Stellantis e Nexi: due certificates di Banco BPM per puntare su azioni reduci da ribassi

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Focus certificates – In borsa ci si interroga su quali azioni abbiano corso troppo e su quali possano salire ancora. Dibattito più che lecito, vista la crescente incertezza geopolitica, accompagnata da costanti record delle borse.

Anche pensando alle tradizionali rotazioni settoriali della borsa, per chi volesse investire non sulle azioni protagoniste dei recenti rialzi ma su titoli snobbati dai mercati in questi ultimi anni, troviamo due certificates, emessi da Banco BPM, che hanno per sottostanti Nexi (ISIN IT0005690240) e Stellantis (ISIN IT0005704926). Da notare come entrambi offrano un ampio cuscinetto proteggendo il capitale anche a fronte di ribassi del 40% dai prezzi attuali (oltre a 12 o 24 premi fissi in base al certificato). Scopriamo di più su questi prodotti.

Azioni Nexi e Stellantis: la luce in fondo al tunnel?

Fra gli elementi che accomuna queste due azioni troviamo i cali superiori al 70% dai massimi. Nexi nel 2021 era arrivata oltre quota 19 euro, Stellantis a inizio 2025 ne valeva oltre 27. Oggi valgono poco più di 4 euro (Nexi) e circa 6,50 euro (Stellantis).

Su entrambe, però, si vedono segnali potenzialmente incoraggianti. Nexi è reduce da un importante rimbalzo, che in questi ultimi mesi l’ha vista rimbalzare dai minimi in area 2,70, per tornare appunto oltre quota 4 euro (in attesa del ricco dividendo di maggio). Le azioni di Stellantis sembrano aver trovato validi supporti fra i 5,50 ed i 6 euro, mentre i numeri delle vendite mostrano segnali di ripresa.

Un certificato sulle azioni Nexi

Dal prezzo di strike Nexi è salita di circa il 10%. Nonostante ciò, il certificato ISIN IT0005690240 quota ancora intorno alla pari. Sono previsti 24 premi fissi, di cui 21 rimanenti (0,70% lordo mensile, pari all’8,40% annuo lordo), seguiti da un anno di premi condizionati a barriera 60% (2,24 euro). Da notare come dopo la recente salita la barriera disti circa 45 punti percentuali, in attesa del dividendo.

Un certificato sulle azioni Stellantis

Fra le emissioni di Aprile 2026, con i certificates di BPM con barriera capitale al 50%, troviamo il certificato ISIN IT0005704926. La recente discesa di Stellantis fa sì che quoti a sconto, in area 97, a fronte di una distanza da barriera capitale ancora superiore ai 40 punti percentuali (3,596 euro).

Il prodotto prevede 12 cedole fisse dello 0,95% lordo (ossia pagate indipendentemente dall’andamento del titolo) e altre 12 corrisposte se Stellantis non perde oltre il 40% dal prezzo iniziale (7,192 euro). Per l’investitore un cuscinetto, quindi, di oltre 11 punti percentuali di premi fissi e la possibilità di un ulteriore capital gain se a scadenza Stellantis varrà almeno il 50% dei prezzi iniziali.

Rischi dei certificates

Oltre alle prospettive di profitto ricordiamo anche i rischi. Se l’azione sottostante a scadenza sarà sotto barriera il rimborso sarà proporzionale con la discesa del titolo con una conseguente perdita. L’investitore è poi soggetto al rischio emittente, in questo caso Banco BPM, istituto bancario che gode di ottimi rating.

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.