Come investire su grandi aziende del settore minerario?

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Da Leonteq una serie di opportunità di investimento che guardano ad aziende del settore minerario di oro, argento e rame

Oro e argento restano al centro della scena. Dopo i grandi rialzi fatti registrare nel 2025 e nelle prime settimane del 2026 è arrivata una brusca correzione, in particolare per l’argento. Le quotazioni dell’oro, però, restano in area 5.000 dollari per oncia e quelle dell’argento oltre gli 80 dollari. Per il metallo giallo siamo su valori quasi doppi rispetto a inizio 2025, mentre l’argento costa circa il triplo.

Anche il rame, però, ha recentemente aggiornato i massimi storici, confermando il grande interesse degli investitori anche per i metalli industriali. Tempi d’oro per le aziende del settore minerario, dunque. E proprio qui potremmo trovare un’altra chiave di lettura per sfruttare il rialzo dei metalli: non con l’acquisto di oro, argento e rame, ma con prodotti finanziari legati all’andamento delle aziende del settore minerario.

Oro e Rame: Focus su AngloGold Ashanti  e Freeport‑McMoRan 

Una prima opportunità arriva dal certificato ISIN CH1476724641. In questo caso le azioni sottostanti sono AngloGold Ashanti (seguita tramite ADR) e Freeport‑McMoRan ed il prodotto paga premi mensili condizionati pari all’1% lordo, per un rendimento potenziale fino al 12% annuo.

Fra gli elementi di maggiore interesse troviamo il fatto che le due azioni sono salite dai prezzi iniziali rispettivamente di circa il 45% (Freeport‑McMoRan) e di oltre il 70% (AngloGold Ashanti), dati al 10 febbraio 2026. Ecco, quindi, che la barriera cedolare e capitale, originariamente fissata al 60% dei prezzi iniziali, dista ora ben di più. Nonostante ciò, il prezzo del certificato naviga in area 1000 euro, con la prossima rilevazione cedolare in calendario per il 5 marzo (e con il certificato che quoterà cum cedola anche in data 6 e 9 marzo, risultando post stacco soltanto da martedì 10 marzo in poi).

Il rendimento potenziale si conferma quindi intorno al 12% iniziale, a fronte di un maggior grado di protezione, dato da barriere distanti al momento oltre 55 punti percentuali per entrambi i sottostanti. La scadenza massima per il certificato è il prossimo settembre 2028, ma l’emittente ha la facoltà di richiamare il certificato anticipatamente in maniera discrezionale (softcallable).

Due colossi nel settore minerario

AngloGold Ashanti è uno dei maggiori produttori d’oro al mondo, con attività in Africa, Australia, Nord America e Sud America. La società è quindi esposta in modo diretto all’andamento del prezzo dell’oro, spesso considerato bene rifugio nei periodi di volatilità. L’azienda ha una capitalizzazione di circa 50 miliardi di dollari.

Freeport‑McMoRan è invece uno dei principali produttori globali di rame, con esposizione anche a oro e altri metalli preziosi. Il titolo è molto sensibile ai cicli economici e alla domanda industriale, dato il ruolo del rame nelle infrastrutture, nella transizione energetica e nei veicoli elettrici. Ancora più elevata la market cap di Freeport‑McMoRan, che supera i 90 miliardi di dollari.

Investire su aziende di oro, argento e rame

investire sul settore minerario estrattivo

Fra gli altri prodotti tematici troviamo un certificato che ha per sottostanti tre ETF: Global X Copper Miners – ETF, Global X Silver Miners – ETF, VanEck Vectors Gold Miners – ETF. Il certificato è un softcallable ed ha codice ISIN CH1505569454. Ha in comune con il precedente prodotto il fatto di avere tutti i sottostanti sopra i prezzi iniziali (di percentuali indicativamente fra il 18 ed il 30%, dati al 10 febbraio 2026) ma un prezzo spot ancora sotto la pari. Le barriere sono ampie, in quanto posizionate al 50% dei prezzi iniziali.

La salita degli ETF legati alle aziende minerarie del settore oro, argento e rame fa sì che nel momento in cui scriviamo la distanza dalla barriera sia ancora più ampia (fra il 55% ed il 60% in base agli ETF sottostanti).

Le cedole mensili condizionate possono arrivare allo 0,75% lordo, per un rendimento cedolare del 9,00% annuo. Il prezzo spot sotto la pari, però, aumenta il rendimento potenziale. Da notare, poi, la vita residua relativamente breve, inferiore ai due anni, con una scadenza massima nel dicembre 2027. La presenza del richiamo discrezionale da parte dell’emittente potrebbe far sì che il certificato sia richiamato prima di tale data. In tal caso l’investitore riceverebbe le cedole dovute fino a quel momento, con effetto memoria, e il rimborso dell’intero valore nominale.

Un certificato su aziende del settore argento

Una nota, infine, per ricordare come sia presente anche un certificato tematico sui miners dell’argento (Global X Silver Miners – ETF) con ISIN CH1491765918. Anche in questo caso il sottostante naviga sopra la pari (di oltre 40 punti percentuali, dati al 10 febbraio 2026), con un prezzo spot sotto mille. Il rendimento cedolare (fino all’8,00% annuo) risulta quindi inferiore a quello potenziale, che sale grazie alla possibilità di capital gain derivante dall’acquisto del certificato a sconto.

Investire sui metalli e sul mondo minerario senza rischio di cambio

I certificates qui menzionati sono denominati in euro e non è quindi presente rischio di cambio. I due prodotti legati al mondo minerario di oro, argento e rame sono negoziabili su Borsa Italiana e la liquidità è garantita da Leonteq, che si pone sul book di borsa durante i tradizionali orari dell’exchange favorendo gli scambi.

MESSAGGIO PUBBLICITARIO CON FINALITÀ PROMOZIONALE

Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Prima di prendere una decisione finale sull’investimento, si prega di consultare il Prospetto di Base, ogni eventuale supplemento e la relativa Nota di Sintesi nonché le Condizioni Definitive (Final Terms) e il Documento contenente le informazioni chiave (KID) del prodotto. Tale documentazione è disponibile a questo link: https://certificati.leonteq.com/. Il valore dei prodotti è soggetto a fluttuazioni e non è possibile escludere l’evenienza di perdite parziali o anche totali del capitale originariamente investito. Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione.