Focus su certificato UBS con azioni del comparto bancario (ISIN DE000UQ6CQY4) – il certificato di UBS, emesso il 30 gennaio 2026, si concentra sul comparto bancario italiano. Infatti, i sottostanti del certificato rappresentano i grandi player bancari nel panorama nazionale. Nello specifico il derivato ha come sottostanti MPS, Banco BPM, Unicredit e BPER Banca. Il certificato, con valore nominale di 1.000 euro, ha scadenza massima in data 3 febbraio 2031, per una durata complessiva di cinque anni.
Il comparto italiano nel 2025 ha registrato una performance positiva del 65%. Tra le banche del basket, quella che ha fatto discutere maggiormente è MPS, con l’integrazione di Mediobanca nel proprio bilancio e delisting di quest’ultima. L’operazione, deliberata dal Cda il 17 febbraio, prevede che le attività di Corporate & Investment Banking e Private Banking vengano gestite da una NewCo non quotata, interamente controllata da MPS, che manterrà il brand “Mediobanca S.p.A.”.
Certificato UBS, cedole trimestrali al 3,44% e barriera capitale al 60%

Il certificato UBS ha la barriera capitale posta al 60% del valore di strike del sottostante con performance peggiore (worst-of). Quindi se dovesse verificarsi un calo dei corsi azionari, l’investitore sarebbe protetto fino a ribassi del 40%. La barriera è di tipo europeo, quindi l’osservazione avverrà alla scadenza del certificato.
La barriera cedolare è posta anch’essa al 60% del valore di strike del sottostante worst-of. Il pagamento della cedola, il cui tasso è del 3,44%, ha cadenza trimestrale con prima rilevazione il 4 maggio 2026. Considerando il tasso trimestrale al 3,44%, il rendimento cedolare lordo annuale massimo si attesta al 13,76%.
Il pagamento avviene quando, alle date di rilevazione, tutti i sottostanti quotano al di sopra della soglia cedolare. Il certificato contiene l’effetto memoria, quindi le eventuali cedole non pagate in rilevazioni precedenti, potrebbero essere corrisposte alla prima data di rilevazione in cui i sottostanti quotano sopra il relativo livello soglia.
L’emittente inserisce l’autocallable nel certificato dal quarto trimestre in poi, con trigger costante al 100%. Si attiva infatti quando i prezzi di tutti i sottostanti siano al di sopra dei loro valori di strike in una data di rilevazione. La prima data di osservazione per l’autocallable è il 2 febbraio 2027.
Certificato UBS, livelli da monitorare
La tabella di seguito espone i valori da monitorare per la verifica del diritto a ricevere il rimborso del valore nominale e il pagamento delle cedole (condizionate a barriera 60%).
| Azioni | Valore di strike | Barriera capitale | Barriera cedolare |
| Banco BPM | 13,04 Eur | 7,824 Eur | 7,824 Eur |
| BPER Banca | 12,27 Eur | 7,362 Eur | 7,362 Eur |
| Unicredit | 75,09 Eur | 45,054 Eur | 45,054 Eur |
| MPS | 8,997 Eur | 5,3982 Eur | 5,3982 Eur |
Di seguito le caratteristiche principali del certificato UBS:
- ISIN: DE000UQ6CQY4;
- Emittente: UBS;
- Mercato di quotazione: SEDEX;
- Data di emissione: 30 gennaio 2026;
- Data di scadenza: 3 febbraio 2031;
- Valore nominale: 1.000 €;
- Tipologia: Worst-of Express Certificate;
- Barriera capitale: 60% del valore di strike del worst-of;
- Barriera cedolare: 60% del valore di strike del worst-of;
- Cedole condizionate: 3,44% lordo trimestrale;
- Effetto memoria delle cedole: sì
- Sottostanti (basket worst-of): Banco BPM, BPER Banca, Banca MPS e Unicredit.
Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.