Da Barclays un certificato maxicedola su azioni italiane: maxicedola potenziale del 20% lordo ad aprile, poi premi mensili fino allo 0,39% con il certificato ISIN XS3304928990.
La nuova emissione di Barclays permette all’investitore di incassare una cedola del 20% già sul finire di aprile. Per riceverla è sufficiente che nella data di rilevazione (20 aprile 2026) le quattro azioni sottostanti, ossia Buzzi, Leonardo, STM e Moncler, si trovino ad almeno il 60% dei prezzi iniziali. Il certificato prosegue la sua vita con una lunga serie di rilevazioni mensili – potenzialmente ben 59, con altrettanti premi condizionati dello 0,39% lordo mensile. Dopo lo stacco della maxicedola si viaggia quindi su un rendimento potenziale di poco inferiore al 5%, ma bisognerebbe considerare che la base di partenza – se il maxipremio iniziale viene staccato – è di fatto 80 e non 100 euro.
Il prodotto mira quindi a offrire una soluzione utile per chi ha minusvalenze pregresse nello zainetto fiscale e opera con intermediari con compensazione immediata. In tal caso la maxicedola sarebbe incassata – se dovuta – integralmente fino a compensare le minusvalenze presenti nello zainetto fiscale dell’investitore. Le successive cedole mensili mirano ad un mantenimento del flusso cedolare, utile per la tenuta del prezzo.
Focus su azioni italiane
Il paniere del certificato Maxicedola ISIN XS3304928990 è composto da quattro azioni:
- Buzzi (BZU)
- Leonardo (LDO)
- STMicroelectronics (STMMI)
- Moncler (MONC)
Tutti i titoli sono quotati in euro su Borsa Italiana nel paniere centrale del FTSE Mib. Appartengono a settori molto diversi tra loro (costruzioni, difesa, semiconduttori, lusso). Da notare come non siano presenti banche fra i sottostanti. Ricordiamo che il certificato è di tipo worst-of, quindi a determinare cedole e rimborso sarà sempre il titolo con la performance peggiore
A partire dalla fine del primo anno di vita del certificato è presente l’autocall: nel caso in cui le quattro azioni si trovino sopra i rispettivi prezzi iniziali il certificato sarebbe richiamato rimborsando l’intero valore nominale e pagando tutte le cedole dovute fino a quel momento (maxicedola inclusa).
Valore di rimborso a scadenza del certificato maxicedola
Alla scadenza sono possibili due scenari: se tutte le azioni si trovano sopra barriera il certificato rimborsa 100 euro + tutte le cedole, con effetto memoria. In caso contrario il rimborso è proporzionale alla performance del worst of con una conseguente perdita. Pertanto, a fronte di cali fino al 40% si avrà ugualmente un profitto, mentre con ribassi superiori al 40% il capitale non sarebbe protetto.
Ricordiamo ovviamente, esula da questo tema la maxi cedola del 20%, che potrebbe arrivare già nella seconda parte di aprile 2026.
MESSAGGIO PROMOZIONALE – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati
