calo del -2,38%
Prima settimana di ottobre: ulteriore flessione del -2,03%

STMicroelectronics NV

STMicroelectronics è una società attiva nella produzione di semiconduttori e componentistica elettronica. Serve settori come automotive, industriale, elettronica di consumo e telecomunicazioni, con forti investimenti in innovazione e ricerca. Barriera capitale sotto i 10 euro.

Settembre: chiuso con un incremento del +2,58%
Prima settimana di ottobre: crescita del +2,37%

Saipem S.p.A.

Saipem è un’azienda di ingegneria e servizi per il settore energetico ed infrastrutturale, specializzata in progetti di esplorazione, produzione e infrastrutture offshore e onshore. È uno dei principali operatori mondiali nell’oil & gas e nelle energie rinnovabili. La barriera capitale è posizionata appena sopra l’euro, su valori al momento decisamente lontani.

Settembre: chiuso con una crescita del +2,38%
Prima settimana di ottobre: ulteriore progresso del +3,83%

I prezzi da monitorare nel certificato con cedole mensili su azioni italiane

AzionePrezzo iniziale (euro)Barriera cedole (55%)Barriera capitale (40%)
Unicredit S.p.A.63,5134,9305 25,404
STMicroelectronics NV24,68513,5779,874
Saipem S.p.A.2,5491,401951,0196

Comunicazione promozionale – Il presente articolo è redatto a fine informativo e non rappresenta in alcun modo sollecito all’investimento in borsa. I certificati sono prodotti complessi e il capitale investito è a rischio. I rendimenti indicati sono lordi, con tassazione fiscale al 26%. Questo certificato ha un grado di rischio pari a 6 in una scala da 1 a 7. L’investitore è anche soggetto al rischio emittente.

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Il certificato Barclays per investire difendendosi dai crolli https://www.investire-certificati.it/il-certificato-barclays-per-investire-difendendosi-dai-crolli/ Sat, 11 Oct 2025 07:37:30 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=38937 Conviene investire in certificates con la possibilità di incassare cedole mensili, barriera capitale al 40% e effetto airbag? Come funziona in pratica la protezione del capitale nei momenti peggiori di Borsa? Quali scenari può aspettarsi chi sceglie questo prodotto in caso di forti ribassi dei titoli sottostanti? Barclays ha emesso da poco sul mercato SeDeX […]

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Conviene investire in certificates con la possibilità di incassare cedole mensili, barriera capitale al 40% e effetto airbag? Come funziona in pratica la protezione del capitale nei momenti peggiori di Borsa? Quali scenari può aspettarsi chi sceglie questo prodotto in caso di forti ribassi dei titoli sottostanti?

Barclays ha emesso da poco sul mercato SeDeX di Borsa Italiana un certificato a capitale condizionatamente protetto con protezione airbag a scadenza. Vediamo insieme il funzionamento di questo strumento.

Barriera capitale 40%, barriera cedola 50% per potenziale rendimento annuo al 12%

Il certificato ISIN XS3120880615 ha come sottostanti quattro azioni protagoniste del FTSE Mib e si distingue per una struttura orientata alla generazione di rendimento anche in condizioni di mercato avverse.

La barriera premio, posta al 50% dei valori iniziali dei sottostanti, consente il pagamento di una cedola mensile dell’1% lordo, che su base annua può arrivare fino al 12%, purché nessuno dei quattro titoli subisca una perdita superiore al 50% rispetto al proprio valore di partenza. In questo modo, l’investitore può beneficiare di un flusso periodico di premi anche in fasi di mercato non particolarmente favorevoli, a patto che il ribasso dei sottostanti resti entro limiti ben definiti.

Per questo certificato è previsto l’effetto memoria: di conseguenza, le cedole che non vengono pagate nei mesi in cui la barriera premio viene violata possono essere recuperate nei mesi successivi se i sottostanti dovessero successivamente tornare sopra la soglia prevista.

Barriera capitale profonda e meccanismo airbag

Oltre all’aspetto reddituale, il certificato tutela a scadenza il capitale grazie a una barriera ancora più profonda, fissata al 40%. A scadenza (30 settembre 2030), l’investimento è protetto finché nessuna delle azioni scenda oltre il 60% dal prezzo di fixing.

In caso di ribassi più marcati, interviene il cosiddetto “effetto airbag”: se uno o più titoli perdono più del 60%, la funzione airbag riduce l’impatto della perdita sul capitale investito, mitigando la perdita grazie a un meccanismo di calcolo vantaggioso per l’investitore.
Vediamo con dei casi pratici come funziona questo meccanismo di tutela per questo certificato.

Come funziona l’airbag in questo certificato?

Il meccanismo dell’airbag prevede che, invece di subire la perdita percentuale reale del titolo peggiore, l’investitore subisca una perdita moltiplicata per un “fattore di protezione”, che in questo certificato è pari a 2,5.
Questo numero deriva dal rapporto tra il valore nominale (100) e il livello della barriera capitale con airbag (40%). In altre parole: 2,5 = 100/40.

Presentiamo qualche esempio pratico per capire meglio questo meccanismo.

Airbag Cash Collect

Immaginiamo il titolo peggiore che alla data di rilevamento iniziale aveva un valore di 100 e che a scadenza perda il 61% rispetto al suo valore iniziale.
In questo caso, il titolo si troverebbe a 39. La perdita effettiva da considerare, però, è solo quella che eccede la barriera del 40%, quindi in questo caso si tratta di un solo punto percentuale oltre soglia.

La penalizzazione sul capitale non viene calcolata con la percentuale reale, ma moltiplicando l’eccedenza per il fattore 2,5: quindi l’investitore si vedrebbe rimborsati 97,5 euro per ogni 100 euro investiti (100 meno 1 per 2,5 = 100 – 2,5).

Se invece il titolo peggiore dovesse perdere il 70% del suo valore, arrivando a 30, la perdita oltre la barriera sarebbe di 10 punti percentuali. Anche qui, questa eccedenza viene moltiplicata per 2,5, e il capitale rimborsato all’investitore sarebbe di 75 euro per ogni certificato acquistato (100 meno 10 per 2,5 = 100 – 25). Solo nel caso di titolo portato a zero (default totale) si avrebbe una perdita completa del capitale.

Il risultato finale è uno strumento che offre un interessante equilibrio tra la possibilità di ottenere rendimenti ricorrenti e la tranquillità di una protezione significativa, anche in scenari di mercato particolarmente negativi.

Possibilità di richiamo anticipato

Come suggerisce il nome stesso, questo certificato è “callable”, ovvero può essere richiamato anticipatamente a discrezione dell’emittente (softcallability). In pratica, a partire da gennaio 2026, nelle date di rilevazione la banca ha il diritto, ma non l’obbligo, di estinguere il certificato prima della scadenza naturale.

Se Barclays decide di esercitare questa opzione di richiamo (“call”), il certificato viene chiuso anticipatamente e l’investitore riceve il rimborso del valore nominale (100 euro per ciascun certificato), oltre all’eventuale ultima cedola maturata fino a quel momento. Dopo l’esercizio della call, non sono previsti ulteriori pagamenti.

Scenari a scadenza

Alla scadenza naturale, salvo richiamo anticipato, si deve considerare la performance del sottostante peggiore e possono verificarsi 3 scenari

  1. Sottostante sopra il livello barriera cedolare (50%): in questo caso, l’investitore riceve il valore nominale (100 euro) più l’ultima cedola mensile maturata.
  2. Sottostante tra il 50% e il 40%: l’investitore riceve la restituzione integrale del capitale (100 euro per ogni certificato), ma non viene corrisposta l’ultima cedola mensile.
  3. Sottostante sotto la barriera al 40%: si attiva l’effetto airbag: l’importo rimborsato è calcolato moltiplicando la performance del peggiore per il fattore airbag (2,5).

I sottostanti: quattro protagonisti del FTSE Mib

Il certificato ha come sottostanti quattro società di primo piano della Borsa Italiana: Buzzi Unicem, leader nei materiali per le costruzioni; Campari, storico gruppo del settore beverage; Saipem, attivo nell’ingegneria e nei servizi per l’energia; e Stellantis, colosso automobilistico nato dalla fusione tra FCA e PSA.

Attualmente, tre dei quattro titoli quotano sopra il prezzo di fixing iniziale, con la sola Campari poco sotto strike, ma ancora distante oltre il 50% dalla barriera capitale e ampiamente sopra la soglia cedolare del 50%.

Si avvicina quindi la cedola di ottobre, mentre il certificato viene oggi scambiato poco sopra alla pari, attorno ai 100 euro per certificato.

SottostantePrezzo riferimento inizialeBarriera cedolare (50%)Barriera capitale con airbag (40%)Prezzo 10 ottobre*
Distanza barriera **
Buzzi Unicem48,20€24,10€19,28€48,36€ (60,13%)
Campari5,60€2,80€2,24€5,45€ (58,89%)
Saipem2,36€1,18€0,94€2,45€ (61,63%)
Stellantis8,23€4,12€3,29€8,56€ (61,56%)

* Prezzo di chiusura del 10/10/2025

** La percentuale tra parentesi indica di quanto il prezzo attuale può scendere prima di raggiungere la barriera capitale; maggiore è questa distanza, maggiore è il margine di sicurezza rispetto alla soglia di protezione del capitale.

Messaggio promozionale – Il presente articolo è redatto a fine informativo e non rappresenta in alcun modo consulenza finanziaria o sollecito all’investimento in borsa. Gli investment certificates sono prodotti finanziari complessi ed espongono l’investitore a un rischio di perdita sostanziale del capitale. L’investitore è anche soggetto al rischio emittente. I rendimenti indicati sono lordi, tassazione al 26%.

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10 nuovi certificati a premio fisso per il primo anno https://www.investire-certificati.it/10-nuovi-certificati-a-premio-fisso-per-il-primo-anno/ Tue, 16 Sep 2025 06:30:17 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=38662 Banco BPM ha appena lanciato una nuova serie di certificati di investimento a capitale condizionatamente protetto che saranno in quotazione da domani (12/09) su Cert-X di Borsa Italiana. Si tratta di 10 nuovi certificati “Equity first fixed premium” su singole azioni, con una caratteristica molto interessante: per il primo anno, ogni mese viene pagata una […]

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Banco BPM ha appena lanciato una nuova serie di certificati di investimento a capitale condizionatamente protetto che saranno in quotazione da domani (12/09) su Cert-X di Borsa Italiana. Si tratta di 10 nuovi certificati “Equity first fixed premium” su singole azioni, con una caratteristica molto interessante: per il primo anno, ogni mese viene pagata una cedola fissa, senza condizioni. Di fatto, la certezza di poter abbassare il prezzo medio di carico, con un flusso costante in entrata. Vediamo nel dettaglio come funzionano le cedole fisse di Banco BPM, seguite da premi che poi diventano condizionati.

Primo anno: cedole fisse

Come già anticipato, la caratteristica principale e più interessante di questi certificati è il pagamento di 12 cedole mensili incondizionate durante il primo anno. Non importa se il titolo sottostante sale, scende o rimane stabile: per 12 mesi le cedole vengono pagate. Ogni mese, gli investitori riceveranno la cedola prevista per il proprio certificato, con un rendimento lordo che varia dallo 0,65% all’1% a seconda della tipologia scelta.

I nuovi certificati di Banco BPM

Di seguito l’elenco delle nuove emissioni di Banco BPM

CODICE ISINSottostanteValore inizialeLivello barriera (60%)Cedola mensile
IT0005668063Stellantis7,464,4760,95 €
IT0005668105BPER9,135,4780,90 €
IT0005668097Saipem2,3821,4290,85 €
IT0005668089STMicroelectronics22,18513,3110,80 €
IT0005668071Kering233,5140,100,80 €
IT0005668154Renault34,0920,450,75 €
IT0005668147Infineon Technologies31,8319,0980,70 €
IT0005668113Intesa Sanpaolo5,4383,2630,65 €
IT0005668139Tesla347,79208,671,00 €
IT0005668121AMD159,5495,720,75 €

Dopo il primo anno: cedole condizionate con effetto memoria

Dopo il primo anno, il funzionamento cambia un po’. Nei successivi 24 mesi, le cedole non sono più garantite al 100%, ma dipendono dall’andamento dell’azione sottostante ed, inoltre, il certificato può essere richiamato se il sottostante supera il valore di fixing iniziale.

Ecco 3 scenari possibili a ogni data di rilevazione a partire da settembre 2026

  • sottostante sopra il prezzo iniziale: il certificato scade in anticipo e si riceve il rimborso del valore nominale (100 euro), la cedola del mese e tutte le cedole eventualmente saltate in precedenza (“effetto memoria”);
  • sottostante sopra il livello barriera (60%) ma sotto il prezzo iniziale: viene pagata la cedola del mese e le eventuali cedole non pagate nelle rilevazioni precedenti;
  • azione sotto la barriera cedolare: non viene pagata nessuna cedola, ma viene portata a memoria.

A partire dal primo anno il rendimento dipende da come si muove l’azione, ma grazie all’ “effetto memoria” le cedole eventualmente perse possono essere recuperate in futuro e si può ottenere così il rendimento potenziale previsto inizialmente. Il tutto a patto che l’azione sottostante torni sopra barriera in una finestra cedolare successiva.

Cosa succede a scadenza?

Se non avviene un richiamo anticipato, arrivati alla fine della vita del certificato (settembre 2028), la situazione si decide in base a dove si trova il valore dell’azione sottostante rispetto alla barriera capitale fissata al 60% del valore iniziale.
Gli scenari possibili sono due:

  • Se il sottostante è sopra la barriera (cioè non ha perso più del 40% dal valore iniziale): si riceve il rimborso del capitale investito (100 euro), l’ultima cedola e tutte le eventuali cedole non pagate grazie all’effetto memoria.
  • Se il sottostante è sotto la barriera (cioè ha perso oltre il 40%): il rimborso sarà proporzionale alla performance negativa dell’azione, quindi si avrà una perdita del capitale investito.

Un aspetto importante da notare è che i certificati che hanno come sottostanti titoli quotati fuori dall’Europa sono dotati dell’opzione “quanto”. Questo vuol dire che nonostante il certificato sia su un’azione in valuta diversa dall’euro, non c’è rischio di cambio. nella nuova emissione con dodici premi fissi di Banco BPM ciò si applica ai certificates su Tesla e AMD.

Messaggio promozionale – Il presente articolo è redatto a fine informativo e non rappresenta in alcun modo consulenza finanziaria o sollecito all’investimento in borsa. Gli investment certificates sono prodotti finanziari complessi. Valutare di aver compreso il rischio di perdita sostanziale del capitale. I rendimenti indicati sono lordi, tassazione al 26%.

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Con BNP Paribas un anno di premi fissi https://www.investire-certificati.it/con-bnp-paribas-un-anno-di-premi-fissi/ Thu, 04 Sep 2025 16:48:03 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=38551 Sono sei i nuovi certificati a capitale condizionatamente protetto con premio fisso per il primo anno emessi recentemente da BNP Paribas. I certificati, quotati su Borsa Italiana, costruiti su panieri tematici diversificati, offrono un rendimento potenziale annuo lordo compreso tra l’8,40% e il 18%, a seconda della composizione dei sottostanti. Primo anno con premi fissi Le […]

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Sono sei i nuovi certificati a capitale condizionatamente protetto con premio fisso per il primo anno emessi recentemente da BNP Paribas. I certificati, quotati su Borsa Italiana, costruiti su panieri tematici diversificati, offrono un rendimento potenziale annuo lordo compreso tra l’8,40% e il 18%, a seconda della composizione dei sottostanti.

Primo anno con premi fissi

Le nuove emissioni di certificati si distinguono per una struttura pensata per offrire rendimento periodico e protezione agli investitori, soprattutto nella fase iniziale. Il principale elemento di interesse è rappresentato dai premi mensili fissi, che vengono corrisposti nei primi 12 mesi indipendentemente dall’andamento dei titoli sottostanti. Questo significa che, anche in presenza di mercati negativi o turbolenti, l’investitore riceverà il premio mensile garantito, con un rendimento lordo che varia dallo 0,70% (8,40% annuo) all’1,50% (18% annuo) rispetto al capitale nominale.

Premi condizionati con effetto memoria dopo il primo anno

memory cash collect

A partire dal 13° mese, i certificati continuano a offrire la possibilità di ricevere un premio mensile potenziale, il cui pagamento è però condizionato al rispetto della barriera, fissata al 55% del valore iniziale dei sottostanti. In pratica, per ogni data di valutazione mensile successiva al primo anno, il premio viene riconosciuto solo se tutti i titoli sottostanti mantengono una quotazione pari o superiore a tale soglia. Questa caratteristica permette all’investitore di continuare a beneficiare di premi periodici anche in contesti di mercato moderatamente negativi, purché la discesa dei sottostanti non sia sotto il 45% dal prezzo di fixing iniziale.
Se in una data di valutazione la condizione per il pagamento del bonus non viene soddisfatta, i premi non incassati vengono memorizzati (effetto memoria) e possono essere recuperati integralmente nelle successive date di valutazione, qualora il titolo ritorni sopra la barriera. In questo modo, l’investitore ha la possibilità di ricevere in futuro anche i premi mensili persi nelle precedenti rilevazioni.

Possibilità di richiamo anticipato

A partire dal tredicesimo mese, il certificato offre la possibilità di rimborso anticipato (autocall): ogni mese, se tutti i sottostanti risultano sopra la soglia di richiamo, il prodotto può essere liquidato anticipatamente, restituendo il capitale investito insieme agli eventuali premi mensili non corrisposti in precedenza. La soglia di rimborso anticipato parte dal 95% del valore iniziale dei sottostanti e si riduce progressivamente dell’1% ogni mese (step-down), aumentando così la probabilità di scadenza anticipata nel corso della vita del certificato.

Scenari a scadenza

A seguito del fatto che la barriera capitale e quella dei premi è posta in entrambi i casi al 55%, se il certificato non viene richiamato anticipatamente gli scenari a scadenza sono due:

  • la quotazione di tutti i sottostanti è superiore o pari al livello della barriera capitale: in questo caso il certificato rimborsa alla pari il nozionale e il bonus del mese, più tutti i premi tenuti eventualmente in memoria;
  • la quotazione di almeno uno dei sottostanti è inferiore al livello della barriera: il certificato paga un importo commisurato alla performance del peggiore dei sottostanti (con conseguente perdita, parziale o totale, dell’importo nozionale).

La nuova emissione

Le nuove emissioni di certificati si distinguono per la diversificazione dei panieri di titoli sottostanti, che spaziano tra i principali settori del mercato azionario italiano e internazionale. Sono presenti panieri composti da titoli bancari, energetici, tecnologici e industriali, oltre a gruppi selezionati del comparto internazionale.
Questa struttura consente agli investitori di orientarsi verso la soluzione più adatta alle proprie strategie e aspettative di mercato, scegliendo tra esposizioni tematiche che coprono i principali comparti dell’economia.

Premi fissi per 12 mesi con i nuovi certificates di BNP Paribas

Ecco l’elenco riassuntivo delle nuove emissioni. Per ulteriori dettagli e per consultare le caratteristiche specifiche di ciascun certificato emesso da BNP, è possibile cliccare sul relativo codice ISIN.

CODICE ISINSottostantiPremio annuo lordoBarriera a scadenza e premioAttuale distanza da barriera*
NLBNPIT2SP44Assicurazioni Generali, Enel, Eni, Poste Italiane8,40%55%+45,28%
NLBNPIT2SP51Intesa Sanpaolo, Mediobanca, Unicredit11,40%55%+42,94%
NLBNPIT2SP69Banca Monte dei Paschi di Siena, Banco BPM, BPER Banca, Fineco15%55%+43,52%
NLBNPIT2SP77Banca Monte dei Paschi di Siena, Santander, Commerzbank, Société Générale 18%55%+43,52%
NLBNPIT2SP85Brunello Cucinelli, Leonardo, Stellantis, Telecom15,60%55%+42,83%
NLBNPIT2SP93Advanced Micro Devices, Google, Amazon, Meta11,40%55%+44,26%

Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento.

*dati al 4 settembre 2025

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Da BNP nuovi certificati a barriera profonda https://www.investire-certificati.it/da-bnp-nuovi-certificati-a-barriera-profonda/ Wed, 06 Aug 2025 09:48:03 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=38267 Sono disponibili sul mercato Sedex, gestito da Borsa Italiana, 18 nuovi certificati a capitale condizionatamente protetto con barriera profonda (Low Barrier Cash Collect Step-Down) emessi da BNP Paribas, gruppo di credito francese leader nel settore finanziario. Vediamo nello specifico cosa caratterizza questi strumenti di investimento che consentono di ottenere su base mensile premi periodici dapprima […]

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Sono disponibili sul mercato Sedex, gestito da Borsa Italiana, 18 nuovi certificati a capitale condizionatamente protetto con barriera profonda (Low Barrier Cash Collect Step-Down) emessi da BNP Paribas, gruppo di credito francese leader nel settore finanziario.

Vediamo nello specifico cosa caratterizza questi strumenti di investimento che consentono di ottenere su base mensile premi periodici dapprima incondizionati e successivamente condizionati all’andamento di panieri di azioni. L’elemento chiave è rappresentato da barriere profonde, fino al 30% dei prezzi iniziali.

Premi mensili: come ottenerli?

certificati Low Barrier
Certificati Low Barrier

I certificati di nuova emissione prevedono un premio fisso mensile compreso tra lo 0,62% e l’1,25% per i primi 3 mesi, riconosciuto indipendentemente dall’andamento dei sottostanti.
A partire dal quarto mese, i premi, sempre compresi tra lo 0,62% e l’1,25%, diventano condizionati. Vengono corrisposti solo se, alla data di rilevazione, tutti i sottostanti quotano a un livello pari o superiore al livello barriera. Anche in caso di andamento negativo dei sottostanti, il premio può quindi essere riconosciuto purché nessun sottostante scenda sotto il livello barriera.
Se alla data di rilevamento uno o più sottostanti risultano inferiori a tale sogliola, il premio per quel mese non viene pagato. Tuttavia, grazie all’effetto memoria, potrà essere recuperata nelle successive date di valutazione, qualora i sottostanti tornino sopra la soglia barriera prevista dal certificato.

Possibilità di richiamo anticipato?

I certificati che hanno scadenza tra 3 anni (31/07/2028) potrebbero essere richiamati anticipatamente in quanto a partire da ottobre 2025 si attiva l’opzione di autocall.
I certificati sono caratterizzati dal meccanismo step-down. A ogni data di rilevamento (mensile) la soglia trigger per la scadenza anticipata automatica diminuisce del 1% (dal 95% del valore iniziale dei sottostanti di ottobre 2025 fino al 63%).
L’investitore, se si verifica l’autocall, riceve il rimborso del valore nominale del certificato (100 euro) ed il pagamento di tutti i premi dovuti fino a quel momento, ovviamente con effetto memoria.

Cosa succede se si arriva a scadenza?

Se non si verifica il rimborso anticipato, alla scadenza si possono verificare due scenari:

  • Tutti i sottostanti sopra la barriera (rimborso integrale): l’investitore riceve il valore nominale (100 euro), il premio relativo al periodo e tutti gli eventuali premi in memoria.
  • Almeno un sottostante sotto la barriera: l’investitore riceve un importo commisurato alla performance del peggiore dei sottostanti, con conseguente perdita (parziale o totale) dell’importo nozionale.

Ampia gamma di attività sottostanti

Questi nuovi prodotti permettono di investire su un’ampia gamma di attività sottostanti appartenenti a diversi settori quali bancario, assicurativo, automotive, industriale, energia, farmaceutico, trasporti, moda, telecomunicazioni e tecnologia.

Ecco l’elenco riassuntivo delle nuove emissioni. Per ulteriori dettagli e per consultare le caratteristiche specifiche di ciascun certificato emesso da BNP, è possibile cliccare sul relativo codice ISIN.

CODICE ISINSottostantePremio annuo lordoBarriera
NLBNPIT2QCX3Banca Monte dei Paschi di Siena, Banco BPM, BPER Banca, Unicredit8,40%35%
NLBNPIT2QCY1Banca Monte dei Paschi di Siena, Banco BPM, Fineco, Unicredit11,40%45%
NLBNPIT2QCZ8Banco BPM, Intesa Sanpaolo, Unicredit9,60%50%
NLBNPIT2QD08Banca Monte dei Paschi di Siena, Banco BPM, BPER Banca, Unicredit13,20%50%
NLBNPIT2QD16Banca Monte dei Paschi di Siena, Banco BPM, BBVA, Commerzbank9,60%30%
NLBNPIT2QD24Banca Monte dei Paschi di Siena, Barclays, BBVA, Commerzbank15,00%50%
NLBNPIT2QD32Commerzbank, Rheinmetall, Stellantis, STMicroelectronics It12,60%35%
NLBNPIT2QD40Buzzi Unicem, Iveco Group, Nexi, Tenaris11,40%45%
NLBNPIT2QD57Brunello Cucinelli, Stellantis, Telecom Italia, Unipol13,20%45%
NLBNPIT2QD65Enel, Eni, Snam Rete Gas, Tenaris8,40%50%
NLBNPIT2QD73Engie Sa, National Grid Plc, Siemens Energy, Veolia Environnement9,36%45%
NLBNPIT2QD81Enel, Ferrari, Generali, Leonardo7,44%45%
NLBNPIT2QD99Astrazeneca, Bayer, Eli Lilly And Co, Siemens Healthineers9,48%45%
NLBNPIT2QDA9Asm Int, Infineon, Philips, Siemens10,80%45%
NLBNPIT2QDB7Delta Airlines, Easyjet, Royal Caribbean Cruises, Ryanair9,48%40%
NLBNPIT2QDC5Adidas, Inditex, Levi Strauss, Zalando10,80%45%

Messaggio promozionale – Questo articolo è realizzato a fine informativo. Non rappresenta in alcun modo consulenza finanziaria o sollecito all’investimento in borsa. I certificates sono prodotti complessi ed espongono l’investitore a un rischio di perdita sostanziale del capitale. I rendimenti indicati sono lordi, tassazione al 26%.

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Cedola Condizionata https://www.investire-certificati.it/cedola-condizionata/ Wed, 09 Aug 2023 08:38:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=28985 Cosa vuol dire cedola condizionata? Nei certificati di investimento ed anche nelle obbligazioni si parla spesso di cedole condizionate (o premi condizionati). Ecco un approfondimento sul tema, ripartendo dal concetto di cedola, per vedere la differenza fra una cedola fissa ed una condizionata. Cosa sono le cedole? Le cedole rappresentano la remunerazione dell’investitore nei certificati […]

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Cosa vuol dire cedola condizionata? Nei certificati di investimento ed anche nelle obbligazioni si parla spesso di cedole condizionate (o premi condizionati). Ecco un approfondimento sul tema, ripartendo dal concetto di cedola, per vedere la differenza fra una cedola fissa ed una condizionata.

Cosa sono le cedole?

Le cedole rappresentano la remunerazione dell’investitore nei certificati di investimento e nelle obbligazioni. Tecnicamente per i certificates sarebbe corretto parlare di premi, lasciando il termine cedole alle obbligazioni. Oggi giorno, però, la dicitura cedola è ampiamente utilizzata anche per i certificates. Talvolta oltre a “premio”, si utilizza anche “importo bonus”.

Cedola Condizionata

Quando si parla di cedole condizionate? Da definizione una cedola è condizionata quando il suo pagamento è legato al verificarsi di determinate condizioni di prezzo.

Per esempio, nel caso in cui vi sia una barriera cedolare del 60%, il certificato pagherà la cedola del periodo a patto che il sottostante si trovi sopra tale livello. Nel caso in cui l’azione sottostante alla data di rilevazione si trovi al 55% del prezzo iniziale, la cedola condizionata non sarà pagata.

Cedole condizionate a memoria

Nell’ipotesi in cui l’azione o l’indice sottostanti si trovino sotto il livello barriera, non sarà pagato il coupon. In molti certificati, però, è presente l’effetto memoria delle cedole. Se un premio non viene pagato può essere recuperato in una successiva finestra cedolare nel caso in cui il sottostante si trovi nuovamente sopra il livello barriera. Qualora le cedole condizionate portate a memoria fossero più di una, sarebbero pagate tutte in un’unica soluzione. In sintesi, è possibile portare a memoria anche più di una cedola condizionata.

L’effetto memoria delle cedole è particolarmente utile soprattutto nei certificates con una vita lunga. Permette di assorbire al meglio eventuali turbolenze temporanee sui mercati. per esempio, dopo il crollo del marzo 2020 derivante dalla pandemia del Covid, i mercati azionari hanno messo a segno un poderoso recupero.

In molti certificates le cedole condizionate di quei mesi non erano state pagate, in quanto le azioni o gli indici sottostanti si trovavano sotto le rispettive barriere. Il successivo recupero in molti casi ha permesso agli investitori di ottenere il pagamento delle cedole precedentemente non pagate (quanto i sottostanti sono tornati sopra barriera e quando era presente l’effetto memoria).

Cedole fisse

Certificati Cedole Fisse

Cosa sono invece le cedole fisse? Si parla di cedole fisse quando il loro pagamento è slegato dall’andamento dei sottostanti cui il certificato fa riferimento. In questi prodotti le cedole sono quindi pagate incondizionatamente. Talvolta si parla anche di cedole garantite, in quanto il loro pagamento non è condizionato ad un predeterminato livello di prezzo dei titoli cui fa riferimento il certificato.

Chiaramente la garanzia di incassare le cedole previste dal certificato tenderà ad abbassare in rendimento potenziale del certificato. Al tempo stesso, qualora le cose andassero male, l’investitore avrebbe la garanzia di incassare un numero prestabilito di cedole. Le cedole fisse, a differenza delle cedole condizionate, forniscono quindi una sorta di cuscinetto protettivo per l’investitore, il tutto determinando un rendimento leggermente inferiore.

Cedole condizionate e cedole fisse

In un certificato possono essere presenti sia cedole condizionate che cedole fisse. Capita questo scenario a volte nei certificati con maxicedola, dove il premio iniziale è garantito, mentre le successive cedole sono condizionate. Altre volte troviamo le prime 3 o 6 cedole fisse garantite, seguite da cedole condizionate ad un determinato livello barriera.

Da notare come il livello barriera cedolare possa essere diverso dalla barriera capitale. Per esempio potremmo avere una barriera capitale del 50% ed una barriera per le cedole condizionate posizionata al 60%.

Periodicità

Le cedole possono avere varie periodicità. Solitamente sono mensili o trimestrali, ma non mancano i certificates con cedole semestrali o annuali. Recentemente Leonteq ha introdotto certificates con cedola settimanale. Per quanto riguarda le obbligazioni, invece, le cedole sono di norma pagate su base semestrale (come nel caso dei BTP, i buoni del Tesoro Poliennali) o su base annuale. In alcuni casi troviamo cedole trimestrali, come nelle recenti obbligazioni di BNP Paribas.

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