L’eventuale sbarco in Borsa di SpaceX è tra le operazioni più attese dai mercati nel 2026. La società fondata da Elon Musk nel 2002 è oggi uno dei nomi più rilevanti nei settori dello spazio, delle telecomunicazioni e dei servizi satellitari, grazie allo sviluppo delle attività di lancio e alla crescita della rete Starlink.
In questo contesto, IG, operatore attivo nel trading e negli investimenti online e parte di IG Group, gruppo fintech quotato a Londra, ha annunciato il lancio sulla propria piattaforma di un nuovo prodotto Pre-IPO su SpaceX.
Si può investire su SpaceX?

IG offre ai propri clienti la possibilità di operare sul valore di SpaceX fin da subito. Il nuovo strumento consente, infatti, di prendere posizione sulla valutazione attesa della società in vista del possibile debutto in Borsa, senza attendere l’effettiva quotazione del titolo.
L’operatività non riguarda l’acquisto diretto di azioni SpaceX, ma la possibilità di esporsi alle aspettative di mercato sulla sua capitalizzazione.
Più nel dettaglio, il riferimento è al valore che la società potrebbe esprimere alla chiusura della prima giornata di contrattazioni: il prezzo quotato rappresenta quindi una previsione della capitalizzazione che il mercato potrebbe attribuire a SpaceX al termine del debutto. In questo senso, il grey market rappresenta il segmento del mercato Pre-IPO in cui è possibile prendere posizione sulle attese di valutazione della società prima dell’avvio delle negoziazioni ufficiali.
Chi ritiene che la valutazione finale possa risultare superiore alle attese implicite nel grey market può assumere una posizione rialzista; chi invece considera eccessive le aspettative incorporate nel prezzo può valutare una posizione ribassista.
Space X – Verso l’IPO, le attese del mercato
Quanto vale SpaceX? Le ricostruzioni di mercato attribuiscono a SpaceX una possibile valutazione molto elevata, nell’ordine di 1750-2000 miliardi di dollari, con ipotesi di raccolta comprese tra 50 e 75 miliardi. Secondo le informazioni circolate finora, il deposito del documento S-1 sarebbe avvenuto il 20 maggio, dopo un filing confidenziale presentato alla SEC il 1° aprile, mentre la finestra potenziale per pricing e debutto in Borsa verrebbe collocata tra la metà e la fine di giugno 2026.
Numeri di questa portata contribuiscono ad alimentare l’attenzione del mercato verso quella che potrebbe diventare una delle più grandi IPO della storia. Al momento, sul grey market di IG, la capitalizzazione stimata di SpaceX è pari a 2,3 trilioni di dollari.
Chiaramente si tratta di un’operazione con un rischio elevato, considerando tutti gli elementi di volatilità che ruotano attorno alla quotazione in borsa dell’azienda di Elon Musk.
Grey market: un segmento in espansione
Il caso SpaceX si inserisce in una tendenza più ampia, che vede una crescente diffusione di strumenti pensati per consentire anche agli investitori retail di prendere posizione su società non ancora quotate, attraverso meccanismi costruiti attorno alle aspettative di IPO.
La previsione di quotazione di SpaceX non rappresenta un caso isolato. Sulla piattaforma IG sono infatti disponibili anche grey market collegati ad altri nomi spesso associati a future quotazioni, come Revolut, Canva, Anthropic, Discord e OpenAI. Si tratta di un’offerta che riflette l’interesse crescente verso strumenti in grado di intercettare in anticipo temi e società ad alta visibilità.
IG sottolinea che questo segmento di mercato presenta caratteristiche specifiche, in quanto l’esposizione non riguarda titoli già quotati ma valutazioni attese, influenzate dal clima di mercato, dalle indiscrezioni e dal contesto generale. Secondo Fabio de Cillis, Country Manager per l’Italia del broker IG, si tratta di un’evoluzione che amplia l’accesso degli investitori al dettaglio a strumenti tradizionalmente più vicini agli investitori istituzionali.