Quali previsioni per il cambio euro dollaro? Proseguirà il deprezzamento del dollaro? E come si muoverà il prezzo dell’oro? Ne parliamo con Jacopo Marini, trader indipendente ed ideatore dell’Analisi Ciclica Evoluta.
Quali previsioni per oro ed euro dollaro nel 2026?

“Il tasso di cambio Euro/Dollaro ha trovato un massimo a 1,19188 lo scorso 17 settembre. Con il minimo fatto registrare il 5/11 a 1,14686 è partita un’onda rialzista che ha superato varie resistenze volumetriche e ci ha riportato a lambire gli 1,18.
Una possibile continuazione di spinta a rialzo può arrivare da ulteriori tagli dei tassi in USA, anche se è da vedere quanti saranno e come cambierà la Federal Reserve dopo l’addio di Powell” spiega ancora Jacopo Marini “In caso di superamento definitivo degli 1,18 avremmo spazio per salire sopra gli 1,19 e verso gli 1,21 e oltre. Solo un ritorno stabile sotto gli 1,146 potrebbe cambiare un quadro ben impostato a rialzo”.
Per il momento i numeri del 2025 hanno confermato quanto già verificatosi sull’euro/dollaro durante le precedenti presidenze repubblicane, con una banconota verde tendenzialmente in calo.
Quali previsioni per il prezzo dell’oro?
Dopo un 2025 stellare, l’oro proseguirà i rialzi anche nel 2026? Anche in questo caso interpelliamo Jacopo Marini, per l’outlook offerto dall’Analisi Ciclica Evoluta.
“L’Oro ha stabilito nuovi record di prezzo nel 2025 arrivando a 4584 dollari, dopo un ampio laterale durato dal 2022 al 2023. Nel 2026 il metallo giallo potrà continuare ad essere uno dei baluardi principali contro l’instabilità geopolitica ed economica e mantenere un’impostazione rialzista se non tornerà stabilmente sotto i 3901 usd.
Per quanto riguarda il quadro dell’analisi fondamentale, le banche centrali continuano a comprare, aumentando le riserve, ma resta forte anche la domanda da investimento e quindi il prezzo dell’oro in borsa ha come potenziali target successivi i 4500 e poi i 4800 dollari per oncia”.
Da notare come l’oro e l’argento – i due principali metalli preziosi – abbiano iniziato il 2026 ancora sugli scudi, anche sulla scia delle tensioni geopolitiche e dell’attacco Usa al Venezuela. Vediamo quali altri movimenti ci offriranno i mercati nel prosieguo di anno.