Prezzo Oro e Argento – Cosa capita dopo il Crollo in Borsa?

Focus sui metalli preziosi: oro, argento, ma anche platino e palladio. L’intero comparto, dopo tanti record, è sceso bruscamente sul finire della scorsa settimana.

Crollo Argento

Il prezzo dell’argento è crollato venerdì scorso. Dopo una lunga serie di record, che lo avevano portato a valere il quadruplo in poco più di un anno, è arrivato un tonfo epocale. Il prezzo dell’argento dai massimi a 120 dollari per oncia è crollato rapidamente fino a dei minimi in area 73 dollari per oncia. Da qui è partito un tentativo di rimbalzo, con un recupero di una decina di dollari a 83-84 $/oncia.

Prezzo oro

Scenario simile, seppur con oscillazioni decisamente inferiori, per il prezzo dell’oro. Il metallo giallo dopo aver toccato dei massimi oltre quota 5.500 euro è sceso di quasi 15 punti percentuali, arrivando in area 4.800 dollari per oncia. Un tonfo notevole, arrivato dopo la notizia dell’annuncio di Warsh come prossimo presidente della Federal Reserve (in attesa di conferma da parte del Senato americano).

Quanto vale un’oncia d’oro?

Quanto valgono oro e argento dopo i recenti scossoni di borsa? Al momento un’oncia di oro vale circa 4.800 dollari. Vale la pena ricordare che un’oncia troy equivale a 31,10 grammi e quindi il prezzo in dollari al grammo per il metallo prezioso è d circa 157 dollari.

Contestualmente, un grammo di oro vale circa 133-134 euro, mentre un chilogrammo circa 133.500 euro. E quanto vale un’oncia di argento? Il prezzo in dollari naviga fra gli 80 ed i 90 dollari, con una quotazione che implica un prezzo al chilogrammo di circa 2.300 euro (e quindi circa 2,30 euro per ogni grammo di argento).

Platino e Palladio

Chiudiamo con un flash su platino e palladio. Il valore di un’oncia di platino è di circa 2.230 dollari, mentre un’oncia di palladio si acquista per circa 1.750 dollari.

Previsioni per oro e argento

Previsioni Argento

Quali sono le previsioni per il valore di oro e argento? Chiaramente uno scossone di questa portata (15% per il prezzo dell’oro e 38% circa per l’argento) ha spaventato gli investitori. In una sola seduta l’argento è passato da un forte mercato toro a un mercato orso. Insomma uno scenario che lascia spiazzati gli investitori.

Ecco, quindi, che è lecito attendersi una fase di alta volatilità. L’argento potrebbe trovare una prima base sui minimi della scorsa settimana, in area 73-75 dollari per oncia. Ma se venissero rotti ci sarebbe spazio per altri ribassi, anche importanti.

Per contro non mancano le teorie anche a sostegno dell’ipotesi di un nuovo rimbalzo: dall’incertezza geopolitica, alla forte domanda industriale di argento.

Anche l’oro si trova di fronte ad un bivio e anche in questo caso una fase di assestamento dopo il più grande movimento in termini assoluti su base giornaliera sembra più che mai necessario. Le banche centrali continuano a comprare e la salita appare strutturale, ma forse quanto visto su oro e argento nel 2025 è stato eccessivo. O almeno, la salita è stata troppo rapida.