Due anni di cedole fisse con BPM – Focus Certificates

Dal 23 gennaio sono disponibili sul mercato Cert-X di Borsa Italiana una nuova serie di certificati “Autocallable Equity Premium Certificates” emessi da Banco BPM, caratterizzati da un solo sottostante e, soprattutto, da due anni di cedole fisse.
Analizziamo insieme le principali caratteristiche di questa emissione.

Premio fisso indipendentemente dalla performance

Questa nuova serie di certificati prevede come sottostanti singole azioni europee o americane, dando così la possibilità di investire su un singolo titolo con la certezza di ricevere, per i primi due anni, una cedola fissa mensile.

L’importo della cedola varia in base al certificato scelto: il rendimento annuo lordo certo per i primi due anni va dal 7,80% del certificato IT0005690281 (sottostante BPER) fino al 11,40% di IT0005690257 (sottostante BMPS). Al momento entrambi questi certificates quotano a sconto, aumentando quindi il rendimento potenziale del prodotto.

Troviamo certificates anche su numerose altre big cap di Piazza Affari, come il prodotto ISIN IT0005690265 su Stellantis (che nel momento in cui scriviamo quota in area 92 euro, dopo la discesa del titolo). Naviga decisamente sotto la pari anche il certificato scritto sulle azioni Nexi (ISIN IT0005690240). E’ già salito di prezzo, invece, quello che ha per sottostante Saipem, beneficiando del buon andamento del titolo petrolifero (ISIN IT0005690141).

Barriera al 60% a partire dal 25° mese

Certificati Cedole fisse
Certificati Cedole fisse.

A partire dalla 25a rilevazione, il pagamento della cedola mensile dipende dalla performance dell’azione rispetto alla barriera cedolare fissata al 60% del valore iniziale. Ciò significa che è possibile continuare a incassare le cedole anche in fasi di mercato non brillanti, purché il titolo, alla data di rilevazione mensile, si mantenga sopra la barriera. Se questa condizione non si verifica, la cedola non viene persa definitivamente ma viene conservata grazie all’effetto memoria: sarà sufficiente che, in una successiva rilevazione, il titolo torni sopra la barriera affinché tutte le cedole pregresse vengano corrisposte in un’unica soluzione.

Certificati con opzione di richiamo automatico

A partire da gennaio 2028, in corrispondenza dell’ultima mensilità con cedola fissa, entra in vigore l’opzione di richiamo automatico (autocall). Da questo momento, a ogni data di valutazione mensile sarà possibile il rimborso anticipato del certificato se il prezzo del sottostante risulterà pari o superiore al valore di strike iniziale (barriera di autocall al 100%). In tal caso, l’investitore riceverà il capitale nominale e le eventuali cedole non pagate, grazie all’effetto memoria. Qualora invece la condizione autocall non si verifichi, il certificato proseguirà fino alla scadenza o fino a quando i criteri per il richiamo automatico saranno soddisfatti.

Scenari a scadenza

I certificati presentano una barriera capitale posta al 60% del valore iniziale del titolo sottostante.
Dato che la barriera capitale coincide con quella cedolare, a scadenza (gennaio 2029) si possono verificare due scenari distinti:

  1. Rimborso integrale: se, alla data di scadenza, il valore del titolo si trova a un livello pari o superiore al 60% del valore iniziale, il capitale investito viene rimborsato interamente. In più vengono corrisposte l’ultima cedola e, se presenti, tutte le eventuali cedole “in memoria” non ancora pagate nei mesi precedenti.
  2. Perdita parziale: se invece il valore del titolo è inferiore al 60% del livello iniziale, il certificato perde la protezione e rimborsa un importo commisurato alla performance negativa del sottostante, determinando una perdita parziale del capitale investito.

Le nuove emissioni

I sottostanti selezionati rappresentano aziende attive in settori strategici delle borse europee e americane. L’offerta copre comparti diversificati come l’automotive (Stellantis, Renault, Tesla), il settore bancario (BMPS, BPER), la tecnologia e i semiconduttori (AMD, ASML, STM, Infineon), i pagamenti elettronici (Nexi), il lusso (Kering) e l’ingegneria energetica (Saipem). Questa ampia diversificazione consente agli investitori di scegliere strumenti finanziari legati a industrie differenti e di modulare le proprie scelte non solo in funzione delle aspettative di mercato o delle preferenze personali, ma anche in base al livello di rischio che si è disposti ad assumere.

ISINSottostanteCedola Strike inizialeBarriera (60%)Rischio da KID
IT0005690265Stellantis0,80% (9,60%)8,241 €4,945 €5/7
IT0005690463AMD0,87% (10,44%)249,8 USD149,88 USD5/7
IT0005690455Tesla0,95% (11,40%)431,44 USD258,86 USD6/7
IT0005690257BMPS0,95% (11,40%)8,76 €5,256 €6/7
IT0005690240Nexi0,70% (8,40%)3,731 €2,239 €5/7
IT0005690315Renault0,70% (8,40%)32,9 €19,74 €5/7
IT0005690489Kering0,70% (8,40%)274,7 €164,82 €5/7
IT0005690448ASML0,70% (8,40%)1154,8 €692,88 €5/7
IT0005690273STM0,65% (7,80%)24,235 €14,541 €5/7
IT0005690299Infineon0,65% (7,80%)41,08 €24,648 €5/7
IT0005690141Saipem0,75% (9,00%)2,81 €1,686 €6/7
IT0005690281BPER0,65% (7,80%)11,645 €6,987 €5/7

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Autocallable Equity Premium Certificates
  • Emittente: Banco BPM S.p.A.
  • Mercato di quotazione: Cert-X di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 23 gennaio 2026
  • Data di scadenza: 23 gennaio 2029
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable, premio fisso per 24 mesi e barriera worst-of con memoria
  • Barriera capitale: 60%
  • Barriera cedolare: 60%

Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente.